25 August 2026

Nova Gorica e Gorizia pronte a diventare Capitale Europea della Cultura 2025

Nova Gorica e Gorizia

L’Ente sloveno per il turismo ha presentato ieri a Milano la nomina congiunta di Nova Gorica e Gorizia come Capitale Europea della Cultura 2025. Per la prima volta, due città divise da un confine condivideranno questo titolo, segnando un momento storico per l’Europa.

Con il progetto GO! Borderless, le due città si preparano al nuovo anno con un’offerta turistica ricca di eventi e nuove proposte che si svolgeranno lungo il confine che separa – e al contempo unisce – le due località.
Il programma artistico e culturale sarà articolato su due temi principali: il filo rosso, che rappresenta il confine storico, e il filo verde, simbolo del fiume Isonzo e della sostenibilità.  

Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il Turismo in Italia

Dopo aver dedicato l’anno corrente al ventennale dall’ingresso della Slovenia nella Ue, la giovane Repubblica slovena è pronta quindi ad affrontare una nuova stagione culturale per il Paese, nel segno del superamento delle frontiere con il resto d’Europa e della voglia di raccontare al mondo i grandi passi in avanti compiuti negli ultimi decenni.
«Auspichiamo che la nomina di Nova Gorica e Gorizia a Capitale Europea della Cultura 2025 diventi un’occasione per raccontare una regione in cui il concetto stesso di confine cambia significato, mettendo al centro la comunicazione e la condivisione attraverso l’arte, la cultura e l’enogastronomia» ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il Turismo in Italia.

Con GO!2025 Borderless Nova Gorica e Gorizia hanno realizzato un palinsesto incentrato su arte e cultura, e che prevede numerosi eventi che si terranno su entrambi i lati del confine, proprio con l’obiettivo di valorizzare la coesistenza pacifica e la collaborazione tra le due città.

L’Opening Cerimony, che unirà entrambe le città in una celebrazione condivisa, si terrà l’8 febbraio 2025, in concomitanza con la Giornata slovena della Cultura (giorno di Prešeren). Il programma, curato dall’ente GO! 2025, si svilupperà su due filoni tematici: il rosso e il verde.
Il filo rosso rappresenta il confine, storico e contemporaneo. Attraverso lo slogan “Go! Borderless” si esplorerà la questione fondamentale di tutti i progetti artistici: quale rapporto abbiamo con il confine? Un confine può riguardare due paesi, due culture diverse, due nazioni, due stati e, in questo caso, due città che in passato hanno vissuto esperienze traumatiche e che oggi stanno vivendo una coesistenza pacifica.
Il filo verde invece è quello del colore del fiume Isonzo, il cui verde smeraldo rappresenta l’identità visiva del progetto. La regione Capitale Europea della Cultura si estende dalla cima del monte Triglav, sorgente del corso d’acqua, fino alla sua foce nel mare Adriatico, sul lato italiano. Il filo verde si riflette anche nella natura sostenibile del progetto, alla ricerca di un qualcosa di utile per il futuro, ma sempre con un’attenzione particolare alle persone.

Nel segno del green anche il nuovo distretto Ecoc, che prende vita proprio nel tratto di 1 KM tra le due ex dogane. Il progetto si configura come una passeggiata verde nella conurbazione, uno spazio sociale per gli abitanti di Nova Gorica e Gorizia che comprende 4 aree di intervento (il Piazzale della Transalpina con il suo Tridente, l’area verde che conduce al valico di San Gabriele, EPIC e Super 8).

L’anno come Capitale Europea della Cultura 2025 rappresenta per queste due città un’occasione ulteriore di promozione di un territorio con una vocazione turistica legata all’ambiente, all’arte, alle tradizioni locali, allo sport e all’offerta eno-gastronomica.

«Tra gli eventi che contrassegneranno Go! 2025 possiamo già annunciare, oltre all’evento di inaugurazione “Da stazione a stazione” che avverrà l’8 febbraio, anche la Marcia per l’Europa che si svolgerà tra il 1° e il 9 maggio, e la manifestazione Gusti senza Frontiere dal 26 al 28 settembre. L’anno come Capitale Europea della Cultura 2025 terminerà con la cerimonia di chiusura Christmas Lights dal 1 al 5 dicembre 2025» ha concluso Ota.

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