24 June 2026

L’aeroporto di Genova punta a nuovi record e cerca soci privati

genovaPiani ambiziosi per l’aeroporto di Genova: dagli investimenti per oltre 12 milioni di euro al nuovo record di passeggeri per l’anno in corso. Un iter di sviluppo che rendere necessario “l’ingresso di nuovi soci nella compagine azionaria della società che gestisce il Cristoforo Colombo”.

Così il presidente Enrico Musso, in un’intervista rilasciata a Radiocor, in cui traccia il futuro dello scalo ligure, passando proprio dall’arrivo di soci privati, definito “fondamentale”. Per questo “stiamo dialogando, da un lato con i soci dell’aeroporto, dall’altro con Enac e il Mit per il buon esito della ricerca. Le alternative sul tavolo sono l’apertura a nuovi soci attraverso l’aumento di capitale o la cessione di quote da parte degli attuali azionisti”.

Attualmente l’azionariato vede l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con il 60% del capitale e la Camera di Commercio di Genova con il 40%. 

Intanto, il Colombo ha archiviato il 2024 con 1,3 milioni passeggeri registrati, +4,3% rispetto al 2023, con l’obiettivo di “superare quest’anno il record storico di passeggeri movimentati – 1,53 milioni – registrato nel 2019.” – previsa il dg Francesco D’Amico -. dopo un mese di marzo chiuso con una crescita del 18,3% rispetto allo stesso periodo nel 2024 e un incremento dei voli del 6,3%, ci aspettiamo, per il mese di aprile, una crescita in doppia cifra (oltre +10% su aprile 2024) trainata anche dai ponti di Pasqua-25 aprile e del primo maggio”.

Non mancano ovviamente le nuove rotte con Varsavia e Cracovia operate da Wizz Air, mentre sono confermati i due voli giornalieri per Amsterdam (Klm) e Monaco (Air Dolomiti – Lufthansa). Centrale sarà anche la ripresa dei voli charter per crocieristi, assenti da tre anni.

Attese positive anche sul fronte economico-finanziario: “Dopo un 2024 che abbiamo chiuso con un ritorno all’utile i primi dati del 2025 sono in linea con le previsioni contenute nel piano industriale in essere”, ha precisato Musso, ricordando poi gli investimenti in evoluzione: “Dopo la recente inaugurazione della nuova ala est, un investimento di circa 15 milioni di euro che ha consentito di raddoppiare la capacità dello scalo portandola a 3 milioni di passeggeri annui (…) entro il 2026, ridisegneremo l’intero volto dell’aeroporto e offriranno ai viaggiatori un’esperienza best in class. L’investimento, del valore di 12,6 milioni di euro, verrà realizzato entro 12/18 mesi mantenendo lo scalo in esercizio e prevede, tra i numerosi interventi, il restyling esterno, l’ammodernamento delle sale d’imbarco e la realizzazione di 10 nuovi check-in, oltre al potenziamento delle aree di controllo frontiera, all’installazione di e-gates e alla realizzazione di una nuova lounge vista mare.

 

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