9 maggio 2024 09:47
G Rent Spa, proptech attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso e di building dedicate a clientela corporate, quotata sul mercato EGM operante con il marchio Santandrea Top Properties & Luxury Houses, continuerà a gestire e rilancerà insieme a Poggio Cennina Resort le ville di Paolo Rossi, situate nel complesso immobiliare di Poggio Cennina nella Val d’Ambra in Toscana.
Il complesso turistico, che oltre alle ville comprende un resort con piscine, palestra e campi sportivi circondati dalla natura incontaminata, nasce da un’idea di Paolo Rossi, l’eroe della Nazionale italiana che vinse il Mondiale di calcio di Spagna 1982, e di Luigi Pelaggi, allo scopo di recuperare un antico borgo rurale nel comune di Bucine in provincia di Arezzo.
G Rent gestirà la locazione delle 17 ville del complesso, ricavate da antichi casali immersi nel verde, finemente arredate nel rispetto della tradizione toscana e dotate di tutti i comfort, con pieno accesso ai servizi del vicino resort. Poggio Cennina si trova nel cuore della Val d’Ambra e alle porte del Chianti, a una trentina di chilometri da Siena ed Arezzo e a una sessantina da Firenze.
«Abbiamo deciso di dare un nuovo slancio alla locazione di questo bellissimo complesso immobiliare – spiega Emiliano di Bartolo, amministratore delegato di G-Rent – posizionato nel cuore della Toscana e immerso in un paesaggio molto suggestivo. Poggio Cennina, infatti, si trova lungo una direttrice molto interessante per intercettare il turismo nordeuropeo, inglese e scandinavo in particolare, in quanto la provincia toscana offre un tipo di vacanza, con un’offerta che unisce relax ‘agreste’ e offerta culturale, molto ricercato da questo tipo di visitatori».
La proprietà è situata su un poggio e si estende su oltre cinque ettari di terreno e le costruzioni, tutte in pietra locale a facciavista, ricalcano fedelmente i casali di fine ‘800. Ogni villa ha un proprio ingresso indipendente, è dotata di un pergolato esterno, ha un ampio giardino privato dispone di almeno due bagni e due camere da letto. Tutte le unità sono dotate di wi-fi, cucina accessoriata e camino. Le strutture sono immerse in un’ampia area verde comune dove sono stati piantati trecento ulivi e novemila piante di arredo e due piscine a sfioro, una per adulti e una per bambini, di cui una con idromassaggio e ampio solarium pavimentato.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510490
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510491" align="alignleft" width="300"] Gabriele Graziani[/caption]
RateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.
E' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».
Una riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.
La storia
Per comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».
Il passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso - ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».
I vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».
Verso il futuro
Guardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».
Un altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.
L'offerta
Dal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».
Il core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.
Sul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».
(Quirino Falessi)
[post_title] => RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia
[post_date] => 2026-03-25T15:17:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774451829000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510445
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
[post_title] => Il 24 maggio è la Gionata nazionale dell'Associazione delle dimore storiche
[post_date] => 2026-03-25T12:41:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774442478000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510413
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grecia in primo piano per Variety Cruises, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse Gsa. L'operatore ha presentato la programmazione 2026-2027 focalizzata sul Paese con tre itinerari boutique progettati per chi vuole andare oltre le mete di massa: isole dimenticate, calette senza folla, porti carichi di storia e il mare unico del Mediterraneo orientale.
Ogni itinerario si sviluppa su 7 notti/8 giorni con imbarco e sbarco da Atene-Pireo. Le partenze sono settimanali ogni venerdì, da aprile a ottobre 2026 e 2027, con trattamento in mezza pensione. A bordo sono inclusi tanti servizi: colazione a buffet e cena con servizio a seduta (posti non assegnati, serata greca, un barbecue e cena di addio del capitano, sun deck con lettini e teli mare gratuiti, kayak, sup e attrezzatura snorkeling inclusi. Tutte le cabine infine hanno vista mare.
Gli itinerari
All’interno della programmazione spiccano tre itinerari: Grecia classica, Gioielli delle Cicladi e Grecia inesplorata.
Grecia classica è il grand tour iconico (Mykonos, Santorini, Creta, Nafplion). Gioielli delle Cicladi - l'arcipelago nascosto porta alla scoperta di Folegandros, Antiparos, Poliegos. Infine, Grecia inesplorata: le isole Egee è dedicato ai viaggiatori curiosi e prevede tappe a Hydra e Kythira.
