27 June 2026

Imparare divertendosi: nuova collaborazione Trinity VIaggiStudio e ScuolaZoo Viaggi

Un programma esclusivo dedicato ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni per una vacanza studio in Inghilterra, nella sede della University of Sussex di Brighton, dove perfezionare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese divertendosi tra quiz battle, talent show, elegant dinner, serate disco e molto altro… Dalla collaborazione tra Trinity ViaggiStudio e ScuolaZoo Viaggi nasce un nuovo progetto che coniuga studio e divertimento.

La sinergia tra le due realtà ha quindi portato a realizzare un soggiorno studio all’estero, che offre ai ragazzi un’esperienza a 360 gradi in cui cultura, apprendimento, educazione e divertimento si fondono in un programma esclusivo creato su misura per gli adolescenti. Un’occasione per approfondire la conoscenza della lingua in un connubio stimolante e prezioso per il presente e il futuro dei ragazzi.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517711 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517727" align="alignleft" width="436"] Simonida Kordić e Alessandra Priante[/caption] L'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante.  Per Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi. «L'Adriatico è molto più di un mare condiviso: è un'identità comune e una straordinaria opportunità di crescita sostenibile. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra i Paesi che vi si affacciano per costruire una destinazione ben collegata, autentica e attrattiva durante tutto l'anno», ha spiegato la ministra montenegrina. Una visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio». Secondo Kordić, la vera sfida dei prossimi due anni sarà soprattutto politica: creare una regia comune tra i Paesi dell'Adriatico per distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare anche le destinazioni meno conosciute. Sulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo». Per la ex presidente di Enit la priorità è costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato, capace di definire standard comuni per porti e destinazioni e di spostare parte della domanda verso scali minori e territori meno battuti. «Occorre gestire il turismo, non semplicemente promuoverlo. Anche il comparto crocieristico dovrà evolvere, puntando su esperienze più diffuse sul territorio e meno concentrate nelle destinazioni già sottoposte a forte pressione». La sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio. (Enzo Scudieri) [post_title] => L'Adriatico guarda al futuro: più governance, meno competizione tra i porti [post_date] => 2026-06-26T15:03:06+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatic-sea-forum [1] => adriatico [2] => montenegro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatic Sea Forum [1] => Adriatico [2] => montenegro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782486186000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517408 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti. Proprio il turismo, "uno dei settori maggiormente colpiti" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz. Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati ​​nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni. Autorizzazione per ogni attività commerciale Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività. Quanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli.  Altra iniziativa degna di nota è "l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali". Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, "previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività". Verrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari. E' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali.  [post_title] => Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo [post_date] => 2026-06-23T13:55:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782222932000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano. Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice. Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee. Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò. [gallery columns="4" ids="517070,517071,517072,517073"] Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro. Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma. Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut. L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina. Scopri di più [post_title] => Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage. [post_date] => 2026-06-19T11:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => montenegro [1] => reportage ) [post_tag_name] => Array ( [0] => montenegro [1] => Reportage ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781868705000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515099 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista. Se già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita. Negli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti. Ogni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura. Le guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione. Prenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.         [post_title] => Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike [post_date] => 2026-05-26T12:32:46+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779798766000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514619 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => T’way ha ottenuto l’approvazione delle autorità nazionali per il previsto rebranding aziendale e il cambio di nome in Trinity Airways. Secondo l’agenzia di stampa Ajp, la compagnia aerea sudcoreana ha confermato il 18 maggio che il Ministero sudcoreano dei territori, delle infrastrutture e dei trasporti ha rilasciato una licenza aggiornata. T’way aveva annunciato per la prima volta l’intenzione di cambiare il proprio nome in Trinity Airways nel settembre 2025, dopo che la compagnia aerea era stata acquisita dal Daemyung Sono Group nel febbraio 2025. Il cambio di denominazione è stato successivamente approvato dagli azionisti durante l'assemblea generale annuale del gruppo svoltasi nel marzo 2026. La compagnia aerea low cost deve ora attendere l'approvazione delle autorità aeronautiche straniere prima di poter adottare ufficialmente la nuova denominazione. «Le operazioni inizieranno una volta completate tutte le procedure di approvazione da parte delle autorità nazionali e internazionali competenti, il che richiede generalmente diversi mesi. La data ufficiale di inizio sarà annunciata separatamente una volta definita». si legge dal sito web del vettore. T'way continuerà a utilizzare il codice di compagnia aerea TW e i numeri di volo abituali, anche