24 September 2026

Crescono le frodi (di hacker) ai danni di clienti e hotel su Booking.com

Nel pieno dell’alta stagione, le frodi su Booking.com sono in aumento, colpendo sia i viaggiatori che gli hotel. Almeno questo è quanto emerge da uno studio di Check Point Software Technologies, che evidenzia come gli hacker stiano accedendo agli account degli hotel, impersonandoli e inviando agli ospiti messaggi con false istruzioni per confermare le prenotazioni.

I messaggi sembrano provenire da hotel reali e includono link a pagine fraudolente che imitano fedelmente l’interfaccia di Booking.com. Chiedono agli utenti di completare un passaggio “essenziale” per confermare la prenotazione, che include la trattenuta dell’intero importo del soggiorno. In realtà, si tratta di pagine progettate per acquisire informazioni finanziarie.

Strategia

La strategia dei truffatori è quella di fare pressione sugli utenti affinché agiscano rapidamente, imponendo limiti di tempo ristretti (solitamente sei ore), avvertendoli che annulleranno la prenotazione se non completano la procedura. “Completare questo passaggio garantisce che la data selezionata rimanga sicura”.

Ma gli attacchi non colpiscono solo i viaggiatori. Anche gli hotel subiscono conseguenze dirette, poiché i criminali si infiltrano nei loro sistemi e operano tramite i loro profili legittimi, rendendo difficile per la piattaforma rilevarli immediatamente.

Alla luce di questa ondata di frodi, si consiglia agli utenti e alle strutture ricettive di essere vigili, di evitare link non verificati e di utilizzare solo i canali ufficiali della piattaforma per qualsiasi pagamento o gestione delle prenotazioni.

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