Le tre navi protagoniste degli itinerari greci sono Harmony G, uno yacht elegante con 21 cabine, che può trasportare 44 ospiti; Harmony Voyager, lo yacht gemello da 25 cabine per 49 ospiti; Galileo, un veliero a motore tradizionale da 24 cabine per 49 ospiti. Su tutte le navi.
[post_title] => Variety Cruises: tre itinerari alla scoperta della Grecia alternativa
[post_date] => 2026-03-25T09:41:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774431673000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510386
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal prossimo 8 aprile il costo dell'Eta - l'autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria, insieme al passaporto, per entrare nel Regno Unito - aumenterà fino a raggiungere le 20 sterline (rispetto alle attuali 16 sterline).
Si tratta del secondo aumento - come si legge nella pagina web dedicata per la richiesta dell'autorizzazione - dalla sua entrata in vigore, il 2 aprile 2025. Il governo britannico spiega che l'iniziativa «si inserisce nella linea dell’approccio adottato da molti altri paesi in materia di sicurezza delle frontiere, in particolare dagli Stati Uniti e dall’Australia».
Per ottenere l'Eta i viaggiatori sono tenuti a seguire una procedura online sul sito del governo britannico o tramite l’app dedicata Uk Eta, disponibile su Google Play Store e sull’App Store.
Tra ottobre 2023 e settembre 2025, come riferisce L'Echo Touristique, le autorità britanniche hanno rilasciato 19,6 milioni di autorizzazioni di viaggio elettroniche.
[post_title] => Regno Unito: il costo dell'Eta salirà a 20 sterline dal prossimo 8 aprile
[post_date] => 2026-03-24T15:02:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774364533000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510241
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.
Tra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.
Su andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
Qual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?
[caption id="attachment_510243" align="alignleft" width="338"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]
Il 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.
Sul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?
Fra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.
Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?
Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.
In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?
Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.
Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?
Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.
[gallery ids="510245,510246,510247"]
[post_title] => Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale
[post_date] => 2026-03-24T10:05:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => alto-adige
[1] => bolzano-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Alto Adige
[1] => bolzano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774346730000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510123
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510124" align="alignleft" width="450"] Anastasia Moro[/caption]
Garibaldi Hotels annuncia l’ingresso di Anastasia Moro nel ruolo di direttore marketing. 42 anni, Moro vanta oltre 15 anni di esperienza nella definizione, governance e implementazione di strategie di marketing e comunicazione cross-channel a livello nazionale e internazionale, con focus su brand equity e crescita del business. D
“L’ingresso di Anastasia Moro nel team avviene in una fase particolarmente rilevante per il nostro Gruppo e per l’intero comparto dell’ospitalità, caratterizzato da un forte rischio di commoditizzazione dell’offerta, un cliente sempre più orientato a standard distintivi, una forte accelerazione digitale e l’impatto sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale sui processi di marketing, distribuzione e relazione con l’ospite. La sua esperienza poliedrica e le sue competenze saranno una leva strategica per valorizzare i nostri progetti di ospitalità con una visione orientata al futuro”, ha detto Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
“Assumere la responsabilità del marketing Garibaldi Hotels oggi significa affrontare una sfida di sistema, in cui la capacità di leggere il contesto, valorizzare i dati e integrare in modo consapevole le nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, è fondamentale per generare valore e differenziazione in un settore esposto al rischio di standardizzazione. In questo scenario, il marketing ha un ruolo strategico nel governare la complessità, orientando innovazione e dati al servizio di un brand già distintivo, con l’obiettivo di rafforzarne nel tempo la rilevanza attraverso scelte misurabili, coerenti e sostenibili, mantenendo al centro le persone – ospiti, territori e team – che rappresentano il cuore dell’ospitalità Garibaldi”, dice Anastasia Moro.
[post_title] => Garibaldi Hotels, Anastasia Moro è il nuovo direttore marketing
[post_date] => 2026-03-21T11:37:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774093047000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510109
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_499547" align="alignleft" width="300"] Christian Garrone[/caption]
La crisi nel Golfo sta impattando pesantemente sul turismo, minando la fiducia dei viaggiatori e rendendo incerto il panorama delle prenotazioni. Per affrontare questa situazione, I4T ha predisposto una serie di prodotti assicurativi mirati a incentivare le vendite, offrendo certezze anche in un contesto di forte instabilità geopolitica.
