6 agosto 2024 09:49
Swan Hellenic conferma anche per il 2025 il programma delle crociere enogastronomiche Maris, in collaborazione con gli Jeunes Restaurateurs (Jre): astri nascenti della cucina sotto i 40 anni che hanno già ottenuto riconoscimenti internazionali, quali, per esempio, la stella Michelin. Per il 2025, Maris offre un ventaglio di dieci spedizioni, passando dall’Artico al Mediterraneo. Nove di queste saranno a bordo della Diana e una sulla Vega.
Gli chef Jre che parteciperanno alle crociere del 2025 sono (in ordine di partenza) lo svizzero Heribert Dietrich (stella Michelin – nove notti sulla Diana alla scoperta della costa atlantica europea, con partenza da Lisbona per Portsmouth il 12 maggio 2025), il belga Kevin Lejeune (stella Michelin – 11 notti sulla Diana, con partenza da Portsmouth per Dublino il 21 maggio 2025), Philippe Deslarzes dalla Svizzera (stella Michelin – otto notti sulla Diana, in partenza da Reykjavik per una circumnavigazione dell’Islanda il 2 giugno 2025), Herman Cooijmans dai Paesi Bassi (dieci notti sulla Diana, in partenza da Tromsø per i fiordi e fino ad Amsterdam il 21 luglio 2025), Franco Körperich dalla Svizzera (otto notti sulla Vega, in partenza da Reykjavik per una circumnavigazione dell’Islanda il 31 luglio), David Goerne dalla Francia (stella verde Michelin – 11 notti sulla Diana, in partenza da Amsterdam per Lisbona il 31 luglio 2025 per conoscere i porti storici della costa atlantica europea), Federico Pettenuzzo dall’Italia (stella Michelin – 11 notti sulla Diana, in partenza da Lisbona l’11 agosto per seguire la costa nord dell’Africa fino a Palermo), Alberto Basso dall’Italia (dieci notti sulla Diana, in partenza da Palermo per Venezia il 22 agosto), Lukas Nagl dall’Austria (otto notti sulla Diana per esplorare il mondo classico, in partenza da Venezia per il Pireo il 1° settembre) e Steffen Disch dalla Germania (stella Michelin – nove notti sulla Diana, in partenza da Istanbul per Limassol il 17 settembre).
Alcune crociere della selezione 2025 Maris, tutte a bordo della Diana, possono essere messe insieme per un viaggio doppio da Lisbona a maggio e una scelta di scoperta culinaria doppia o tripla da Amsterdam ad agosto.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520471
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.
Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.
I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.
Il nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.
Triplice obiettivo
L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.
«Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni».
[post_title] => Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa
[post_date] => 2026-08-24T10:14:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787566443000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520338
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="520344,520343,520340"]
[post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni
[post_date] => 2026-08-06T07:26:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786001215000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520131
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da ieri, 30 luglio, è regolarmente ripresa, come da programma, la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella.
Si è conclusa così la seconda e ultima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze.
Il momento centrale dell’intervento è stato il varo del nuovo impalcato, completato durante un’interruzione ferroviaria di 84 ore. Dopo la messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura, compresa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica da circa 550 tonnellate è stata sollevata e collocata in un’unica soluzione con una gru da 2.000 tonnellate, in grado di sollevare fino a 1.600 tonnellate.
L’operazione, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto il lavoro di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle ore successive sono proseguite le attività propedeutiche alla riapertura della linea: dai controlli topografici di precisione al puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, fino ai getti della soletta e alla maturazione del calcestruzzo per più di 48 ore. In parallelo sono stati installati i parapetti e completate ulteriori opere accessorie.
Con le verifiche finali e la rialimentazione elettrica della tratta, l’infrastruttura è stata restituita all’esercizio nei tempi stabiliti. Si chiude così la fase più complessa dell’intervento, che permetterà di consegnare alla città un ponte rinnovato: lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e pista ciclabile, con benefici per sicurezza, accessibilità e mobilità urbana.
[post_title] => Firenze: ripresa la regolare circolazione ferroviaria dopo i lavori di Ponte al Pino
[post_date] => 2026-07-31T11:20:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785496850000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Groupe Adp (Aéroports de Paris) ha raggiunto un accordo su una proposta quadro che apre la strada a un programma di investimenti da 8,2 miliardi di euro per il rinnovo degli aeroporti di Parigi.
