14 July 2026

Booking avanza anche nella vendita dei biglietti aerei (+40%)

Booking, leader nella vendita di alloggi, cresce del 40% nella vendita di biglietti aerei, solo nel trimestre estivo, arrivando a 13 milioni di biglietti, il 40% in più rispetto ai 9 milioni del stesso periodo dell’anno precedente. E molto lontano dai 6 milioni nel 2022.

Ovviamente la piattaforma ‘sfrutta’ la sua forte posizione nella vendita di alloggi per trascinare i clienti sull’aereo, un business in cui aveva una presenza marginale ma che è in rapida crescita, trasformando così Booking in un’agenzia di viaggi completa. Proprietario di Rentalcars, Booking noleggia anche auto e, ovviamente, vende offerte complementari.

Dal 2023 al 2024, solo nel trimestre che copre l’estate, Booking ha fatturato (per l’insieme delle sue attività) 8 miliardi, risultato dell’intermediazione di 43,4 miliardi di dollari in prenotazioni. La fatturazione è cresciuta del 9% e l’utile è stato di 3,7 miliardi, cosa che meriterebbe un capitolo a parte: il 46% dei profitti sulla fatturazione, una cosa praticamente mai vista nel mondo degli affari, comprese probabilmente le aziende farmaceutiche. Oltre al personale e all’IT, Booking spende solo in pubblicità, quasi tutta su Google, 2,15 miliardi solo in un trimestre, ovvero 24 milioni di dollari al giorno.

Se le vendite di biglietti aerei sono aumentate del 40%, gli autonoleggi sono aumentati del 16% e gli alloggi, come indicato, dell’8%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518904 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels. Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee. «L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere». Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún. L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family». La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere. «Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità». Il rapporto con il trade Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita. La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta». Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano». (Quirino Falessi) [post_title] => H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade [post_date] => 2026-07-14T11:30:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784028658000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518892 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo un calo dello 0,7% ad aprile, il traffico passeggeri nella rete aeroportuale europea è rimbalzato a maggio 2026, aumentando del 3,2% rispetto a maggio 2025, secondo l'ultimo rapporto mensile ACI Europe. Gli aeroporti dell'UE e quelli ad essa associati stanno trainando la crescita, mentre la guerra in Medio Oriente , le tasse sul trasporto aereo e i tagli di capacità continuano a pesare su diversi mercati, compresi i principali hub. Ripresa  ACI Europe, l'associazione di categoria degli aeroporti del continente, sottolinea che la ripresa osservata a maggio arriva "dopo un aprile caratterizzato dal primo calo del traffico dalla fine della crisi sanitaria ". Gli aeroporti della regione UE+ (Stati membri dell'UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda e altri partner) hanno registrato un aumento del 3,4% dei passeggeri, con una crescita ancora più marcata all'interno della stessa UE (+4,2%), mentre i mercati extra-UE+ sono cresciuti solo del 2%. Questo trend è in linea con i mesi precedenti, con ACI che aveva già registrato una crescita del 3,8% a marzo, nonostante l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente alla fine di febbraio. L'associazione sottolinea che le sue statistiche mensili coprono più di 450 aeroporti, rappresentando oltre il 95% del traffico europeo, e costituiscono quindi un indicatore chiave per gli operatori del settore del trasporto aereo. [post_title] => Gli aeroporti europei riprendono a crescere dopo lo stop di aprile [post_date] => 2026-07-14T10:55:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784026544000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518876" align="alignleft" width="300"] Alfredo Pezzani[/caption] HuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager. Le due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo. Le due nuove figure [caption id="attachment_518877" align="alignright" width="300"] Daniele Cassina[/caption] Daniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato. [caption id="attachment_518878" align="alignleft" width="300"] Camilla Nocentini[/caption] In HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo. «Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel. [post_title] => Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel [post_date] => 2026-07-14T10:28:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784024884000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_486616" align="alignleft" width="300"] Christian