20 giugno 2024 15:16

Giovanni Giussani
Primo semestre decisamente positivo per I4T: l’intermediario assicurativo specializzato nell’offerta di polizze per gli operatori del turismo, nel corso dei primi 6 mesi ha rafforzato ulteriormente le relazioni con il trade.
Nel periodo compreso tra febbraio e maggio, l’operatore ha partecipato da protagonista a tutte le convention dei principali network, puntando al contempo sullo sviluppo di relazioni commerciali esclusive con le agenzie indipendenti: un risultato reso possibile dalla rete di Area Manager che coprono il territorio nazionale, coordinati dal direttore di rete Ilaria Bortolato.
Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T, dichiara: “La presenza capillare sul territorio, l’ampiezza di gamma del prodotto, la flessibilità dell’approccio commerciale e, non ultimo, la qualità del servizio, ci permettono di ottenere grandi soddisfazioni tanto dalla collaborazione con i network, quanto con le agenzie indipendenti. Crescono sia le nuove agenzie contrattualizzate, sia i volumi pro-capite prodotti dalle agenzie già nostre partner”.
Commerciale
Il dinamismo sul fronte commerciale si accompagna a diverse novità di prodotto, a cominciare dalle nuove polizze Revo Medico Bagaglio e Revo Medico Bagaglio Annullamento disponibili sul portale agenti: “Abbiamo raccolto i desiderata delle agenzie – prosegue Giussani – e li abbiamo messi in pratica. Queste nuove polizze sono valide fino a 89 anni di età, intervengono anche in caso di operazioni “welfare”, coprono spese ospedaliere e chirurgiche da epidemie e pandemie, eventi catastrofali e riacutizzazione di malattie preesistenti o croniche, e possono essere stipulate anche per viaggi con partenza dall’estero, purché l’assicurato sia residente o domiciliato in Italia”.
Tra le garanzie da segnalare: copertura parametrica per ritardo voli con indennizzo automatico, annullamento all-risks e interruzione viaggio. L’assicurato, inoltre, insieme alla polizza riceve 2 app: la prima utile durante il viaggio per assistenza, consultazione dei documenti di polizza e aggiornamenti in tempo reale su trasporti e destinazione, la seconda permette di accedere a servizi di assistenza medica ed è valida per 365 giorni dalla data di partenza.
In vista del periodo di alta stagione, I4T sta lavorando anche alla messa a punto di un nuovo prodotto dedicato ai voli: sarà lanciato a breve e, per la particolarità della soluzione offerta, è già destinato a bissare il successo della polizza best-seller I4Flight, sul mercato da 5 anni.
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[post_content] => L’aeroporto di Amsterdam Schiphol ha registrato un calo del numero di voli nei primi sei mesi del 2026 ma, secondo il Royal Schiphol Group, che gestisce anche gli aeroporti di Eindhoven e Rotterdam-L'Aia, la voglia di viaggiare non è diminuita.
Il calo viene definito come una «flessione temporanea» causata dalla crisi in Medio Oriente. Nel primo semestre Schiphol ha gestito 223.597 voli, con un calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il gruppo ha tuttavia precisato che il numero medio di passeggeri per volo in partenza dall’aeroporto è aumentato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nei suoi tre aeroporti, il gruppo ha gestito 37,3 milioni di passeggeri tra gennaio e giugno, con un aumento dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Schiphol, da parte sua, ha registrato un leggero calo, passando da 32,8 milioni nel primo semestre del 2025 a 32,7 milioni.
Pieter van Oord, ceo di Royal Schiphol Group, ha dichiarato: «La domanda nel settore del trasporto aereo rimane elevata, anche in un periodo di incertezza geopolitica. Ciò sottolinea l’importanza di una forte connettività internazionale per i viaggiatori, le imprese e i Paesi Bassi».
«Le compagnie aeree stanno rinnovando le loro flotte e utilizzando aeromobili più grandi e più silenziosi. Schiphol prevede che il numero di passeggeri aumenti fino ad almeno 90 milioni all’anno entro il 2050».
Il governo olandese rimane determinato a limitare Schiphol a 478.000 voli all’anno per motivi di inquinamento acustico, nonostante la Corte Suprema abbia giudicato tale politica giuridicamente «infondata» a marzo. Poiché i movimenti sono già al di sotto di tale limite, l’effetto immediato sugli orari è limitato, ma il tetto massimo fissa un limite a lungo termine al numero di voli che possono essere inseriti nell’aeroporto.
Sempre nel semestre, dal punto di vista finanziario, il gruppo ha registrato una performance solida: il fatturato è aumentato del 5,6% a 1,33 miliardi di euro e l’utile netto è cresciuto del 3% a 207 milioni di euro. Gli investimenti hanno raggiunto finora quest’anno gli 801 milioni di euro, nell’ambito del programma di ristrutturazione da 10 miliardi di euro che si estenderà dal 2025 al 2035.
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha accolto 40 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026, un dato presentato dal gruppo come record semestrale, in crescita del +0,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un aumento modesto, ma che conferma la capacità dell’hub londinese di assorbire gli shock esterni e di riassegnare la domanda verso i mercati più promettenti.
