9 luglio 2025 10:34

Alessandra Priante
“L’intelligenza artificiale non è un fine, ma un supporto essenziale. È lo strumento che più di ogni altro ci permette di elaborare in modo integrato e predittivo l’enorme mole di dati che il sistema turistico italiano produce. E se c’è un settore che ha bisogno di visione e programmazione, è proprio il turismo”. Lo ha detto Alessandra Priante, presidente di Enit, intervenendo agli Stati generali del turismo di Forza Italia in corso a Roma.
“Grazie all’IA – ha aggiunto Priante – possiamo passare dai dati storici – che restano importanti, ma spiegano solo il 30% del fenomeno – a modelli predittivi capaci di guidare decisioni più consapevoli: dalla promozione mirata alla gestione dei flussi, fino alla riduzione degli impatti antropici. Solo così possiamo anticipare le tendenze, disegnare strategie più efficaci e costruire una governance turistica capace di attrarre, distribuire e valorizzare in modo sostenibile”.
“In tutto il Paese stiamo assistendo a un’azione sempre più coordinata, innovativa e consapevole, sia a livello pubblico che privato. L’Italia sta facendo passi importanti nella direzione di un turismo intelligente, competitivo e sostenibile, capace di valorizzare i territori, prevenire le criticità e parlare con efficacia al mondo intero. È una sfida che possiamo vincere solo se uniamo competenze, dati e visione strategica”, ha concluso la presidente dell’Agenzia nazionale del Turismo.
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Forte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.
Partnership
La partnership unisce due delle realtà più impoirtanti del settore turistico, coniugando la competenza di Sandals e Beaches nei resort all-inclusive con la piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group, che comprende marchi leader del settore – Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Silversea – oltre a un portafoglio di destinazioni private, una nuova offerta di crociere fluviali e un programma fedeltà all'avanguardia.
Unite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.
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Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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[post_content] => a&o Hostels conferma il successo della sua struttura di Firenze. L'a&o Firenze Campo di Marte ha infatti totalizzato circa 100.000 pernottamenti e 50.000 ospiti nei primi dodici mesi di attività, con un tasso medio di occupazione del 70%.
A caratterizzare il primo anno è soprattutto il peso della clientela di gruppo, che ha rappresentato il 48% degli ospiti, a fronte del 52% di individuali. Con una permanenza media di due notti, la struttura ha registrato un’occupazione media annua del 70%, mantenendo una buona tenuta della domanda anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici, come novembre e dicembre.
«Il bilancio è decisamente positivo. Aprire una struttura di queste dimensioni a Firenze è stata una sfida importante, ma questo primo anno ci ha permesso di consolidare la nostra presenza sul mercato e di far conoscere il marchio a&o anche al pubblico italiano, che fino ad allora ci associava principalmente a Venezi - commenta Flavio Volpi, direttore di a&o Firenze Campo di Marte -. Tra gli elementi più significativi ci sono la rapida crescita dell’occupazione, l’inserimento della struttura nei principali flussi turistici della città e la capacità di accogliere una clientela molto eterogenea».
La clientela è stata fortemente internazionale, con i principali flussi da Europa, Stati Uniti e Asia e, nei mesi estivi, una crescita delle presenze da Australia, Oceania e America Latina. Gli italiani hanno rappresentato circa il 30% delle prenotazioni, una quota leggermente inferiore alle attese e che lascia quindi spazio a un ulteriore sviluppo del mercato domestico. Tra i trend emersi nel primo anno figura anche la crescita delle “viaggiatrici sole”, un segmento che secondo a&o riflette una più ampia evoluzione verso modalità di viaggio autonome, sociali e accessibili.
Firenze ha rappresentato la seconda apertura italiana di a&o Hostels dopo Venezia, dove il gruppo è presente dal 2017.
La struttura
a&o Firenze Campo di Marte dispone di 119 camere e 466 posti letto e si trova di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte, collegata con Santa Maria Novella. La struttura combina camere private e condivise, adattando l’offerta a diversi profili di ospite e alla domanda stagionale. Completano l’offerta spazi comuni, cucina condivisa, lavanderia e bar. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati nel primo anno figurano il rapporto qualità-prezzo, la professionalità dello staff, le camere moderne e climatizzate e gli spazi comuni. Sul fronte della digitalizzazione, a&o Firenze dispone di sette terminali di self check-in in 13 lingue, mobile key tramite app e sistemi automatizzati per alcune attività operative e di pulizia.
