27 March 2026

Trenord: leisure protagonista della crescita, già 2,8 mln di passeggeri nel 2024

Treni e turismo corrono lungo un unico binario in casa Trenord: una scommessa per nulla scontata che nella Lombardia post pandemia ha trovato terreno fertile per poi mettere radici sempre più profonde in un territorio dalle innumerevoli potenzialità. Il tutto permeato da una vocazione alla sostenibilità che, se intrinseca nel mezzo di trasporto treno, proprio post Covid è diventata sempre più un’urgenza per i turisti stessi. E per le nuove generazioni in particolare.

Per questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. Una forma turismo partecipativo che consente proprio attraverso il viaggio, di conoscere non solo l’altrove ma anche l’altro».

«Il turismo di prossimità sostenibile – prosegue Cesarini – è una nuova forma di turismo che, post pandemia, abbiamo deciso di cavalcare in una Lombardia che, dopo Expo, è diventata tra le più cool e la quarta più visitata in Italia grazie al bleisure. I giovani, in particolare, gradiscono il treno più dell’auto e di conseguenza il suo utilizzo è in crescita vertiginosa».

Ed ecco la conferma dei numeri: «Nel 2024 2,8 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord per turismo nei weekend e festivi, mentre oltre 21.000 persone hanno acquistato i biglietti treno+esperienza, +44% rispetto all’analogo periodo 2023 – e di questi 12.000 hanno scelto l’opzione treno+ battello sui laghi. Il dato complessivo dello scorso anno si attesta a 10,6 milioni di passeggeri che hanno generato sul territorio una ricaduta economica di 304 milioni di euro, +64% rispetto al 2022». Numeri che si sommano «al traffico evitato sulle strade al tempo guadagnato a bordo per leggere o lavorare, al risparmio in termini ambientali».

Le Gite in Treno

In questo solco prosegue la collaborazione con partner d’eccezione quali «Lonely Planet per le proposte Gite in Treno che, lanciate nel 2021, sono cresciute in termini di proposte e di fruitori: nel 2023 oltre 46.000 passeggeri hanno scelto il treno+ esperienza verso le mete turistiche lombarde e il 65% ha scelto come destinazione i grandi laghi». Ma le possibilità sono molteplici: «Oltre ai treni dei laghi ci sono i treni della neve e quelli dei parchi divertimento. Macro cluster che offrono un portafoglio di offerte per tutte le età».

Novità per le corse verso i laghi (Como, Maggiore, Garda e Iseo oltre che Lugano, convenzione in fase di rinnovo in quest’ultimo caso) che hanno venduto ben 35.000 biglietti, quest’anno «si aggiungono il Salò Tour, Bellagio Tour con rientro da Varenna, e il Viandante via lago (due giorni)». Interessanti anche i numeri dei treni legati agli «eventi più cult: dal GP di F1 a Monza ai concerti di Springsteen, fino ai mercatini di Trento. Ben 35.000 biglietti complessivi nel 2023».

Altra novità il lancio, da giugno, “di una serie di podcast dedicati – aggiunte Angelo Pritto, direttore Italia Lonely Planet -: un modo nuovo di raccontare un mezzo di trasporto ‘vecchio’.

Comunicazione social per raggiungere tutti i target di pubblico

E c’è anche una comunicazione in evoluzione, come spiega Rita Cammarano, head of digital, social & customer communication (una nuova figura all’interno di Trenord): «La nostra offerta vuole essere il viaggio stesso in treno e non solo la destinazione. E vogliamo arrivare a tutti i target, alle generazioni ‘Z’ e Alfa: i canali social consentono la viralità del messaggio e a un brand come Trenord di raggiungere un pubblico ampio». Da qui la nuova presenza «su Pintarest e prossimamente su Tik Tok, mentre presidiamo i canali Meta e Linkedin e da poco realizziamo attività di influencer marketing. Primi ad essere coinvolti gli influencer Acchiammappa e Miprendoemiportovia».

 

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C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.\r\nE ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.\r\nNon mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.\r\n\r\nUn racconto fedele\r\nLe storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. 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