27 maggio 2025 15:20
Trenitalia scommette sulle potenzialità del mercato cinese, dove nel 2025 ha raddoppiato le vendite da parte dei distributori e dei canali attivi in Cina rispetto all’anno precedente.
Una crescita destinata a proseguire, come dimostrano i più recenti investimenti della società ferroviaria, che in questi giorni partecipa a Shanghai all’Itb China, principale fiera cinese dedicata al turismo b2b.
Qui Trenitalia ha presentato la sua nuova offerta per il mercato cinese nell’ambito del panel “Il modo migliore per visitare l’Italia: Trenitalia presenta le sue nuove offerte per i viaggiatori cinesi”, organizzato presso lo stand dedicato proprio alla società di Fs dedicata al trasporto passeggeri e al Frecciarossa, il treno simbolo dell’eccellenza dell’alta velocità, italiana e europea.
«La Cina rappresenta per Trenitalia un mercato ad alto potenziale – ha sottolineato Maria Paola De Rosa, head of sales Trenitalia High-Speed -. Abbiamo investito in servizi dedicati, comunicazione in lingua sul portale cinese RedNote e forme di pagamento familiari attraverso WeChat, per garantire un percorso d’acquisto semplice e intuitivo e proporre i nostri prodotti – comprese soluzioni di viaggio intermodali integrate – già in fase di pianificazione del viaggio, quando il cliente si trova ancora in Cina. Il nostro obiettivo è rendere ogni spostamento in treno parte integrante dell’esperienza di viaggio in Italia, semplice da prenotare e piacevole da vivere».
Da WeChat a RedNote
Nei padiglioni di Itb China Trenitalia ha illustrato quindi le novità commerciali e i servizi pensati per il turista cinese. Tra questi la possibilità di acquistare tramite l’app WeChat, oltre ai treni del network Frecciarossa e il Trenitalia Pass, anche i biglietti di treni Intercity e regionali, nonché i collegamenti per il luxury outlet The Mall di Firenze, con partenza dalla stazione di Santa Maria Novella.
Il link è fornito da Busitalia, società del Gruppo Fs dedicata al trasporto su gomma – guidata dal ceo e direttore generale Serafino Lo Piano – e viene venduto in maniera integrata con altre soluzioni di viaggio. Sono infatti 22 corse le corse giornaliere a/r disponibili, con autobus a due piani, moderni e dotati di tutti i comfort. Previste anche corse extra in occasione di aperture straordinarie. I biglietti sono acquistabili sulle principali piattaforme cinesi come WeChat dal profilo ufficiale Trenitalia chiamato Frecciarossa, con percorso di acquisto interamente in cinese.
Sulla piattaforma RedNote, attraverso il profilo Frecciarossa, è possibile trovare tanti spunti di viaggio ed informazioni su come visitare l’Italia in treno.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.
Le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.
«Il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale di Trenitalia e del Gruppo Fs - ha commentato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia -. Investiamo in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili con l'obiettivo di elevare gli standard operativi del servizio. Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore a dieci anni. Le nostre scelte sono orientate a favorire le esigenze dei passeggeri che ogni giorno viaggiano per lavoro, studio o tempo libero, con una responsabilità chiara: ridurre le distanze e accompagnare i territori nel loro percorso di crescita».
Trenitalia, con il servizio Regionale, assicura una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno. L’offerta punta su sostenibilità e innovazione, supportata anche da circa 180 servizi Link - soluzioni intermodali che integrano treno, bus, navi e altri mezzi - per raggiungere con maggiore facilità anche le destinazioni più remote, migliorando efficienza e qualità del trasporto lungo tutta la Penisola.
[post_title] => Trenitalia: in servizio 108 nuovi Regionali nel 2025; altri 103 arriveranno entro il 2027
[post_date] => 2026-02-05T15:06:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770304012000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506668
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.
Move the World
«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».
A oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».
In divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».
L'andamento del 2026
Imponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».
Ampia promozione
Quest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».
[post_title] => Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali»
[post_date] => 2026-02-05T12:57:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770296245000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».
[post_title] => Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte
[post_date] => 2026-02-05T10:35:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770287721000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506608
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Denver in primo piano nell'evento organizzato a Roma da Alidays, in collaborazione con Visit Denver e United Airlines.
Giuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».
Cento anni di Route 66
Tra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66, disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.
«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. Parallelamente, stiamo sviluppando pacchetti per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi diffusi di richiamo, come l’arrivo dei grandi velieri storici lungo la costa Est, da New Orleans a Boston».
«Un’altra tendenza in forte crescita è il viaggio in camper. Il 2024 ha segnato un punto di svolta, con un incremento costante della domanda. Per rispondere a questo trend, abbiamo rafforzato le collaborazioni con i principali fornitori americani, garantendo offerte competitive e programmi già strutturati per la stagione in corso».
