13 May 2026

L’Enit al Wtm. L’Italia è il punto centrale della grande fiera di Londra

Ivana Jelinc, Daniela Santanchè, Alberto Cirio e Igino Lambartini

Conferenza di presentazione dell’Enit e quindi dell’Italia al Wtm di Londra.

«Siamo orgogliosi di essere qui a Londra in una della fiere di turismo più importanti del mondo – ha iniziato l’ad di Enit, Ivana jelinic – e vorrei ringraziare tutte le regioni che sono presenti che come sempre sono numerosissime. Per noi di Enit è di grande interesse essere qui al Wtm, grande crocevia e snodo del turismo in questo momento determinante. La grande presenza dei nostri operatori ci dimostra quanta voglie c’è ancora nel mercato di fare business, di guardare al futuro e all’innovazione. Ma soprattutto di quanto l’Italia si amata e richiesta sui mercati internazionali».

Conferme per l’Italia

«Confermo la grande presenza dell’Italia e confermo inoltre che tutto ciò che riguarda l’Italia è visto con enorme interesse – esordisce l’ambasciatore italiano a Londra, Iginio Lambertini -. E questo viene confermato nella crescente presenza britannica nel nostro Paese. L’anno scorso 6 milioni in tutto l’anno. C’è anche un numero crescente di cittadini britannici che trasferiscono la loro residenza in Italia. Quindi la presenza dell’Italia in un evento come questo rappresenta una vetrina importante. E mi sembra che parte centrale della fiera mi pare che sia l’Italia».

«Infatti confermo che lo stand dell’Italia è il più grande della fiera. Ed è fondamentale perché questa è una fiera dalla valenza mondiale» ha chiosato Ivana Jelinic . 

Ha preso la parola anche il presidente del Piemonte Alberto Cirio, che ha messo in evidenza l’importanza dei flussi stranieri sulla sua regione. Ed ha inoltre rappresentato la forza dell’enogastronomia della regione, ma anche delle Nitto Atp finals di tennis, della coppa del mondo di sci e di altri eventi di grande interesse.

Promozione unitaria

«L’Italia deve promuoversi unitariamente. Questo è il punto di partenza per rafforzare nel mondo l’idea di un Paese e quindi le sue qualità turistiche – ha iniziato il ministero del turismo Daniela Santanchè -. In questa edizione solo due regioni sono fuori dal padiglione Italia, e sono il Veneto e la Sardegna, ma sicuramente sarà l’ultima volta. Perché bisogna capire che la vista unitaria è una attributo vincente per la strategia di turistica. Ma voglio dire anche che essere qui oggi è importante perché questa è una delle fiere fondamentali nel panorama mondiale.

«E mi sembra che ci sia sempre più voglia d’Italia – ha continuato il ministro -. Ma dobbiamo anche ringraziare i britannici che quest’anno hanno fatto registrare 15 milioni di pernottamenti in Italia. Ma ora voglio dire che non ci interesse più la quantità dei turisti che sono venuti in Italia, ma la qualità. Cioè quanti soldi hanno speso nel nostro Paese. Perché questo è il dato cher ora ci interessa. Il punto di svolta è la destagionalizzazione. Proprtio per evitare quell’overtourism che secondo me è un concetto sbagliato, perché si deve parlare di gestione di flussi sbagliata. Dobbiamo destagionalizzare. Infine voglio ricordare però un appountamento importante, il G7 del turismo che si farà a Firenze dal  13 al 15 di novembre».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare.  Dall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno. Emirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma. A queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto. Istanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno. Dalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic. [post_title] => Seychelles sempre più accessibili dall'Italia: voli potenziati per l'estate [post_date] => 2026-05-12T14:24:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778595899000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile. Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori. Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente. Secondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche. Terrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”. Parallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore. Un’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti.  E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro. Terrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.     ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile [post_date] => 2026-05-12T12:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778587215000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513805 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Marche 365 giorni all’anno. Si riassume così l’ambizioso progetto che vede la partecipazione di Beverly Vacanze insieme a Let’s Marche, Enit, Gattinoni e Bookdia Fork, con il supporto di Travel Quotidiano e ItaliAbsolutely. “Marche 365 days – every day, an emotion” ha l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, contribuendo a far luce sulle eccellenze di una regione che ha ancora molto da far scoprire a viaggiatori attenti e curiosi, in grado di apprezzare l’anima più autentica della regione. Un’anima che si inserisce perfettamente nel ruolo giocato dalle località meno note dell’entroterra, fulcro di un turismo “alternativo” in grado di attrarre viaggiatori da tutto il mondo anche nei mesi di bassa stagione. Il progetto L’articolato progetto presentato dal titolare di Beverly Vacanze, Lorenzo Rossi, coinvolge operatori turistici locali ed esteri, buyer nordeuropei e giornalisti internazionali. Si svilupperà lungo differenti direttrici, dai workshop ai fam trip per far conoscere ai buyer stranieri le eccellenze del territorio. In programma anche azioni mirate di promozione del brand Marche e attività di comunicazione in co-branding per promuovere un racconto che si muove su filoni differenti, andando via via ad abbracciare aspetti legati al turismo, alla cultura, all’enogastronomia, alle esperienze locali e ai cammini. Tutte tessere che andranno a comporre un mosaico vivace e completo, arricchito dalla passione e dall’esperienza di chi ogni giorno lavora sul territorio, dalle strutture alberghiere ai fornitori di servizi locali. [post_title] => “Marche 365 days”: il territorio si racconta agli operatori internazionali [post_date] => 2026-05-11T10:44:29+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778496269000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Guida Michelin ha inserito Olm Nature Escape, l'EcoAparthotel di Caminata di Tures, in Valle Aurina, nella propria selezione, affidandogli l’importante riconoscimento per l’idea originale di ospitalità che incarna. La guida lo descrive come un eco-resort la cui architettura ad anello garantisce “un panorama montano senza ostacoli”, con le Alpi della Zillertal e le Dolomiti visibili nelle giornate più limpide, sottolineando come l'impegno per la sostenibilità vada “ben oltre il semplice gesto simbolico”: pannelli solari, riscaldamento geotermico, pozzo artesiano, orto biologico e laghetto balneabile naturale. L'Eco Spa completa il quadro con piscina interna collegata con quella esterna, sauna panoramica, bagno turco e percorso Kneipp. La struttura Le 41 apartSuite, tutte da almeno 60 metri quadrati, pensate per 2-4 persone, sono rivestite in larice e arredate con materiali naturali. Nelle apartSuite, a seconda della tipologia, gli ospiti trovano anche una sauna privata, vasche da bagno a libera installazione e uno spazio workation-studio. Olm è un EcoAparthotel che segue lo stile del residence: ogni apartSuite è dotata di kitchenette. Questo significa che alcuni servizi tipici dell'hotel classico (come la pulizia giornaliera, il pranzo, il servizio portabagagli, escursioni o lezioni di fitness) non fanno parte dell'offerta standard. La sera, il ristorante Prenn° porta in tavola i sapori dell'Alto Adige rivisitati dallo chef Berni Aichner con filosofia slow food e vini bio e biodinamici.     [post_title] => L'eco aparthotel Olm Nature Escape entra nella guida Michelin [post_date] => 2026-05-06T13:18:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778073537000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513277 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates sta progressivamente ripristinando la quasi totalità delle sue operazioni, arrivando a riattivare il 96% del network globale. Nelle ultime settimane, la compagnia aerea ha infatti ripreso diversi collegamenti in America, Europa, Africa, Asia occidentale, Medio Oriente/Gcc Estremo Oriente e Australasia. Oggi, si legge in una nota ufficiale del vettore di Dubai, Emirates opera su 137 