"In un mercato dinamico come quello italiano, che spesso fa da modello in Europa per la qualità delle tutele", spiega Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, "abbiamo messo in campo tre coperture pensate per le necessità attuali di agenzie e clienti: due soluzioni nate per proteggere la prenotazione e una dedicata a risolvere gli imprevisti durante il viaggio".
Si parte con l’Annullamento All Risks della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile, distinguendosi nel panorama assicurativo per la capacità di coprire scenari solitamente esclusi dalla maggior parte delle polizze sul mercato: questa soluzione include infatti una protezione specifica per atti di terrorismo che si verificano a destinazione nei 30 giorni precedenti la partenza.
Per andare incontro ai clienti più titubanti, I4T propone la Silver Special Edition, una copertura d'avanguardia, attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice “paura” di partire.
Qualora durante il soggiorno dovessero sorgere imprevisti, la risposta di I4T è I4Flight, che interviene in caso di cancellazione del vettore indipendentemente dal motivo e copre i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio oltre ad altre spese estremamente attuali, come il prolungamento forzato della permanenza. La particolarità di questa polizza, che rappresenta una rarità nel settore, risiede nell’assenza dell’esclusione guerra, un dettaglio tecnico che ha permesso alla copertura di operare anche di fronte agli eventi critici di questi giorni.
“Queste soluzioni sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un'efficienza che confermano l'evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del "fai-da-te", garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”, conclude Garrone.
[post_title] => I4T: tre soluzioni per il turismo organizzato. Contro la crisi del Golfo
[post_date] => 2026-03-21T10:02:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774087324000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510054
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510057" align="alignleft" width="300"] Antonio e Annino de Finis[/caption]
Puglia Class Village non si ferma. Il gruppo ha completato un piano di ristrutturazione quinquennale da 8 milioni di euro e annuncia nuovi investimenti per 5 milioni.
Si conclude così ufficialmente un percorso di trasformazione durato cinque anni che ha ridefinito gli standard dell’ospitalità nel territorio salentino. Il gruppo Puglia Class Village, della famiglia de Finis, celebra il completamento di un importante progetto di ristrutturazione che ha visto un investimento complessivo di 8 milioni di euro con ulteriori 5 milioni già destinati al prossimo piano di sviluppo.
Un progetto ambizioso, che ha orientato la struttura verso il segmento medio-alto, puntando su qualità costruttiva, design esclusivo e servizi premium. Cuore di questa evoluzione è il The Village Salento, villaggio specializzato per l’accoglienza di famiglie e bambini. «Nel 2025, insieme all’Araba Fenice Village, altra struttura che fa parte del gruppo e che sta anch’essa attraversando una fase di ristrutturazione importante che terminerà nel 2029, abbiamo registrato quasi 122.000 presenze con un tasso di occupazione medio del 91,27% - spiega Gian Piero Linardi, direttore commerciale di Puglia Class Village -. L’obiettivo per il prossimo triennio è il rafforzamento dei brand del gruppo sui mercati internazionali». A completare l’esperienza esclusiva, I Caraibi del Salento, situato in una delle spiagge più belle d’Italia.
Una piscina da 1.800 metri quadrati
Tra le novità più significative una nuova piscina di 1.800 metri quadrati, tra le più grandi in Puglia, con area idromassaggio integrata e 2000 metri quadrati di solarium, pensata per offrire un’esperienza scenografica e immersiva tra relax e benessere. Inoltre, sono state realizzate 16 suite con vasca idromassaggio privata: un primato assoluto che rende il The Village Salento l’unico villaggio turistico della Puglia con un numero così elevato di suite dotate di questo servizio esclusivo. E ancora, nuove Family Room Comfort. La palestra Technogym è immersa nel verde e offre area fitness integrata armoniosamente nella natura.
Ogni intervento è stato pensato per elevare l’esperienza dell’ospite, valorizzando materiali selezionati, tecnologie moderne e un’estetica raffinata. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: creare una struttura capace di distinguersi in modo netto nel panorama turistico pugliese. «Abbiamo investito con determinazione e visione – dichiara Antonio de Finis, general manager di Puglia Class Village – per offrire un prodotto che oggi rappresenta un’eccellenza nel Salento. La nuova piscina da 1.800 metri quadrati, le nostre suite con idromassaggio e l’esperienza unica dei Caraibi del Salento sono il simbolo di un progetto che guarda al futuro e al turismo di qualità».
