7 aprile 2025 10:03
Dopo Barcellona, Miami. E’ stato inaugurato ufficialmente ieri il nuovo terminal crociere di Msc nel porto della città della Florida. Realizzato da Fincantieri Infrastructure per una lunghezza di 632 metri, 85 metri di larghezza e un’altezza di 29 metri (quattro piani), occupa una superficie complessiva di 45.787 metri quadrati ed è la struttura di questo genere più grande al mondo.
Caratterizzata da standard ambientali di ultima generazione e da un design avveniristico, con una superficie vetrata di 12.777 mq, il complesso è stato realizzato con l’obiettivo di integrarsi con lo skyline di Miami. Il terminal può gestire fino a 36 mila passeggeri al giorno e può ospitare in contemporanea ben tre navi di grandi dimensioni, attraccate a banchine dotate di connessione con la corrente elettrica da terra, in grado di azzerare le emissioni delle unità durante la sosta in porto.
Orgogliosi
“Siamo orgogliosi di aver realizzato il terminal più grande e tecnologicamente avanzato al mondo, che definisce nuovi standard per l’intero settore ed è in grado di offrire ai nostri ospiti un’esperienza unica sia in fase di imbarco sia di sbarco” commenta il presidente esecutivo della divisione crociere del gruppo Msc, Piefrancesco Vago.
Il progetto e la costruzione del terminal sono frutto di un lavoro di squadra tra alcune delle più importanti realtà industriali e finanziarie del Paese: Leonardo per la tecnologia, il Rina per la due diligence tecnica, ambientale ed economica, Cassa Depositi e Prestiti, Sace, Simest e Banca Intesa per il supporto finanziario all’operazione. L’opera è stata completata in poco più di tre anni: dalla posa della prima pietra, il 12 marzo 2022, alla consegna della struttura. Il progetto ha coinvolto in media circa 500 persone al giorno, impegnate anche su più turni, fino a raggiungere negli ultimi mesi una copertura operativa continua sulle 24 ore.
Innovazioni
Il terminal è dotato di un innovativo sistema di smistamento dei bagagli, realizzato da Leonardo, in grado di ottimizzare le operazioni logistiche e di migliorare l’efficienza nella movimentazione e nello smistamento dei colli. Il progetto inoltre introduce, per la prima volta nel settore crocieristico, la tecnologia cross-belt già ampiamente utilizzata in ambito aeroportuale, segnando l’inizio di una collaborazione tra Leonardo e la divisione crociere del gruppo Msc.
Il nuovo impianto potrà in particolare gestire contemporaneamente i bagagli di tre navi da crociera ormeggiate in contemporanea, migliorando le operazioni di imbarco, i controlli di sicurezza, dotati di sistemi di riconoscimento facciale biometrico per identificare le persone, e i tempi di consegna. La soluzione prevede in particolare un’area di screening con 22 linee e un totale di 360 metri di nastri trasportatori, oltre a un sistema di smistamento basato sul sorter Mbhs (multisorting baggage handling system) di Leonardo che si estende per circa 108 metri. Questo sistema è integrato con 24 metri di caroselli e supportato da soluzioni informatiche e software avanzati per ottimizzare la gestione dei flussi dei bagagli.
Progettato dallo studio di design internazionale Arquitectonica, il nuovo terminal ha richiesto oltre 2 milioni di ore di lavoro, l’impiego di circa 5.300 tonnellate di acciaio e la posa di oltre 1,1 milioni di metri di cavi elettrici. L’edificio è dotato anche di numerose aree destinate a uffici, di 1.490 mq di spazi verdi e di un parcheggio di sei piani, in grado di ospitare 2.450 veicoli (oltre a 245 posti auto per disabili), lungo 209 metri, largo 94 metri e alto 31 metri, per complessivi 121.546 mq di superficie.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509708
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
[post_title] => Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500
[post_date] => 2026-03-17T09:48:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773740907000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509700
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509705" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Andrea Prete, Gaetano Intrieri e Roberto Barbieri[/caption]
Presentazione ufficiale alla Camera di commercio di Salerno per la nuova programmazione di Aeroitalia che decollerà dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.
Confermate le quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, che si affiancheranno a quelle domestiche attive dal 22 maggio per Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.
Aeroitalia posizionerà un aeromobile a Salerno attivando 19 frequenze settimanali sul territorio italiano: tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.
«L'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad del vettore -. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario».
“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno - ha sottolineato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. E' inoltre in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate».
