27 March 2026

La svedese Qarlbo lancia il brand alberghiero Miramis: si parte dal portfolio italiano di Erqole

Flavio Bucciarelli

Si chiama Miramis ed è il nuovo brand alberghiero di lusso del gruppo d’investimento svedese Qarlbo. Punto di partenza, la collezione di strutture Erqole, azienda italiana di ospitalità parte della stessa compagine scandinava.

Il portfolio di lancio del marchio include quindi l’hotel La Roqqa e l’Isolotto Beach Club di Porto Ercole, entrambi inaugurati nel 2023, insieme all’hotel Torre di Cala Piccola di Porto Santo Stefano e alla fattoria La Capitana di Magliano in Toscana, che saranno entrambe oggetto di importanti ristrutturazioni. Inoltre, nell’ambito di una serie di progetti di rigenerazione urbana, è prevista la realizzazione di una nuova struttura alberghiera nell’area dell’ex fabbrica Cirio, sempre a Porto Ercole.

Stefano Cuoco

“Con Miramis celebriamo un nuovo brand, nato dal desiderio di esplorare destinazioni turistiche uniche e creare esperienze autentiche e indimenticabili”, sottolinea l’a.d. di Qarlbo Hospitality, Flavio Bucciarelli.

Il marchio intende fondare la propria identità sui valori di sostenibilità sociale e ambientale, rispetto per le comunità e innovazione. Un obiettivo che si riflette nella scelta di assumere personale locale, reperire materie prime a livello regionale e abbracciare una filosofia farm-to-table supportata dai propri orti. “La nascita di Miramis segna una tappa importante per la nostra azienda – conclude l’a.d. di Erqole, Stefano Cuoco -. Con un portafoglio accuratamente selezionato e una solida base operativa, siamo pronti a intraprendere questo entusiasmante viaggio”.

 

