15 novembre 2024 12:50
C’è anche il Vetera Matera tra le sei ultime new entry di Relais & Châteaux. La proprietà lucana è un albergo diffuso con 23 camere costruite tra i Sassi. “Da quattro generazioni, la nostra famiglia è profondamente impegnata con passione e dedizione nel settore dell’hotellerie e della ristorazione – racconta Adda Attanasio, director of sales and operations e owner del Relais & Châteaux Vetera Matera -. Nel 2012 siamo entrati a fare parte con il Bellevue Syrene 1820 della famiglia di Relais & Châteaux. Dare ora il via a questo nuovo progetto di hospitality in una delle città più antiche del mondo, con l’endorsement di Relais & Châteaux, è quindi per noi un onore. E una conferma del nostro impegno a mantenere vive tradizioni familiari che si tramandano da generazioni, nonché una rinnovata opportunità di crescita e confronto”.
Aprirà a marzo 2025 anche il nuovo Relais & Châteaux Hotel Diepeschrather Mühle, realizzazione del pluristellato chef Nelson Müller, una delle firme più creative e pop dell’alta ristorazione contemporanea in Germania. Tra le new entry, pure un eco-resort nella riserva botanica di Campos de Jordão in Brasile, un boutique hotel votato alla natura e alle tradizioni della valle dell’Elqui in Cile, una tipica dimora norvegese nella foresta con spa e vista mozzafiato sullo Storfjorden e The Modern, il ristorante di chef Thomas Allan all’interno del MoMa.
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Aeroitalia, Aeroitalia Aviation Academy e Urbe Aero Flight Academy annunciano l’avvio di un progetto di collaborazione strategica finalizzato alla selezione e alla formazione dei futuri piloti della compagnia.
L’accordo individua Urbe Aero Flight Academy come scuola di riferimento per la formazione ab initio di cadetti destinati a un percorso progressivo verso Aeroitalia, attraverso un modello strutturato di selezione, addestramento, monitoraggio delle performance e successivo inserimento operativo.
Due iniziative principali.
Il primo progetto riguarda la creazione di un ATPL Mentored Cadet Programme, costruito sul modello dei più evoluti programmi cadet europei.
Il primo ATPL Mentored Cadet Programme Aeroitalia prenderà il via presso Urbe Aero Flight Academy giovedì 15 ottobre, mentre le selezioni dei candidati inizieranno il 1° settembre.
I candidati saranno selezionati congiuntamente da Urbe Aero Flight Academy e Aeroitalia Aviation Academy attraverso un processo strutturato che comprenderà prove online con la suite Symbiotics ADAPT, group exercise e colloqui in presenza presso la sede di Aeroitalia Aviation Academy.
Il percorso ATPL Integrato sarà svolto interamente presso Urbe Aero Flight Academy, mentre le successive fasi di APS MCC e Type Rating saranno gestite secondo un modello coordinato con Aeroitalia Aviation Academy. Aeroitalia, in qualità di compagnia aerea, potrà quindi inserire i cadetti selezionati in un percorso operativo iniziale finalizzato al raggiungimento delle prime 500 ore di volo su aeromobili Boeing 737, subordinatamente al mantenimento di oggettivi standard di performance durante l’intero percorso formativo.
Al termine di questa fase, alcuni cadetti potranno proseguire la propria carriera all’interno di Aeroitalia, mentre altri potranno presentarsi sul mercato come piloti Direct Entry con esperienza operativa e background addestrativo di eccellenza.
APS MCC + Type Rating Candidate Pipeline
Il secondo progetto prevede la creazione di una pipeline dedicata a candidati provenienti dal percorso tradizionale ATPL, anche già in fase avanzata o a percorso completato.
Urbe Aero Flight Academy proporrà ad Aeroitalia Aviation Academy candidati selezionati e monitorati nel corso dell’addestramento. Aeroitalia Aviation Academy li valuterà attraverso il rendimento conseguito durante il percorso ATPL, la suite online Symbiotics ADAPT, group exercise e colloquio in presenza.
I candidati ritenuti idonei saranno avviati al percorso APS MCC + Type Rating, con APS MCC su simulatore B737 MAX FNPT II APS MCC certificato ENAC e successivo Type Rating sotto il presidio di Aeroitalia Aviation Academy.
Anche in questo caso, l’accesso alla successiva fase operativa sarà subordinato al mantenimento degli standard richiesti durante APS MCC e Type Rating, oltre che alle ordinarie verifiche previste dalla compagnia.
