13 May 2026

Parte la stagione crocieristica a Venezia e Chioggia. Vtp continua a investire su modelli sostenibili

Con l’arrivo della Viking Star a Fusina si aprirà ufficialmente il prossimo 22 marzo la stagione crocieristica 2025 a Venezia e Chioggia. Le prospettive vedono la conferma della città sull’acqua come scalo privilegiato per il turismo crocieristico di lusso, mentre Chioggia si dimostra destinazione di nicchia per un’offerta turistica che comprende itinerari personalizzati e originali.

Nel complesso, la stagione negli scali di Venezia e Chioggia vede una stima di 644 mila passeggeri movimentati, in crescita rispetto ai 634 mila registrati nel 2024, con 514 scali previsti (492 lo scorso anno). Le compagnie crocieristiche oceaniche che scaleranno in Laguna passeranno da 21 a 25, e le navi posizionate toccheranno le 50 unità (erano 45 lo scorso anno), di cui quattro per la prima volta a Venezia. Confermati inoltre i numeri relativi alle crociere in modalità home port, che anche quest’anno supereranno il 95% del totale. Da sottolineare poi come il solo segmento delle navi di alta gamma farà registrare un incremento degli scali pari al +16% rispetto alla precedente stagione.

Il 2025 sarà il primo anno in cui il nuovo terminal di Fusina a Venezia sarà pienamente operativo per tutti i 12 mesi, grazie alla capitaneria di porto che, in seguito al dragaggio effettuato dall’AdSp, ha prontamente aggiornato l’ordinanza revocando il vincolo che limitava l’ormeggio di navi superiori ai 210 metri presso l’accosto Fusina 4, quando un’unità era già ormeggiata a Fusina 3. A seguito dell’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Venezia Terminal Passeggeri per la sua realizzazione, Fusina si conferma quindi terminal temporaneo destinato alle navi del segmento luxury. Oltre a Fusina, il piano di approdi diffusi comprende anche scali nell’area di Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), e presso gli accosti a San Basilio e alla Marittima (per le navi fino alle 25 mila tonnellate di stazza).

Sul fronte infrastrutturale, per dotare i porti della Laguna di installazioni e tecnologie all’avanguardia e incrementare i servizi per i passeggeri attirando dunque un turismo di qualità, per il periodo 2025-2036 Vtp ha programmato ulteriori investimenti pari a 28,6 milioni di euro. I fondi, in parte già previsti all’interno dell’atto di concessione demaniale suppletivo firmato lo scorso dicembre con l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico settentrionale, serviranno principalmente a completare i servizi nel terminal di Fusina, approntare le infrastrutture necessarie all’utilizzo del terminal canale Nord quando sarà disponibile (in particolare per interventi su viabilità e strutture di accoglienza), adeguare le infrastrutture di Marittima al nuovo naviglio con accesso dal canale Vittorio Emanuele III, oltre a rafforzare ulteriormente i servizi di safety e security.

“L’impegno e la perseveranza per la costruzione di un nuovo modello di crocieristica diffusa, compatibile con la città e con il traffico merci, sta cominciando a mostrare i primi risultati – spiega il presidente e a.d. di Vtp, Fabrizio Spagna -. Come Venezia Terminal Passeggeri siamo determinati, anche in virtù del nuovo orizzonte temporale al 2036, a rilanciare il ruolo di Venezia e Chioggia quali scali privilegiati per un turismo crocieristico sostenibile e moderno, che possa garantire una gestione efficiente dei flussi e salvaguardare l’equilibrio della Laguna”.

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