Garrone[/caption] In una stagione estiva partita tra tensioni geopolitiche e disservizi nei trasporti, alle prese con una domanda ancora esposta a molte variabili, I4T torna ad innovare con I4Move, un prodotto di nuova generazione contro l’imprevisto per eccellenza: la cancellazione di un volo o di un qualsiasi altro mezzo di trasporto prenotato, come treni, bus e navi. Sviluppata in collaborazione con Revo, I4Move è progettata per intercettare tutte le possibili casistiche: rimborsa le eventuali penali di annullamento dei servizi non utilizzati, se il cliente rinuncia al viaggio, e copre i maggiori costi in caso di riprogrammazione e modifica dell’itinerario, come l’acquisto di nuovi biglietti o pernottamenti aggiuntivi, se il cliente è comunque intenzionato a partire o è già in viaggio. “In un mercato in cui incertezza, tensioni geopolitiche e cancellazioni voli sono ormai parte della quotidianità, investire nella copertura assicurativa è strategico, specialmente alla luce dell’incidenza sempre maggiore dell’organizzazione diretta nelle agenzie - afferma Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. REVO I4Move è un prodotto altamente competitivo, che supera una serie di barriere: dall’emissione fino a 24 ore prima della partenza all’inclusione del rischio guerra, fino alla possibilità di riconoscere il rimborso direttamente all’agenzia. Innoviamo con strumenti concreti, allineati al contesto di rischio, per sostenere il lavoro del trade e accompagnare l’evoluzione del settore. Avere la possibilità della vendita anche stand-alone solidifica il rapporto di fiducia e collaborazione con i nostri partner, che non sono obbligati ad acquistare I4Move insieme ad altre coperture e quindi possono accedere direttamente a ciò di cui hanno bisogno”. Flessibile e competitiva, la polizza offre numerosi vantaggi, che la rendono decisamente più performante rispetto al panorama di coperture attualmente sul mercato: in primo luogo, è valida indipendentemente dai motivi della cancellazione e non esclude il rischio guerra, fattore ormai imprescindibile alla luce del contesto internazionale. In secondo luogo, può essere emessa anche “stand-alone”, quindi acquistabile senza essere collegata ad altre polizze, e, elemento assolutamente innovativo, fino a 24 ore prima della partenza, caratteristica che consente di assicurare prenotazioni già effettuate e partenze ormai prossime. Non meno importante, I4Move prevede la possibilità di riconoscere l’agenzia di viaggio come beneficiaria del rimborso, qualora quest’ultima scelga di sollevare il cliente dai costi sostenuti per le modifiche apportate al viaggio. Già disponibile nel portale trade di I4T, I4Move è proposta in due versioni: la formula Base offre un massimale di 500 euro a persona per viaggi in Italia ed Europa e di 1.000 euro a persona per il resto del mondo; la formula Plus innalza il tetto fino a 1.500 euro a persona, indipendentemente dalla destinazione.   [post_title] => I4T continua a impementare il prodotto contro le cancellazioni I4Move [post_date] => 2026-07-14T10:18:00+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784024280000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos. Naturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori. La Corte dei Conti segnala che "i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola. È stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una "rigida organizzazione del lavoro", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale. [post_title] => La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico [post_date] => 2026-07-14T10:13:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023994000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei. Il disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei. In un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore. La quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo. Al momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. [post_title] => L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante [post_date] => 2026-07-14T10:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023352000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518843 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi». La strategia sul mercato italiano Dixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato "Get Facts. Get Going", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza». Quest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire». (Chiara Ambrosioni)   [post_title] => Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato [post_date] => 2026-07-14T10:00:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023232000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518844 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per una vacanza di fine estate, VisitDenmark