27 March 2026

Chiara Rosati, Bimboinviaggio.com: il segmento family-friendly sempre più rilevante nel turismo

Hanno superato quota 300 mila i visitatori unici mensili del portale Bimboinviaggio.com, che oggi può contare anche su una community social di 125 mila follower e su una newsletter con più di 145 mila iscritti. “Nel panorama del turismo italiano, la crescita del segmento family-friendly è una delle tendenze più rilevanti degli ultimi anni – spiega la fondatrice di www.bimboinviaggio.com, Chiara Rosati -. Le famiglie non si limitano più a cercare semplicemente una destinazione, ma esigono esperienze su misura, servizi dedicati e una comunicazione chiara e personalizzata. In questo contesto, noi ci siamo evoluti attorno a un concetto chiave: offrire visibilità mirata a strutture e destinazioni che vogliono intercettare il segmento delle famiglie”.

Una struttura Bimboinviaggio.com: l’altoatesino Cavallino Bianco Family Spa Grand hotel di Ortisei

L’idea è quella di garantire alle proprietà un posizionamento efficace e credibile, che non si limiti alla semplice visibilità, ma che sia anche in grado di convertire il traffico in prenotazioni reali. “Una delle domande più frequenti da parte delle strutture alberghiere e degli enti di promozione turistica è: vale davvero la pena investire in un portale verticale invece di affidarsi a strategie più generaliste? La risposta è nei numeri e nei risultati. Il turismo familiare è un segmento con esigenze specifiche: genitori alla ricerca di comfort, sicurezza, servizi su misura e attività coinvolgenti per i propri figli. Un portale specializzato come il nostro permette alle strutture di parlare direttamente con questo pubblico, offrendo contenuti curati, recensioni dettagliate e una narrazione studiata per evidenziare i plus di ogni struttura. A differenza dei classici portali di prenotazione o delle piattaforme generaliste, un sito verticale consente insomma di ottimizzare gli investimenti in comunicazione, evitando dispersioni e garantendo un ritorno più mirato”.

Negli ultimi anni molte destinazioni turistiche hanno compreso l’importanza di adattare la propria offerta per diventare family-friendly. “Tuttavia – ribadisce  Chiara Rosati – senza una strategia di comunicazione mirata, anche le località con un forte potenziale rischiano di non essere percepite come mete ideali per le famiglie. Con l’evoluzione del turismo e le nuove tendenze che emergono ogni anno, il settore del family travel continuerà peraltro a essere uno dei più rilevanti. Le famiglie cercano sempre più esperienze autentiche, sostenibili e personalizzate. E le strutture che sapranno rispondere a queste esigenze avranno un vantaggio competitivo significativo. Chi investe oggi in una comunicazione mirata avrà perciò più possibilità di emergere e distinguersi, intercettando un pubblico sempre più esigente ma anche sempre più fedele quando trova il partner giusto per le proprie vacanze”.

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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}