8 maggio 2025 15:46

Newark Airport
L’aeroporto di Newark, vicino a New York City e uno degli hub principali della United sulla costa orientale degli Stati Uniti, è nel caos da settimane a causa della totale disorganizzazione del controllo del traffico aereo. Solo la United cancella decine di voli al giorno per questo motivo. Pochi giorni fa si è verificato un disastro inammissibile: per 90 secondi la torre di controllo ha perso il contatto con tutti gli aerei, il che ha rappresentato un rischio incalcolabile.
In questo senso, l’amministrazione Trump ha annunciato che trasformerà “radicalmente” il modo in cui funziona il controllo del traffico aereo nel Paese, non solo a Newark.
Sean Duffy, segretario ai trasporti, ha affermato che quando si verifica un incidente della portata di quello di Newark, le operazioni devono essere interrotte perché la sicurezza è a rischio. Duffy in qualche modo dice che la colpa è della precedente amministrazione.
Ha aggiunto che Trump cambierà questa situazione e che è già stata annunciata l’assunzione di 2.000 nuovi controllori con uno stipendio iniziale più alto del 30%. Lo stesso accadrà con le attrezzature tecniche, anche se non altrettanto rapidamente.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”.
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A soli otto anni dall’inaugurazione, il Terminal 2 di Monaco ha raggiunto il limite di capacità previsto di 25 milioni di passeggeri all’anno. L’edificio satellite, entrato in funzione nell’aprile 2016, ha segnato la prima fase di ampliamento congiunto. Il T2 è utilizzato esclusivamente dalle compagnie aeree del gruppo Lufthansa e dai vettori partner: nel 2025 l'infrastruttura ha servito più di 32 milioni di passeggeri. L'Aeroporto di Monaco detiene una quota del 60% nella società di gestione del Terminal 2, mentre il gruppo Lufthansa ne detiene il 40%.
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[post_content] => La regione Liguria stanzia 3 milioni di euro per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti delle spiagge dei comuni costieri, con un incremento nel finanziamento rispetto al 2025 di circa 200mila euro. 62 i comuni che riceveranno fondi destinati al ripascimento (2 milioni di euro); 22 per la pulizia (457mila euro); 14 per la sicurezza (330mila euro) e 15 per l’accessibilità (143mila euro).
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[post_content] => Bilancio positivo per Riccione nel 2025. La città ha raggiunto complessivamente la quota di 3.547.918 presenze, segnando un incremento del 2,63% rispetto all'anno precedente. Gli arrivi turistici si sono attestati a 939.725 unità, con un aumento del 6,68% su base annua.
Performance eccezionale nel mese di dicembre, che ha visto le presenze salire del 25,90% per un totale di 77.636 pernottamenti. Questo trend estremamente positivo ha coinvolto sia il mercato italiano (+23,73%), sia quello straniero, che ha fatto segnare un balzo del 49,77% nelle presenze e del 27,25% negli arrivi del solo mese di dicembre. Questi numeri confermano l'attrattività di Riccione come meta di riferimento non solo per l’estate, ma anche per il periodo autunnale e delle festività, grazie a un'offerta di eventi sempre più strutturata e una promozione mirata ed efficace.
Il successo del 2025 è il risultato di una crescita corale che ha interessato trasversalmente l'intero comparto ricettivo. Il settore alberghiero (hotel e Rta) ha confermato la sua centralità chiudendo l'anno con 824.345 arrivi (+5,65%) e 2.850.639 presenze (+0,79%). Parallelamente, il settore extralberghiero ha vissuto un'espansione significativa, fornendo un contributo fondamentale con 115.380 arrivi (+14,68%) e 697.279 presenze (+10,90%).
«I numeri definitivi del 2025 premiano il lavoro di squadra dell'intera comunità – spiega la sindaca Daniela Angelini - in particolare quello dei nostri operatori oltre che quello dell’amministrazione comunale. Questo non è un punto di arrivo, bensì un fondamentale punto di partenza. Con quasi 940.000 turisti giunti in città, ci siamo portati a un passo dalla soglia storica del milione di arrivi, un obiettivo ambizioso che il nostro Piano Strategico del Turismo fissava per il 2028. L’amministrazione ha investito in maniera massiccia e convinta nella promozione e i risultati oggi ci danno ragione, confermando che Riccione gode di un'ottima salute in termini di attrattività.
Siamo tuttavia solo all’inizio di un percorso più ampio: la nostra volontà è trasformare radicalmente la gestione del turismo, passando da un approccio talvolta intuitivo a una governance più scientifica attraverso il Piano Strategico del Turismo e la Dmo (Destination Management Organization). Le campagne di promozione mirate e i nuovi investimenti messi in campo finora sono solo i primi tasselli di una strategia che punta a rendere Riccione una destinazione capace di generare valore in modo costante, non casuale, e per tutto l'arco dell'anno. La strada è tracciata e i dati di oggi ci dicono che stiamo camminando velocemente verso il futuro della nostra accoglienza. Questi risultati rappresentano la risposta più concreta a chi, per mera convenienza politica o ricerca di visibilità, ha cercato di dipingere una stagione tragica che i fatti oggi dimostrano non essere mai esistita».