L’Accordo di regolamentazione economica (Era) per il periodo 2027-2034 è il risultato di mesi di negoziati tra Groupe Adp, il Ministero francese responsabile dell’aviazione civile, le compagnie aeree e l’Autorità francese di regolamentazione dei trasporti (Art). La proposta deve ancora essere sottoposta a una consultazione finale con le compagnie aeree e ricevere un parere vincolante dall’Art prima di poter essere firmata ed entrare in vigore il 1° gennaio 2027.
«Con un importo complessivo di 8,2 miliardi di euro per tutta la durata dell’accordo, si tratta del programma di investimenti più ambizioso mai intrapreso a Parigi - afferma Philippe Pascal, presidente e amministratore delegato di Groupe Adp -. È destinato a dare un notevole impulso alla competitività degli aeroporti parigini che, in quanto grandi infrastrutture, rappresentano risorse fondamentali per l’attrattiva e l’economia del Paese».
Il piano di investimenti sarà realizzato in tre fasi tra il 2027 e il 2034: i progetti iniziali si concentreranno sul miglioramento dei flussi di passeggeri attraverso i controlli di frontiera e i controlli di sicurezza, seguiti dall’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti, dall’aumento della capacità e dal potenziamento del trasporto intermodale.
I piani prevedono l’ampliamento delle strutture per i controlli di frontiera, l’estensione del treno aeroportuale automatizzato all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle, il miglioramento dei sistemi di gestione dei bagagli e lo sviluppo di nuove strutture di imbarco all’aeroporto di Parigi-Orly.
In base all’accordo, le tariffe aeroportuali medie aumenteranno di un valore pari all’inflazione più 2,1 punti percentuali nell’arco degli otto anni di durata dell’accordo, rispetto all’aumento pari all’inflazione più 2,6 punti originariamente proposto dal Groupe Adp.
[post_title] => Groupe Adp: piano da 8,2 mld di euro per il rinnovo degli aeroporti parigini
[post_date] => 2026-07-31T09:44:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785491072000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519931
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_265273" align="alignright" width="300"] Polignano a Mare[/caption]
Polignano a Mare, nel 2023 premiata come "città più accogliente al mondo dai Traveller Review Awards di Booking.com, rafforza la sua offerta evidenziando sempre di più le sue bellezze naturalistiche, le sue bontà gastronomiche e la ricchezza del suo patrimonio artistico.
A 34 anni dalla scomparsa dal suo fondatore che dette il nome allo storico locale di Polignano a Mare, “Mario Campanella, il Super Mago del Gelo”, con ben 105 anni di storia e tradizione con quattro generazioni di gelatai, la famiglia Campanella omaggia Domenico Modugno, grande amico di Mario Campanella.
I turisti di tutto il mondo conoscono oramai il "Caffè Speciale" del Super Mago, ma con l’arrivo del caldo, il locale celebra tre grandi gusti: la coppa Volare (dedicata al grande amico polignanese Domenico Modugno), la coppa Maria Cristina e la granita ai gelsi neri.
Il “Super Mago del Gelo” fu fondato dal Cavaliere Giuseppe Campanella, venditore di mandorle, nel lontano 1935. Nel corso dei tanti anni di attività il Bar Gelateria Campanella è riuscito a bilanciare con pazienza e amore i vari ingredienti che danno vita agli innumerevoli gusti dell’ottimo gelato fatto alla vecchia maniera, quella artigianale. Come attestano le numerose foto alle pareti, da Mario Campanella il “Super Mago del Gelo”, sono transitati tutti i grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale. Come ricorda la famiglia, il grande Domenico Modugno era di casa nella gelateria durante i suoi rientri a Polignano.
Nel 2018, in occasione dei 60 anni della canzone “Volare - Nel blu dipinto di blu”, scritta da Franco Migliacci e cantata da Modugno a Sanremo nel lontano 1958, la figlia di Mario, Anastasia, ha voluto celebrare Modugno con la coppa gelato “Volare” che unisce diversi ingredienti legati al territorio in un mix in grado di ricordare la personalità dell'artist.
