13 May 2026

Santanchè mandi le ispezioni al sistema ricettivo. Troppe speculazioni

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

Santanchè, l’Italia e il ricettivo. Ogni volta che qualche rivista o qualche sito fanno la domanda: qual è il Paese dove andreste in vacanza? La maggior parte risponde l’Italia. E se uno ci pensa abene, è una scelta logica. Le vere città d’arte sono in Italia. Il nostro paese ha migliaia di chilometri di coste. I monumenti più importanti dell’antichità sono da noi. Le montagne sia alpi che dolomiti che appennini sono da noi. E’ naturale che uno dica che vuole venire in Italia.

Quello che mi meraviglia è che il ministro Santanchè ogni volta che escono questi messaggi li sbandiera come se fossero una grande novità. Non lo è, non è una novità. Sono anni che l’Italia è in cima alle classifiche dei desideri. E come ho spiegato primo i motivi ci sono.

Speculazioni

Più che altro se fossi nel ministro farei un tavolo di ispezione per capire come mai durante i funerali di Papa Francesco gli alberghi avevano aumentato i prezzi fino a 1000 euro al giorno. E inoltre. Come mai a Milano non si trova un buco per il prossimo gennaio-febbraio (a causa delle Olimpiadi) a meno di pagare cifre esorbitanti? A me questa sembra una sperequazione oltre che una speculazione eccessiva.

Una bella ispezione del ministero sulle strutture ricettive sarebbe opportuna

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