destinazioni in 72 paesi, con oltre 1.300 frequenze settimanali, che rappresentano il 75% della capacità pre-interruzione Durante la crisi che ha coinvolto la regione - nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2026 - e nonostante operasse con un operativo voli ridotto, Emirates ha trasportato 4,7 milioni di passeggeri. Il ripristino delle operazioni è successivo alla revoca di tutte le restrizioni di volo nello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti: l'Autorità Generale per l'Aviazione Civile (Gcaa) ha confermato lo scorso 2 maggio che le normali operazioni di navigazione aerea sono riprese a seguito di un'analisi approfondita delle condizioni operative e di sicurezza. «Siamo lieti di annunciare la piena ripresa delle normali operazioni di navigazione aerea nello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti. A seguito di una valutazione completa delle condizioni operative e di sicurezza, abbiamo ufficialmente revocato le misure precauzionali temporanee precedentemente in vigore» ha spiegato la Gcaa in un comunicato. [post_title] => Emirates ha ripristinato la quasi totalità (96%) del network globale [post_date] => 2026-05-04T15:19:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777907982000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513270 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lot Polish Airlines festeggia i 60 anni di collegamenti tra Milano e Varsavia: il primo volo tra le due città è decollato infatti il 2 maggio 1966 e oggi il vettore polacco opera questa rotta con due frequenze giornaliere.   Negli ultimi 25 anni, Lot ha effettuato oltre 44.000 voli su questa tratta, coprendo quasi 50,6 milioni di chilometri in oltre 80.000 ore di volo e trasportando più di 2,2 milioni di passeggeri.   «I voli da e per Milano rivestono grande importanza per Lot Polish Airlines e rappresentano una componente chiave della nostra crescente presenza in Italia, mercato domestico di Star Alliance. Dal volo inaugurale nel 1966, colleghiamo imprese, persone e culture su questa rotta - afferma Amit Ray, direttore per Italia, mercati Dach, Malta e India e head of global corporate and strategic sales di Lot - Ancora oggi, questi voli restano fondamentali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli leisure, per chi visita amici e parenti e per chi viaggia per motivi culturali».   «Celebrare i 60 anni del collegamento tra Milano e Varsavia insieme a Lot rappresenta un traguardo di grande importanza, una rotta storica, oggi operata da Malpensa, che ha contribuito in modo significativo a rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Italia e Polonia, offrendo ai passeggeri anche un accesso a un network globale in continua espansione - aggiunge Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano -. Il doppio collegamento giornaliero testimonia la solidità e la rilevanza strategica di questa partnership, che continua a crescere guardando al futuro della connettività internazionale».   [post_title] => Lot e i 60 anni della Milano-Varsavia: oggi sulla rotta vengono operati due voli giornalieri [post_date] => 2026-05-04T14:57:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777906654000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513238 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le notizie sulla cancellazione di rotte o sulla riduzione delle frequenze dei voli da parte delle compagnie aeree di ogni angolo del mondo si rincorrono: il perdurare del conflitto in Iran, che ha innescato una crescita del prezzo del jet fuel quasi insostenibile, ha di fatto prodotto il taglio di 2 milioni di posti dagli operativi di volo per il corrente mese di maggio. In parallelo, aumento i timori sulla disponibilità di carburante nelle prossime settimane. Secondo i dati della società di analisi Cirium, migliaia di voli sono stati cancellati e diverse compagnie hanno optato per l'utilizzo di aeromobili più piccoli o a minor consumo per risparmiare carburante, in vista di possibili interruzioni dell’approvvigionamento. Come riferito dal Financial Times, dall'inizio della guerra in Iran alla fine di febbraio, il costo del carburante per aerei è raddoppiato, costringendo le compagnie aeree ad aumentare i prezzi dei biglietti, mentre la chiusura degli aeroporti del Golfo, che collegavano un terzo dei viaggi europei verso l'Asia, ha gettato nel caos i viaggi a livello globale.. Il numero totale di posti disponibili su tutte le compagnie aeree nel mese di maggio è quindi sceso da 132 milioni a 130 milioni tra la metà e la fine di aprile, secondo i dati. E diversi vettori internazionali hanno ridotto o aumentato in modo significativo la propria capacità, riorganizzando il proprio network per alleviare le strozzature nel traffico aereo globale.  [post_title] => Crisi carburante: a maggio i vettori tagliano 2 mln di posti a livello globale [post_date] => 2026-05-04T12:22:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777897350000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513197 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spirit Airlines si arrende e diventa la prima vittima illustre degli elevatissimi costi del carburante: sabato 2 maggio la low cost statunitense ha ufficialmente cessato le sue operazioni di volo, dopo non essere riuscita a ottenere un piano di salvataggio da 500 milioni di dollari dall’amministrazione Trump. «Tutti i voli sono stati cancellati e il servizio clienti non è più disponibile - spiega una nota ufficiale del vettore -. Siamo orgogliosi dell’impatto che il nostro modello a bassissimo costo ha avuto sul settore negli ultimi 34 anni e speravamo di poter servire i nostri passeggeri ancora per molti anni a venire». Le ragioni sono da ricondurre al drastico aumento dei prezzi del jet fuel. E Spirit Airlines - che stava uscendo da una seconda procedura fallimentare - è così la prima azienda del settore costretta a chiudere i battenti causa della guerra con l’Iran. Secondo la società di analisi aeronautica Cirium, Spirit ha circa 9.000 voli programmati dal 2 maggio fino alla fine del mese. Questi voli hanno un totale di 1,8 milioni di posti. Ciò significa che in media circa 300 voli e 60.000 potenziali passeggeri al giorno saranno interessati solo nel prossimo mese. [post_title] => Spirit Airlines getta la spugna: aerei a terra e 17.000 dipendenti a casa [post_date] => 2026-05-04T09:32:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777887148000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513181 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via lo scorso 2 maggio la nuova rotta targata Ita Airways tra Roma Fiumicino e Houston George Bush Intercontinental Airport, primo collegamento diretto nella storia tra le due città.   I voli inaugurali per Houston - nona destinazione nordamericana della compagnia, dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto - sono stati operati con Airbus A330-900. Lo schedule prevede inizialmente tre frequenze settimanali, che saliranno a 5 dal 1° giugno 2026, consentirà comode coincidenze verso numerose destinazioni italiane grazie all’ampia rete domestica della compagnia da Roma e Milano Linate.     “Houston rappresenta un’importantissima novità per la nostra compagnia che vede un’ulteriore crescita sul network di lungo raggio, su cui vogliamo fondare il nostro futuro sviluppo - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. È una città dinamica che unisce il suo ruolo di capitale globale del settore energetico a una vivace scena artistica e culturale in forte crescita. Il nuovo volo amplia le opportunità di accesso all’Italia per i residenti di Houston e dell’intera area del Golfo del Messico, offrendo un collegamento diretto con Roma e ulteriori connessioni verso numerose destinazioni in Italia e in Europa".   "Questa rotta è per noi molto più di un nuovo collegamento - ha aggiunto Sandro Pappalardo, presidente del vettore -. È un ponte che avvicina persone, storie e culture e riafferma il nostro ruolo di ambasciatori del Made in Italy nel mondo, e l’impegno a diventare il vettore di riferimento sia per gli italiani che viaggiano nel nostro Bel Paese, sia per chi desidera raggiungere mete intercontinentali. Allo stesso tempo consente ai numerosi italo-americani in Texas di riavvicinarsi alle proprie radici, offrendo loro un volo diretto che li riporta dai propri cari, creando nuove opportunità di incontro e relazioni significative che rendono ogni viaggio indimenticabile".   “È un grande giorno per gli abitanti di Houston. Come texano e come Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, sono entusiasta del nuovo collegamento diretto di ITA Airways tra Houston e Roma”, ha dichiarato Tilman J. Fertitta, Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino. “Questa connessione rafforza i legami economici che favoriscono la comprensione reciproca e una prosperità condivisa, e sono grato all’amministratore delegato di Ita Airways Joerg Eberhart, al Sindaco John Whitmire e a tutti i partner che hanno contribuito a renderla possibile.”   Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma, ha sottolineato: “È una rotta strategica per l’espansione del network intercontinentale dell’aeroporto della Capitale e segna, per la prima volta, un volo diretto tra l’Italia e una delle metropoli più dinamiche degli Stati Uniti, punto di riferimento nel settore economico, energetico, industriale e tecnologico, e con una domanda solida sia sul fronte business che leisure. Con questa nuova rotta, nella summer 2026, salgono a 22 gli aeroporti nordamericani collegati a Fiumicino, rafforzando ulteriormente i profondi legami economici, culturali e industriali tra Italia e Stati Uniti e contribuendo a creare nuove opportunità di scambio, investimento e collaborazione tra due Paesi storicamente alleati e sempre più interconnessi". [post_title] => Ita Airways: taglio del nastro per il primo volo diretto tra Roma e Houston [post_date] => 2026-05-04T09:30:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777887055000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lenit al wtm 2" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":25,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1011,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare. \r\nDall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.\r\nEmirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.\r\nA queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto.\r\nIstanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno.\r\nDalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.","post_title":"Seychelles sempre più accessibili dall'Italia: voli potenziati per l'estate","post_date":"2026-05-12T14:24:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778595899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.\r\n\r\nTra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.\r\n\r\nCon un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.\r\n\r\nSecondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche.\r\n\r\nTerrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”.\r\n\r\nParallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.\r\n\r\nUn’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti.  E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.\r\n\r\nTerrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile","post_date":"2026-05-12T12:00:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778587215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Marche 365 giorni all’anno. Si riassume così l’ambizioso progetto che vede la partecipazione di Beverly Vacanze insieme a Let’s Marche, Enit, Gattinoni e Bookdia Fork, con il supporto di Travel Quotidiano e ItaliAbsolutely.\r\n\r\n“Marche 365 days – every day, an emotion” ha l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, contribuendo a far luce sulle eccellenze di una regione che ha ancora molto da far scoprire a viaggiatori attenti e curiosi, in grado di apprezzare l’anima più autentica della regione. Un’anima che si inserisce perfettamente nel ruolo giocato dalle località meno note dell’entroterra, fulcro di un turismo “alternativo” in grado di attrarre viaggiatori da tutto il mondo anche nei mesi di bassa stagione.\r\nIl progetto\r\nL’articolato progetto presentato dal titolare di Beverly Vacanze, Lorenzo Rossi, coinvolge operatori turistici locali ed esteri, buyer nordeuropei e giornalisti internazionali. Si svilupperà lungo differenti direttrici, dai workshop ai fam trip per far conoscere ai buyer stranieri le eccellenze del territorio.