Con il completamento di questo piano e l’avvio dei nuovi investimenti da 5 milioni di euro, il gruppo Puglia Class, guidato dal presidente Annino de Finis, consolida una posizione di leadership nel settore, contribuendo alla crescita del turismo di fascia medio-alta e alla valorizzazione del territorio salentino.
[post_title] => Puglia Class Village, ecco il nuovo The Village Salento. Ulteriori investimenti in arrivo
[post_date] => 2026-03-20T10:58:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774004305000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509930
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.
Qual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?
Firenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.
Quali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?
[caption id="attachment_509931" align="alignleft" width="338"] Laura Masi, Presidente Fondazione Destination Florence[/caption]
Il nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.
Come state lavorando sulla redistribuzione dei flussi verso l'area metropolitana?
La redistribuzione è una priorità. Promuoviamo Firenze come una destinazione diffusa, valorizzando borghi, percorsi naturalistici ed eccellenze artigianali oltre il centro storico. Anche la comunicazione incoraggia una fruizione più consapevole, orientata a itinerari alternativi, in dialogo costante con le amministrazioni locali.
Qual è il ruolo degli operatori e quali obiettivi vi ponete per il futuro?
Gli operatori sono il motore di questa trasformazione. La Fondazione, che riunisce oltre 150 realtà della filiera, favorisce la condivisione di competenze e progetti comuni, puntando su segmenti capaci di generare valore per il territorio. L’obiettivo è uno sviluppo turistico che contribuisca non solo all’economia, ma anche al benessere della comunità.
Per chi conosce già Firenze, quali esperienze suggerire per una scoperta più autentica?
Oltre il centro storico esiste una Firenze più intima, fatta di quartieri, giardini e botteghe artigiane, come l’Oltrarno, e di un territorio metropolitano ricco di ville e paesaggi. Sono luoghi che valorizziamo anche attraverso iniziative dedicate agli studenti internazionali, promuovendo un approccio più lento e consapevole, capace di creare un legame autentico con la città.
[post_title] => Firenze, Destination Florence accelera su sostenibilità e gestione dei flussi
[post_date] => 2026-03-19T12:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => firenze-2
[1] => toscana
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => firenze
[1] => toscana
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773922919000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "toscana g rent poggio cennina rilanciano valorizzano le ville paolo rossi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":671,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gabriele Graziani[/caption]\r\nRateHawk ingrana una marcia in più. L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso - ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.\r\n\r\nL’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.\r\n\r\nÈ una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.\r\n\r\nDa questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.\r\n\r\n«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».","post_title":"Il 24 maggio è la Gionata nazionale dell'Associazione delle dimore storiche","post_date":"2026-03-25T12:41:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774442478000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grecia in primo piano per Variety Cruises, rappresentata in esclusiva in Italia da Rephouse Gsa. L'operatore ha presentato la programmazione 2026-2027 focalizzata sul Paese con tre itinerari boutique progettati per chi vuole andare oltre le mete di massa: isole dimenticate, calette senza folla, porti carichi di storia e il mare unico del Mediterraneo orientale.\r\n\r\nOgni itinerario si sviluppa su 7 notti/8 giorni con imbarco e sbarco da Atene-Pireo. Le partenze sono settimanali ogni venerdì, da aprile a ottobre 2026 e 2027, con trattamento in mezza pensione. A bordo sono inclusi tanti servizi: colazione a buffet e cena con servizio a seduta (posti non assegnati, serata greca, un barbecue e cena di addio del capitano, sun deck con lettini e teli mare gratuiti, kayak, sup e attrezzatura snorkeling inclusi. Tutte le cabine infine hanno vista mare.\r\nGli itinerari\r\nAll’interno della programmazione spiccano tre itinerari: Grecia classica, Gioielli delle Cicladi e Grecia inesplorata.\r\n\r\nGrecia classica è il grand tour iconico (Mykonos, Santorini, Creta, Nafplion). Gioielli delle Cicladi - l'arcipelago nascosto porta alla scoperta di Folegandros, Antiparos, Poliegos. Infine, Grecia inesplorata: le isole Egee è dedicato ai viaggiatori curiosi e prevede tappe a Hydra e Kythira.