13 May 2026

L’Arabia Saudita svela la piattaforma Tourise. E punta a guidare il futuro del turismo

tourise

Ahmed Al-Khateeb, ministro del turismo dell’Arabia Saudita

L’Arabia Saudita alza il sipario su Tourise, ambiziosa piattaforma globale destinata a ridefinire e plasmare nuovi orizzonti per il turismo a livello mondiale, attraverso una tabella di marcia condivisa per i prossimi 50 anni.

La piattaforma riunirà leader visionari del settore pubblico e privato in tutti gli ambiti del turismo, degli investimenti e della sostenibilità.

E’ stato lo stesso ministro del Turismo, Ahmed Al Khateeb, a presentare il progetto, affiancato da Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc e da Jean-Philippe Cossé, ceo di Tourise: nel mirino l’attivazione di un flusso di transazioni senza precedenti e opportunità di investimento di alto valore, che consentiranno di reimpostare il settore.

La conferenza inaugurale di Tourise si terrà a Riyadh dall’11 al 13 novembre 2025. Il programma, che sarà anche trasmesso in live streaming, si concentrerà su quattro temi principali: Il futuro del turismo potenziato dall’Ia – Innovare o scomparire; La grande rivoluzione del turismo – Modelli di business e investimenti innovativi e rivoluzionari; Rilanciare l’esperienza di viaggio – Aggiornamento in corso; Un turismo che funziona – per le persone, il pianeta e il progresso. Una zona dedicata all’innovazione presenterà tecnologie e soluzioni rivoluzionarie provenienti da pmi e aziende medio-grandi nei settori dell’Ia, mobilità, sostenibilità e altro ancora, con innovatori sia del settore pubblico che privato.   

Il turismo è una delle forze più dinamiche e connettive dell’economia mondiale, sostiene un posto di lavoro su dieci a livello globale – ha dichiarato il ministro Al-Khateeb -. Ma, man mano che il mondo evolve, anche il settore deve farlo. Che si tratti di adattarsi alle trasformazioni tecnologiche e alle nuove aspettative dei viaggiatori, o di rispondere con urgenza alle richieste di sostenibilità e di un approccio più equo al viaggio, Tourise sarà la piattaforma necessaria per plasmare il futuro del turismo. Riunirà le persone giuste per sviluppare soluzioni innovative e costruire collaborazione, permettendo al settore turistico di diventare più resiliente, connesso e inclusivo che mai. 

“Affinché questo settore possa evolversi e raggiungere il suo pieno potenziale, la collaborazione tra settore pubblico e privato è fondamentale per il successo continuo del turismo a livello mondiale – osserva Julia Simpson -. Insieme possiamo affrontare le sfide di oggi e creare insieme un futuro sostenibile e innovativo per il domani.  

Tourise Awards

In parallelo prenderanno forma i Tourise Awards, un programma di riconoscimento di eccellenza che celebrerà l’eccellenza delle destinazioni nell’ecosistema turistico globale. I premi metteranno in luce i risultati più significativi in ​​termini di sostenibilità, trasformazione digitale, turismo inclusivo, tutela del patrimonio culturale e sviluppo della forza lavoro. Le candidature si apriranno il 2 giugno e i vincitori saranno annunciati durante la serata di apertura della conferenza Tourise.

Nel 2024 l’Arabia Saudita ha raggiunto il suo obiettivo della Vision 2030 di 100 milioni di visitatori annuali con sette anni di anticipo, e il settore turistico ha contribuito per quasi il 5% al Pil nazionale, risultando secondo solo alla produzione petrolifera. Dati che evidenziano l’influenza crescente del paese e il suo impegno a lungo termine nel sostenere il turismo come motore di progresso e crescita globale.  

 

 

 

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Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.\r\n\r\nLisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.\r\n\r\nAidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. 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