25 August 2026

Giordania, Al-Rousan: “Prevediamo un’impennata degli arrivi da settembre”

giordania“Venite in Giordania e scoprite l’unicità di una destinazione da conoscere oltre i luoghi comuni”: Wael Al-Rousan, deputy managing director del Jordan Tourism Board, invita il trade a riscoprire un Paese che ha molto da offrire in termini di nuove esperienze, di itinerari inediti fra natura e avventura, che si affiancano allo zoccolo duro della proposta culturale tradizionale. 

“E soprattutto venite a scoprire un Paese sicuro: malgrado il conflitto che ha interessato la regione mediorientale, in Giordania non è accaduto nulla, siamo sempre stati un luogo sicuro e aperto ai turisti. Ora, con il distendersi progressivo della situazione, ci attendiamo una nuova spinta in avanti dei flussi turistici: in vista dell’estate, ma soprattutto da settembre in poi”.

In termini numerici le previsioni puntano “al pieno recupero dei livelli di arrivi dall’Italia del 2023 – anno record con 127.000 italiani in Giordania, superiore addirittura al dato 2019 quando erano stati 89.000 – nel 2026, mentre per quest’anno crediamo gli arrivi si assesteranno sui numeri del 2024. I viaggiatori italiani cercano sempre più esperienze alternative, legate alla natura e alla gastronomia, e un contatto diretto con le comunità locali”.

A supportare il trend positivo “evidenziato anche dalle sempre più numerose richieste dei tour operator italiani” c’è sicuramente il potenziamento dei collegamenti aerei dall’Italia, “che dagli attuali dieci a settimana, da aprile saliranno a venti, di cui dieci operati da Royal Jordanian e gli altri dalle compagnie low cost, il tutto da quattro aeroporti italiani, Milano, Roma, Pisa e Bologna“.

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