dopo il cambio di nome e il rebranding. [post_title] => T’way: semaforo verde dalle autorità nazionali per il rebrand in Trinity Airways [post_date] => 2026-05-20T09:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779268558000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv Polaris rientra in Italia. Dopo il completamento degli interventi di refitting realizzati presso il cantiere Guangzhou Shipyard International in Cina, la nave è arrivata a Genova e riprenderà l'operatività sulla linea Genova–Palermo a partire dal prossimo 9 giugno, in vista della stagione estiva. L'intervento, concluso con un mese di anticipo rispetto ai tempi previsti, ha riguardato l'installazione di un nuovo blocco cabine a poppa, con l'aggiunta di 141 nuove sistemazioni per i passeggeri. Grazie a questo upgrade, Gnv Polaris aumenta significativamente la propria capacità ricettiva, disponendo ora di 387 cabine per un totale di 1.515 passeggeri trasportabili. Offerta potenziata L'intervento era già previsto nell'evoluzione del progetto della serie, in linea con la scelta di Gnv di potenziare la propria offerta. Durante la fase di costruzione, tuttavia, i tempi di avanzamento dei lavori non consentivano ulteriori modifiche senza impattare sulla consegna: la compagnia ha quindi deciso di rimandare l'intervento per garantire il pieno servizio durante la stagione estiva 2025. Consegnata da Gsi nell'ottobre 2024, Gnv Polaris è la prima di otto unità di ultima generazione commissionate dal gruppo Msc al cantiere cinese nell'ambito del piano di rinnovamento e potenziamento della flotta Gnv. [post_title] => Gnv Polaris: completato il refitting la nave è operativa sulla Genova-Palermo [post_date] => 2026-05-15T09:58:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778839128000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514187 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da una ricerca Eures arriva un quadro svilente del lavoro nel turismo. Nel settore, infatti,  la retribuzione media annua è crollata a 13mila euro, contro i 31,7mila dell'industria, a causa di un ricorso massiccio al part-time che coinvolge il 66,3% degli addetti e a una precarietà che in alcune province laziale supera il 60%.  Ci rendiamo conto che la grande ricchezza del turismo, che poi qualcuno mi dovrebbe dire dove va a finire, si regge su lavoratori ampiamente sfruttati? Ma che Paese è diventato questo? Che sfrutta il lavoro invece di rispettarlo e proteggerlo? Per non parlare degli stagionali che ricevono emolumenti da fame. Molti dicono: sì lo stipendio non è alto, ma imparano un lavoro. Certo, ma intanto non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Non hanno nessun futuro. Fintanto che il turismo italiano avrà queste diseguaglianze è chiaro che non potrà fare nessun salto in avanti. Non c'è organizzazione che tenga. Se il settore si basa in gran parte sullo sfruttamento le cose non possono funzionare come si deve. Altro che industria... [post_title] => Turismo, crolla la retribuzione media annua. Altro che il 13% di Pil! [post_date] => 2026-05-14T09:57:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778752642000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513939 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513944" align="alignleft" width="300"] Marcello Mangia[/caption] Nell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro. Un settore tenace «Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area  sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere». Il forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente» [post_date] => 2026-05-12T09:32:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778578344000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513816 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica. Alcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale. «Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria». Nell'era TikTok Giuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey». Domenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani». Ha infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile». Luca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="513824,513823,513821"] [post_title] => Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026 [post_date] => 2026-05-11T12:51:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778503915000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "imparare divertendosi nuova collaborazione trinity viaggistudio e scuolazoo viaggi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":231,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517711","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517727\" align=\"alignleft\" width=\"436\"] Simonida Kordić e Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nL'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante. \r\n\r\nPer Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi.\r\n\r\n«L'Adriatico è molto più di un mare condiviso: è un'identità comune e una straordinaria opportunità di crescita sostenibile. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra i Paesi che vi si affacciano per costruire una destinazione ben collegata, autentica e attrattiva durante tutto l'anno», ha spiegato la ministra montenegrina.\r\n\r\nUna visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio».\r\n\r\nSecondo Kordić, la vera sfida dei prossimi due anni sarà soprattutto politica: creare una regia comune tra i Paesi dell'Adriatico per distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare anche le destinazioni meno conosciute.\r\n\r\nSulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo».\r\n\r\nPer la ex presidente di Enit la priorità è costruire una strategia condivisa tra pubblico e privato, capace di definire standard comuni per porti e destinazioni e di spostare parte della domanda verso scali minori e territori meno battuti. «Occorre gestire il turismo, non semplicemente promuoverlo. Anche il comparto crocieristico dovrà evolvere, puntando su esperienze più diffuse sul territorio e meno concentrate nelle destinazioni già sottoposte a forte pressione».\r\n\r\nLa sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"L'Adriatico guarda al futuro: più governance, meno competizione tra i porti","post_date":"2026-06-26T15:03:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","montenegro"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","montenegro"]},"sort":[1782486186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.\r\n\r\nProprio il turismo, \"uno dei settori maggiormente colpiti\" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.\r\n\r\nTra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati ​​nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.