promuove Legoland Billund Resort come destinazione family ideale, con un’offerta dedicata a tutte le età, innovativa e semplice da pianificare. Il periodo è ideale per godere di una minore affluenza, di un’esperienza più tranquilla, e di temperature gradevoli per una pausa dal torrido caldo estivo. Grazie a collegamenti aerei diretti,  in circa due ore da Milano Bergamo, Roma e Napoli si vola con Norwegian direttamente su Billund, il secondo aeroporto della Danimarca. Cinque attrazioni Cinque le attrazioni imperdibili:  Legoland, il parco acquatico tropicale di Lalandia, LegoHouse, il parco avventura outdoor Wow Park e il safari park con area dinosauri Givskud Zoo. La concentrazione di attrazioni, hotel a tema e servizi in un’unica area consente di organizzare soggiorni di più giorni senza lunghi spostamenti e con più praticità. A supporto della pianificazione, è possibile trovare tutte le informazioni utili e le tipologie di pass d’ingresso sul sito ufficiale e sulla app dedicata. Grazie alla sua posizione Legoland Billund Resort può diventare il fulcro di un itinerario alla scoperta della regione. Le vicine Vejle, Kolding e Fredericia arricchiscono il soggiorno con esperienze culturali, gastronomiche e outdoor, offrendo agli operatori la possibilità di costruire programmi di viaggio ancora più completi. [post_title] => Legoland Billund Resort, meta ideale per una vacanza di fine estate [post_date] => 2026-07-14T09:03:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784019788000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord. Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni. Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.  I prezzi medi dei biglietti Al Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni. A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta. La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto. Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.   Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.   I risultati risentono anche delle condizioni generali  del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio. Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti. Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici. Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti. Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.   [post_title] => Francia: i primi riscontri sulle tariffe di ingresso differenziate [post_date] => 2026-07-13T14:02:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783951340000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "booking vendita dei biglietti aerei" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":32,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3982,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.\r\nGruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.\r\n«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».\r\nFondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.\r\nL'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».\r\nLa presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.\r\n«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».\r\n\r\nIl rapporto con il trade\r\nSul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.\r\nLa sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».\r\nGuardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade","post_date":"2026-07-14T11:30:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784028658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo un calo dello 0,7% ad aprile, il traffico passeggeri nella rete aeroportuale europea è rimbalzato a maggio 2026, aumentando del 3,2% rispetto a maggio 2025, secondo l'ultimo rapporto mensile ACI Europe.\r\n\r\nGli aeroporti dell'UE e quelli ad essa associati stanno trainando la crescita, mentre la guerra in Medio Oriente , le tasse sul trasporto aereo e i tagli di capacità continuano a pesare su diversi mercati, compresi i principali hub.\r\nRipresa \r\nACI Europe, l'associazione di categoria degli aeroporti del continente, sottolinea che la ripresa osservata a maggio arriva \"dopo un aprile caratterizzato dal primo calo del traffico dalla fine della crisi sanitaria \". Gli aeroporti della regione UE+ (Stati membri dell'UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda e altri partner) hanno registrato un aumento del 3,4% dei passeggeri, con una crescita ancora più marcata all'interno della stessa UE (+4,2%), mentre i mercati extra-UE+ sono cresciuti solo del 2%.