31 maggio 2024 11:06
Qatar Airways si appresta a selezionare nuovo personale da inserire nel proprio team di cabin crew a Roma, domenica 9 giugno.
L’appuntamento con il walk-in recruitment day rientra nei piani della compagnia aerea di «continuare a investire in talenti altamente motivati per offrire la sua leggendaria ospitalità e un servizio di classe mondiale – si legge nella nota di Qatar Airways – creando esperienze memorabili per i passeggeri, come dimostrano gli innumerevoli premi che continua a ricevere (World’s Best Business Class, Best Airline in the Middle East, World’s Best Business Class Lounge e World’s Best Business Class Lounge Dining)».
Intanto, la compagnia aerea del Qatar è pronta a riattivare la rotta Doha-Venezia che sarà operativa da mercoledì 12 giugno, con voli giornalieri operati dal Boeing 787 di ultima generazione che potrà trasportare quasi 185.000 passeggeri solo nel primo anno.
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[post_content] => Tour operator e property manager si incontrano per creare un’offerta più completa. E’ questa la linea scelta dalla Luxury Travel Academy nell’organizzare il prossimo corso dedicato proprio a far incontrare due entità, spesso concorrenti ma con competenze fortemente complementari: il tour operator che conosce il cliente, costruisce il viaggio e coordina servizi e assistenza e il property manager che conosce gli immobili, il territorio e la gestione operativa del soggiorno.
Un incontro che non vuole essere un semplice networking ma una reale occasione per capire come trasformare una relazione professionale in un’opportunità commerciale sostenibile per entrambe le parti.
Il corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali, comprendendo meglio il modello di business reciproco e individuando opportunità di collaborazione realmente applicabili.
Il corso evidenzierà da una parte come un tour operator seleziona una struttura, quali elementi rendono un immobile più facilmente vendibile e cosa ci si aspetta realmente da un property manager.
Dall’altra parte ci si potrà soffermare sul ruolo del property manager, quali sono le sue esigenze operative e commerciali e in che modo un tour operator può diventare un partner capace di portare clientela qualificata, sviluppare soggiorni tematici e valorizzare gli immobili attraverso una proposta più completa.
Saranno molti gli esempi concreti per aiutare i partecipanti alla formazione, per esempio come ampliare il valore di ogni soggiorno attraverso servizi come transfer, chef privati, degustazioni, escursioni, noleggi, concierge ed esperienze sul territorio, chiarendo allo stesso tempo i corretti confini operativi tra le diverse figure professionali.
Il corso è ideato per tour operator e property manager che vogliono sviluppare nuove collaborazioni, ampliare la propria offerta e creare maggiore valore intorno ai clienti e alle strutture che già gestiscono.
È particolarmente indicato per chi opera nei segmenti premium, luxury, esperienziale e tailor made, dove personalizzazione, affidabilità e qualità della relazione fanno realmente la differenza.
La Luxury Travel Academy, fondata nel 2025 da Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, è nata per supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium in forte crescita.
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Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.
Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.
Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.
Il progetto Gea
È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.
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«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».
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[post_content] => Otto mesi in crescita per il turismo in Marocco: secondo i dati del Ministero del Turismo il Paese ha accolto 14,1 milioni di turisti tra gennaio e agosto 2026, in aumento rispetto ai circa 13,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2025: si tratta di un incremento del 4,5%, che si traduce in quasi 608.000 arrivi in più.
Il mese di agosto ha contribuito in larga misura a questo risultato: per la prima volta, la destinazione ha registrato più di 2 milioni di turisti in un solo mese, il 3% in più rispetto ad agosto 2025.
I risultati estivi seguono il trend positivo che si era delineato già all’inizio dell’anno: alla fine di giugno, il Marocco aveva già accolto quasi 9,4 milioni di visitatori, +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati della Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie.
Diversi mercati di provenienza strategici hanno alimentato la crescita: sino alla fine di giugno, gli arrivi dalla Francia sono cresciuti del 9%, dalla Germania del 14%, dal Belgio del 9% e dai Paesi Bassi del 10%. La Polonia ha registrato l’incremento più marcato, pari al 32%, davanti agli Stati Uniti con il 9%, all’Italia con il 6% e al Regno Unito con il 4%.
La ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor ha attribuito questa performance positiva alla Roadmap per il turismo 2023-2026 del governo. La dinamica del turismo marocchino «si basa in modo duraturo su fondamenta solide», ha affermato, sottolineando che la roadmap ha dimostrato che «quando gli investimenti sono mirati a leve chiave, i risultati non tardano ad arrivare», sia in termini di arrivi turistici che di impatto socioeconomico.
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Il Marocco si è posto l’obiettivo ufficiale di raggiungere i 26 milioni di turisti all’anno entro il 2030, un target che il ministero definisce come un modo per collocare il Paese tra le prime 15 destinazioni turistiche al mondo, aumentando al contempo il contributo del settore alla crescita e all’occupazione.
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[post_content] => Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.
Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.
La struttura
Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.
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Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.
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L'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.
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[post_content] => Kerzner International annuncia la possibilità di scoprire e vivere il Sudafrica più autentico unendo cultura, natura e un impatto concreto sui luoghi visitati. L’itinerario proposto, in sette notti unisce un soggiorno al resort ultra-lusso One&Only Cape Town alle esperienze di turismo consapevole proposte da Shamwari sull’Eastern Cape, raggiungibile comodamente da Cape Town in meno di due ore con un volo privato Shamwari Air.
