27 March 2026

Boeing stima un fabbisogno di 43.600 aeromobili nei prossimi 20 anni

I mercati emergenti, con classi medie in crescita, network dinamici e competitivi, nonché investimenti sostenuti nel settore dell’aviazione, saranno protagonisti dello sviluppo del traffico aereo mondiale: sono queste le previsioni di Boeing che stima pertanto un fabbisogno di 43.600 aerei commerciali nei prossimi 20 anni.

Questi mercati rappresenteranno oltre il 50% della flotta commerciale mondiale nel 2044, rispetto a quasi il 40% nel 2024. A ridosso dell’apertura del Salone di Le Bourget, arriva dunque il Boeing Commercial Market Outlook 2025, che prevede anche che l’offerta di aeromobili raggiungerà la domanda del mercato “verso la fine del decennio, consentendo alle compagnie aeree di rinnovare e sviluppare gradualmente le loro flotte”.

“Nel primo quarto di questo secolo, il traffico aereo passeggeri è triplicato e la flotta mondiale di aeromobili è più che raddoppiata, con l’industria dell’aviazione commerciale che deve affrontare sfide significative – osserva Brad McMullen, vicepresidente senior delle vendite commerciali e del marketing di Boeing -. La resilienza rimarrà una caratteristica di questo settore in forte crescita, poiché continuiamo a registrare una forte domanda di nuovi aeromobili, con l’aviazione commerciale che sta tornando al suo percorso di crescita pre-pandemia”.

Le stime indicano che fino al 2044 il traffico passeggeri dovrebbe crescere del 4,2% all’anno, più che raddoppiando e continuando a superare la crescita economica globale. La flotta mondiale dovrebbe quasi raddoppiare fino a raggiungere oltre 49.600 aerei commerciali, con le compagnie aeree che aumentano la loro capacità per soddisfare la domanda di trasporto.

Se il mercato accoglierà quindi 43.600 nuovi aerei, circa 21.100 andranno a rimpiazzare quelli più datati, mentre 22.500 rappresenteranno la crescita di nuovi velivoli nelle flotte delle compagnie aeree di tutto il mondo. Circa il 10% della flotta globale sarà rappresentato dal settore del trasporto merci a cui contribuirà l’e-commerce.

 

 

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