6 October 2026

Irlanda: un nuovo sentiero percorre la montagna sacra di Croagh Patrick

irlandaIn Irlanda un tracciato tutto nuovo consente di salire in sicurezza fino alla cima di Croagh Patrick, la montagna dove nel V secolo San Patrizio, patrono del paese, trascorse 40 giorni e 40 notti di digiuno.

Il percorso, che attira ogni anno migliaia di pellegrini, negli ultimi anni era stato oggetto di preoccupazioni per la sicurezza degli scalatori che utilizzavano il vecchio sentiero eroso e per i danni all’ambiente naturale e agli habitat della montagna causati dal calpestio.

Ecco quindi che un nuovo sentiero, ampio 2 metri e lungo 4 km, è stato realizzato a mano nell’arco di tre anni, utilizzando esclusivamente materiali trovati sulla montagna, nota anche come Reek. Il team ha letteralmente spostato migliaia di tonnellate di pietra e quasi altrettante di terra per ritracciare il sentiero e ha setacciato la montagna per trovare fino le pietre necessarie per costruire ogni porzione.

Il nuovo sentiero sarà accolto con favore anche dagli amanti del trekking, sia che si tratti di pellegrinaggi sia che si tratti di coloro che raggiungono la sommità di Croagh Patrick, alta 764 metri, per godere della splendida vista sulla campagna della contea di Mayo e sulla costa della Wild Atlantic Way.

Croagh Patrick è anche il punto finale del Croagh Patrick Heritage Trail, un percorso da seguire a piedi di rilievo nazionale, lungo 61, km che inizia nel villaggio di Balla, nella parte orientale della contea di Mayo: è molto suggestivo e attraversa diversi tipi di terreno, tra cui boschi, torbiere, sentieri di montagna e stradine di campagna, toccando diversi siti di importanza archeologica. Tra questi si mette in evidenza l’abbazia di Ballintubber del XIII secolo, il letto di pietra di Aughagower in cui si ritiene abbia dormito San Patrizio e la Boheh Stone, un affioramento roccioso con incisioni artistiche risalenti al 3000 a.C.

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Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: \"L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità\".\r\n\r\nNon lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.\r\n\r\nIl litorale sud via DART e le visite a Slane Castle\r\n\r\nDal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. 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