«Infine, puntiamo su servizi distintivi - conclude Gerevini -. Offriamo assistenza 24/7 e, su richiesta, un assistente personale che segue ogni fase del viaggio: prenotazioni, escursioni, trasferimenti e conferme dei servizi. Il nuovo catalogo 2026 include anche coperture assicurative modulabili per garantire la massima tranquillità».
(Quirino Falessi)
[post_title] => Alidays, obiettivo Denver. La destinazione raccontata con United Airlines e Visit Denver
[post_date] => 2026-02-05T09:46:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770284787000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl".
L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.
L'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.
[post_title] => Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’
[post_date] => 2026-02-05T09:15:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770282932000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506603
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia per la presentazione ufficiale, il prossimo 13 febbraio, di Airidea, la nuova compagnia aerea regionale basata a Genova.
Con i primi voli programmati per marzo 2026, il vettore - tra i partner come si evince dal sito web, ci sono loghi gli aeroporti di Genova, di Oristano e Ais Airlines - opererà dal capoluogo ligure verso un network che inizialmente includerà 12 destinazioni del Nord Ovest e Nord Est d'Italia, con voli diretti quotidiani. Con l'ambizione di "colmare un gap strutturale nel trasporto aereo nazionale" offrendo "un servizio efficiente, puntuale e competitivo di medio raggio e massimo comfort".
Le città collegate da Genova saranno Ajaccio, Albenga, Aosta, Bologna, Cuneo, Milano, Olbia, Oristano, Rimini, Trieste e Venezia: in flotta velivoli BAe Jetstream 32 da 18 posti.
[post_title] => In pista Airidea, nuova compagnia aerea regionale basata a Genova
[post_date] => 2026-02-05T08:50:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770281442000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506535
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente.
«Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».
«È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. Eventi come questo offrono un’opportunità concreta per dialogare con i principali attori dell’industria e contribuire attivamente a rafforzare l’intero ecosistema dell’aviazione».
[post_title] => Aeroitalia all'Aviation-Event 2026 Germany: focus su competitività e sostenibilità
[post_date] => 2026-02-04T11:54:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770206068000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506518
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.
L’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.
Verso l'estate
Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».
Quello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».
Intanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.
[post_title] => Alpitour, Seghi: «Nel nuovo anno mare Italia in forte crescita»
[post_date] => 2026-02-04T11:09:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770203349000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506481
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.
Un appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.
Un approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».
Al centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.
Dal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.
A proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”.
La riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.
Ampio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».
Il tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.
A rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.
Una visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».
[gallery ids="506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492"]
[post_title] => Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore
[post_date] => 2026-02-04T09:40:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => palazzo-di-varignana
[1] => sostenibilita
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Palazzo di Varignana
[1] => sostenibilità
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770198019000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "trenitalia alza la posta sulla cina vendite raddoppiate nel 2025 focus busitalia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":175,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2383,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.\r\n\r\nLe nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.\r\n\r\n«Il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale di Trenitalia e del Gruppo Fs - ha commentato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia -. Investiamo in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili con l'obiettivo di elevare gli standard operativi del servizio. Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore a dieci anni. Le nostre scelte sono orientate a favorire le esigenze dei passeggeri che ogni giorno viaggiano per lavoro, studio o tempo libero, con una responsabilità chiara: ridurre le distanze e accompagnare i territori nel loro percorso di crescita».\r\n\r\nTrenitalia, con il servizio Regionale, assicura una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno. L’offerta punta su sostenibilità e innovazione, supportata anche da circa 180 servizi Link - soluzioni intermodali che integrano treno, bus, navi e altri mezzi - per raggiungere con maggiore facilità anche le destinazioni più remote, migliorando efficienza e qualità del trasporto lungo tutta la Penisola. ","post_title":"Trenitalia: in servizio 108 nuovi Regionali nel 2025; altri 103 arriveranno entro il 2027","post_date":"2026-02-05T15:06:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770304012000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506668","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.\r\nMove the World\r\n«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».\r\n\r\nA oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».\r\n\r\nIn divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».\r\nL'andamento del 2026\r\nImponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».