29 maggio 2024 11:16
E’ un bilancio nettamente positivo quello tracciato dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau in occasione della presentazione annuale sullo stato del comparto dei viaggi.
«Nel 2023, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto oltre 27,2 milioni di visitatori mostrando un percorso di crescita sostenuta – ha evidenziato David Whitaker, presidente e ceo del Gmcvb -. I visitatori hanno generato una spesa stimata di 21,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. La regione ha registrato 17,3 milioni di pernottamenti in hotel, confermando gli impressionanti guadagni ottenuti nel 2022 e crescendo leggermente con un aumento dello 0,3%».
Sempre lo scorso anno, il turismo ha generato quasi 30 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e oltre 19 miliardi di dollari di Pil, che rappresentano il 9% del Pil totale della contea di Miami-Dade. Il comparto turismo conta oltre 200.000 posti di lavoro, e genera 11 miliardi di dollari di salari in tutta la contea.
Indicatori positivi accomunano i principali player del settore: l’aeroporto internazionale di Miami ha fornito un contributo fondamentale alla crescita dei visitatori, con un altro anno record, servendo oltre 52,3 milioni di viaggiatori nel 2023, +3,2% rispetto al 2022. E il primo trimestre del 2024 conferma questo slancio, con gli arrivi in aumento dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, trainati sia dai viaggiatori internazionali che da quelli domestici.
Il costante aumento degli arrivi negli aeroporti rispecchia l’incremento della domanda alberghiera: nel primo trimestre 2024, Greater Miami e Miami Beach si sono classificate al primo posto nel paese per occupazione alberghiera, battendo altre destinazioni principali, con un aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
PortMiami nel 2023 ha visto l’apertura di nuovi terminal crociere e l’ampliamento della gamma di otto nuove navi da crociera per la stagione 2023-2024. Il 2023 è stato l’anno crocieristico più trafficato della storia: la struttura ha accolto 7,49 milioni di crocieristi, con un aumento dell’11% rispetto al precedente record del 2019.
Trend positivo per il Mice che ha incassato 13 nuove importanti prenotazioni di convention presso il Miami Beach Convention Center entro la fine di maggio 2024. Ciò rappresenta oltre 91.000 pernottamenti totali in tutte le comunità di Miami-Dade e genera più di 195 milioni di dollari di impatto economico.
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L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
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In precedenza, Sir Richard Branson aveva affermato che era «giunto il momento di porre fine a questo monopolio trentennale e di portare un po’ della magia Virgin sulla tratta che attraversa la Manica».
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Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
Nonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.
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I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
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La ricerca, realizzata con il supporto di Chase Travel in qualità di partner principale, rivela che nel 2025 gli investimenti globali nel settore hanno superato i 1.000 miliardi di dollari, registrando una crescita annua dell'8,5%; il comparto ha così sovraperformato l'economia globale nel suo complesso, contribuendo al PIL mondiale con la cifra record di 11.600 miliardi di dollari. I risultati confermano l'importanza di investimenti di capitale costanti per favorire la creazione di posti di lavoro, lo sviluppo delle destinazioni, la connettività e la crescita economica a lungo termine.
Mercati
Gli ultimi dati del Wttc evidenziano come i principali mercati di investimento nel settore dei viaggi e del turismo stiano contribuendo a plasmare la prossima fase di crescita del comparto. Nel 2025, Stati Uniti, Cina, India e Arabia Saudita hanno rappresentato complessivamente quasi la metà di tutti gli investimenti di capitale globali nel settore, con un apporto di circa 500 miliardi di dollari. Ciascun mercato sta ampliando i propri piani di investimento attraverso una combinazione di sviluppo infrastrutturale, politiche governative di sostegno e una crescente fiducia da parte del settore privato.
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Usa e Arabia
Negli Stati Uniti, si prevede che ingenti investimenti infrastrutturali, una forte domanda interna e un calendario di eventi globali sosterranno una continua espansione. Parallelamente, la "Vision 2030" dell'Arabia Saudita sta guidando uno dei programmi di investimento turistico in più rapida crescita al mondo, sostenuto da progetti di sviluppo delle destinazioni su larga scala, riforme favorevoli agli investitori e ingenti impegni di capitale sia pubblici che privati.
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[post_content] => Austrian Airlines ha registrato una perdita operativa rettificata di 93 milioni di euro nel primo semestre del 2026, in calo di 50 milioni di euro rispetto all'anno precedente. L'impennata dei prezzi del carburante e la sospensione forzata di diverse rotte in Medio Oriente hanno compensato i benefici derivanti dal precedente forte trend di crescita della domanda di passeggeri.
Medio Oriente
Per la compagnia la crisi non è solo una questione di aumento dei costi del carburante. La chiusura o la restrizione di diversi spazi aerei, unitamente ai requisiti di sicurezza, ha portato alla sospensione temporanea dei voli per Amman, Erbil, Tel Aviv e Teheran. Queste sole cancellazioni di voli hanno causato perdite stimate in decine di milioni di euro.
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