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510538 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo. I posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025. Le principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or). Spicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti. Numerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco.  EasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026. Sul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%. Crescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti. E ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly. Quanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%. Volotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%. Potenziamento anche per Neos, che sugli scali di Bergamo, Milano Malpensa e Verona aumenta i posti in vendita del 13% e Sky Alps che riconferma le rotte di Bolzano e Berna con il 10% in più della capacità. Infine, Smartwings, che opera su Praga con ben cinque frequenze settimanali per tutta la stagione. [post_title] => Aeroporto di Cagliari: un'estate da oltre 5 mln di posti offerti, +11% [post_date] => 2026-03-26T11:12:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774523557000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata. Nel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite. I dati Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa  72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni. Si segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025. Questo percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro. Il progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito. Il gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026. [post_title] => Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo [post_date] => 2026-03-26T10:17:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774520228000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510506 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre). Lampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre. Parallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato. A questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli. «Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione». [post_title] => HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta [post_date] => 2026-03-26T09:27:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774517260000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510491" align="alignleft" width="300"] Gabriele Graziani[/caption] RateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator. E' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando». Una riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori. La storia Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta». Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner». I vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale». Verso il futuro Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate». Un altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica. L'offerta Dal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo». Il core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano. Sul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo». (Quirino Falessi) [post_title] => RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia [post_date] => 2026-03-25T15:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774451829000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => One Atmosphere, marchio della società internazionale di ospitalità Atmosphere Core, in partnership con M3M India, lancia One Atmosphere Suites Corner Walk Gurugram. Situato nei settori 73/74 della città di Gurugram, questo progetto rappresenta il debutto di One Atmosphere in India, in collaborazione con M3M India. Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026. Il progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello. India mercato importante Commentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva». Robin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo». Sandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni». I servizi offerti dal One Atmosphere Suites sono stati pensati per soddisfare le esigenze sia dei soggiorni brevi che di quelli prolungati. La struttura metterà a disposizione un ampio club a livello della terrazza e una piscina dotata di un'area dedicata alla socializzazione e al tempo libero. Tra gli altri servizi figurano una caffetteria e una pasticceria, un ristorante aperto tutto il giorno, spazi di coworking, lounge interne, sale conferenze private e spazi per eventi. I servizi dedicati al benessere e al tempo libero comprenderanno una palestra completamente attrezzata e una spa premium. Gli interni del progetto saranno curati dall'architetto e designer Rohit Gulati. Verrà inoltre coinvolto un team selezionato di artisti locali per creare un'identità artistica distintiva della struttura. [post_title] => One Atmosphere debutta in India con Suites Corner Walk Gurugram [post_date] => 2026-03-25T15:04:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774451049000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510446 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network. Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano. La vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo. Il mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%). Particolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa. «Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto  – afferma Giammarco Bisogno, ad  e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale». [post_title] => Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato [post_date] => 2026-03-25T12:50:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774443055000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_470281" align="alignright" width="300"] New York City[/caption] La città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5  milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024.  I dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di  84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.   «Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città». In controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%). I viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel. [caption id="attachment_510420" align="alignleft" width="300"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption] «Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense». Le stime 2026 Per l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026. La Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro. [post_title] => New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025 [post_date] => 2026-03-25T09:52:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774432347000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510344 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente. L’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati. La strategia L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili. «Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza. «Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.     [post_title] => Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers [post_date] => 2026-03-24T14:43:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774363389000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510287 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore. Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa. C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane. E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare. Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate. Un racconto fedele Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale. «Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità». L'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato. (Alessandra Favaro) [post_title] => Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels [post_date] => 2026-03-24T11:52:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774353154000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la svedese qarlbo lancia il brand alberghiero miramis si parte dal portfolio italiano di erqole" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":82,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1580,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo.\r\n\r\nI posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.\r\n\r\nLe principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).\r\n\r\nSpicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.\r\n\r\nNumerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco. \r\n\r\nEasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.\r\n\r\nSul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.\r\n\r\nCrescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.\r\n\r\nE ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly.\r\n\r\nQuanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%.\r\n\r\nVolotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%.\r\n\r\nPotenziamento anche per Neos, che sugli scali di Bergamo, Milano Malpensa e Verona aumenta i posti in vendita del 13% e Sky Alps che riconferma le rotte di Bolzano e Berna con il 10% in più della capacità.\r\n\r\nInfine, Smartwings, che opera su Praga con ben cinque frequenze settimanali per tutta la stagione.","post_title":"Aeroporto di Cagliari: un'estate da oltre 5 mln di posti offerti, +11%","post_date":"2026-03-26T11:12:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774523557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha approvato il progetto di bilancio 2025. Il risultato economico del 2025 riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi. Tale dinamica è riconducibile in via principale al timing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo — completata a fine ottobre 2025 — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa e accelerata.