25 August 2026

Valtur raddoppia a Marsa Alam con il 5 stelle Reef Oasis Suakin Resort

https://www.travelquotidiano.com/wp-content/uploads/2024/07/VALTUR-MARSA-ALAM-REEF-OASIS-SUAKIN-432.jpgDebutterà in soft opening il prossimo 20 luglio il Valtur Marsa Alam Reef Oasis Suakin Resort, ultima novità egiziana del brand di casa Nicolaus. La struttura è un 5 stelle dell’operatore Reef Oasis, con cui Valtur collabora già a Sharm El Sheikh. La proprietà va quindi a completare strategicamente l’offerta del gruppo a Marsa Alam sia dal punto di vista della posizione, sia in termini di classificazione. Si aggiunge infatti al 4 stelle superior Valtur Marsa Alam Pickalbatros Portofino e al 4 stelle Nicolaus Club Three Corners Sea Beach.

“Con grande soddisfazione annunciamo al mercato un’esclusiva che da tempo desideravamo di poter proporre al mercato italiano e non solo – spiega il responsabile prodotto medio raggio, Michele Matone -. Oltre alla qualità, tra i punti di forza il piano voli che permetterà alle adv di interloquire molto bene con tutto il territorio nazionale. E ciò grazie a una copertura capillare del territorio italiano, con voli da Milano Malpensa, Bergamo, Verona, da Roma Fiumicino, Napoli e Bari. Ci tenevamo particolarmente a poter accogliere i primi ospiti fin dall’estate e la soddisfazione è quindi doppia. Il raggiungimento del pieno regime è poi previsto per il periodo autunno-inverno”.

La proprietà conta ben 15 piscine e 34 private pool, una palestra completamente equipaggiata, nonché due campi da tennis, altrettanti da padel e un campo da calcio. Inoltre, è in arrivo un ambizioso progetto di lifestyle spa, con un wellness concept all’avanguardia. Da segnalare pure l’offerta food & beverage, in servizio tutto il giorno, caratterizzata da cinque bar e quattro ristoranti, tra cui il Moonlight dalla cucina gourmet e il Ginza con piatti orientali.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520262 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo continua a crescere ad Assisi, che pinge tutto il territorio e l'Umbria intera con numeri sempre più importanti: nel comprensorio oltre 850 mila presenze nel primo semestre del 2026 (circa 339mila nei primi tre mesi e 517mila nei secondi tre), circa il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati - forniti da Turismatica, servizio della Regione Umbria per le statistiche sul turismo - evidenziano come l'ostensione, lo scorso febbraio, delle spoglie di san Francesco abbia dato un forte input al flusso di visitatori nel periodo invernale. Un trend che poi è continuato ad aumentare in primavera, grazie anche a un'offerta sempre più ampia e qualificata e a una campagna di promozione nazionale che ha posizionato Assisi non solo come riferimento imprescindibile per vivere il grande centenario francescano, ma anche come meta turistica ideale fra arte, cultura, natura ed eventi. A trainare il flusso sono principalmente i turisti italiani, mentre sono in calo rispetto al 2025 quelli stranieri. Una diminuzione legata al difficile contesto internazionale, che ha fatto mancare soprattutto i visitatori extra europei. "I dati sono molto positivi - osserva Valter Stoppini, sindaco di Assisi - nonostante il calo degli stranieri e la generale crisi economica e sociale che interessa il nostro Paese, dove il carburante è sempre più caro e il costo della vita sempre più pesante. Attrattività, offerta turistica di qualità e capacità di accoglienza battono le difficoltà. Assisi spinge il turismo umbro ed è una delle mete di vacanza più amate d'Italia. La tendenza di questi giorni ci lascia intuire che nei prossimi mesi presenze turistiche e visitatori continueranno ad aumentare". [post_title] => Assisi, nel primo semestre 850 mila presenze. Crescita continua [post_date] => 2026-08-04T10:46:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785840417000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520051 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_520063" align="alignleft" width="450"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption] Un contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club. Affiliazione L’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator. Il perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata. L'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand. L'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare  e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico.  Sistema distributivo Il motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus. "La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”. Collaborazione di lunga data “Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni. L’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts. [post_title] => Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro [post_date] => 2026-07-30T15:10:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785424235000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni. Il tour Il pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef. Avvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni. Il viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana. Il parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza. [post_title] => Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia [post_date] => 2026-07-28T12:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785242119000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519366 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno. Designato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada. Pal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività. Philippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali. [post_title] => Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18 [post_date] => 2026-07-22T09:15:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784711751000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow. La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni. Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità. «Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo». Secondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%. Le flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale. A livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale. Entro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci. [post_title] => Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio [post_date] => 2026-07-21T10:26:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784629592000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519263 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519264" align="alignleft" width="300"] Arianna Pradella[/caption] Grande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette». Esperienza di oltre 20 anni alle spalle «Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula "Firmati Utat", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller "Cina Storica" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato». Il mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità». I viaggi di gruppo sono in netta crescita rispetto alle richieste individuali perchè «c'è un gran bisogno di condivisione, e si è capito che il viaggio se condiviso acquista più valore. Le dimensioni del gruppo sono sempre più importanti: il gruppo piccolo consente un'esperienza di viaggio migliore e di più valore. L'accompagnatore dall'Italia, con tutta la sua conoscenza e la sua passione, è elemento fondamentale».   [post_title] => Utat in Cina: «E' la meta a lungo raggio numero uno del momento» [post_date] => 2026-07-21T10:20:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784629241000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519094 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sun Siyam Vilu Reef (Privé Collection del Gruppo Sun Siyam) rafforza la propria offerta con 50 nuove ville overwater, ideali per le coppie ma anche per piccoli gruppi e famiglie che desiderano condividere un soggiorno alle Maldive. Le Ocean Signature Villas with Pool and Slide offrono vista sulla laguna. Gli interni dispongono di un divisorio a scomparsa per garantire maggiore privacy, mentre un ampio soggiorno, dotato anche di schermo da 65 pollici, consente di vivere al meglio anche il servizio di dining in villa . Le camere sono dotate di cabina armadio, bagno open space , completo di vasca freestanding e doppio lavabo. Dominano i toni del legno bianco alle pareti in contrasto con il soffitto blu intenso. L'illuminazione a incasso è perfettamente integrata nell'architettura. Ogni camera da letto dispone di bagno privato e di TV da 50 pollici. Molti degli elementi d'arredo e delle decorazioni sono stati realizzati da artisti locali, per rafforzare il legame del progetto Sun Siyam con l'identità culturale delle Maldive. All'esterno, le terrazze si affacciano sull’oceano: l'amaca sospesa sull'acqua invita al relax, mentre la piscina privata offre uno spazio ancora più riservato. La creatività delle Ocean Signature Villas with Pool and Slide di Sun Siyam Vilu Reef è stata affidata agli interior designer Lee McNichol e Jose Rivero, già autori di altri ambienti per Sun Siyam Resorts, ristoranti, sistemazioni e dell’intero progetto di renovation del Sun Siyam Pasikudah, in Sri Lanka. Sun Siyam Vilu Reef offre oggi 151 ville sulla spiaggia overwater . Il resort dispone di 6 ristoranti, una cantina vini con 280 etichette e saletta privata, centro diving, centro sportivo, spa aayurvedica e piscina.     [post_title] => Sun Siyam Vilu Reef, 50 nuove ville overwater per un'esperienza nel cuore delle Maldive [post_date] => 2026-07-17T10:33:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784284415000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518127 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518150" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption] Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita. «Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere». L'espansione della flotta «Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e  i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali». Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice». (Chiara Ambrosioni)       [gallery ids="518154,518153,518152,518149,518148,518147"] [post_title] => Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie [post_date] => 2026-07-03T12:08:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783080492000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo. «Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro». «Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International». Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale». Gli spettacoli a bordo E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici. [caption id="attachment_518082" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption] Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».           Visualizza questo post su Instagram         Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano) (Chiara Ambrosioni) [post_title] => «Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo [post_date] => 2026-07-02T13:47:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783000054000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtur raddoppia a marsa alam con il 5 stelle reef oasis suakin resort" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":66,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":234,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo continua a crescere ad Assisi, che pinge tutto il territorio e l'Umbria intera con numeri sempre più importanti: nel comprensorio oltre 850 mila presenze nel primo semestre del 2026 (circa 339mila nei primi tre mesi e 517mila nei secondi tre), circa il 9% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nI dati - forniti da Turismatica, servizio della Regione Umbria per le statistiche sul turismo - evidenziano come l'ostensione, lo scorso febbraio, delle spoglie di san Francesco abbia dato un forte input al flusso di visitatori nel periodo invernale. Un trend che poi è continuato ad aumentare in primavera, grazie anche a un'offerta sempre più ampia e qualificata e a una campagna di promozione nazionale che ha posizionato Assisi non solo come riferimento imprescindibile per vivere il grande centenario francescano, ma anche come meta turistica ideale fra arte, cultura, natura ed eventi.\r\n\r\nA trainare il flusso sono principalmente i turisti italiani, mentre sono in calo rispetto al 2025 quelli stranieri. Una diminuzione legata al difficile contesto internazionale, che ha fatto mancare soprattutto i visitatori extra europei.\r\n\r\n\"I dati sono molto positivi - osserva Valter Stoppini, sindaco di Assisi - nonostante il calo degli stranieri e la generale crisi economica e sociale che interessa il nostro Paese, dove il carburante è sempre più caro e il costo della vita sempre più pesante. Attrattività, offerta turistica di qualità e capacità di accoglienza battono le difficoltà. Assisi spinge il turismo umbro ed è una delle mete di vacanza più amate d'Italia. La tendenza di questi giorni ci lascia intuire che nei prossimi mesi presenze turistiche e visitatori continueranno ad aumentare\".","post_title":"Assisi, nel primo semestre 850 mila presenze. Crescita continua","post_date":"2026-08-04T10:46:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785840417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520051","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520063\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Giuseppe Pagliara e Piero Loi[/caption]\r\nUn contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club.\r\n\r\nAffiliazione\r\nL’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator.\r\nIl perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata.\r\nL'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand.