20 April 2026

Aeroporto di Genova: decade il cda, lo scalo torna in mani pubbliche

Tutto da rifare: l’aeroporto di Genova, dopo l’assemblea straordinaria dei soci di ieri, 29 luglio, vede ribaltata la situazione senza più aumento di capitale, senza più consiglio di amministrazione e assemblea dei soci rinviata al 10 settembre. 

La società è dunque tornata in mani pubbliche dopo che la Camera di Commercio di Genova (già in possesso del 25% delle quote) ha esercitato il diritto di prelazione sulle quote di Aeroporto di Roma, in procinto di passare ad Msc (quest’ultima aveva presentato una proposta vincolante d’acquisto per il 15% di Adr).

Di conseguenza, il presidente Alfonso Lavarello e i consiglieri Giovanni Cavallaro e Barbara Pozzolo hanno rassegnato le dimissioni, facendo decadere il cda, al quale ora spetterebbe sciogliere la società.

Un futuro tutto da riscrivere, quindi, con la Camera di Commercio che si propone come alternativa ad Msc, ma i cui progetti per lo scalo restano da chiarire.

I prossimi step prevedono la chiusura del bilancio (si stimano perdite attorno ai 4,5 milioni di euro), la ricapitalizzazione e una gara pubblica per cercare un partner per rilanciare il “Colombo”.

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