13 May 2026

L’Egitto comincia l’anno con una crescita del +27% degli arrivi nel primo quadrimestre

Ghada Shalaby, vice ministro del turismo dell’Egitto con Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority

La destinazione Egitto continua a vivere un momento positivo, confermandosi meta prediletta dei turisti internazionali, malgrado il delicato contesto geopolitico internazionale.

Nei primi quattro mesi del 2024 il Paese ha registrato una crescita del 27% degli arrivi, sostenuta dai flussi provenienti dai Paesi arabi, che hanno segnato un incremento del 54% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato giunge dopo un 2023 archiviato con un numero record di 15 milioni di visitatori.

I risultati sono quelli presentati da Ghada Shalaby, viceministro del Turismo egiziano, in occasione dell’Arabian Travel Market in corso a Dubai: la partecipazione dell’Egitto all’evento – insieme a circa 70 partner egiziani – rientra nel quadro delle misure adottate dal Ministero del Turismo egiziano per incoraggiare un maggior movimento turistico arabo, soprattutto dai Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg).

Shalaby si è detta ottimista per la stagione turistica 2024, anche grazie alle misure adottate dal governo fra iniziative promozionali, semplificazioni per i visti turistici e investimenti su nuovi mercati quali India, Australia e Turchia.

«L’Egitto si sta sforzando di attrarre un ampio ventaglio di visitatori a fronte di una costante diversificazione della propria offerta. Abbiamo lavorato per presentare nuovi prodotti in grado di rispondere alle mutate preferenze dei turisti (…) L’impegno per lo sviluppo delle infrastrutture rimane saldo, dal miglioramento della rete di trasporti a quello degli aeroporti e delle ferrovie, con investimenti significativi. Iniziative che contribuiscono a rendere l’esperienza di viaggio dei visitatori ancora più semplice e lineare».

Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority, ha sottolineato l’ambizione dell’Egitto per un cambiamento qualitativo nell’approccio al turismo, abbracciando il dinamismo del settore privato e promuovendo un contesto favorevole agli investimenti e all’innovazione nel settore dei viaggi. Il ceo ha ricordato le iniziative volte a migliorare l’esperienza dei viaggiatori nei siti archeologici, come l’apertura del nuovo centro visitatori, parte del più ampio progetto di trasformazione delle Piramidi di Giza, che avverrà tra poche settimane.

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