\r\nAmpia promozione\r\nQuest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».","post_title":"Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali»","post_date":"2026-02-05T12:57:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770296245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.\r\n\r\nFocus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».\r\n\r\n «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506608","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Denver in primo piano nell'evento organizzato a Roma da Alidays, in collaborazione con Visit Denver e United Airlines.\r\nGiuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».\r\n\r\nCento anni di Route 66\r\nTra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66, disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.\r\n«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. Parallelamente, stiamo sviluppando pacchetti per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi diffusi di richiamo, come l’arrivo dei grandi velieri storici lungo la costa Est, da New Orleans a Boston».\r\n«Un’altra tendenza in forte crescita è il viaggio in camper. Il 2024 ha segnato un punto di svolta, con un incremento costante della domanda. Per rispondere a questo trend, abbiamo rafforzato le collaborazioni con i principali fornitori americani, garantendo offerte competitive e programmi già strutturati per la stagione in corso».\r\n«Infine, puntiamo su servizi distintivi - conclude Gerevini -. Offriamo assistenza 24/7 e, su richiesta, un assistente personale che segue ogni fase del viaggio: prenotazioni, escursioni, trasferimenti e conferme dei servizi. Il nuovo catalogo 2026 include anche coperture assicurative modulabili per garantire la massima tranquillità».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Alidays, obiettivo Denver. La destinazione raccontata con United Airlines e Visit Denver","post_date":"2026-02-05T09:46:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770284787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl\".\r\n\r\nL’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.\r\n\r\nFulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nL'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.\r\n\r\nL'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.","post_title":"Austria Tourism alle Olimpiadi: apre a Cortina ’Austria House’","post_date":"2026-02-05T09:15:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770282932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per la presentazione ufficiale, il prossimo 13 febbraio, di Airidea, la nuova compagnia aerea regionale basata a Genova.\r\n\r\nCon i primi voli programmati per marzo 2026, il vettore - tra i partner come si evince dal sito web, ci sono loghi gli aeroporti di Genova, di Oristano e Ais Airlines - opererà dal capoluogo ligure verso un network che inizialmente includerà 12 destinazioni del Nord Ovest e Nord Est d'Italia, con voli diretti quotidiani. Con l'ambizione di \"colmare un gap strutturale nel trasporto aereo nazionale\" offrendo \"un servizio efficiente, puntuale e competitivo di medio raggio e massimo comfort\".\r\n\r\nLe città collegate da Genova saranno Ajaccio, Albenga, Aosta, Bologna, Cuneo, Milano, Olbia, Oristano, Rimini, Trieste e Venezia: in flotta velivoli BAe Jetstream 32 da 18 posti.","post_title":"In pista Airidea, nuova compagnia aerea regionale basata a Genova","post_date":"2026-02-05T08:50:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1770281442000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Approccio più equilibrato e coerente» in tema di competitività del trasporto aereo in Europa, misure per rendere «concretamente accessibili Saf ed e-fuel»: sono alcuni dei temi affrontati da Massimo Di Perna, chief commercial officer di Aeroitalia, intervenendo all’Aviation-Event 2026 Germany di Francoforte nel panel “Levelling the playing field for airlines in Europe”, dedicato alle sfide che riguardano il futuro del trasporto aereo nel continente.\r\n\r\n«Sul tema della competitività del trasporto aereo in Europa - ha sottolineato Di Perna - è necessario un approccio più equilibrato e coerente: un quadro regolatorio stabile e armonizzato, a partire dal pieno avanzamento del Cielo unico europeo, è fondamentale per ridurre inefficienze, ritardi e costi operativi. Allo stesso tempo, l’accumulo di tasse, oneri sui passeggeri e tariffe aeroportuali rischia di penalizzare la domanda e di condizionare scelte cruciali su rotte, capacità e investimenti, creando disparità rispetto ad altri mercati. In tale contesto, politiche aeronautiche e politiche del turismo devono essere allineate: connettività e competitività sono leve decisive per la crescita dei territori e dell’economia europea».\r\n\r\n«È altresì necessario che la sostenibilità resti una priorità, ma va accompagnata da misure che rendano concretamente accessibili Saf ed e-fuel che oggi rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per ridurre l’impatto climatico dell’aviazione nel medio termine, senza compromettere l’operatività del sistema. La transizione energetica richiede una visione condivisa tra compagnie aeree, industria, istituzioni e fornitori tecnologici, capace di coniugare obiettivi ambientali, sostenibilità e sicurezza. Eventi come questo offrono un’opportunità concreta per dialogare con i principali attori dell’industria e contribuire attivamente a rafforzare l’intero ecosistema dell’aviazione».","post_title":"Aeroitalia all'Aviation-Event 2026 Germany: focus su competitività e sostenibilità","post_date":"2026-02-04T11:54:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770206068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.\r\n\r\nL’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.\r\nVerso l'estate\r\nPer quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».\r\n\r\nQuello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».\r\n\r\nIntanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.","post_title":"Alpitour, Seghi: «Nel nuovo anno mare Italia in forte crescita»","post_date":"2026-02-04T11:09:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770203349000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.\r\n\r\nUn appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.\r\n\r\nUn approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».\r\n\r\nAl centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.\r\n\r\nDal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]}]}}