\r\n\r\nQuesto trend è in linea con i mesi precedenti, con ACI che aveva già registrato una crescita del 3,8% a marzo, nonostante l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente alla fine di febbraio. L'associazione sottolinea che le sue statistiche mensili coprono più di 450 aeroporti, rappresentando oltre il 95% del traffico europeo, e costituiscono quindi un indicatore chiave per gli operatori del settore del trasporto aereo.","post_title":"Gli aeroporti europei riprendono a crescere dopo lo stop di aprile","post_date":"2026-07-14T10:55:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784026544000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alfredo Pezzani[/caption]\r\nHuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager.\r\nLe due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo.\r\n\r\nLe due nuove figure\r\n[caption id=\"attachment_518877\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Daniele Cassina[/caption]\r\nDaniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518878\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Camilla Nocentini[/caption]\r\nIn HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo.\r\n«Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel.","post_title":"Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel","post_date":"2026-07-14T10:28:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784024884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_486616\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christian Garrone[/caption]\r\nIn una stagione estiva partita tra tensioni geopolitiche e disservizi nei trasporti, alle prese con una domanda ancora esposta a molte variabili, I4T torna ad innovare con I4Move, un prodotto di nuova generazione contro l’imprevisto per eccellenza: la cancellazione di un volo o di un qualsiasi altro mezzo di trasporto prenotato, come treni, bus e navi.\r\nSviluppata in collaborazione con Revo, I4Move è progettata per intercettare tutte le possibili casistiche: rimborsa le eventuali penali di annullamento dei servizi non utilizzati, se il cliente rinuncia al viaggio, e copre i maggiori costi in caso di riprogrammazione e modifica dell’itinerario, come l’acquisto di nuovi biglietti o pernottamenti aggiuntivi, se il cliente è comunque intenzionato a partire o è già in viaggio.\r\n\r\n“In un mercato in cui incertezza, tensioni geopolitiche e cancellazioni voli sono ormai parte della quotidianità, investire nella copertura assicurativa è strategico, specialmente alla luce dell’incidenza sempre maggiore dell’organizzazione diretta nelle agenzie - afferma Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. REVO I4Move è un prodotto altamente competitivo, che supera una serie di barriere: dall’emissione fino a 24 ore prima della partenza all’inclusione del rischio guerra, fino alla possibilità di riconoscere il rimborso direttamente all’agenzia. Innoviamo con strumenti concreti, allineati al contesto di rischio, per sostenere il lavoro del trade e accompagnare l’evoluzione del settore. Avere la possibilità della vendita anche stand-alone solidifica il rapporto di fiducia e collaborazione con i nostri partner, che non sono obbligati ad acquistare I4Move insieme ad altre coperture e quindi possono accedere direttamente a ciò di cui hanno bisogno”.\r\n\r\nFlessibile e competitiva, la polizza offre numerosi vantaggi, che la rendono decisamente più performante rispetto al panorama di coperture attualmente sul mercato: in primo luogo, è valida indipendentemente dai motivi della cancellazione e non esclude il rischio guerra, fattore ormai imprescindibile alla luce del contesto internazionale.\r\n\r\nIn secondo luogo, può essere emessa anche “stand-alone”, quindi acquistabile senza essere collegata ad altre polizze, e, elemento assolutamente innovativo, fino a 24 ore prima della partenza, caratteristica che consente di assicurare prenotazioni già effettuate e partenze ormai prossime. Non meno importante, I4Move prevede la possibilità di riconoscere l’agenzia di viaggio come beneficiaria del rimborso, qualora quest’ultima scelga di sollevare il cliente dai costi sostenuti per le modifiche apportate al viaggio.\r\n\r\nGià disponibile nel portale trade di I4T, I4Move è proposta in due versioni: la formula Base offre un massimale di 500 euro a persona per viaggi in Italia ed Europa e di 1.000 euro a persona per il resto del mondo; la formula Plus innalza il tetto fino a 1.500 euro a persona, indipendentemente dalla destinazione.\r\n\r\n ","post_title":"I4T continua a impementare il prodotto contro le cancellazioni I4Move","post_date":"2026-07-14T10:18:00+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784024280000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Corte dei Conti francese ha pubblicato un rapporto durissimo che critica il sistema di controllo del traffico aereo del paese, evidenziandone i costi, gli scioperi, la scarsa organizzazione e la mancanza di preparazione per il futuro. Il 23 giugno, un altro rapporto altrettanto critico della Commissione finanze del Senato francese ha richiesto soluzioni, denunciando lo stesso caos.\r\n\r\nNaturalmente, Ryanair non ha perso tempo nell'avvertire che tutto ciò deve finire perché parte del disastro viene pagato dai suoi azionisti con risultati economici ancora peggiori.