«Il rapido completamento delle opere aeroportuali e, soprattutto, delle infrastrutture di collegamento - a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana - rappresenta l'elemento essenziale per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale - ha aggiunto Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno -. In questo scenario di crescita, ci aspettiamo dalla Regione Campania un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale - seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni per aeroporti con caratteristiche analoghe - e il contestuale reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in Gesac in attività di promozione territoriale».
[post_title] => Aeroitalia, Intrieri: «Salerno, porta d'accesso ideale al territorio campano per milioni di viaggiatori»
[post_date] => 2026-03-17T09:00:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738049000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509661
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.
Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».
Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».
Il mercato italiano
Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».
Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».
[post_title] => Wizz Air in allungo su Milano Malpensa: 10° aereo basato e 7 nuove rotte
[post_date] => 2026-03-16T13:58:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773669486000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509640" align="alignleft" width="300"] Vicking Star[/caption]
Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
[post_title] => Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica
[post_date] => 2026-03-16T11:49:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661747000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509620
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso.
Tre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.
In parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.
Il 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre. Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.
Lo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).
[post_title] => Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate
[post_date] => 2026-03-16T10:19:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773656348000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
Tra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.
Nervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.
«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
La clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.
Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
L’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».
La struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.
All’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.
La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
L’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.
Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
[post_title] => Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi
[post_date] => 2026-03-13T12:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773403352000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509531
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un’estate all’insegna delle novità quella presentata da Msc Crociere in occasione della 29a edizione di Bmt. Tra i principali annunci il debutto in Alaska, l’introduzione di due nuove destinazioni nel Mediterraneo e una presenza rafforzata nei Caraibi meridionali per l’intero anno. Sul fronte commerciale, la compagnia segnala inoltre la proroga al 31 marzo della promo “Best Holiday” e la nuova promozione “Festa del Papà”, già attiva.
«L’industria crocieristica continua a dimostrare segni di salute e di crescita – dichiara Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere –. Lo scorso anno sono stati quasi 700.000 gli italiani che hanno scelto di trascorrere la loro vacanza in crociera, pari all’1,2% della popolazione». Numeri, secondo Massa, destinati ad una crescita costante, anche in considerazione dell’aumento dell’offerta di Msc con nuove navi, destinazioni e frequenze.
«La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, che sottolinea come le novità annunciate vadano proprio in questa direzione. Valentini, parlando dello Yacht Club spiega inoltre: «Entro il 2027 l’esclusivo concept di nave nella nave sarà disponibile su tutte le navi della classe Musica, rafforzando ulteriormente la qualità e la varietà della nostra proposta».
Debutto in Alaska
Tra le novità più attese per la prossima stagione estiva, c’è sicuramente il debutto di Msc Poesia in Alaska, con il suo Yacht Club. Con homeport a Seattle, la nave navigherà dal prossimo 11 maggio e avrà partenze settimanali per l'Alaska e il Canada con crociere di sette notti.
Nel Mediterraneo sono 13 le navi dedicate (11 con base nel Centro e Sud Italia) e due le nuove mete proposte: Marmaris, nella costa sud-occidentale della Turchia, raggiunta da Msc Divina e Syros, nelle Cicladi, toccata da Msc Lirica. Sempre nel Mediterraneo è in arrivo i primi di dicembre la nuova ammiraglia World Asia e World Atlantic l’anno successivo.
Napoli scalo strategico
Napoli resta al centro della strategia firmata Msc, che mantiene anche quest’anno il focus sul capoluogo campano, centrale per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo con 6 navi posizionate nell’arco dei dodici mesi: Msc World Europa, Msc Divina, Msc Meraviglia, Msc Magnifica, Msc Splendida e Msc Euribia, le quali effettueranno complessivamente 107 toccate nel porto di Napoli.
In Nord Europa saranno invece presenti 4 navi: Msc Magnifica, Msc Preziosa, Msc Virtuosa e Msc Euribia; come anche nei Caraibi, dove tutti gli itinerari faranno tappa ad Ocean Cay, l’isola privata della compagnia. Nel sud dei Caraibi Msc Opera sarà operativa tutto l’anno. La novità include nuovi itinerari dedicati all’inverno 2026/2027 e all’estate 2027, con partenze da La Romana, in Repubblica Dominicana, a partire dal 16 novembre 2026. Per la prima volta, Msc offrirà crociere in quest’area anche nei mesi estivi e rafforzerà la propria presenza in inverno con due navi. Intervenuti durante la conferenza anche Fabio Candiani, direttore vendite e Andrea Guanci, direttore marketing.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Msc Crociere cresce tra nuove rotte e navi: Alaska al debutto, focus su Napoli
[post_date] => 2026-03-13T10:30:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773397853000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509518
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia.