[post_title] => Polignano a Mare celebra Domenico Modugno e punta su accoglienza, bontà enogastronomiche e cultura
[post_date] => 2026-07-29T12:32:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785328356000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519907
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Thai Airways presenta il nuovo amenity kit Sirivannavari Season 2, dedicato ai passeggeri della Royal Silk Class. Il kit - del brand fondato dalla principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya - è disponibile su sette rotte internazionali selezionate: Milano, Parigi, Shanghai, Pechino, Londra, Tokyo Narita e Tokyo Haneda.
L’inclusione di Milano conferma l’attenzione di Thai verso il mercato italiano e il costante impegno della compagnia nel proporre ai passeggeri Royal Silk Class un’esperienza di viaggio sempre più curata. Il kit si inserisce infatti nell’offerta business della compagnia aerea thailandese, che comprende comfort a bordo, attenzione personalizzata, accesso alle lounge e servizi dedicati pensati per rendere il viaggio più fluido e piacevole fin dalle fasi precedenti l’imbarco
Il design della collezione si ispira alla bellezza dei tessuti thailandesi e al motivo reale “Siriraj Phatthraphorn”: il pattern nasce da una ricerca sulle arti tradizionali e sugli antichi tessuti thailandesi, testimonianze della cultura, della natura e dello stile di vita del Paese.
La composizione decorativa richiama elementi di forte valore simbolico, tra cui il fiore Pudtan, il motivo Mayurasiri, il Kho Fueang Uba e il Kho Chao Fa 2568, armonizzati con l’orchidea, simbolo di Thai Airways, l’elefante, animale di buon auspicio nella cultura thailandese, e la tradizionale ghirlanda thailandese, emblema di benvenuto e accoglienza.
All’interno del kit, i passeggeri trovano una selezione di prodotti pensati per migliorare il comfort durante il volo. Tra questi figurano gli articoli firmati Sirivannavari Maison, tra cui la Sirivannavari Maison Hand Cream, crema mani alla fragranza di rosa arricchita con olio naturale Jusanyu e Vitamina B3; il Sirivannavari Maison Lip Balm, balsamo labbra con burro di karité, olio di jojoba, Vitamina E e Vitamina B5; e il Sirivannavari Maison Deodorant Spray, ispirato alla tradizione thailandese e formulato con allume puro.
Completano l’amenity kit una mascherina per gli occhi coordinata con la pochette Sirivannavari, uno spazzolino in bambù, dentifricio MARVIS alla menta e tappi per le orecchie 3M, selezionati per offrire maggiore comfort e favorire il relax a bordo.
[post_title] => Thai Airways: il nuovo amenity kit della Royal Silk Class anche sulla rotta per Milano
[post_date] => 2026-07-29T11:09:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785323360000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519760
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_519761" align="alignleft" width="300"] Suite De Pepi[/caption]
Palazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.
Situato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.
Come riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo.
Marco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».
Il progetto si ispira a un principio di design definito "bellezza attraverso il design", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.
Le suite
La suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim
Il progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.
Flora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».
[post_title] => Il nuovo volto di Palazzo Firenze: Studio Piva firma il progetto
[post_date] => 2026-07-27T12:24:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785155076000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519629
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere entra in Autentico Hotels. La struttura, ricavata da un antico monastero del XVIII secolo immerso tra le colline delle Langhe nella provincia di Cuneo, torna a vivere grazie a un meticoloso progetto di restauro conservativo.
Nato dalla visione condivisa dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda struttura storica della collezione Heritage By Atmosphere di Atmosphere Core.
Un sogno realizzato
«L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo» affermano i proprietari.
«Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate - aggiunge Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core -. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere».
La struttura dispone di 25 camere e suite distribuite tra lo storico monastero e la villa, che offrono due interpretazioni complementari di un’ospitalità raffinata. Nel vonastero, le camere nascono dalle antiche celle monastiche, oggi trasformate in spazi eleganti che conservano i materiali originali e i dettagli storici, arricchiti dai comfort moderni; le categorie superiori si estendono in luminose suite con finiture su misura che esaltano il carattere autentico dell’edificio. Nella villa, le camere riflettono un’eleganza più residenziale e aristocratica, con interni intimi, luminosi e raffinati, pensati per un soggiorno privato immerso nella quiete delle colline. A completare l’offerta c’è la Camera del Priore, uno spazioso appartamento con camere comunicanti, ideale per famiglie o piccoli gruppi, che unisce privacy, storia e comfort.