\r\n\r\nLa Corte dei Conti segnala che \"i ritardi e le cancellazioni dei voli commerciali sono in aumento, il che colloca la Francia tra i peggiori operatori di navigazione aerea in Europa\". Tra il 2023 e il 2027, i controllori del traffico aereo riceveranno un aumento salariale del 16%, che si aggiungerà alla loro già generosa retribuzione, quasi pari a quella spagnola.\r\n\r\nÈ stato denunciato l'esistenza di un sistema di autorizzazioni illegale che consente ai controllori del traffico aereo di assentarsi dal lavoro durante i periodi di scarso traffico, pur continuando a essere pagati come se fossero presenti. Un'assenza dovuta a un presunto scarso traffico ha quasi causato una collisione a Bordeaux nel 2022. Sebbene ora siano in vigore controlli di presenza, non sono previste sanzioni per l'inosservanza. La Corte denuncia una \"rigida organizzazione del lavoro\", suggerendo che questo servizio dovrebbe essere sottratto al controllo statale.","post_title":"La Corte dei Conti francese critica duramente il controllo del traffico","post_date":"2026-07-14T10:13:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784023994000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei.\r\n\r\nIl disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei.\r\n\r\nIn un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore.\r\n\r\nLa quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo.\r\n\r\nAl momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.","post_title":"L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante","post_date":"2026-07-14T10:02:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784023352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi».\r\nLa strategia sul mercato italiano\r\nDixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato \"Get Facts. Get Going\", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».\r\n\r\nQuest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato","post_date":"2026-07-14T10:00:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784023232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518844","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per una vacanza di fine estate, VisitDenmark promuove Legoland Billund Resort come destinazione family ideale, con un’offerta dedicata a tutte le età, innovativa e semplice da pianificare.\r\n\r\nIl periodo è ideale per godere di una minore affluenza, di un’esperienza più tranquilla, e di temperature gradevoli per una pausa dal torrido caldo estivo. Grazie a collegamenti aerei diretti,  in circa due ore da Milano Bergamo, Roma e Napoli si vola con Norwegian direttamente su Billund, il secondo aeroporto della Danimarca.\r\nCinque attrazioni\r\nCinque le attrazioni imperdibili:  Legoland, il parco acquatico tropicale di Lalandia, LegoHouse, il parco avventura outdoor Wow Park e il safari park con area dinosauri Givskud Zoo.\r\n\r\nLa concentrazione di attrazioni, hotel a tema e servizi in un’unica area consente di organizzare soggiorni di più giorni senza lunghi spostamenti e con più praticità. A supporto della pianificazione, è possibile trovare tutte le informazioni utili e le tipologie di pass d’ingresso sul sito ufficiale e sulla app dedicata.\r\n\r\nGrazie alla sua posizione Legoland Billund Resort può diventare il fulcro di un itinerario alla scoperta della regione. Le vicine Vejle, Kolding e Fredericia arricchiscono il soggiorno con esperienze culturali, gastronomiche e outdoor, offrendo agli operatori la possibilità di costruire programmi di viaggio ancora più completi.","post_title":"Legoland Billund Resort, meta ideale per una vacanza di fine estate","post_date":"2026-07-14T09:03:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784019788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.\r\n\r\nSebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati. \r\nI prezzi medi dei biglietti\r\nAl Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.\r\n\r\nA Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.\r\n\r\nLa Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.\r\n\r\nSecondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.\r\n\r\n \r\n\r\nIl ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.\r\n\r\n \r\n\r\nI risultati risentono anche delle condizioni generali  del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.\r\n\r\nLe alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.\r\n\r\nIl modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.\r\n\r\nNessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.\r\n\r\nIl ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.\r\n\r\n ","post_title":"Francia: i primi riscontri sulle tariffe di ingresso differenziate","post_date":"2026-07-13T14:02:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783951340000]}]}}