Le prospettive per l’ultimo trimestre del 2026 sono positive: a oggi, i ricavi già registrati per il quarto trimestre risultano superiori di oltre il 20% rispetto allo stesso momento dello scorso anno. A sorprendere è soprattutto novembre, che si sta distinguendo anche per la durata dei soggiorni: con circa tre notti di permanenza media, è attualmente il mese con la permanenza media più lunga.
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[post_content] => Il gruppo Banyan entra nel mercato africano dei safari e dei lodge, annunciando l'intenzione di acquisire la società africana di gestione alberghiera Newmark Hotels & Reserves e l'apertura della sua prima struttura safari, Ubuyu, un Banyan Tree Escape, in Tanzania.
La strategia
Come rioporta TravelWeekly, Banyan Group ha annunciato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Newmark, società con sede a Città del Capo, attraverso una "struttura di proprietà graduale" che, secondo l'azienda, porterà al pieno controllo nel tempo.
Fondata nel 2007, Newmark entrerà a far parte del Banyan Group come marchio di collezione, mantenendo il nome, il personale e l'approccio gestionale locale. Il portfolio di lusso di Newmark comprende 26 hotel, lodge e riserve in sette paesi: Mauritius, Namibia, Nigeria, Sudafrica, Tanzania, Uganda e Zimbabwe.
Tra le riserve del gruppo figurano la Qwabi Private Game Reserve nella regione del Waterberg in Sudafrica, la Motswari Private Game Reserve nella zona del Greater Kruger, sempre in Sudafrica, e il Gorilla Heights Lodge vicino al parco Nnazionale Impenetrabile di Bwindi in Uganda.
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Blackbird Mobility, siglata la partnership con aziende locali italiane parte conl’espansione nel mercato italiano con “Blackbird T”. Le partnership con “Parmavera”, agenzia di viaggi specializzata in tour nella zona di Parma, e “Alessandri Ncc”, azienda specializzata in servizi Ncc . Integrazione tra veicoli locali, conducenti, prodotti turistici e piattaforma AI. Obiettivo: conquistare il mercato italiano dei tour privati su strada.
In Italia, il servizio di Ncc è un sistema di trasporto basato sulla prenotazione anticipata che mette a disposizione veicoli guidati da conducenti professionisti. È ampiamente utilizzato da turisti stranieri e viaggiatori individuali per trasferimenti aeroportuali, collegamenti con gli hotel, spostamenti intercity e tour privati. Attraverso questa partnership, viene strutturato un modello di cooperazione in cui Parmavera gestisce i prodotti turistici locali e i contenuti d'esperienza, Alessandri Ncc fornisce i veicoli Ncc e i driver professionisti, e Blackbird Mobility si occupa delle prenotazioni, del servizio clienti e dell'assistenza di viaggio basata sull'intelligenza artificiale tramite la piattaforma Blackbird T. Grazie a questo accordo, le tre aziende intendono creare un ecosistema di servizi che consenta ai viaggiatori internazionali di usufruire con maggiore facilità e comodità dei veicoli e dei tour locali in Italia direttamente su Blackbird T.
[caption id="attachment_522169" align="aligncenter" width="504"] BLACKBIRD T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility)[/caption]
Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa). T: Interfaccia del servizio e dettaglio offerta Parma (a cura di Blackbird Mobility) Blackbird T è una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale, progettata per abbinare veicoli dedicati e itinerari su misura in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio. Dopo aver consolidato le proprie basi operative in Corea del Sud, in particolare nelle aree di Jeju e Busan, l'azienda sta accelerando la propria espansione sul mercato globale estendendo le zone di servizio a Parma (Italia) e Los Angeles (Usa).