[gallery ids="519647,519648,519649,519650,519652,519653"]
[post_title] => Borgo Monchiero entra nella collezione di Autentico Hotels
[post_date] => 2026-07-24T11:27:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784892432000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519604
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air France ha lanciato la nuova proposta “Paris Stopover” dedicata ai passeggeri in transito che desiderano prolungare la propria sosta nella Capitale - e nella regione - da una a quattro notti.
L'iniziativa, in collaborazione con Extime Travel, il marchio del gruppo Adp dedicato al retail e all’ospitalità aeroportuale incentrato sulle esperienze turistiche, si rivolge quindi ai viaggiatori Air France con una coincidenza di almeno 27 ore a Parigi-Cdg, che possono prenotare il loro soggiorno fino a 48 ore prima della partenza, in base alla disponibilità.
L’offerta è valida sia all’andata che al ritorno e comprende alloggio, trasferimenti e attività, con pacchetti ancora limitati al momento del lancio, incentrati su “Paris Incontournables” e Disneyland Paris.
L'obiettivo è quello di trasformare un tempo di transito inevitabile in un fattore di attrattiva commerciale. Air France sottolinea che il 50% dei suoi clienti in arrivo a Roissy prosegue il viaggio verso un’altra destinazione, il che rende Cdg un hub naturale per catturare una parte del valore turistico generato dai collegamenti.
Il prodotto si rivolge chiaramente a una clientela internazionale, ma non prevede nessuna notte gratuita, nessun accesso prioritario ai controlli e nessuna differenza di trattamento in base alla classe di viaggio. I passeggeri delle classi Economy, Premium, Business e La Première hanno accesso agli stessi soggiorni; l’obiettivo è innanzitutto quello di arricchire l’esperienza complessiva del viaggio piuttosto che offrire un privilegio premium.
Air France ed Extime Travel citano inoltre uno studio della Chaire Pégase pubblicato nell’aprile 2026, secondo il quale l’81% dei passeggeri in transito a Parigi si dichiara interessato alla possibilità di lasciare l’aeroporto per visitare Parigi o i suoi dintorni. Questa percentuale sale a oltre il 90% tra i viaggiatori brasiliani e indiani.
[post_title] => Air France lancia la formula 'Paris Stopover' per i passeggeri in transito
[post_date] => 2026-07-24T10:15:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784888105000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "swan hellenic conferma anche 2025 le crociere maris jeunes restaurateurs"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":496,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.\r\nDiscover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.\r\nI biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.\r\nIl nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.\r\n\r\nTriplice obiettivo\r\nL’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.\r\n«Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni».","post_title":"Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa","post_date":"2026-08-24T10:14:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787566443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.\r\n\r\nIl Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T\r\n\r\nornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.\r\n\r\n“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.\r\n\r\nIl progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da ieri, 30 luglio, è regolarmente ripresa, come da programma, la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella.\r\n\r\nSi è conclusa così la seconda e ultima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze.\r\n\r\n\r\nIl momento centrale dell’intervento è stato il varo del nuovo impalcato, completato durante un’interruzione ferroviaria di 84 ore. Dopo la messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura, compresa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica da circa 550 tonnellate è stata sollevata e collocata in un’unica soluzione con una gru da 2.000 tonnellate, in grado di sollevare fino a 1.600 tonnellate.\r\n\r\n\r\nL’operazione, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto il lavoro di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle ore successive sono proseguite le attività propedeutiche alla riapertura della linea: dai controlli topografici di precisione al puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, fino ai getti della soletta e alla maturazione del calcestruzzo per più di 48 ore. In parallelo sono stati installati i parapetti e completate ulteriori opere accessorie.