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Sicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.”
I ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva.
L'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025).
Nel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025.
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[post_content] => Il turismo family continua a dimostrare la propria solidità e capacità di crescita. I dati del primo semestre 2026 registrati da Italy Family Hotels - consorzio alberghiero in Italia interamente dedicato alle famiglie che conta più di 160 hotel specializzati in vacanze con bambini - confermano un andamento positivo del settore, con oltre 206.000 richieste di soggiorno generate dal portale tra gennaio e giugno, pari a un incremento del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Crescono gli stranieri
Pur restando il mercato italiano il principale bacino di riferimento, arriva al 33,2% del totale l'interesse delle famiglie straniere verso l'offerta family italiana. «Dietro questi numeri ci sono famiglie sempre più informate ma anche albergatori attenti - dichiara Alessandro Zaffi, presidente di Italy Family Hotels -. Per noi innovare significa disporre di strumenti per conoscere meglio gli ospiti. Vanno in questa direzione i nostri investimenti in Bino AI - il nuovo assistente intelligente integrato nel portale che mette la tecnologia al servizio delle famiglie ed è stato realizzato per il 60% con il contributo della Camera di Commercio della Romagna - e nel nuovo sistema di recensioni family, che offre alle famiglie uno strumento utile nella scelta della vacanza».
(Chiara Ambrosioni)
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Nicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, annuncia l'ingresso del Family Home Alpenhof nella famiglia del gruppo Blu Hotels. La struttura alberghiera dedicata alle famiglie è situata nel cuore della Val Pusteria e conferma il percorso di crescita del gruppo e il rafforzamento della propria presenza nel segmento del turismo family.
L'operazione è stata finalizzata in due fasi: la prima, conclusa nel mese di maggio, ha riguardato l'acquisizione del 100% delle quote della società Alpenhof; la seconda, perfezionata nei primi giorni di luglio, ha interessato l'acquisto dell'immobile alberghiero. L'investimento complessivo ammonta a circa 16 milioni di euro ed è stato coordinato da Mattia Risatti, figlio del presidente e chief strategy officer di Blu Hotels.
«Nel primo semestre 2026 registriamo un incremento di fatturato pari a 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 38 milioni rispetto ai 30,9 del 2025, con un incremento del 22,7 % - spiega il presidente -. Questo grazie a un'eccellente stagione invernale e a un avvio della stagione estiva positivo».
Per garantire continuità operativa e assicurare un passaggio graduale, per la stagione estiva è stato deciso di mantenere Alpenhof Srl alla guida della struttura. A partire dall’inverno 2026/2027, l'hotel entrerà ufficialmente nel portfolio di Blu Hotels, che ne assumerà la gestione diretta.
La struttura
Con l'ingresso del Family Home Alpenhof, hotel quattro stelle da 49 camere, Blu Hotels amplia e arricchisce la propria offerta dedicata alle vacanze in famiglia. La struttura offre oltre 4.000 metri quadrati di aree dedicate al gioco e all'intrattenimento. Tra le principali attrazioni figurano un parco avventura, una pista di go-kart, una casetta sull'albero, aree giochi con acqua e sabbia, un trampolino gigante e un piccolo zoo. Gli spazi interni comprendono un'ampia sala giochi con parete d'arrampicata, vasca delle palline e aree dedicate ai bambini più piccoli. L'Happy Club accoglie gli ospiti dai tre anni con un ricco programma di animazione, laboratori creativi, karaoke e pizza party, mentre la Funny Box propone ai ragazzi attività ricreative come biliardo, air hockey e calcetto, oltre a esperienze outdoor quali rafting, arrampicata e tiro con l'arco. Per le famiglie con bambini da zero a due anni, il Murmel Nido mette a disposizione ambienti dedicati, una piscina riscaldata per bebè e numerosi servizi pensati per i più piccoli.
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Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.
Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.
Il 2026
Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.
Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.
«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.
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Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
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Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.
I canali distributivi
Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.
«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».
Con questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.
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[post_content] => L'aeroporto internazionale di Atene "Eleftherios Venizelos" ha accolto 15,75 milioni di passeggeri nella prima metà del 2026 , con un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la dinamica di crescita dell'hub greco nonostante il deterioramento del contesto geopolitico.
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Stime
Secondo i dati pubblicati dall'Aeroporto Internazionale di Atene, il traffico passeggeri ha raggiunto i 15,75 milioni di viaggiatori tra gennaio e giugno 2026, con un incremento del 4,5% rispetto al primo semestre del 2025. Questo risultato conferma la prosecuzione della ripresa iniziata dopo la pandemia e consolida lo slancio già osservato a fine 2025, in un contesto segnato dalle tensioni in Medio Oriente.
Nello specifico, il traffico nazionale sta crescendo più rapidamente di quello internazionale, con un aumento del 5,1% per i voli nazionali e del 4,2% per le rotte internazionali nei primi sei mesi dell'anno. AIA sottolinea che "entrambi i segmenti, nazionale e internazionale, hanno superato i livelli del 2025 già nella prima metà del 2026", confermando la solidità della domanda nel mercato greco.
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