13 May 2026

Venezia non doveva cedere a Bezos. I benefici non sono di 1 miliardo

Il matrimonio di Bezos nell’isola di San Giorgio a Venezia per quanto mi riguarda è uno schiaffo alla popolazione, al concetto di comunità. E’ una svendita di un territorio, già ampiamente famoso nel mondo, per una questione di soldi. Il comune di Venezia è uno dei più ricchi d’Italia, doveva ancora arricchirsi sulle spalle dei cittadini?

Il ministro Santanché ha detto: «Voglio basarmi su dei numeri, sull’impatto economico l’evento ha portato benefici alla città pari a 957 milioni di euro». Siccome “acca’ niscune è fess”, molte testate, specialmente quelle che hanno conservato un minimo di orgoglio e di amor proprio hanno rifatto i conti. In sostanza sul lato pratico il totale dei benefici per Venezia è di 60 milioni.

Critiche

La critica comune è: «Ma in questo modo Venezia è stata sulle prime pagine di tutti i giornalai del mondo». Replica: «E quindi? Venezia è un unicum, è sempre sotto la lente di osservazione, è una delle città più belle del mondo. Bezos viene e va, Venezia rimane. Come farà il sindaco e la giunta a fermare l’orda di milioni e milioni di persone che hanno visto il matrimonio che vorranno ripetere l’esperienza?

Quindi in una decisione il comune di Venezia ha commesso due errori madornali. Svendere il proprio territorio ai ricconi, secondo promuovere un’orda di turisti specialmente dagli Usa. Alla faccia dei tornelli, del ticket, dell’overtourism, e della miopia che acceca alcuni dirigenti.

Giuseppe Aloe

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