27 March 2026

A Obiettivo X l’importanza del fattore umano nell’era dell’Ai

Il vero fattore X del turismo in Italia è lo human touch. Anche nell’era dell’intelligenza artificiale. Certo, cresce l’importanza delle tecnologie, con cui bisogna allearsi perché in grado di supportare l’intero settore, ma ciò che fa pur sempre la vera differenza è la persona. Se ne è parlato in Puglia durante l’edizione 2024 di Obiettivo X: l’evento Ota Viaggi che ogni anno riunisce molti dei principali player e professionisti del settore per un confronto diretto sui temi caldi del comparto.

“Quando la formazione agli agenti di viaggio è fatta bene – ha detto con orgoglio Massimo Diana di fronte a una platea di oltre 400 invitati nella cornice del CdsHotels Porto Giardino -. Quando in altre parole è fatta come ci impegniamo a farla noi, che mostriamo il vero valore delle nostre strutture e delle persone che ci lavorano, allora non c’è alcuna intelligenza artificiale in grado di replicare il sentimento che un adv è capace di trasmettere al proprio cliente. Non solo – ha proseguito il direttore commerciale del to capitolino -: quanti di noi, quando chiamiamo i vari call centre, aspettiamo di premere il tasto nove per parlare con l’operatore? Ebbene, noi di Ota abbiamo trasformato quel nove in uno zero: il primo numero della tastiera, che consente a qualsiasi agente di viaggio di confrontarsi subito live con noi, in modo da ottimizzare il lavoro di tutti“.

Il fattore tempo

D’altronde in un’epoca in cui le aziende del turismo si ritrovano a contare su sempre meno personale a disposizione, anche a causa del Covid, l’elemento tempo è diventato se possibile ancora più importante di prima. “E’ anche per questo motivo che negli ultimi anni abbiamo deciso di semplificare al massimo il nostro sistema di pricing, includendo in particolare la tariffa nave direttamente nel nostro pacchetto, indipendentemente dalla compagnia utilizzata e dal porto di partenza. Una strategia basata sul pre-acquisto di importanti posti in vuoto-pieno, che abbiamo replicato anche per i collegamenti aerei e che ci consente pure di calmierare l’aumento dei prezzi. Abbiamo accordi importanti con Ita, Aeroitalia e Volotea, che ci permettono infatti di proporre tariffe flat, in grado di ridurre gli incrementi dei costi del volato al minimo: attorno al 2%-3% rispetto all’anno scorso“.

Il fattore pricing

Sul fronte prodotto, inoltre, Diana ha ricordato come pochi giorni prima di Obiettivo X Ota Viaggi abbia riconfermato l’offerta montagna estiva già presentata l’anno scorso. E’ stata inoltre ufficializzata la decina di ultime new entry preannunciate in occasione della pubblicazione del catalogo mare 2024, già incrementato nei contenuti rispetto al 2023: “Siamo arrivati così a quota 106. Un bel salto rispetto alle 76 di appena 12 mesi fa. Captando quelle che sono le esigenze di una parte del mercato, abbiamo cercato soprattutto soluzioni a tariffe un po’ più abbordabili per un’offerta basata su un buon rapporto qualità – prezzo”.

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