27 March 2026

In Italia Blastness raggiunge Booking.com per mole di prenotazioni

Traguardo importante per la società travel-tech italiana Blastness, i cui canali per la vendita online diretta di camere di albergo, nell’estate della nostra Penisola hanno gestito una mole di prenotazioni  pari a quella di un colosso come Booking.com. Le vendite tramite Blastness tra gennaio e agosto 2024, per il periodo maggio-settembre 2024, sono state in particolare pari al 33% della quota di mercato. Se il controvalore economico degli oltre 2 milioni di pernottamenti totali è stato pari a 620 milioni di euro, l’importo gestito dalla piattaforma della travel-tech tricolore ha superato quindi i 202 milioni. Una quota pari appunto a quella di Booking.com e quasi al triplo di quella di Expedia (12%). Ancora più alta l’incidenza delle vendite dirette nel segmento degli hotel a 5 stelle, dove il 34% dei soggiorni proviene dalla piattaforma Blastness e solo il 26% da Booking.com.

“Quando vent’anni fa ho creato Blastness, con l’obiettivo di sviluppare la vendita online diretta di camere di albergo, non avrei mai immaginato che avremmo raggiunto i volumi di un colosso come Booking.com – sottolinea Andrea Delfini, fondatore e ceo della società -. Gestiamo attualmente sui nostri sistemi transizioni medie annue per oltre un miliardo e mezzo di euro, con un portafoglio clienti di più di 1.200 strutture ricettive di qualsiasi dimensione, distribuite su tutto il territorio nazionale. Siamo il primo canale di vendita online in assoluto. Per esempio nella costiera amalfitana siamo 20 punti percentuali sopra Booking.com e 25 sopra Expedia. Anche nel cluster Toscana mare il canale diretto di vendite detiene il primato con una quota di mercato del 46%”.

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Progettata per lavorare al fianco dei consulenti, la tecnologia agisce come un co‑pilota intelligente che aiuta a gestire più rapidamente richieste complesse, mantenendo al contempo l’elevato livello di personalizzazione che i viaggiatori corporate si aspettano.\r\nInvece di sostituire la competenza umana, Gattinoni Business Travel sta implementando l’AI con un approccio “human first”, per potenziare le capacità dei propri consulenti di viaggio, consentendo loro di dedicare meno tempo alle attività operative ripetitive e più tempo al supporto diretto di viaggiatori e clienti corporate.\r\n“La nostra priorità è sempre stata offrire un servizio d’eccellenza grazie all’esperienza delle nostre persone”, dichiara Elena Carlino, corporate travel director Gattinoni Business Travel. “L’AI mette a disposizione dei nostri consulenti uno strumento potente per gestire in modo più efficiente la complessità operativa, mantenendo al centro il rapporto umano con il viaggiatore”.\r\n\r\nAssistenza in tempo reale\r\nLa prima fase del progetto è focalizzata sulle operations del Business Travel, dove i consulenti gestiscono volumi elevati di richieste post‑vendita come cambi di itinerario, cancellazioni e interpretazione delle regole tariffarie. Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi.\r\nIntegrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi.\r\nL’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente.\r\n\r\nPoliglotta\r\nPoiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company.\r\nL’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi.\r\nPer molte travel management company, oggi la principale sfida è scalare la qualità del servizio mentre cresce la complessità operativa. Il modello “AI‑augmented” adottato da Gattinoni Business Travel è stato progettato proprio per rispondere a questa esigenza.\r\nIl primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel.","post_title":"Il gruppo Gattinoni stringe un accordo con Acai Travel, l'AI dei viaggi","post_date":"2026-03-23T10:28:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774261739000]}]}}