"Aeroitalia ha scelto Urbe Aero Flight Academy perché la considera una realtà di eccellenza e una delle migliori scuole nel panorama italiano ed europeo - ha detto Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia - In questi anni abbiamo avuto modo di conoscere diversi piloti provenienti da Urbe Aero e li abbiamo trovati tra i meglio preparati, sia dal punto di vista tecnico sia per mentalità operativa. Per una compagnia in crescita come Aeroitalia, poter contare su una pipeline di giovani piloti selezionati e formati con criteri rigorosi rappresenta un elemento strategico”.
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[post_content] => Hilton Milan svela il nuovo volto dopo il primo restyling in otto anni: un progetto che fonde interni contemporanei con l’identità urbana e il flair creativo di Milano.
«Questa ristrutturazione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra storia e nel nostro rapporto con la città. - ha dichiarato Daniele Fabbri, general manager di Hilton Milan - È stata migliorata la qualità degli spazi e dell’esperienza di soggiorno, rafforzando al contempo il nostro legame con l’identità e lo spirito creativo di Milano. La ristrutturazione è iniziata nel 2024, a partire dalla mia idea di dove quest’albergo dovesse andare.
La ditta costruttrice è stata Korus, il project management è di Currie & Brown, mentre lo studio coinvolto per l’interior design è stato Thdp Design di Torino. Tutti hanno operato insieme al project team di Hilton. L’albergo ha 54 anni e Hilton ha messo il suo logo nel 1972: questo per noi è una sorta di giro di boa per i prossimi 50 anni. Tutte le camere sono state modernizzate per offrire ambienti più luminosi e funzionali, pensati per il relax e il benessere degli ospiti.
"In questo modo abbiamo anticipato i bisogni dei nuovi viaggiatori; i nostri ospiti sono un buon mix: c'è un aumento del turismo leisure e c’è il mice. - sottolinea Fabbri - i viaggi business si sono trasformati con la nascita del concept del bleisure: l’esperienza di lavoro che si arricchisce di un'estensione di piacere. Milano sta vivendo intensamente questo cambiamento e l’aumento di richiesta dei viaggi bleisure. Per rispondere ai bisogni di questa tipologia di clienti abbiamo costruito una serra, un’area verde in un ambiente urbano, tra il Pirellone e la Torre Galfa.
"Una piccola produzione a km.0 ci consente di fare diverse attività, come preparare il pesto o l’olio piccante con i clienti. Le erbe coltivate nella serra diventano anche un ingrediente per eventi basati sulla Mixology. Uno dei nostri pillar è la milanesità. - prosegue Fabbri - Vogliamo trasferire l'essenza di Milano agli ospiti e già nel nostro rooftop-bar Breeze of Milan nasce l’idea di una brezza unica che si percepisce in tutto il percorso all'interno dell'albergo e si ritrova anche nel bistrot CotoliAmo - la combinazione di cotoletta e amore - dove immergersi nella cultura gastronomica italiana e milanese.
L’Hilton Milan propone tante altre attività, anche di Esg, come quelle sul risparmio dell’acqua o quelle esterne in cui ci dedichiamo con i clienti alla pulizia dei navigli. Inoltre siamo molto legati alla comunità e a quello che possiamo fare per sostenerla. Anche in questo modo si rinnovano la nostra immagine e il nostro posizionamento. L’albergo diventa un luogo dove sperimentare un soggiorno diverso: legato al territorio e alle esperienze.
L’Hilton Milan, 4*, ha la particolarità di essere uno degli alberghi più grandi in quest’area della città, grazie alle sue 320 camere e agli ampi spazi congressuali - una sala per 200 persone e 13 sale, 2 delle quali si possono unire per ospitare fino a cento persone. Siamo la struttura più funzionale per certe tipologie di eventi, a 3’ a piedi dalla Stazione Centrale. Uno dei nostri punti di forza è la combinazione di location e grandezza». Come ha sottolineato Katharina Schlaipfer, Vice President Operations, Continental Europe di Hilton: «Questa ristrutturazione riflette il continuo impegno di Hilton nel valorizzare il proprio portafoglio nelle principali città europee. L’importante intervento garantisce che Hilton Milan continui a soddisfare le aspettative dei viaggiatori moderni, mantenendo un forte legame con la destinazione».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia.
Situato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.
A seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.
La struttura
Il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.
La proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar.
Un’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.
Per arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.
Aperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.
Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».
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[post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere apre il 16 luglio nel cuore delle Langhe. L’inaugurazione arriva dopo un accurato restauro avviato nel 2024 sotto la supervisione dell'architetto Stefano Tardito.
Nato dal sogno condiviso dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda proprietà storica del sub-brand “Heritage by Atmosphere” di Atmosphere Core, gruppo alberghiero internazionale già affermato alle Maldive.
«Con l'apertura di Borgo Monchiero si realizza un sogno condiviso: restituire vita a un borgo quasi dimenticato, al quale siamo profondamente legati da ricordi dell'infanzia e dalla passione che nutriamo verso questo luogo straordinario - dichiarano i proprietari, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti - Il nostro desiderio è sempre stato quello di preservare la sua anima autentica e arricchirla di una proposta di ospitalità memorabile per scrivere un capitolo completamente nuovo di questo luogo unico insieme a chi sceglierà di soggiornare qui e lasciarsi conquistare da una storia che unisce territorio, arte, spiritualità, alta cucina e benessere».
«Il progetto Borgo Monchiero incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità Joy of Giving, che accomuna tutte le strutture di Atmosphere Core, e al tempo stesso la promessa del sub-brand Heritage by Atmosphere: dare nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli in autentiche esperienze di ospitalità di alto livello - aggiunge Salil Panigrahi, co-founder & managing director di Atmosphere Core - La nostra consolidata esperienza nell’ospitalità internazionale, unita alla strategia di espansione globale del gruppo, ci ha portati a sviluppare importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi brand italiani, culminando oggi con l’apertura della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura firmata Heritage by Atmosphere.»
«Siamo felici di accogliere i primi ospiti dal 16 luglio in questa nuova struttura nel cuore delle Langhe, una delle aree più iconiche del Piemonte, famosa per i paesaggi UNESCO e la tradizione enogastronomica – continua Francesco Giovannelli, General Manager di Borgo Monchiero - Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità di alto livello che permetta di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme all’autenticità del territorio, attraverso esperienze curate in ogni dettaglio».
Fiore all'occhiello è il ristorante gourmet Eira, aperto anche agli ospiti esterni e guidato dall'executive chef Giorgio Servetto. Al suo fianco opera il Resident chef Alessandro Di Giacomo.
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Il soggiorno a Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere prosegue nel segno del benessere, con un percorso dedicato alla rigenerazione di corpo e mente. Al centro si trova Eva, l’area piscina.
La struttura si propone anche come scenario d’eccezione per matrimoni ed eventi privati: il Santuario della Beata Vergine del Rosario, risalente al 1752, vanta un contesto raccolto e spirituale per i riti religiosi, mentre la chiesetta sconsacrata accoglie cerimonie simboliche e laiche dal forte valore suggestivo.
Le 25 camere e suite distribuite tra l’antico Monastero e la Villa, interpretando in modo diverso l’esperienza di ospitalità di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere.
A completare il soggiorno è un modello di ospitalità altamente personalizzato, che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’arrivo alla partenza, a partire dall’accoglienza dedicata dell’Heritage Host direttamente in aeroporto. Alcuni soggiorni possono includere l’accesso all’Heritage Experience Plan, un percorso che celebra le eccellenze del territorio attraverso momenti gastronomici e culturali: dalla colazione gourmet all’high tea panoramico, dalle degustazioni di vini alle visite nelle cantine storiche del territorio.
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[post_content] => A Cuma tra la campagna flegrea e il mare di Bacoli (Napoli) nasce Borgo Santa Sophia. Il progetto di recupero architettonico e paesaggistico mette in risalto l'antico podere agricolo: grandi cisterne greco-romane e mura in opus reticolatum, immerse nella vegetazione.
Borgo Santa Sophia è un relais intimo, con cinque camere ciascuna dotata del proprio bagno, pensato per un’ospitalità discreta e immersiva.
Molti gli spazi aperti a disposizione per eventi, aperitivi e cene: bistrot e ristorante di cucina mediterranea, dove tanta materia prima proviene direttamente dagli orti e i filari della tenuta.
Il recupero architettonico e il design degli interni porta la firma dell’architetto Francesca Faraone: il piano terra della masseria accoglie la cucina e il ristorante, al primo piano le cinque camere declinate in colori neutri, materiali naturali, finiture di pregio. Ciascuna porta un nome greco antico e un concept identitario preciso.