Una giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione.
Durante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato.
La strategia
Tra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti.
Nel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda.
La convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione.
La giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale.
[post_title] => Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16%
[post_date] => 2026-03-13T09:32:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773394329000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509451
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509452" align="alignleft" width="300"] Matteo Catani, Matteo Paroli, Marco Nobile, Nicole Colla e Simone Ridolfi[/caption]
Obiettivo puntato su Gnv Aurora, la seconda nave della flotta Gnv alimentata a gnl e quarta unità della prima serie di traghetti di ultima generazione realizzati presso il cantiere Gsi di Guangzhou.
Si è infatti svolto a Genova un incontro fra Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv, e i rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti. Tra gli altri, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il capitano di Vvascello Marco Nobile, capo reparto tecnico-amministrativo in rappresentanza della capitaneria diporto di Genova e Simone Rodolfi, head of origination di Axpo Italia.
Come già avvenuto lo scorso dicembre con Gnv Virgo, l’operazione di bunkeraggio con gnl è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra Adsp, Gnv, la capitaneria di porto di Genova e il partner energetico Axpo. Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del gnl, in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto.
Le fasi del progetto
Con l’occasione, Matteo Paroli e Gnv hanno annunciato che entro l’estate sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto Gnv nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali.
«L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per Gnv e per il porto di Genova - ha dichiarato Catani -. Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a gnl che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti».
«Investire nel gnl - ha aggiunto Catani - è una scelta strategica per Gnv e per il gruppo Msc, fondamentale per ridurre le emissioni e innovare il trasporto marittimo. La volatilità dei prezzi energetici riguarda oggi l’intero mercato dei carburanti, non solo il gnl. In questo scenario, la nostra appartenenza al gruppo Msc e le solide collaborazioni con i partner della filiera ci consentono di affrontare con solidità queste dinamiche, gestendone gli effetti lungo tutta la catena del valore e garantendo continuità operativa. Il trasporto via traghetto resta inoltre una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la mobilità di persone e merci nel Mediterraneo».
[post_title] => Gnv Aurora, a Genova il primo bunkeraggio con gnl
[post_date] => 2026-03-12T12:22:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773318164000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "inaugurato il nuovo terminal msc di miami e il piu grande al mondo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1102,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.\r\n\r\n«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».\r\nAscend Collection in numeri\r\nAscend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.\r\n\r\n«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».\r\n\r\n ","post_title":"Choice Hotels International: Ascend Collection arriva a quota 500","post_date":"2026-03-17T09:48:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773740907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509705\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Andrea Prete, Gaetano Intrieri e Roberto Barbieri[/caption]\r\n\r\nPresentazione ufficiale alla Camera di commercio di Salerno per la nuova programmazione di Aeroitalia che decollerà dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento.\r\n\r\nConfermate le quattro nuove rotte internazionali leisure, che saranno operative nei mesi di luglio e agosto 2026: due verso le isole Baleari in Spagna e due verso le isole greche, che si affiancheranno a quelle domestiche attive dal 22 maggio per Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste.\r\nAeroitalia posizionerà un aeromobile a Salerno attivando 19 frequenze settimanali sul territorio italiano: tutti i voli saranno operati con Embraer 190 da 100 posti, con tariffe a partire da 39,99 euro.\r\n«L'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento è un’infrastruttura chiave nel cuore di una regione unica come la Campania - ha dichiarato Gaetano Intrieri, ad del vettore -. Grazie alla sua posizione strategica tra il Cilento, la Costiera Amalfitana e le principali attrazioni della Campania, questo scalo rappresenta una porta d’accesso ideale per milioni di viaggiatori italiani e internazionali. Il successo di questa nuova fase è il risultato di una collaborazione virtuosa con la business community locale, le istituzioni e tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto, grazie anche all’impegno e alla professionalità del gestore aeroportuale, che ha contribuito in modo determinante a trasformare una visione in realtà operativa. Insieme, siamo pronti a sostenere la crescita della mobilità e a valorizzare al massimo le potenzialità turistiche ed economiche di questo territorio straordinario».