\r\n\r\nIn programma anche azioni mirate di promozione del brand Marche e attività di comunicazione in co-branding per promuovere un racconto che si muove su filoni differenti, andando via via ad abbracciare aspetti legati al turismo, alla cultura, all’enogastronomia, alle esperienze locali e ai cammini. Tutte tessere che andranno a comporre un mosaico vivace e completo, arricchito dalla passione e dall’esperienza di chi ogni giorno lavora sul territorio, dalle strutture alberghiere ai fornitori di servizi locali.","post_title":"“Marche 365 days”: il territorio si racconta agli operatori internazionali","post_date":"2026-05-11T10:44:29+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778496269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Guida Michelin ha inserito Olm Nature Escape, l'EcoAparthotel di Caminata di Tures, in Valle Aurina, nella propria selezione, affidandogli l’importante riconoscimento per l’idea originale di ospitalità che incarna.\r\n\r\nLa guida lo descrive come un eco-resort la cui architettura ad anello garantisce “un panorama montano senza ostacoli”, con le Alpi della Zillertal e le Dolomiti visibili nelle giornate più limpide, sottolineando come l'impegno per la sostenibilità vada “ben oltre il semplice gesto simbolico”: pannelli solari, riscaldamento geotermico, pozzo artesiano, orto biologico e laghetto balneabile naturale. L'Eco Spa completa il quadro con piscina interna collegata con quella esterna, sauna panoramica, bagno turco e percorso Kneipp.\r\nLa struttura\r\nLe 41 apartSuite, tutte da almeno 60 metri quadrati, pensate per 2-4 persone, sono rivestite in larice e arredate con materiali naturali. Nelle apartSuite, a seconda della tipologia, gli ospiti trovano anche una sauna privata, vasche da bagno a libera installazione e uno spazio workation-studio.\r\n\r\nOlm è un EcoAparthotel che segue lo stile del residence: ogni apartSuite è dotata di kitchenette. Questo significa che alcuni servizi tipici dell'hotel classico (come la pulizia giornaliera, il pranzo, il servizio portabagagli, escursioni o lezioni di fitness) non fanno parte dell'offerta standard. La sera, il ristorante Prenn° porta in tavola i sapori dell'Alto Adige rivisitati dallo chef Berni Aichner con filosofia slow food e vini bio e biodinamici.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'eco aparthotel Olm Nature Escape entra nella guida Michelin","post_date":"2026-05-06T13:18:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778073537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates sta progressivamente ripristinando la quasi totalità delle sue operazioni, arrivando a riattivare il 96% del network globale. Nelle ultime settimane, la compagnia aerea ha infatti ripreso diversi collegamenti in America, Europa, Africa, Asia occidentale, Medio Oriente/Gcc Estremo Oriente e Australasia.\r\n\r\nOggi, si legge in una nota ufficiale del vettore di Dubai, Emirates opera su 137 destinazioni in 72 paesi, con oltre 1.300 frequenze settimanali, che rappresentano il 75% della capacità pre-interruzione\r\n\r\nDurante la crisi che ha coinvolto la regione - nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2026 - e nonostante operasse con un operativo voli ridotto, Emirates ha trasportato 4,7 milioni di passeggeri.\r\n\r\nIl ripristino delle operazioni è successivo alla revoca di tutte le restrizioni di volo nello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti: l'Autorità Generale per l'Aviazione Civile (Gcaa) ha confermato lo scorso 2 maggio che le normali operazioni di navigazione aerea sono riprese a seguito di un'analisi approfondita delle condizioni operative e di sicurezza.\r\n\r\n«Siamo lieti di annunciare la piena ripresa delle normali operazioni di navigazione aerea nello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti. A seguito di una valutazione completa delle condizioni operative e di sicurezza, abbiamo ufficialmente revocato le misure precauzionali temporanee precedentemente in vigore» ha spiegato la Gcaa in un comunicato.","post_title":"Emirates ha ripristinato la quasi totalità (96%) del network globale","post_date":"2026-05-04T15:19:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777907982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513270","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lot Polish Airlines festeggia i 60 anni di collegamenti tra Milano e Varsavia: il primo volo tra le due città è decollato infatti il 2 maggio 1966 e oggi il vettore polacco opera questa rotta con due frequenze giornaliere.