\r\n\r\nLe tre navi protagoniste degli itinerari greci sono Harmony G, uno yacht elegante con 21 cabine, che può trasportare 44 ospiti; Harmony Voyager, lo yacht gemello da 25 cabine per 49 ospiti; Galileo, un veliero a motore tradizionale da 24 cabine per 49 ospiti. Su tutte le navi.","post_title":"Variety Cruises: tre itinerari alla scoperta della Grecia alternativa","post_date":"2026-03-25T09:41:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774431673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510386","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 8 aprile il costo dell'Eta - l'autorizzazione elettronica di viaggio obbligatoria, insieme al passaporto, per entrare nel Regno Unito - aumenterà fino a raggiungere le 20 sterline (rispetto alle attuali 16 sterline).\r\n\r\nSi tratta del secondo aumento - come si legge nella pagina web dedicata per la richiesta dell'autorizzazione - dalla sua entrata in vigore, il 2 aprile 2025. Il governo britannico spiega che l'iniziativa «si inserisce nella linea dell’approccio adottato da molti altri paesi in materia di sicurezza delle frontiere, in particolare dagli Stati Uniti e dall’Australia».\r\n\r\nPer ottenere l'Eta i viaggiatori sono tenuti a seguire una procedura online sul sito del governo britannico o tramite l’app dedicata Uk Eta, disponibile su Google Play Store e sull’App Store.\r\n\r\nTra ottobre 2023 e settembre 2025, come riferisce L'Echo Touristique, le autorità britanniche hanno rilasciato 19,6 milioni di autorizzazioni di viaggio elettroniche.\r\n\r\n ","post_title":"Regno Unito: il costo dell'Eta salirà a 20 sterline dal prossimo 8 aprile","post_date":"2026-03-24T15:02:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774364533000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.\r\n\r\nSu andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.\r\nQual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?\r\n[caption id=\"attachment_510243\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]\r\n\r\nIl 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.\r\nSul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?\r\nFra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.\r\n\r\n[gallery ids=\"510245,510246,510247\"]\r\n\r\n ","post_title":"Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale","post_date":"2026-03-24T10:05:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774346730000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510123","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510124\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Anastasia Moro[/caption]\r\n\r\nGaribaldi Hotels annuncia l’ingresso di Anastasia Moro nel ruolo di direttore marketing. 42 anni, Moro vanta oltre 15 anni di esperienza nella definizione, governance e implementazione di strategie di marketing e comunicazione cross-channel a livello nazionale e internazionale, con focus su brand equity e crescita del business. D\r\n\r\n“L’ingresso di Anastasia Moro nel team avviene in una fase particolarmente rilevante per il nostro Gruppo e per l’intero comparto dell’ospitalità, caratterizzato da un forte rischio di commoditizzazione dell’offerta, un cliente sempre più orientato a standard distintivi, una forte accelerazione digitale e l’impatto sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale sui processi di marketing, distribuzione e relazione con l’ospite. La sua esperienza poliedrica e le sue competenze saranno una leva strategica per valorizzare i nostri progetti di ospitalità con una visione orientata al futuro”, ha detto Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.\r\n\r\n“Assumere la responsabilità del marketing Garibaldi Hotels oggi significa affrontare una sfida di sistema, in cui la capacità di leggere il contesto, valorizzare i dati e integrare in modo consapevole le nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, è fondamentale per generare valore e differenziazione in un settore esposto al rischio di standardizzazione. In questo scenario, il marketing ha un ruolo strategico nel governare la complessità, orientando innovazione e dati al servizio di un brand già distintivo, con l’obiettivo di rafforzarne nel tempo la rilevanza attraverso scelte misurabili, coerenti e sostenibili, mantenendo al centro le persone – ospiti, territori e team – che rappresentano il cuore dell’ospitalità Garibaldi”, dice Anastasia Moro.","post_title":"Garibaldi Hotels, Anastasia Moro è il nuovo direttore marketing","post_date":"2026-03-21T11:37:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774093047000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499547\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christian Garrone[/caption]\r\nLa crisi nel Golfo sta impattando pesantemente sul turismo, minando la fiducia dei viaggiatori e rendendo incerto il panorama delle prenotazioni. Per affrontare questa situazione, I4T ha predisposto una serie di prodotti assicurativi mirati a incentivare le vendite, offrendo certezze anche in un contesto di forte instabilità geopolitica.