\r\n“L’annuncio delle nuove rotte di Aeroitalia verso destinazioni a forte vocazione turistica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dell’Aeroporto di Salerno - ha sottolineato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Questo risultato è frutto di un intenso lavoro con la compagnia aerea, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente il network dello scalo e ampliare le opportunità di collegamento per il territorio. In questa direzione registriamo anche una significativa convergenza con le istituzioni che ringrazio per il sostegno alle politiche di sviluppo dello scalo: sono già in corso importanti iniziative, dalle attività di marketing territoriale al miglioramento delle infrastrutture di accesso, fino al confronto avviato sull’abolizione dell’addizionale comunale, misure fondamentali per rafforzare la competitività dell’aeroporto. E' inoltre in fase di completamento il nuovo terminal di aviazione generale dedicato ai voli privati, progettato secondo i più elevati standard di sostenibilità ambientale ed energetica, che sarà operativo già a partire da questa estate».\r\n«Il rapido completamento delle opere aeroportuali e, soprattutto, delle infrastrutture di collegamento - a partire dal fondamentale prolungamento della metropolitana - rappresenta l'elemento essenziale per integrare definitivamente lo scalo nel sistema dei trasporti nazionale - ha aggiunto Andrea Prete, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno -. In questo scenario di crescita, ci aspettiamo dalla Regione Campania un segnale forte: un intervento deciso per l’abolizione dell’addizionale comunale - seguendo il modello virtuoso già adottato da altre regioni per aeroporti con caratteristiche analoghe - e il contestuale reinvestimento degli utili derivanti dalla partecipazione in Gesac in attività di promozione territoriale».","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: «Salerno, porta d'accesso ideale al territorio campano per milioni di viaggiatori»","post_date":"2026-03-17T09:00:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773738049000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.\r\n\r\nIl vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».\r\n\r\nLe nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».\r\nIl mercato italiano\r\nMilano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».\r\n\r\nAldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air in allungo su Milano Malpensa: 10° aereo basato e 7 nuove rotte","post_date":"2026-03-16T13:58:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773669486000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vicking Star[/caption]\r\n\r\nComincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche le principali compagnie aeree statunitensi riducono in modo significativo i collegamenti verso Cuba a causa del calo della domanda di viaggio, in un contesto geopolitico particolarmente complesso.\r\n\r\nTre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.\r\n\r\nIn parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.\r\n\r\nIl 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre. Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.\r\n\r\nLo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).","post_title":"Cuba: tre compagnie aeree statunitensi tagliano i voli previsti per l'estate","post_date":"2026-03-16T10:19:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773656348000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.\r\n\r\nTra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.\r\n\r\nPer quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’estate all’insegna delle novità quella presentata da Msc Crociere in occasione della 29a edizione di Bmt. Tra i principali annunci il debutto in Alaska, l’introduzione di due nuove destinazioni nel Mediterraneo e una presenza rafforzata nei Caraibi meridionali per l’intero anno. Sul fronte commerciale, la compagnia segnala inoltre la proroga al 31 marzo della promo “Best Holiday” e la nuova promozione “Festa del Papà”, già attiva.\r\n\r\n«L’industria crocieristica continua a dimostrare segni di salute e di crescita – dichiara Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere –. Lo scorso anno sono stati quasi 700.000 gli italiani che hanno scelto di trascorrere la loro vacanza in crociera, pari all’1,2% della popolazione». Numeri, secondo Massa, destinati ad una crescita costante, anche in considerazione dell’aumento dell’offerta di Msc con nuove navi, destinazioni e frequenze.\r\n\r\n«La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, che sottolinea come le novità annunciate vadano proprio in questa direzione. Valentini, parlando dello Yacht Club spiega inoltre: «Entro il 2027 l’esclusivo concept di nave nella nave sarà disponibile su tutte le navi della classe Musica, rafforzando ulteriormente la qualità e la varietà della nostra proposta».\r\nDebutto in Alaska\r\nTra le novità più attese per la prossima stagione estiva, c’è sicuramente il debutto di Msc Poesia in Alaska, con il suo Yacht Club. Con homeport a Seattle, la nave navigherà dal prossimo 11 maggio e avrà partenze settimanali per l'Alaska e il Canada con crociere di sette notti.