In particolare, grazie all'Assistente di prenotazione AI basato su intelligenza artificiale generativa e chatbot, gli utenti possono inserire in modalità conversazionale la destinazione, le date, il numero di passeggeri, la tipologia di veicolo e lo scopo del viaggio, ricevendo consigli personalizzati su veicoli e tour ideali per le proprie esigenze. Inoltre, la piattaforma offre la Messaggistica con traduzione AI per facilitare la comunicazione tra viaggiatori stranieri e driver, e l'Audioguida di bordo basata sulla generazione automatica di contenuti AI, che fornisce informazioni turistiche in tempo reale in base alla posizione e al contesto del viaggio. Blackbird Mobility intende utilizzare Parma come punto strategico d'ingresso nel mercato italiano, ampliando progressivamente le partnership con operatori Ncc e agenzie di viaggio locali per strutturare una rete di tour privati su strada che colleghi le principali città d'arte italiane. Sangdon Park, ceo di Blackbird Mobility, ha dichiarato: «Questa partnership è particolarmente significativa perché stabilisce una connessione diretta tra la nostra piattaforma AI sviluppata in Corea del Sud e le reti locali di turismo e mobilità all'estero. Partendo da Parma, amplieremo la collaborazione con gli operatori Ncc e le agenzie di viaggio delle principali città turistiche italiane, con l'obiettivo finale di far evolvere Blackbird T in un agente di viaggio AI globale capace di connettere i tour privati su strada delle principali città del mondo in un'unica piattaforma».
Blackbird T | AI-powered Private Tour Car Platform “Move & Enjoy”
Informazioni su Blackbird Mobility / Blackbird T Blackbird Mobility: è un'azienda di mobilità turistica che gestisce Blackbird T, una piattaforma di tour privati su strada basata sull'intelligenza artificiale. Blackbird T mette in contatto veicoli dedicati, driver professionali e itinerari personalizzati in base al programma, al numero di passeggeri e allo scopo del viaggio, offrendo servizi di supporto quali l'Assistente di prenotazione AI, la Messaggistica con traduzione automatica e l'Audioguida di bordo. Forte di una solida base operativa sviluppata in Corea del Sud nelle aree di Jeju e Busan, Blackbird Mobility sta espandendo le proprie zone di servizio e le reti di partner locali a livello globale, partendo da Parma (Italia) e Los Angeles (Stati Uniti).
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[post_content] => Secondo l'ultimo "World Tourism Barometer" di UN Tourism, si stima che 690 milioni di turisti abbiano viaggiato a livello internazionale tra gennaio e giugno 2026, circa 3 milioni in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sebbene gli arrivi globali siano aumentati del 2% nel primo trimestre del 2026, hanno poi registrato un calo dell'1% nel secondo trimestre, a seguito di una flessione del 3% nel mese di aprile. Tale calo è stato dovuto in gran parte all'effetto calendario legato al periodo pasquale, iniziato a marzo, e all'impatto del conflitto in Medio Oriente.
A livello globale, gli arrivi sono diminuiti del 3% nel mese di giugno. Ciò è stato determinato da un calo del 6% nell'Europa occidentale, dovuto in parte a un'ondata di calore che ha interessato alcune destinazioni. Il Sud-est asiatico ha registrato un calo degli arrivi del 5% a giugno, conseguenza di una domanda più debole dai mercati asiatici, delle tensioni geopolitiche, delle interruzioni nei collegamenti aerei attraverso il Medio Oriente e dell'aumento dei costi di viaggio. Alcune destinazioni in Oceania (-6% a giugno) hanno inoltre subito gli effetti del tifone Sinlaku durante il secondo trimestre.
Shaikha Al Nuwais, Segretario Generale di UN Tourism, ha dichiarato: "Gli ultimi dati mostrano un settore che sta assorbendo forti pressioni e trovando la strada per andare avanti. Il turismo non ha smesso di crescere, ma tale crescita è fragile. La situazione in Medio Oriente ha coinvolto destinazioni ben oltre i confini della regione stessa, ricordandoci chiaramente che, in un mondo così interconnesso, la resilienza deve essere costruita ovunque, e non solo quando scoppia una crisi".
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[post_content] => “Accogliamo con grande favore l'approvazione della variante sul centro storico da parte del consiglio comunale di Napoli: un ottimo segnale per il futuro delle città d'arte e per una gestione più equilibrata e sostenibile dei flussi turistici. Si tratta di un provvedimento di grande rilevanza politica e regolatoria, atteso da tempo dall'ospitalità professionale e dal territorio”, ha dichiarato Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria alberghi.