\r\n \r\nNegli ultimi 25 anni, Lot ha effettuato oltre 44.000 voli su questa tratta, coprendo quasi 50,6 milioni di chilometri in oltre 80.000 ore di volo e trasportando più di 2,2 milioni di passeggeri.\r\n \r\n«I voli da e per Milano rivestono grande importanza per Lot Polish Airlines e rappresentano una componente chiave della nostra crescente presenza in Italia, mercato domestico di Star Alliance. Dal volo inaugurale nel 1966, colleghiamo imprese, persone e culture su questa rotta - afferma Amit Ray, direttore per Italia, mercati Dach, Malta e India e head of global corporate and strategic sales di Lot - Ancora oggi, questi voli restano fondamentali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli leisure, per chi visita amici e parenti e per chi viaggia per motivi culturali».\r\n \r\n«Celebrare i 60 anni del collegamento tra Milano e Varsavia insieme a Lot rappresenta un traguardo di grande importanza, una rotta storica, oggi operata da Malpensa, che ha contribuito in modo significativo a rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Italia e Polonia, offrendo ai passeggeri anche un accesso a un network globale in continua espansione - aggiunge Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano -. Il doppio collegamento giornaliero testimonia la solidità e la rilevanza strategica di questa partnership, che continua a crescere guardando al futuro della connettività internazionale».\r\n ","post_title":"Lot e i 60 anni della Milano-Varsavia: oggi sulla rotta vengono operati due voli giornalieri","post_date":"2026-05-04T14:57:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777906654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513238","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le notizie sulla cancellazione di rotte o sulla riduzione delle frequenze dei voli da parte delle compagnie aeree di ogni angolo del mondo si rincorrono: il perdurare del conflitto in Iran, che ha innescato una crescita del prezzo del jet fuel quasi insostenibile, ha di fatto prodotto il taglio di 2 milioni di posti dagli operativi di volo per il corrente mese di maggio. In parallelo, aumento i timori sulla disponibilità di carburante nelle prossime settimane.\r\n\r\nSecondo i dati della società di analisi Cirium, migliaia di voli sono stati cancellati e diverse compagnie hanno optato per l'utilizzo di aeromobili più piccoli o a minor consumo per risparmiare carburante, in vista di possibili interruzioni dell’approvvigionamento.\r\n\r\nCome riferito dal Financial Times, dall'inizio della guerra in Iran alla fine di febbraio, il costo del carburante per aerei è raddoppiato, costringendo le compagnie aeree ad aumentare i prezzi dei biglietti, mentre la chiusura degli aeroporti del Golfo, che collegavano un terzo dei viaggi europei verso l'Asia, ha gettato nel caos i viaggi a livello globale..\r\n\r\nIl numero totale di posti disponibili su tutte le compagnie aeree nel mese di maggio è quindi sceso da 132 milioni a 130 milioni tra la metà e la fine di aprile, secondo i dati.\r\n\r\nE diversi vettori internazionali hanno ridotto o aumentato in modo significativo la propria capacità, riorganizzando il proprio network per alleviare le strozzature nel traffico aereo globale. ","post_title":"Crisi carburante: a maggio i vettori tagliano 2 mln di posti a livello globale","post_date":"2026-05-04T12:22:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777897350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513197","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spirit Airlines si arrende e diventa la prima vittima illustre degli elevatissimi costi del carburante: sabato 2 maggio la low cost statunitense ha ufficialmente cessato le sue operazioni di volo, dopo non essere riuscita a ottenere un piano di salvataggio da 500 milioni di dollari dall’amministrazione Trump.\r\n\r\n\r\n\r\n«Tutti i voli sono stati cancellati e il servizio clienti non è più disponibile - spiega una nota ufficiale del vettore -. Siamo orgogliosi dell’impatto che il nostro modello a bassissimo costo ha avuto sul settore negli ultimi 34 anni e speravamo di poter servire i nostri passeggeri ancora per molti anni a venire».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe ragioni sono da ricondurre al drastico aumento dei prezzi del jet fuel. E Spirit Airlines - che stava uscendo da una seconda procedura fallimentare - è così la prima azienda del settore costretta a chiudere i battenti causa della guerra con l’Iran.