\r\n\"In un mercato dinamico come quello italiano, che spesso fa da modello in Europa per la qualità delle tutele\", spiega Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, \"abbiamo messo in campo tre coperture pensate per le necessità attuali di agenzie e clienti: due soluzioni nate per proteggere la prenotazione e una dedicata a risolvere gli imprevisti durante il viaggio\".\r\n\r\nSi parte con l’Annullamento All Risks della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile, distinguendosi nel panorama assicurativo per la capacità di coprire scenari solitamente esclusi dalla maggior parte delle polizze sul mercato: questa soluzione include infatti una protezione specifica per atti di terrorismo che si verificano a destinazione nei 30 giorni precedenti la partenza.\r\n\r\nPer andare incontro ai clienti più titubanti, I4T propone la Silver Special Edition, una copertura d'avanguardia, attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice “paura” di partire.\r\n\r\nQualora durante il soggiorno dovessero sorgere imprevisti, la risposta di I4T è I4Flight, che interviene in caso di cancellazione del vettore indipendentemente dal motivo e copre i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio oltre ad altre spese estremamente attuali, come il prolungamento forzato della permanenza. La particolarità di questa polizza, che rappresenta una rarità nel settore, risiede nell’assenza dell’esclusione guerra, un dettaglio tecnico che ha permesso alla copertura di operare anche di fronte agli eventi critici di questi giorni.\r\n\r\n“Queste soluzioni sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un'efficienza che confermano l'evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del \"fai-da-te\", garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”, conclude Garrone.","post_title":"I4T: tre soluzioni per il turismo organizzato. Contro la crisi del Golfo","post_date":"2026-03-21T10:02:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774087324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510054","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510057\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Antonio e Annino de Finis[/caption]\r\n\r\nPuglia Class Village non si ferma. Il gruppo ha completato un piano di ristrutturazione quinquennale da 8 milioni di euro e annuncia nuovi investimenti per 5 milioni.\r\n\r\nSi conclude così ufficialmente un percorso di trasformazione durato cinque anni che ha ridefinito gli standard dell’ospitalità nel territorio salentino. Il gruppo Puglia Class Village, della famiglia de Finis, celebra il completamento di un importante progetto di ristrutturazione che ha visto un investimento complessivo di 8 milioni di euro con ulteriori 5 milioni già destinati al prossimo piano di sviluppo.\r\n\r\nUn progetto ambizioso, che ha orientato la struttura verso il segmento medio-alto, puntando su qualità costruttiva, design esclusivo e servizi premium. Cuore di questa evoluzione è il The Village Salento, villaggio specializzato per l’accoglienza di famiglie e bambini. «Nel 2025, insieme all’Araba Fenice Village, altra struttura che fa parte del gruppo e che sta anch’essa attraversando una fase di ristrutturazione importante che terminerà nel 2029, abbiamo registrato quasi 122.000 presenze con un tasso di occupazione medio del 91,27% - spiega Gian Piero Linardi, direttore commerciale di Puglia Class Village -. L’obiettivo per il prossimo triennio è il rafforzamento dei brand del gruppo sui mercati internazionali». A completare l’esperienza esclusiva, I Caraibi del Salento, situato in una delle spiagge più belle d’Italia.\r\nUna piscina da 1.800 metri quadrati\r\nTra le novità più significative una nuova piscina di 1.800 metri quadrati, tra le più grandi in Puglia, con area idromassaggio integrata e 2000 metri quadrati di solarium, pensata per offrire un’esperienza scenografica e immersiva tra relax e benessere. Inoltre, sono state realizzate 16 suite con vasca idromassaggio privata: un primato assoluto che rende il The Village Salento l’unico villaggio turistico della Puglia con un numero così elevato di suite dotate di questo servizio esclusivo. E ancora, nuove Family Room Comfort. La palestra Technogym è immersa nel verde e offre area fitness integrata armoniosamente nella natura.