1 May 2026

Ryanair taglia 800 mila posti in Spagna a causa delle tariffe di Aena

Ryanair

Eddie Wilson

Ryanair mantiene la sua minaccia e annuncia un taglio significativo negli aeroporti regionali spagnoli in risposta «alle tariffe eccessive e alla mancanza di efficacia dei piani di incentivi dell’operatore aeroportuale monopolistico Aena».

La low cost irlandese cesserà le operazioni a Jerez e Valladolid, ritirerà un aereo che faceva base a Santiago e ridurrà il traffico negli aeroporti di Vigo (-61%/40,00 posti), Santiago (-28%), Saragozza ( -20%) , Asturie (-11%) e Santander (-5%).

Complessivamente verranno eliminati più di 800.000 di posti, con una riduzione della capacità del 18%, ed elimineremo 12 rotte, un aggiustamento che secondo la compagnia aerea “sarà devastante per la connettività regionale, l’occupazione e il turismo in Spagna”. 

Le motivazioni

Tuttavia, la compagnia aerea continuerà a crescere negli aeroporti più trafficati del paese, come Madrid, Malaga, Alicante e Reus, tra gli altri. Complessivamente la compagnia crescerà di 1,5 milioni di posti entro l’estate 2025.

Eddie Wilson, amministratore delegato di Ryanair, accusa Aena di “persistere in aumenti tariffari ingiustificati e di rifiutarsi di applicare sistemi di incentivi efficaci per sostenere la crescita regionale in Spagna, dando priorità agli investimenti stranieri negli aeroporti dei Caraibi, del Regno Unito e dell’America”.

Il manager spiega che “la decisione di Aena di non incentivare le compagnie aeree a utilizzare la capacità inutilizzata dei loro aeroporti regionali ha costretto Ryanair a trasferire aerei e capacità verso mercati europei più competitivi, come Italia, Svezia, Croazia, Ungheria e Marocco, dove i governi sono attivi incoraggiare la crescita”

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