\r\n\r\nSecondo la società di analisi aeronautica Cirium, Spirit ha circa 9.000 voli programmati dal 2 maggio fino alla fine del mese. Questi voli hanno un totale di 1,8 milioni di posti. Ciò significa che in media circa 300 voli e 60.000 potenziali passeggeri al giorno saranno interessati solo nel prossimo mese.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Spirit Airlines getta la spugna: aerei a terra e 17.000 dipendenti a casa","post_date":"2026-05-04T09:32:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777887148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513181","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via lo scorso 2 maggio la nuova rotta targata Ita Airways tra Roma Fiumicino e Houston George Bush Intercontinental Airport, primo collegamento diretto nella storia tra le due città.\r\n \r\nI voli inaugurali per Houston - nona destinazione nordamericana della compagnia, dopo New York, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, Washington D.C., Chicago e Toronto - sono stati operati con Airbus A330-900. Lo schedule prevede inizialmente tre frequenze settimanali, che saliranno a 5 dal 1° giugno 2026, consentirà comode coincidenze verso numerose destinazioni italiane grazie all’ampia rete domestica della compagnia da Roma e Milano Linate.\r\n \r\n \r\n“Houston rappresenta un’importantissima novità per la nostra compagnia che vede un’ulteriore crescita sul network di lungo raggio, su cui vogliamo fondare il nostro futuro sviluppo - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. È una città dinamica che unisce il suo ruolo di capitale globale del settore energetico a una vivace scena artistica e culturale in forte crescita. Il nuovo volo amplia le opportunità di accesso all’Italia per i residenti di Houston e dell’intera area del Golfo del Messico, offrendo un collegamento diretto con Roma e ulteriori connessioni verso numerose destinazioni in Italia e in Europa\".\r\n \r\n\"Questa rotta è per noi molto più di un nuovo collegamento - ha aggiunto Sandro Pappalardo, presidente del vettore -. È un ponte che avvicina persone, storie e culture e riafferma il nostro ruolo di ambasciatori del Made in Italy nel mondo, e l’impegno a diventare il vettore di riferimento sia per gli italiani che viaggiano nel nostro Bel Paese, sia per chi desidera raggiungere mete intercontinentali. Allo stesso tempo consente ai numerosi italo-americani in Texas di riavvicinarsi alle proprie radici, offrendo loro un volo diretto che li riporta dai propri cari, creando nuove opportunità di incontro e relazioni significative che rendono ogni viaggio indimenticabile\".\r\n \r\n“È un grande giorno per gli abitanti di Houston. Come texano e come Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, sono entusiasta del nuovo collegamento diretto di ITA Airways tra Houston e Roma”, ha dichiarato Tilman J. Fertitta, Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino. “Questa connessione rafforza i legami economici che favoriscono la comprensione reciproca e una prosperità condivisa, e sono grato all’amministratore delegato di Ita Airways Joerg Eberhart, al Sindaco John Whitmire e a tutti i partner che hanno contribuito a renderla possibile.”\r\n \r\nMarco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma, ha sottolineato: “È una rotta strategica per l’espansione del network intercontinentale dell’aeroporto della Capitale e segna, per la prima volta, un volo diretto tra l’Italia e una delle metropoli più dinamiche degli Stati Uniti, punto di riferimento nel settore economico, energetico, industriale e tecnologico, e con una domanda solida sia sul fronte business che leisure. Con questa nuova rotta, nella summer 2026, salgono a 22 gli aeroporti nordamericani collegati a Fiumicino, rafforzando ulteriormente i profondi legami economici, culturali e industriali tra Italia e Stati Uniti e contribuendo a creare nuove opportunità di scambio, investimento e collaborazione tra due Paesi storicamente alleati e sempre più interconnessi\".","post_title":"Ita Airways: taglio del nastro per il primo volo diretto tra Roma e Houston","post_date":"2026-05-04T09:30:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777887055000]}]}}