Borgo Santa Sophia è nel cuore dei Campi Flegrei, straordinario amalgama di storia, mito e paesaggio vulcanico. Gran parte del territorio ricade nel Parco Archeologico dei Campi Flegrei, "museo diffuso" a nord-ovest di Napoli, che tutela oltre 25 siti archeologici distribuiti tra i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida.
A pochi passi dal borgo c’è l’antico sito di Kýmē, la prima colonia greca d'Occidente, oggi Parco Archeologico di Cuma con il leggendario Antro della Sibilla. A pochi chilometri ci sono il Rione Terra di Pozzuoli e l’Anfiteatro Flavio, il terzo anfiteatro romano più grande d’Italia, perfettamente conservato; le Terme e il Parco sommerso di Baia; il Lago del Fusaro con la fiabesca Casina Vanvitelliana; il Lago d’Averno, oggi riserva naturale; il Faro di Capo Miseno.
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[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
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Reagire alle aspettative sempre mutevoli di un mercato che, pur confrontandosi con gli effetti delle tensioni geopolitiche, non rinuncia al valore del viaggio: è questa la sfida che sta guidando l’estate di Enjoy Destinations, il tour operator tailor made di KKM Group.
Nel corso degli ultimi mesi l’operatore ha rimodulato la programmazione puntando su flessibilità e diversificazione, registrando performance particolarmente positive sul lungo raggio. Un risultato sostenuto innanzitutto dal supporto sul volato garantito da KKM, storico consolidatore della biglietteria aerea, e da una strategia di prodotto orientata a consolidare i segmenti di mercato tradizionalmente presidiati dal brand: viaggi di nozze e clientela di fascia medio-alta.
Rientra in questa logica, ad esempio, il potenziamento dell’Oceano Indiano, con il rafforzamento di Seychelles, Mauritius e Zanzibar, che affiancano la presenza storica di Enjoy Destinations sulle Maldive.
Segnali positivi arrivano anche dal medio raggio, con l’Egitto culturale e la sorpresa del Marocco, new entry di questa stagione, complici proposte particolarmente competitive sul fronte del rapporto qualità-prezzo.
Servizio
Accanto al prodotto, Enjoy Destinations continua a investire sul servizio. Per migliorare le relazioni con le agenzie di viaggio, il tour operator ha aperto un canale WhatsApp riservato al trade, pensato per garantire risposte più rapide e una maggiore efficienza. È inoltre in fase di implementazione un nuovo crm per la gestione dei preventivi, che permetterà di accelerare le procedure di richiesta e risposta, semplificando e supportando la sempre più delicata fase di vendita.
“Per navigare la complessità dello scenario attuale e proteggere il business delle nostre agenzie partner, abbiamo scelto di investire con forza sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi diretti con dmc e fornitori di prodotto a supporto di tutta la programmazione – dichiara Claudio Rizzi, direttore dello sviluppo di Enjoy Destinations – Lavoriamo a un’estensione progressiva delle destinazioni disponibili, mantenendo un approccio selettivo e coerente con i nostri standard di servizio: ogni nuovo prodotto deve garantire lo stesso livello di qualità che caratterizza il brand”.
Move
Novità rilevante per le agenzie è anche la partnership con il gruppo Move, che mette a disposizione una piattaforma dedicata per le prenotazioni Dpack. Uno strumento pensato per offrire vantaggi operativi e amministrativi, ridurre le attività manuali e rendere l’operatività quotidiana più fluida, veloce e strutturata.
“La partnership con il gruppo Move non è solo un upgrade tecnologico: è un acceleratore di crescita. Insieme stiamo ottimizzando i processi amministrativi, creando nuove opportunità commerciali e costruendo un ecosistema che genera valore per tutte le agenzie coinvolte. Quando competenze e visioni si uniscono, il risultato è sempre più grande della somma delle parti. Ancora una volta, l’unione fa la forza”, afferma Andrea Cani, ceo di KKM Group ed Enjoy Destinations.
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New entry nel network lungo raggio di Air Europa con il decollo, il prossimo 17 dicembre, della nuova rotta per El Salvador, che sarà collegata da Madrid con tre voli settimanali.
Il collegamento consolida la presenza del vettore in Centro America, dove già vola verso Honduras e Panama. I attesa dell'assegnazione definitiva degli slot aeroportuali, i voli da Madrid sono programmati per partire ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 23:55, mentre quelli in partenza da El Salvador ogni mercoledì, venerdì e domenica alle ore 12:10.