Con la sua posizione strategica sul V&A Waterfront, One&Only Cape Town è il punto di partenza naturale per esplorare la Table Mountain, il Cape Point, le tenute vinicole delle Winelands e le spiagge della costa. Tra alta cucina grazie a ristoranti come Nobu e Rooi, arte e benessere, la città offre una tappa urbana rilassante.
"Volonturismo"
Il ritmo cambia all'arrivo nella Shamwari Private Game Reserve. Estesa su un territorio incontaminato di 25.000 ettari popolato dai Big Five e da una grande varietà di flora e fauna selvatica che contribuisce a creare un ecosistema diversificato, la riserva è punto di riferimento internazionale per i progetti di conservazione.
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[post_content] => Da metà ottobre 2026 a marzo 2027, la stagione invernale di Explora Journeys porterà i clienti alla scoperta dei diversi volti dei Caraibi. Da celebri località come Saint Barthélemy, Saint Lucia e le isole Vergini Britanniche a destinazioni meno conosciute, ogni crociera svela un angolo differente dei Caraibi.
Explora I partirà da Miami il 17 novembre per dare inizio ai suoi itinerari caraibici, dopo il viaggio transatlantico da Barcellona. Nel frattempo, la nuova Explora III farà il suo debutto nella regione, partendo da Québec City il 15 ottobre e navigando verso sud lungo la costa atlantica per raggiungere San Juan a Porto Rico il 1° novembre.
«Non esiste un solo modo di vivere i Caraibi - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Sono un insieme di mondi diversi, ognuno con il proprio carattere, le proprie tradizioni e la propria bellezza naturale. Il nostro approccio consiste nel riunire questi mondi in un unico viaggio fluido, offrendo ai nostri ospiti il servizio d’eccellenza, gli spazi e le esperienze che si aspettano da un resort caraibico, permettendo loro al contempo di scoprire destinazioni come Saint Barthélemy, Saint Lucia e le isole Vergini Britanniche».
Spazio alle esperienze
Le Destination experiences immersive di Explora Journeys svelano le meraviglie naturali, il carattere autentico e le coste che definiscono questa parte del mondo. Gli ospiti possono esplorare le isole Vergini Britanniche e nuotare tra le piscine naturali e gli imponenti massi di granito di The Baths, a Virgin Gorda; osservare le megattere nella loro antica area di riproduzione nella baia di Samaná; attraversare la foresta pluviale di Dominica fino a raggiungere cascate nascoste; costeggiare Grenada in motoscafo per fare snorkeling tra le meraviglie dell’Underwater Sculpture Park.
A Port of Spain, i ritmi di Trinidad e Tobago prendono vita attraverso spettacoli di soca e steelpan, mentre escursioni in barca permettono di scoprire le rive appartate di Little Bay, ad Anguilla. In Guadalupa, i sentieri si snodano tra i giardini botanici di Deshaies, mentre a Saint Barthélemy è possibile raggiungere in moto d’acqua Coco Island e ammirare viste panoramiche sulla costa dell’isola. A Saint Lucia, gli ospiti possono lavorare al fianco di un maestro cioccolatiere e scoprire, attraverso un’esperienza pratica, la tradizione gastronomica dell’isola.
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La stagione delle festività aggiunge un ulteriore elemento, con il Thanksgiving, il Natale e il Capodanno celebrati sotto i cieli tropicali. Per la notte di Capodanno, gli ospiti a bordo di Explora III potranno dare il benvenuto al nuovo anno con i fuochi d’artificio sopra San Juan.
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[post_content] => Egyptair ha inaugurato il 4 settembre la nuova rotta diretta Il Cairo-Zanzibar, aprendo nuove opportunità verso una delle destinazioni leisure più apprezzate dell’Africa orientale, particolarmente richiesta anche dai viaggiatori italiani grazie alla quasi totale assenza di fuso orario e alla qualità dell’offerta turistica.
Operato il venerdì e la domenica con Boeing 737-800, il collegamento consente ai viaggiatori in partenza dai tre aeroporti italiani serviti da Egyptair - Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo - di raggiungere Zanzibar con uno scalo all'hub del Cairo.
La compagnia egiziana promuove la nuova con uno sconto del 25% in economy e business class per i viaggi verso Zanzibar in partenza dai tre aeroporti italiani. L'offerta è valida per partenze fino al 15 novembre, con rientro entro il 10 dicembre 2026 (termini e condizioni sul sito egyptair.com).
«Per il mercato italiano, l’autunno non coincide necessariamente con la fine delle vacanze al mare. Il desiderio di viaggiare rimane forte anche in questi mesi e vogliamo tradurlo in possibilità concrete di scelta: dalle destinazioni egiziane alle mete raggiungibili oltre il Paese attraverso il Cairo. Con Zanzibar ampliamo ulteriormente questo orizzonte e rendiamo l’estate degli italiani indipendente dal calendario», commenta Salah Tawfik, regional director Italy & Malta di Egyptair.
Per chi preferisce una vacanza nel mare d’Egitto a poche ore di volo dall’Italia, l’offerta Egyptair comprende diverse destinazioni ideali per prolungare la stagione estiva anche nei mesi autunnali. Da Sharm El Sheikh e Marsa Alam, fino ad El Gouna e Soma Bay e, sulla costa mediterranea, El Alamein. Le tariffe per queste mete prevedono anche la possibilità di includere uno stopover gratuito al Cairo per visitare il magnifico nuovo Grande Museo Egizio e l’altopiano di Giza.
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[post_content] => Nesma Airlines ha scelto Aviareps Italy come gsa nel nostro Paese. La società ne gestisce quindi i servizi di vendita, marketing e biglietteria.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
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