“In assenza di un quadro nazionale organico, Napoli dimostra che i comuni possono usare le proprie competenze urbanistiche per governare la proliferazione delle attività extralberghiere in ambito residenziale e tutelare la vivibilità dei centri storici. La soglia minima del 70% di residenza ordinaria per ciascun edificio e regole chiare sui cambi di destinazione d'uso sono strumenti concreti”.
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Disciplina
“Ricondurre le locazioni turistiche entro una disciplina urbanistica certa è anche la premessa per superare asimmetrie ormai storiche, allineando nel tempo standard, dotazioni e applicazione dei tributi locali a quelli richiesti alle strutture alberghiere. Il riequilibrio del mercato, però, passa anche dalla locazione a lungo termine".
“Restano nodi operativi decisivi. Il regolamento attuativo dovrà definire con precisione i criteri di verifica del limite del 30%. Trasparenza dei dati e controlli tempestivi saranno essenziali perché la norma funzioni e non alimenti contenziosi. Regole chiare e applicabili a tutti significano un mercato più trasparente, concorrenza leale e maggiori tutele per chi lavora nell'ospitalità”, ha concluso Fabri.
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Namibia, Tanzania e Cina: l’estate di Kel 12 evidenzia un trend che ha portato in prima linea Africa ed Estremo Oriente. A confermarlo è Sonia Di Gregorio, chief marketing officer: «Namibia e Tanzania si confermano mete molto amate dai viaggiatori: grandi spazi, natura e fauna straordinarie, ma anche la possibilità di entrare in contatto con territori e culture che richiedono tempo, competenza e conoscenza diretta. La presenza delle nostre realtà operative locali ci permette di seguire da vicino ogni aspetto del viaggio e di mantenere un controllo diretto sulla qualità dell’esperienza. Dal canto suo, la Cina è stata invece una delle conferme più interessanti della stagione, con un ritorno di interesse molto significativo. A essere premiati sono soprattutto gli itinerari capaci di andare oltre le grandi città e i luoghi più conosciuti, per raccontare un Paese estremamente articolato attraverso la sua storia, le sue culture e i territori meno frequentati. Ottimi riscontri sono arrivati anche da Mongolia e Islanda: destinazioni profondamente diverse, accomunate però dalla forza dei paesaggi, dagli spazi aperti e da quella dimensione di scoperta che i viaggiatori cercano sempre più spesso».
Il peso della situazione internazionale
A fronte di queste mete che hanno performato positivamente, il contesto internazionale rimane complesso. «Le tensioni geopolitiche inevitabilmente condizionano alcune destinazioni e le scelte dei viaggiatori. Nonostante questo, il bilancio per Kel 12 è positivo e la domanda di viaggi ad alto contenuto culturale e di esperienze di qualità continua a mostrare una buona tenuta. Il nostro esercizio commerciale si chiuderà a fine settembre con una crescita rispetto allo scorso anno e anche il forecast dei prossimi mesi indica un andamento positivo. È un risultato che leggiamo soprattutto come un segnale di fiducia: oggi più che mai il viaggiatore cerca competenza, attenzione nella costruzione degli itinerari e la sicurezza di essere accompagnato da chi conosce realmente i territori. Piccoli gruppi, esperti e accompagnatori qualificati e una progettazione attenta dell’esperienza restano, in questo senso, elementi centrali del nostro modo di viaggiare».
Sul fronte prezzo dei pacchetti di viaggio, «l’impatto più evidente riguarda oggi il trasporto aereo. Le tensioni internazionali possono comportare cambiamenti nelle rotte, tempi di volo più lunghi e una maggiore volatilità delle tariffe, con conseguenze inevitabili sul prezzo complessivo del viaggio, mentre l’incidenza sui servizi a terra è più contenuta».
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EY Spagna è la divisione spagnola di EY (precedentemente nota come Ernst & Young), una delle quattro più grandi società di servizi professionali al mondo (le cosiddette "Big four"), insieme a Deloitte, PwC e KPMG.
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