13 May 2026

Best Luxury Hotel Awards: Dream&Charme e il ruolo delle certificazioni

«Riconoscimenti come i Best Luxury Hotel Awards sono molto importanti perché generano un confronto positivo e uno scambio di migliori prassi tra gli operatori con il più alto profilo del settore» afferma Giorgio Caire di Lauzet, founder e Ceo di Dream&Charme. L’organismo di certificazione, partner di Ehma Europe, leader in Italia nelle certificazioni accreditate del settore ricettivo, è attivo da 19 anni nel settore del turismo di alto profilo e ha ottenuto nel 2020 l’accreditamento da Accredia, l’ente unico nazionale designato dal Governo Italiano, per la valutazione e certificazione della sostenibilità e affidabilità delle strutture ricettive in Italia e all’estero.

Accredia è un’associazione che opera senza scopo di lucro sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico italiano. «Le certificazioni sono sempre più importanti perché le direttive europee anti greenwashing dovranno essere recepite da ogni stato membro della comunità europea entro il mese di marzo. – prosegue Caire di Lauzet – Quello che si dichiara sul posizionamento di ogni hotel, di ogni resort, dovrà essere garantito da un ente terzo indipendente e imparziale, in pratica “accreditato”.

Le attività per poter arrivare alle certificazioni generano dei reali cambiamenti, utili e concreti: come la riduzione dei costi energetici, dell’utilizzo di acqua, del turnover dei dipendenti all’interno delle strutture e molto altro. Risultati, quindi, relativi ai temi Esg: Environment, Social and Governance. L’impegno per ottenere le certificazioni porta a una diversa gestione economica, di governance, accompagnata da una miglior coesione del team, con obiettivi comuni e condivisi da tutti. C’è un risultato pratico che verrà poi garantito dalla certificazione da parte di un ente terzo accreditato da Accredia, come avviene per Dream&Charme.

Il certificato è la garanzia finale di un lavoro che genera dei risultati reali. I Best Luxury Hotel Awards non sono specificatamente legati ai temi della sostenibilità, – prosegue Caire di Lauzet – ma oggi la sostenibilità riguarda tutto, è “a 360°”. Sono solito affermare che la sostenibilità è finita, perché è ormai talmente integrata e “organica” in qualsiasi attività venga svolta, che non è quasi più necessario evidenziarla. – conclude il Ceo di Dream&Charme – Oggi sono più di 300 le strutture ricettive italiane da noi certificate. Operiamo in 19 paesi: dagli Stati Uniti alle Maldive, passando dall’Africa.

Ogni decisione viene presa considerando 3 elementi: gli aspetti ambientali, sociali (quindi legati alle persone) e di governance (ovvero di sostenibilità economica). Il beneficio dell’attività di certificazione è nella valutazione della gestione attraverso degli audit periodici, che hanno una durata media di due giorni con più di 1200 parametri da analizzare, che innescano un percorso di sviluppo sostenibile in ottica di miglioramento continuo».
Chiara Ambrosioni

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