\r\n\r\nOgni intervento è stato pensato per elevare l’esperienza dell’ospite, valorizzando materiali selezionati, tecnologie moderne e un’estetica raffinata. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: creare una struttura capace di distinguersi in modo netto nel panorama turistico pugliese. «Abbiamo investito con determinazione e visione – dichiara Antonio de Finis, general manager di Puglia Class Village – per offrire un prodotto che oggi rappresenta un’eccellenza nel Salento. La nuova piscina da 1.800 metri quadrati, le nostre suite con idromassaggio e l’esperienza unica dei Caraibi del Salento sono il simbolo di un progetto che guarda al futuro e al turismo di qualità».\r\n\r\nCon il completamento di questo piano e l’avvio dei nuovi investimenti da 5 milioni di euro, il gruppo Puglia Class, guidato dal presidente Annino de Finis, consolida una posizione di leadership nel settore, contribuendo alla crescita del turismo di fascia medio-alta e alla valorizzazione del territorio salentino.","post_title":"Puglia Class Village, ecco il nuovo The Village Salento. Ulteriori investimenti in arrivo","post_date":"2026-03-20T10:58:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774004305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Firenze continua a rappresentare una delle mete italiane più attrattive del turismo internazionale, ma la forte concentrazione dei flussi nel centro storico pone oggi sfide sempre più urgenti in termini di sostenibilità e gestione del territorio. In questo contesto, la Fondazione Destination Florence svolge un ruolo chiave nel coordinamento delle strategie di promozione e nello sviluppo di modelli più equilibrati. Ne abbiamo parlato con la presidente Laura Masi.\r\nQual è oggi lo stato dell'arte dei flussi turistici a Firenze? State osservando cambiamenti rispetto agli anni passati?\r\nFirenze si conferma una delle mete più magnetiche a livello globale, con un pieno ritorno ai livelli pre-pandemici. Oggi la priorità non è più solo accogliere, ma interpretare i dati per orientare politiche turistiche equilibrate. In questa direzione lavoriamo con il Comune e l'assessore Jacopo Vicini al potenziamento della dashboard di monitoraggio dell'area fiorentina, anche grazie alla collaborazione con player globali come Getyourguide, Expedia e Trainline, oltre allo sviluppo di progetti specifici, come la mappatura dell’escursionismo giornaliero, per governare i flussi in tempo reale.\r\nQuali sono le principali azioni per contrastare l'overtourism nel centro storico?\r\n[caption id=\"attachment_509931\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Laura Masi, Presidente Fondazione Destination Florence[/caption]\r\n\r\nIl nostro ruolo è affiancare istituzioni e operatori, fornendo strumenti utili a guidare il turismo verso modelli più sostenibili. Interveniamo su segmenti qualificati come il congressuale e i matrimoni di destinazione, e promuoviamo campagne di sensibilizzazione rivolte ai visitatori, come #enjoyrespectfirenze. Allo stesso tempo collaboriamo alla gestione delle criticità, con attenzione alla legalità e all’equilibrio tra accoglienza e vita quotidiana dei residenti.\r\nCome state lavorando sulla redistribuzione dei flussi verso l'area metropolitana?\r\nLa redistribuzione è una priorità. Promuoviamo Firenze come una destinazione diffusa, valorizzando borghi, percorsi naturalistici ed eccellenze artigianali oltre il centro storico. Anche la comunicazione incoraggia una fruizione più consapevole, orientata a itinerari alternativi, in dialogo costante con le amministrazioni locali.\r\nQual è il ruolo degli operatori e quali obiettivi vi ponete per il futuro?\r\nGli operatori sono il motore di questa trasformazione. La Fondazione, che riunisce oltre 150 realtà della filiera, favorisce la condivisione di competenze e progetti comuni, puntando su segmenti capaci di generare valore per il territorio. L’obiettivo è uno sviluppo turistico che contribuisca non solo all’economia, ma anche al benessere della comunità.\r\nPer chi conosce già Firenze, quali esperienze suggerire per una scoperta più autentica?\r\nOltre il centro storico esiste una Firenze più intima, fatta di quartieri, giardini e botteghe artigiane, come l’Oltrarno, e di un territorio metropolitano ricco di ville e paesaggi. Sono luoghi che valorizziamo anche attraverso iniziative dedicate agli studenti internazionali, promuovendo un approccio più lento e consapevole, capace di creare un legame autentico con la città.","post_title":"Firenze, Destination Florence accelera su sostenibilità e gestione dei flussi","post_date":"2026-03-19T12:21:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["firenze-2","toscana"],"post_tag_name":["firenze","toscana"]},"sort":[1773922919000]}]}}