27 March 2026

La cucina fusion di chef Bautista del Bomaki di Milano protagonista ad agosto al Joy Island

Si terrà dal 6 al 16 agosto la Gourmet week al Joy Island di Male Nord, in collaborazione con i ristoranti Bomaki di Milano.  Durante l’evento, coordinato da Giovanni De Ambrosis, corporate executive chef della Cocoon Collection a cui appartiene la struttura maldiviana, sarà ospite chef Jeric Bautista, che delizierà gli ospiti con la sua innovativa cucina nippo-brasiliana.

“Non vediamo l’ora di portare la nostra cucina fusion e il nostro entusiasmo per la sperimentazione culinaria in un luogo così straordinario come Joy Island – sottolinea lo stesso Bautista -. Questa sarà un’opportunità unica per condividere i nostri piatti con un pubblico internazionale“. “La cucina è cambiata. Lo so, sembra una frase fatta, ma più viaggi e più ti rendi conto quanto sia cresciuta negli ultimi anni. Soprattutto nelle principali capitali internazionali come Milano dove si trovano tutte le sfaccettature di questa nuova storia culinaria che circonda ormai tutti noi”, gli fa eco De Ambrosis.

Durante la Gourmet week saranno organizzati tre eventi ad hoc: il primo sarà uno show cooking al Rainbow bar dopo cena, quando gli ospiti avranno l’opportunità di conoscere chef Bautista e la sua cucina. I successivi due si terranno al Market restaurant, in un’area dedicata, durante la cena. In queste occasioni, gli ospiti potranno vedere chef Bautista in azione e assaporare i suoi piatti unici. 

“Siamo entusiasti di collaborare con Bomaki per offrire ai nostri ospiti un’esperienza gastronomica indimenticabile – conclude il fondatore e corporate marketing director The Cocoon Collection, Attilio Azzola -. La Gourmet week è un’occasione speciale per unire la bellezza delle Maldive con l’arte culinaria di Milano”.

 

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La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova.\r\n\r\nNew entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC.\r\n\r\nConfermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo.\r\n\r\nTra gli eventi collaterali il ritorno di Palazzi in Luce: nella serata di venerdì 27 e sabato 28 marzo, dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, i palazzi che si affacciano su piazza della Meridiana, via Garibaldi e piazza Fontane Marose apriranno le loro grandi finestre e accenderanno le luci che illumineranno piani nobili, affreschi e vedute interne, offrendo una visione d’insieme degli ambienti affacciati sulla strada.\r\n\r\n«Nelle scorse edizioni era stata messa in evidenza l’unicità delle Grotte artificiali di giardino e la necessità di recupero – aggiunge l’assessore Montanari – Si è innescato un percorso che ha consentito di arrivare ad un risultato concreto, come quello di Grotta Doria Pavese. Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}