\r\n\r\nNel Mediterraneo sono 13 le navi dedicate (11 con base nel Centro e Sud Italia) e due le nuove mete proposte: Marmaris, nella costa sud-occidentale della Turchia, raggiunta da Msc Divina e Syros, nelle Cicladi, toccata da Msc Lirica. Sempre nel Mediterraneo è in arrivo i primi di dicembre la nuova ammiraglia World Asia e World Atlantic l’anno successivo.\r\nNapoli scalo strategico\r\nNapoli resta al centro della strategia firmata Msc, che mantiene anche quest’anno il focus sul capoluogo campano, centrale per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo con 6 navi posizionate nell’arco dei dodici mesi: Msc World Europa, Msc Divina, Msc Meraviglia, Msc Magnifica, Msc Splendida e Msc Euribia, le quali effettueranno complessivamente 107 toccate nel porto di Napoli.\r\n\r\nIn Nord Europa saranno invece presenti 4 navi: Msc Magnifica, Msc Preziosa, Msc Virtuosa e Msc Euribia; come anche nei Caraibi, dove tutti gli itinerari faranno tappa ad Ocean Cay, l’isola privata della compagnia. Nel sud dei Caraibi Msc Opera sarà operativa tutto l’anno. La novità include nuovi itinerari dedicati all’inverno 2026/2027 e all’estate 2027, con partenze da La Romana, in Repubblica Dominicana, a partire dal 16 novembre 2026. Per la prima volta, Msc offrirà crociere in quest’area anche nei mesi estivi e rafforzerà la propria presenza in inverno con due navi. Intervenuti durante la conferenza anche Fabio Candiani, direttore vendite e Andrea Guanci, direttore marketing.\r\n\r\n \r\n\r\n(Elisa Biagioli)\r\n\r\n ","post_title":"Msc Crociere cresce tra nuove rotte e navi: Alaska al debutto, focus su Napoli","post_date":"2026-03-13T10:30:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773397853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia.\r\n\r\nUna giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione.\r\n\r\nDurante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato.\r\nLa strategia\r\nTra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti.\r\n\r\nNel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda.\r\n\r\nLa convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione.\r\n\r\nLa giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale.","post_title":"Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16%","post_date":"2026-03-13T09:32:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773394329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509452\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Catani, Matteo Paroli, Marco Nobile, Nicole Colla e Simone Ridolfi[/caption]\r\nObiettivo puntato su Gnv Aurora, la seconda nave della flotta Gnv alimentata a gnl e quarta unità della prima serie di traghetti di ultima generazione realizzati presso il cantiere Gsi di Guangzhou.\r\nSi è infatti svolto a Genova un incontro fra Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv, e i rappresentanti delle principali istituzioni e partner industriali coinvolti. Tra gli altri, Matteo Paroli, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il capitano di Vvascello Marco Nobile, capo reparto tecnico-amministrativo in rappresentanza della capitaneria diporto di Genova e Simone Rodolfi, head of origination di Axpo Italia.\r\nCome già avvenuto lo scorso dicembre con Gnv Virgo, l’operazione di bunkeraggio con gnl è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra Adsp, Gnv, la capitaneria di porto di Genova e il partner energetico Axpo. Il bunkeraggio rappresenta molto più di un’operazione tecnica: è il simbolo dell’ingresso del trasporto marittimo nell’era del gnl, in prospettiva un primo passo fondamentale verso la decarbonizzazione del comparto.\r\n\r\nLe fasi del progetto\r\nCon l’occasione, Matteo Paroli e Gnv hanno annunciato che entro l’estate sarà effettuato il primo test di cold ironing su un traghetto Gnv nel porto di Genova. Il cold ironing rappresenta una soluzione tecnologica strategica per ridurre le emissioni nelle aree portuali.\r\n«L’operazione di oggi rappresenta un momento fondamentale per Gnv e per il porto di Genova - ha dichiarato Catani -. Non si tratta solo di un bunkeraggio: è la conferma concreta del percorso di innovazione intrapreso dalla compagnia, con nuove navi a gnl che riducono significativamente le emissioni, aprono la strada al cold ironing e rafforzano l’impegno verso la sostenibilità ambientale. Questa transizione è strutturale, non episodica, e valorizza concretamente il lavoro quotidiano delle persone che operano sulle navi e nei porti».\r\n«Investire nel gnl - ha aggiunto Catani - è una scelta strategica per Gnv e per il gruppo Msc, fondamentale per ridurre le emissioni e innovare il trasporto marittimo. La volatilità dei prezzi energetici riguarda oggi l’intero mercato dei carburanti, non solo il gnl. In questo scenario, la nostra appartenenza al gruppo Msc e le solide collaborazioni con i partner della filiera ci consentono di affrontare con solidità queste dinamiche, gestendone gli effetti lungo tutta la catena del valore e garantendo continuità operativa. Il trasporto via traghetto resta inoltre una delle soluzioni più efficienti e sostenibili per la mobilità di persone e merci nel Mediterraneo».\r\n","post_title":"Gnv Aurora, a Genova il primo bunkeraggio con gnl","post_date":"2026-03-12T12:22:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773318164000]}]}}