\r\nL'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare  e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico. \r\n\r\nSistema distributivo\r\nIl motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus.\r\n\"La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”.\r\n\r\nCollaborazione di lunga data\r\n“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.\r\nL’accordo che presentiamo oggi rappresenta il naturale sviluppo di questa intesa, che negli anni ha saputo generare opportunità e soddisfazioni per entrambe le realtà. Siamo convinti che questo nuovo traguardo contribuirà non solo a raggiungere risultati significativi, ma a rafforzare ulteriormente il posizionamento della Sardegna come destinazione di eccellenza nel panorama turistico nazionale e internazionale.” afferma Piero Loi, founder e general manager Iti Marina Hotels & Resorts.","post_title":"Nicolaus e Iti Marina, accordo pluriennale da 100 milioni di euro","post_date":"2026-07-30T15:10:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785424235000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni.\r\nIl tour\r\nIl pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.\r\n\r\nAvvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.\r\n\r\nIl viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana.\r\n\r\nIl parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.","post_title":"Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia","post_date":"2026-07-28T12:35:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.\r\n\r\nDesignato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.\r\n\r\nPal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.\r\n\r\nPhilippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.","post_title":"Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18","post_date":"2026-07-22T09:15:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784711751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.\r\nLa casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.\r\n\r\nBoeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.\r\n\r\n«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».\r\n\r\nSecondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.\r\n\r\nLe flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.\r\n\r\nA livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.\r\n\r\nEntro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci.","post_title":"Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio","post_date":"2026-07-21T10:26:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784629592000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519264\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Arianna Pradella[/caption]\r\n\r\nGrande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette».\r\nEsperienza di oltre 20 anni alle spalle\r\n«Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula \"Firmati Utat\", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller \"Cina Storica\" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato».\r\n\r\nIl mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità».\r\n\r\nI viaggi di gruppo sono in netta crescita rispetto alle richieste individuali perchè «c'è un gran bisogno di condivisione, e si è capito che il viaggio se condiviso acquista più valore. Le dimensioni del gruppo sono sempre più importanti: il gruppo piccolo consente un'esperienza di viaggio migliore e di più valore. L'accompagnatore dall'Italia, con tutta la sua conoscenza e la sua passione, è elemento fondamentale».\r\n\r\n ","post_title":"Utat in Cina: «E' la meta a lungo raggio numero uno del momento»","post_date":"2026-07-21T10:20:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784629241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sun Siyam Vilu Reef (Privé Collection del Gruppo Sun Siyam) rafforza la propria offerta con 50 nuove ville overwater, ideali per le coppie ma anche per piccoli gruppi e famiglie che desiderano condividere un soggiorno alle Maldive.\r\n\r\nLe Ocean Signature Villas with Pool and Slide offrono vista sulla laguna. Gli interni dispongono di un divisorio a scomparsa per garantire maggiore privacy, mentre un ampio soggiorno, dotato anche di schermo da 65 pollici, consente di vivere al meglio anche il servizio di dining in villa .\r\n\r\nLe camere sono dotate di cabina armadio, bagno open space , completo di vasca freestanding e doppio lavabo. Dominano i toni del legno bianco alle pareti in contrasto con il soffitto blu intenso. L'illuminazione a incasso è perfettamente integrata nell'architettura. Ogni camera da letto dispone di bagno privato e di TV da 50 pollici.\r\n\r\nMolti degli elementi d'arredo e delle decorazioni sono stati realizzati da artisti locali, per rafforzare il legame del progetto Sun Siyam con l'identità culturale delle Maldive.\r\n\r\nAll'esterno, le terrazze si affacciano sull’oceano: l'amaca sospesa sull'acqua invita al relax, mentre la piscina privata offre uno spazio ancora più riservato.\r\n\r\nLa creatività delle Ocean Signature Villas with Pool and Slide di Sun Siyam Vilu Reef è stata affidata agli interior designer Lee McNichol e Jose Rivero, già autori di altri ambienti per Sun Siyam Resorts, ristoranti, sistemazioni e dell’intero progetto di renovation del Sun Siyam Pasikudah, in Sri Lanka.\r\n\r\nSun Siyam Vilu Reef offre oggi 151 ville sulla spiaggia overwater . Il resort dispone di 6 ristoranti, una cantina vini con 280 etichette e saletta privata, centro diving, centro sportivo, spa aayurvedica e piscina.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sun Siyam Vilu Reef, 50 nuove ville overwater per un'esperienza nel cuore delle Maldive","post_date":"2026-07-17T10:33:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784284415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518150\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nLegend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.\r\n\r\n«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».\r\nL'espansione della flotta\r\n«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e  i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».\r\n\r\nInfine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518154,518153,518152,518149,518148,518147\"]","post_title":"Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie","post_date":"2026-07-03T12:08:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783080492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue  attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.\r\n\r\n«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».\r\nGli spettacoli a bordo\r\nE proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nGianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"«Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione»: Legend of the Seas prende il largo","post_date":"2026-07-02T13:47:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783000054000]}]}}