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCon le verifiche finali e la rialimentazione elettrica della tratta, l’infrastruttura è stata restituita all’esercizio nei tempi stabiliti. Si chiude così la fase più complessa dell’intervento, che permetterà di consegnare alla città un ponte rinnovato: lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e pista ciclabile, con benefici per sicurezza, accessibilità e mobilità urbana.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Firenze: ripresa la regolare circolazione ferroviaria dopo i lavori di Ponte al Pino","post_date":"2026-07-31T11:20:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785496850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Groupe Adp (Aéroports de Paris) ha raggiunto un accordo su una proposta quadro che apre la strada a un programma di investimenti da 8,2 miliardi di euro per il rinnovo degli aeroporti di Parigi.\r\n\r\nL’Accordo di regolamentazione economica (Era) per il periodo 2027-2034 è il risultato di mesi di negoziati tra Groupe Adp, il Ministero francese responsabile dell’aviazione civile, le compagnie aeree e l’Autorità francese di regolamentazione dei trasporti (Art). La proposta deve ancora essere sottoposta a una consultazione finale con le compagnie aeree e ricevere un parere vincolante dall’Art prima di poter essere firmata ed entrare in vigore il 1° gennaio 2027.\r\n\r\n«Con un importo complessivo di 8,2 miliardi di euro per tutta la durata dell’accordo, si tratta del programma di investimenti più ambizioso mai intrapreso a Parigi - afferma Philippe Pascal, presidente e amministratore delegato di Groupe Adp -. È destinato a dare un notevole impulso alla competitività degli aeroporti parigini che, in quanto grandi infrastrutture, rappresentano risorse fondamentali per l’attrattiva e l’economia del Paese».\r\n\r\nIl piano di investimenti sarà realizzato in tre fasi tra il 2027 e il 2034: i progetti iniziali si concentreranno sul miglioramento dei flussi di passeggeri attraverso i controlli di frontiera e i controlli di sicurezza, seguiti dall’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti, dall’aumento della capacità e dal potenziamento del trasporto intermodale.\r\n\r\nI piani prevedono l’ampliamento delle strutture per i controlli di frontiera, l’estensione del treno aeroportuale automatizzato all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle, il miglioramento dei sistemi di gestione dei bagagli e lo sviluppo di nuove strutture di imbarco all’aeroporto di Parigi-Orly.\r\n\r\nIn base all’accordo, le tariffe aeroportuali medie aumenteranno di un valore pari all’inflazione più 2,1 punti percentuali nell’arco degli otto anni di durata dell’accordo, rispetto all’aumento pari all’inflazione più 2,6 punti originariamente proposto dal Groupe Adp.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Groupe Adp: piano da 8,2 mld di euro per il rinnovo degli aeroporti parigini","post_date":"2026-07-31T09:44:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785491072000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_265273\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Polignano a Mare[/caption]\r\n\r\nPolignano a Mare, nel 2023 premiata come \"città più accogliente al mondo dai Traveller Review Awards di Booking.com, rafforza la sua offerta evidenziando sempre di più le sue bellezze naturalistiche, le sue bontà gastronomiche e la ricchezza del suo patrimonio artistico.\r\n\r\nA 34 anni dalla scomparsa dal suo fondatore che dette il nome allo storico locale di Polignano a Mare, “Mario Campanella, il Super Mago del Gelo”, con ben 105 anni di storia e tradizione con quattro generazioni di gelatai, la famiglia Campanella omaggia Domenico Modugno, grande amico di Mario Campanella.\r\n\r\nI turisti di tutto il mondo conoscono oramai il \"Caffè Speciale\" del Super Mago, ma con l’arrivo del caldo, il locale celebra tre grandi gusti: la coppa Volare (dedicata al grande amico polignanese Domenico Modugno), la coppa Maria Cristina e la granita ai gelsi neri.\r\n\r\nIl “Super Mago del Gelo” fu fondato dal Cavaliere Giuseppe Campanella, venditore di mandorle, nel lontano 1935. Nel corso dei tanti anni di attività il Bar Gelateria Campanella è riuscito a bilanciare con pazienza e amore i vari ingredienti che danno vita agli innumerevoli gusti dell’ottimo gelato fatto alla vecchia maniera, quella artigianale. Come attestano le numerose foto alle pareti, da Mario Campanella il “Super Mago del Gelo”, sono transitati tutti i grandi nomi dello spettacolo e della musica italiana ed internazionale. Come ricorda la famiglia, il grande Domenico Modugno era di casa nella gelateria durante i suoi rientri a Polignano. \r\n\r\nNel 2018, in occasione dei 60 anni della canzone “Volare - Nel blu dipinto di blu”, scritta da Franco Migliacci e cantata da Modugno a Sanremo nel