\r\n\r\nNel corso dell’esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026, primo anno di contribuzione completa delle attività acquisite.\r\n\r\nI dati\r\nIl 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica rilevante: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa  72 milioni di euro, segnando una crescita del 26% rispetto ai 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo che ha introdotto nel perimetro di consolidamento quattro alberghi e un tour operator incoming internazionale, con ricavi annui storici di circa 24 milioni.\r\nSi segnala, inoltre, che la linea di business distribuzione è stata inclusa, per affinità, nella linea di business accommodation, di cui rappresenta circa il 2% dei ricavi al 31 dicembre 2025.\r\nQuesto percorso di crescita accelerata pone la società in anticipo sui tempi di esecuzione del piano industriale 2025–2028 presentato al mercato a gennaio 2025 e riconfermato nell’investor & industry forum del 30 gennaio 2026 presso il Phi Hotel Piajo di Nembro.\r\nIl progetto di bilancio 2025 registra una perdita netta di 2,6 milioni e un Ebitda di 0,8 milioni. Tali risultati sono riconducibili alla più rapida esecuzione del piano e al disallineamento temporale tra costi e ricavi connesso alle acquisizioni, che vedono Xenia oggi forte di 19 strutture alberghiere rispetto alle 10 presenti al 31 dicembre 2024. Ha inciso in particolare - ancorché transitoriamente - sulla marginalità e sul risultato netto 2025 della società il disallineamento temporale tra il closing dell’acquisizione del gruppo Italica Turismo e la stagionalità intrinseca del business acquisito.\r\nIl gruppo Italica Turismo — con ricavi ed Ebitda al 31 dicembre 2023 rispettivamente, di circa 21 milioni e circa 530 mila euro e che, nel 2025 sono stimati dalla società in circa 24 milioni e circa  1,8 milioni — genera infatti la quasi totalità del proprio fatturato nel periodo aprile-ottobre. Il contributo economico positivo derivante dai ricavi di stagione potrà ragionevolmente essere visibile appieno nel bilancio 2026.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Xenia: approvato il progetto di bilancio 2025. Nel 2026 obiettivo su Italica Turismo","post_date":"2026-03-26T10:17:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774520228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre).\r\nLampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.\r\nParallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.\r\nA questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.\r\n«Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione».","post_title":"HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta","post_date":"2026-03-26T09:27:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774517260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gabriele Graziani[/caption]\r\nRateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"One Atmosphere, marchio della società internazionale di ospitalità Atmosphere Core, in partnership con M3M India, lancia One Atmosphere Suites Corner Walk Gurugram. Situato nei settori 73/74 della città di Gurugram, questo progetto rappresenta il debutto di One Atmosphere in India, in collaborazione con M3M India. Il progetto comprenderà 256 suite di lusso dotate di tutti i servizi il cui inizio delle attività è previsto per l'inverno del 2026.\r\n\r\nIl progetto si posiziona come un concept premium di appartamenti dotati di tutti i servizi, che coniuga la vita residenziale con servizi e comfort di alto livello e un personale qualificato. Pensato per viaggiatori d’affari, professionisti impegnati in progetti e ospiti che optano per soggiorni prolungati, il format privilegia spazio, flessibilità ed efficienza operativa, mantenendo al contempo gli standard di un brand alberghiero gestito di alto livello.\r\nIndia mercato importante\r\nCommentando il lancio, Salil Panigrahi, co-fondatore e managing director di Atmosphere Core, ha dichiarato: «L’India rappresenta per noi un mercato di crescita significativo e Gurugram è un punto di partenza strategico. Attraverso questa partnership, puntiamo a portare sul mercato un’esperienza di ospitalità distintiva».\r\n\r\nRobin Mangla, presidente di M3M India, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta un’importante aggiunta al nostro portfolio in quanto ci consente di introdurre a Gurgaon un progetto unico. One Atmosphere Suites sarà la prima proposta di questo tipo in India, destinata a cambiare il modo in cui vengono percepite le proprietà di lusso con servizi. In qualità di principale società immobiliare indiana specializzata nel settore del lusso e dei marchi prestigiosi, M3M India sta aprendo la strada con progetti di grande rilievo».\r\n\r\nSandeep Ahuja, managing director di One Atmosphere e Atmosphere Living, ha aggiunto: «Questo lancio segna l'inizio di una più ampia collaborazione strategica tra M3M India e Atmosphere Core per lo sviluppo di strutture ricettive di lusso in località strategiche. Nella fase iniziale, la partnership si concentrerà sull'espansione a Gurugram e Noida con l'obiettivo di diffondere il marchio One Atmosphere in tutta l'India e nei mercati internazionali tra cui Cambogia, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia. Il brand punta a raggiungere circa 7.500 camere a livello globale nei prossimi cinque anni».\r\n\r\nI servizi offerti dal One Atmosphere Suites sono stati pensati per soddisfare le esigenze sia dei soggiorni brevi che di quelli prolungati. La struttura metterà a disposizione un ampio club a livello della terrazza e una piscina dotata di un'area dedicata alla socializzazione e al tempo libero. Tra gli altri servizi figurano una caffetteria e una pasticceria, un ristorante aperto tutto il giorno, spazi di coworking, lounge interne, sale conferenze private e spazi per eventi. I servizi dedicati al benessere e al tempo libero comprenderanno una palestra completamente attrezzata e una spa premium. Gli interni del progetto saranno curati dall'architetto e designer Rohit Gulati. Verrà inoltre coinvolto un team selezionato di artisti locali per creare un'identità artistica distintiva della struttura.","post_title":"One Atmosphere debutta in India con Suites Corner Walk Gurugram","post_date":"2026-03-25T15:04:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774451049000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.\r\n\r\nOtto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. Tra le nazionalità emergenti spicca inoltre l'Islanda, che negli ultimi due anni ha registrato un incremento significativo (+24% rispetto allo scorso anno), confermando l'attrattività internazionale delle destinazioni italiane per il segmento delle vacanze in villa.\r\n\r\n«Il roadshow 2026 ha un significato profondo perché cade nell'anno del nostro ventesimo anniversario: abbiamo scelto di festeggiare questo traguardo sul territorio, confrontandoci direttamente con chi ha reso possibile la nostra storia. È un momento fondamentale per parlare di business in vista di una stagione estiva ormai alle porte, ma anche per offrire una visione solida e rassicurante in un contesto geopolitico globale così complesso e incerto  – afferma Giammarco Bisogno, ad  e ceo di Emma Villas - In questi vent'anni, il nostro modello di business si è evoluto anticipando i cambiamenti del mercato e rimanendo al tempo stesso fedele al proprio dna originario. Per garantire che questo approccio unico continui a generare valore, abbiamo introdotto la figura dei Key Account: professionisti che formiamo noi stessi all'interno della nostra Emma Villas Academy. Si tratta di un investimento strategico per garantire che i valori, la cura del dettaglio e il modello di gestione che hanno portato i nostri clienti a sceglierci ogni anno vengano trasferiti con assoluta coerenza nel rapporto quotidiano con i proprietari e ospiti. Il nostro obiettivo resta quello di fornire un supporto sempre più strutturato grazie ai nostri professionisti, garantendo un'ospitalità d'eccellenza che sappia rispondere alle altissime aspettative della clientela internazionale».","post_title":"Emma Villas, 600 ville in 20 anni di attività. Germania e Usa guidano il mercato","post_date":"2026-03-25T12:50:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774443055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470281\" align=\"alignright\" width=\"300\"] New York City[/caption]\r\n\r\nLa città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5  milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024. \r\n\r\nI dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di  84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.\r\n \r\n«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.\r\nL’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.\r\n\r\nLa strategia\r\nL’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.\r\n«Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.\r\n«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club del Sole aumenta la liquidità: chiusa un'operazione con Swiss Life Asset Managers","post_date":"2026-03-24T14:43:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774363389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510287","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.\r\nSi intitola \"Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia\", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.\r\nC'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato \"La Babilonia\", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.\r\nE ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.\r\nNon mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.\r\n\r\nUn racconto fedele\r\nLe storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.\r\n«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels","post_date":"2026-03-24T11:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774353154000]}]}}