\r\nAutorizzazione per ogni attività commerciale\r\nIl governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.\r\n\r\nQuanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. \r\n\r\nAltra iniziativa degna di nota è \"l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali\".\r\n\r\nMarrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, \"previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività\".\r\n\r\nVerrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.\r\n\r\nE' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. ","post_title":"Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo","post_date":"2026-06-23T13:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782222932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico\" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.\r\nIl Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.\r\nProseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista.\r\n\r\nSe già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.\r\n\r\nNegli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti.\r\n\r\nOgni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura.\r\n\r\nLe guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione.\r\n\r\nPrenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike","post_date":"2026-05-26T12:32:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779798766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"T’way ha ottenuto l’approvazione delle autorità nazionali per il previsto rebranding aziendale e il cambio di nome in Trinity Airways. Secondo l’agenzia di stampa Ajp, la compagnia aerea sudcoreana ha confermato il 18 maggio che il Ministero sudcoreano dei territori, delle infrastrutture e dei trasporti ha rilasciato una licenza aggiornata.\r\n\r\nT’way aveva annunciato per la prima volta l’intenzione di cambiare il proprio nome in Trinity Airways nel settembre 2025, dopo che la compagnia aerea era stata acquisita dal Daemyung Sono Group nel febbraio 2025.\r\n\r\nIl cambio di denominazione è stato successivamente approvato dagli azionisti durante l'assemblea generale annuale del gruppo svoltasi nel marzo 2026.\r\n\r\nLa compagnia aerea low cost deve ora attendere l'approvazione delle autorità aeronautiche straniere prima di poter adottare ufficialmente la nuova denominazione.\r\n\r\n«Le operazioni inizieranno una volta completate tutte le procedure di approvazione da parte delle autorità nazionali e internazionali competenti, il che richiede generalmente diversi mesi. La data ufficiale di inizio sarà annunciata separatamente una volta definita». si legge dal sito web del vettore.\r\n\r\nT'way continuerà a utilizzare il codice di compagnia aerea TW e i numeri di volo abituali, anche dopo il cambio di nome e il rebranding.","post_title":"T’way: semaforo verde dalle autorità nazionali per il rebrand in Trinity Airways","post_date":"2026-05-20T09:15:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779268558000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Polaris rientra in Italia. Dopo il completamento degli interventi di refitting realizzati presso il cantiere Guangzhou Shipyard International in Cina, la nave è arrivata a Genova e riprenderà l'operatività sulla linea Genova–Palermo a partire dal prossimo 9 giugno, in vista della stagione estiva.\r\nL'intervento, concluso con un mese di anticipo rispetto ai tempi previsti, ha riguardato l'installazione di un nuovo blocco cabine a poppa, con l'aggiunta di 141 nuove sistemazioni per i passeggeri. Grazie a questo upgrade, Gnv Polaris aumenta significativamente la propria capacità ricettiva, disponendo ora di 387 cabine per un totale di 1.515 passeggeri trasportabili.\r\n\r\nOfferta potenziata\r\nL'intervento era già previsto nell'evoluzione del progetto della serie, in linea con la scelta di Gnv di potenziare la propria offerta. Durante la fase di costruzione, tuttavia, i tempi di avanzamento dei lavori non consentivano ulteriori modifiche senza impattare sulla consegna: la compagnia ha quindi deciso di rimandare l'intervento per garantire il pieno servizio durante la stagione estiva 2025. Consegnata da Gsi nell'ottobre 2024, Gnv Polaris è la prima di otto unità di ultima generazione commissionate dal gruppo Msc al cantiere cinese nell'ambito del piano di rinnovamento e potenziamento della flotta Gnv.","post_title":"Gnv Polaris: completato il refitting la nave è operativa sulla Genova-Palermo","post_date":"2026-05-15T09:58:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778839128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da una ricerca Eures arriva un quadro svilente del lavoro nel turismo. Nel settore, infatti,  la retribuzione media annua è crollata a 13mila euro, contro i 31,7mila dell'industria, a causa di un ricorso massiccio al part-time che coinvolge il 66,3% degli addetti e a una precarietà che in alcune province laziale supera il 60%. \r\n\r\nCi rendiamo conto che la grande ricchezza del turismo, che poi qualcuno mi dovrebbe dire dove va a finire, si regge su lavoratori ampiamente sfruttati? Ma che Paese è diventato questo? Che sfrutta il lavoro invece di rispettarlo e proteggerlo?\r\n\r\nPer non parlare degli stagionali che ricevono emolumenti da fame. Molti dicono: sì lo stipendio non è alto, ma imparano un lavoro. Certo, ma intanto non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Non hanno nessun futuro.\r\n\r\nFintanto che il turismo italiano avrà queste diseguaglianze è chiaro che non potrà fare nessun salto in avanti. Non c'è organizzazione che tenga. Se il settore si basa in gran parte sullo sfruttamento le cose non possono funzionare come si deve.\r\n\r\nAltro che industria...","post_title":"Turismo, crolla la retribuzione media annua. Altro che il 13% di Pil!","post_date":"2026-05-14T09:57:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778752642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513944\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia[/caption]\r\n\r\nNell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro.\r\n\r\n\r\nUn settore tenace\r\n«Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area  sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere».\r\nIl forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente»","post_date":"2026-05-12T09:32:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778578344000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513816","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Come ridisegnare la relazione tra destinazioni, prodotto e distribuzione in questo momento chiave per le dinamiche del travel? Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.\r\n\r\nAlcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.\r\n\r\n«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}