lontano 1958, la figlia di Mario, Anastasia, ha voluto celebrare Modugno con la coppa gelato “Volare” che unisce diversi ingredienti legati al territorio in un mix in grado di ricordare la personalità dell'artist.","post_title":"Polignano a Mare celebra Domenico Modugno e punta su accoglienza, bontà enogastronomiche e cultura","post_date":"2026-07-29T12:32:36+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1785328356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways presenta il nuovo amenity kit Sirivannavari Season 2, dedicato ai passeggeri della Royal Silk Class. Il kit - del brand fondato dalla principessa Sirivannavari Nariratana Rajakanya - è disponibile su sette rotte internazionali selezionate: Milano, Parigi, Shanghai, Pechino, Londra, Tokyo Narita e Tokyo Haneda.\r\n\r\nL’inclusione di Milano conferma l’attenzione di Thai verso il mercato italiano e il costante impegno della compagnia nel proporre ai passeggeri Royal Silk Class un’esperienza di viaggio sempre più curata. Il kit si inserisce infatti nell’offerta business della compagnia aerea thailandese, che comprende comfort a bordo, attenzione personalizzata, accesso alle lounge e servizi dedicati pensati per rendere il viaggio più fluido e piacevole fin dalle fasi precedenti l’imbarco\r\n\r\nIl design della collezione si ispira alla bellezza dei tessuti thailandesi e al motivo reale “Siriraj Phatthraphorn”: il pattern nasce da una ricerca sulle arti tradizionali e sugli antichi tessuti thailandesi, testimonianze della cultura, della natura e dello stile di vita del Paese.\r\n\r\nLa composizione decorativa richiama elementi di forte valore simbolico, tra cui il fiore Pudtan, il motivo Mayurasiri, il Kho Fueang Uba e il Kho Chao Fa 2568, armonizzati con l’orchidea, simbolo di Thai Airways, l’elefante, animale di buon auspicio nella cultura thailandese, e la tradizionale ghirlanda thailandese, emblema di benvenuto e accoglienza.\r\n\r\nAll’interno del kit, i passeggeri trovano una selezione di prodotti pensati per migliorare il comfort durante il volo. Tra questi figurano gli articoli firmati Sirivannavari Maison, tra cui la Sirivannavari Maison Hand Cream, crema mani alla fragranza di rosa arricchita con olio naturale Jusanyu e Vitamina B3; il Sirivannavari Maison Lip Balm, balsamo labbra con burro di karité, olio di jojoba, Vitamina E e Vitamina B5; e il Sirivannavari Maison Deodorant Spray, ispirato alla tradizione thailandese e formulato con allume puro.\r\n\r\nCompletano l’amenity kit una mascherina per gli occhi coordinata con la pochette Sirivannavari, uno spazzolino in bambù, dentifricio MARVIS alla menta e tappi per le orecchie 3M, selezionati per offrire maggiore comfort e favorire il relax a bordo.","post_title":"Thai Airways: il nuovo amenity kit della Royal Silk Class anche sulla rotta per Milano","post_date":"2026-07-29T11:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785323360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519760","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519761\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Suite De Pepi[/caption]\r\n\r\nPalazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.\r\nSituato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, Palazzo Jacometti Ciofi fu originariamente costruito nella prima metà del XVIII secolo su commissione del marchese Giovanni Maria Baldinucci, tesoriere del Papa. L'edificio ha conservato le sue caratteristiche storiche e architettoniche attraverso i successivi periodi di utilizzo. L'approccio progettuale dello Studio Marco Piva introduce elementi contemporanei pur mantenendo l'identità storica del palazzo. \r\n\r\nMarco Piva ha dichiarato: «Ci siamo approcciati a Palazzo Firenze con rispetto per il suo valore storico e monumentale, pur riconoscendo che un edificio di tale importanza deve essere rivitalizzato. Il nostro intervento contribuisce a ciò che definiamo magnificenza civica: una bellezza condivisa che arricchisce il contesto urbano. È un equilibrio tra memoria e trasformazione».\r\n\r\nIl progetto si ispira a un principio di design definito \"bellezza attraverso il design\", secondo il quale l'estetica degli interni è concepita per diventare parte integrante dell'esperienza dell'ospite. Questo approccio è stato applicato in tutte le aree comuni della struttura e nelle sue 24 camere e suite.\r\nLe suite\r\nLa suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione di Palazzo Firenze è stato sviluppato in collaborazione con la soprintendenza per i Beni Culturali di Firenze, restauratori specializzati e artigiani locali. Ogni ambiente ha seguito un processo di progettazione e restauro individuale, data la tutela storica dell'edificio.