Grazie all'hub strategico di Madrid-Barajas, i passeggeri potranno beneficiare di comode coincidenze verso numerose destinazioni in Europa e Africa, all'interno dell'ampia rete di collegamenti offerta dalla compagnia.
Negli ultimi anni El Salvador è diventata una delle destinazioni più dinamiche e attrattive del continente americano: nel 2025 il Paese ha superato i 4 milioni di visitatori internazionali, registrando una crescita di quasi il 100% rispetto al 2019, grazie alla ricchezza del suo patrimonio culturale e naturalistico, nonché ai significativi progressi compiuti in termini di sicurezza e sviluppo delle infrastrutture.
La rotta sarà servita da Boeing 787-8 Dreamliner: i passeggeri della Business Class potranno contare su importanti novità, tra cui una nuova carta delle bevande, rinnovati amenity kit e transfer esclusivi presso l'aeroporto di Madrid-Barajas.
L'avvio dei collegamenti con El Salvador rientra nel piano di espansione di Air Europa che, nel corso del 2026, ha inaugurato nuove rotte verso Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg, oltre ad ampliare la consueta operatività estiva con due ulteriori destinazioni: Bologna e Tangeri.
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«Dobbiamo continuare a interrogarci su quali siano le leve capaci di dare una spinta ancora maggiore al nostro incoming» ha sottolineato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ricordando anche il calendario internazionale del format, che nei prossimi mesi del 2026 farà tappa a Toronto, Philadelphia, New York e Dubai.
Per Guido Coffa, fondatore di Monaci delle Terre Nere, il lusso nasce innanzitutto dal rispetto dei luoghi: «Questo era un luogo di lavoro, di silenzio e di rispetto. Non ho voluto cambiarlo, ma comprenderlo. Oggi non mi sento proprietario di questo luogo, ma custode. La sostenibilità non è una strategia di marketing, è il nostro modus operandi quotidiano».
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Un risultato sostenuto innanzitutto dal supporto sul volato garantito da KKM, storico consolidatore della biglietteria aerea, e da una strategia di prodotto orientata a consolidare i segmenti di mercato tradizionalmente presidiati dal brand: viaggi di nozze e clientela di fascia medio-alta.\r\n\r\nRientra in questa logica, ad esempio, il potenziamento dell’Oceano Indiano, con il rafforzamento di Seychelles, Mauritius e Zanzibar, che affiancano la presenza storica di Enjoy Destinations sulle Maldive.\r\n\r\nSegnali positivi arrivano anche dal medio raggio, con l’Egitto culturale e la sorpresa del Marocco, new entry di questa stagione, complici proposte particolarmente competitive sul fronte del rapporto qualità-prezzo.\r\nServizio\r\nAccanto al prodotto, Enjoy Destinations continua a investire sul servizio. 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È inoltre in fase di implementazione un nuovo crm per la gestione dei preventivi, che permetterà di accelerare le procedure di richiesta e risposta, semplificando e supportando la sempre più delicata fase di vendita.\r\n\r\n“Per navigare la complessità dello scenario attuale e proteggere il business delle nostre agenzie partner, abbiamo scelto di investire con forza sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi diretti con dmc e fornitori di prodotto a supporto di tutta la programmazione – dichiara Claudio Rizzi, direttore dello sviluppo di Enjoy Destinations – Lavoriamo a un’estensione progressiva delle destinazioni disponibili, mantenendo un approccio selettivo e coerente con i nostri standard di servizio: ogni nuovo prodotto deve garantire lo stesso livello di qualità che caratterizza il brand”.\r\nMove\r\nNovità rilevante per le agenzie è anche la partnership con il gruppo Move, che mette a disposizione una piattaforma dedicata per le prenotazioni Dpack. Uno strumento pensato per offrire vantaggi operativi e amministrativi, ridurre le attività manuali e rendere l’operatività quotidiana più fluida, veloce e strutturata.\r\n\r\n“La partnership con il gruppo Move non è solo un upgrade tecnologico: è un acceleratore di crescita. Insieme stiamo ottimizzando i processi amministrativi, creando nuove opportunità commerciali e costruendo un ecosistema che genera valore per tutte le agenzie coinvolte. Quando competenze e visioni si uniscono, il risultato è sempre più grande della somma delle parti. Ancora una volta, l’unione fa la forza”, afferma Andrea Cani, ceo di KKM Group ed Enjoy Destinations.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Enjoy Destination (KKM) investe nel lungo raggio. 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