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[post_content] => Chapter Chianti aprirà nel giugno 2026 tra le colline del Chianti, in Toscana , a soli 45 minuti da Firenze. La struttura, con le sue 82 camere, è la seconda ad entrare nel portfolio Chapter Italia , dopo il successo di Chapter Roma nel 2019.
Come riporta TravelDailyNews, immersa in un borgo medievale restaurato del XVI secolo, che si estende su oltre 40 ettari, Chapter Chianti ridefinisce l'ospitalità rurale italiana introducendo un audace design contemporaneo.
Lusso contemporaneo
Marco Cilia , ideatore di Chapter Chianti, ha dichiarato: «Dopo il successo di Chapter Roma volevamo portare la filosofia di Chapter oltre la città e dimostrare che il design contemporaneo e l'autentica ospitalità italiana possono prosperare ovunque. La Toscana offre incredibili resort in campagna, ma molti risultavano troppo tranquilli e prevedibili. Il nostro obiettivo era creare un luogo dove potersi rilassare completamente. Chapter Chianti significa dare agli ospiti la libertà di vivere la Toscana a modo loro».
A guidare la direzione culinaria è lo chef Vincenzo Martella, stellato Michelin con oltre vent'anni di esperienza nell'ospitalità di lusso. Martella propone un approccio contemporaneo alla cucina italiana nei tre ristoranti e bar dell'hotel. La sua filosofia, " Radici e Rami", fonde la tradizione toscana con influenze internazionali, utilizzando erbe selvatiche, fiori e prodotti di stagione provenienti dal territorio circostante.
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[post_content] => Un 2026 speciale per l'isola di Aruba, contraddistinto da ben tre anniversari: i 50 anni della Bandiera e dell’Inno Nazionali e i 40 anni dello Status Aparte, il riconoscimento dell’autonomia politica dell’isola. Le celebrazioni culmineranno il 18 marzo, in cui si festeggia l’Aruba Day, una festa nazionale che dal 1976 è dedicata all’identità e al senso di appartenenza del popolo arubano.
Lo Status Aparte, ottenuto il 1° gennaio 1986, ha trasformato Aruba in un Paese autonomo, dotato di un proprio governo e di un proprio parlamento. Questo traguardo, frutto della visione di personaggi come Shon A. Eman e Betico Croes, ha conferito all’isola la piena responsabilità di guidare direttamente il proprio sviluppo economico, sociale e istituzionale.
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Il mese di marzo vede diverse iniziative per celebrare questi anniversari. Sull’isola sono infatti previsti cerimonie ufficiali, manifestazioni culturali e attività istituzionali. Tra gli eventi in programma, il Festival Un Canto pa Aruba su Himno y Bandera, organizzato presso il Carnival Village.
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Meglio essere “grandi nel piccolo” o “piccoli nel grande”? Il dilemma viene sciolto da Antonio Zacchera, ceo di Zacchera Hotels. Intervistato da David Pambianco, ceo di Pambianco, Zacchera ricorda come il marchio sia da quattro generazioni un punto di riferimento sul territorio del lago Maggiore, con 5 hotel per un totale di circa 900 camere. Le strutture, situate in location «super cool» come le definisce il manager, si trovano inserite in un contesto che attrae un gran numero di visitatori internazionali.
A livello generale, operare su un territorio specifico non è privo di difficoltà di ordine burocratico. «Durante le ultime amministrazioni il dialogo fra pubblico e privato è migliorato, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. Servono politiche più strutturate, serve fare sistema per ottenere maggiore competitività e forza sugli scenari stranieri» lamenta Zacchera.
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Il futuro
Con un marchio storico che affonda le sue radici nel 1873 e cinque alberghi concentrati in una specifica area del territorio le prospettive di sviluppo non mancano: «Ci interessa un’ulteriore espansione sempre concentrata nell’area che già presidiamo – chiude Zacchera -. Siamo aperti a nuove opportunità, con l’obiettivo però di rimanere “grandi nel piccolo”. Per questo, almeno per ora, ci appoggeremo a eventuali aiuti provenienti solo dal sistema finanziario».
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[post_content] => Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.
Qual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?
Firenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.
Quali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?
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Il nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.
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[post_content] => Un 2026 che punta a raggiungere 1,3 milioni di passeggeri entro fine anno: è questo uno degli obiettivi dell'aeroporto di Trapani, emersi in occasione del tavolo tecnico interistituzionale che ha riunito i vertici di Airgest, rappresentanti delle amministrazioni locali, organizzazioni sindacali e operatori economici del territorio.
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