\r\n\r\nFlora Grillo , direttrice generale di Palazzo Firenze, ha aggiunto: «Palazzo Firenze rappresenta un nuovo capitolo nella storia di una delle residenze storiche più affascinanti di Firenze. Questo restyling ne ha rafforzato il carattere e l'identità, donando nuova vita al suo patrimonio storico attraverso un linguaggio progettuale contemporaneo. Oggi il palazzo esprime appieno la sua anima, offrendo agli ospiti un'autentica interpretazione di Firenze».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Il nuovo volto di Palazzo Firenze: Studio Piva firma il progetto","post_date":"2026-07-27T12:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785155076000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519629","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere entra in Autentico Hotels. La struttura, ricavata da un antico monastero del XVIII secolo immerso tra le colline delle Langhe nella provincia di Cuneo, torna a vivere grazie a un meticoloso progetto di restauro conservativo.\r\n\r\nNato dalla visione condivisa dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda struttura storica della collezione Heritage By Atmosphere di Atmosphere Core.\r\nUn sogno realizzato\r\n«L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo» affermano i proprietari.\r\n\r\n«Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate - aggiunge Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core -. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere».\r\n\r\nLa struttura dispone di 25 camere e suite distribuite tra lo storico monastero e la villa, che offrono due interpretazioni complementari di un’ospitalità raffinata. Nel vonastero, le camere nascono dalle antiche celle monastiche, oggi trasformate in spazi eleganti che conservano i materiali originali e i dettagli storici, arricchiti dai comfort moderni; le categorie superiori si estendono in luminose suite con finiture su misura che esaltano il carattere autentico dell’edificio. Nella villa, le camere riflettono un’eleganza più residenziale e aristocratica, con interni intimi, luminosi e raffinati, pensati per un soggiorno privato immerso nella quiete delle colline. A completare l’offerta c’è la Camera del Priore, uno spazioso appartamento con camere comunicanti, ideale per famiglie o piccoli gruppi, che unisce privacy, storia e comfort.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"519647,519648,519649,519650,519652,519653\"]","post_title":"Borgo Monchiero entra nella collezione di Autentico Hotels","post_date":"2026-07-24T11:27:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784892432000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France ha lanciato la nuova proposta “Paris Stopover” dedicata ai passeggeri in transito che desiderano prolungare la propria sosta nella Capitale - e nella regione - da una a quattro notti.\r\n\r\nL'iniziativa, in collaborazione con Extime Travel, il marchio del gruppo Adp dedicato al retail e all’ospitalità aeroportuale incentrato sulle esperienze turistiche, si rivolge quindi ai viaggiatori Air France con una coincidenza di almeno 27 ore a Parigi-Cdg, che possono prenotare il loro soggiorno fino a 48 ore prima della partenza, in base alla disponibilità.\r\n\r\nL’offerta è valida sia all’andata che al ritorno e comprende alloggio, trasferimenti e attività, con pacchetti ancora limitati al momento del lancio, incentrati su “Paris Incontournables” e Disneyland Paris.\r\n\r\nL'obiettivo è quello di trasformare un tempo di transito inevitabile in un fattore di attrattiva commerciale. Air France sottolinea che il 50% dei suoi clienti in arrivo a Roissy prosegue il viaggio verso un’altra destinazione, il che rende Cdg un hub naturale per catturare una parte del valore turistico generato dai collegamenti.\r\n\r\nIl prodotto si rivolge chiaramente a una clientela internazionale, ma non prevede nessuna notte gratuita, nessun accesso prioritario ai controlli e nessuna differenza di trattamento in base alla classe di viaggio. I passeggeri delle classi Economy, Premium, Business e La Première hanno accesso agli stessi soggiorni; l’obiettivo è innanzitutto quello di arricchire l’esperienza complessiva del viaggio piuttosto che offrire un privilegio premium.\r\n\r\nAir France ed Extime Travel citano inoltre uno studio della Chaire Pégase pubblicato nell’aprile 2026, secondo il quale l’81% dei passeggeri in transito a Parigi si dichiara interessato alla possibilità di lasciare l’aeroporto per visitare Parigi o i suoi dintorni. Questa percentuale sale a oltre il 90% tra i viaggiatori brasiliani e indiani.","post_title":"Air France lancia la formula 'Paris Stopover' per i passeggeri in transito","post_date":"2026-07-24T10:15:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784888105000]}]}}