30 aprile 2024 11:48
Ryanair a caccia di piloti in Italia: la low cost ha varato il nuovo programma di formazione dedicato, Future Flyer Academy, in collaborazione con la scuola di volo internazionale Aviomar Flight Academy, con sede in Italia: verranno formati oltre 400 aspiranti piloti che si uniranno al gruppo come secondi ufficiali nei prossimi 4 anni.
La Future Flyer Academy offre agli aspiranti piloti l’opportunità di avviare la loro carriera aeronautica con una compagnia aerea commerciale attraverso un percorso di livello internazionale che include lezioni in aula, simulatore e formazione pratica in preparazione all’impiego come secondi ufficiali presso il gruppo Ryanair. La low cost irlandese punta a trasportare oltre 300 milioni di passeggeri all’anno su una flotta di 800 velivoli entro il 2034.
Da diversi anni Aviomar forma gli aspiranti piloti secondo uno standard che permette loro di completare il corso Type Rating per operare su aerei Boeing 737 o Airbus A320 di Ryanair. La formazione iniziale è combinata con la qualifica Type Rating per accelerare la progressione della formazione dei piloti.
Infine, Ryanair garantisce ai candidati un lavoro come pilota commerciale presso la compagnia al completamento del programma (offerta di lavoro condizionata, basata sul completamento dell’intera formazione e sui relativi controlli).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512119
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512120" align="alignleft" width="300"] Giancarlo Brunamonti[/caption]
Orientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.
Partendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.
Bhutan e Marocco
«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».
In pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva».
La nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».
[post_title] => TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano»
[post_date] => 2026-04-17T13:55:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776434136000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512071
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4.
Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.
La mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.
L'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.
All'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro
[post_title] => 'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week
[post_date] => 2026-04-17T12:03:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776427392000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511831" align="alignleft" width="300"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption]
Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.
Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».
In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.
Il prodotto
Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.
Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».
«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».
[caption id="attachment_511832" align="alignleft" width="263"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption]
In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.
Determinante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.
A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna
[post_date] => 2026-04-17T09:31:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => bagni-di-pisa
[1] => chia-laguna
[2] => grotta-giusti
[3] => ihc
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Bagni di Pisa
[1] => Chia Laguna
[2] => Grotta Giusti
[3] => Ihc
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776418318000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511999
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.
Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».
Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».
Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
[post_title] => Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network
[post_date] => 2026-04-16T14:43:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776350619000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.
Kenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25.
Secondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.
Jarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.
Tuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.
Jarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».
[post_title] => EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»
[post_date] => 2026-04-16T12:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776343315000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511976
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511977" align="alignright" width="300"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]
L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
Il manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.
Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».
La compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.
[post_title] => Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»
[post_date] => 2026-04-16T11:33:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776339237000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511951
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
Spirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.
I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
[post_title] => Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni
[post_date] => 2026-04-16T10:28:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335330000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511910
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.
«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».
Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta
Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.
Lo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».
Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario
«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».
Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.
La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».
Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="511921,511919,511918"]
[post_title] => Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda
[post_date] => 2026-04-16T10:03:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776333834000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511896
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre.
Un'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento.
In pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026.
Nel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente.
La vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata.
[post_title] => Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre
[post_date] => 2026-04-15T12:53:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776257636000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ryanair 400 nuovi piloti in italia in 4 anni il nuovo programma della future flyer academy"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":80,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2334,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512120\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giancarlo Brunamonti[/caption]\r\n\r\nOrientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.\r\n\r\nPartendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.\r\nBhutan e Marocco\r\n«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».\r\n\r\nIn pipeline per TravelGateway anche la rappresentanza di altre dmc, che si trovano in aree del mondo dall'elevato potenziale turistico come la Turchia o il Kenya. «Siamo alla costante ricerca di partner giusti per poter contribuire al loro corretto posizionamento di immagine sul nostro mercato .- spiega Brunamonti -. L'obiettivo è quello di aiutarli anche nella scelta dei prodotti da proporre, aiutandoli a creare un'immagine forte e distintiva».\r\n\r\nLa nuova avventura di Brunamonti è partita da poco più di un anno, ma in programma c'è già la futura realizzazione di una piattaforma che sia una sorta di «marketplace dinamico» dove dare voce a diverse realtà. «Un ponte naturale che colleghi le persone ai territori, ai servizi e alle culture».\r\n\r\n ","post_title":"TravelGateway, Brunamonti: «Siamo il ponte fra dmc e mercato italiano»","post_date":"2026-04-17T13:55:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776434136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4.\r\n\r\nSi tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.\r\n\r\nLa mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.\r\n\r\nL'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.\r\n\r\nAll'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro","post_title":"'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week","post_date":"2026-04-17T12:03:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776427392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511831\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption]\r\n\r\nTra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.\r\n\r\nNei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.\r\n\r\nLo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».\r\n\r\n«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511832\" align=\"alignleft\" width=\"263\"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption]\r\n\r\nIn parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.\r\n\r\nDeterminante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.\r\n\r\nA rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna","post_date":"2026-04-17T09:31:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bagni-di-pisa","chia-laguna","grotta-giusti","ihc"],"post_tag_name":["Bagni di Pisa","Chia Laguna","Grotta Giusti","Ihc"]},"sort":[1776418318000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.\r\n\r\nRisultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».\r\n\r\nIn una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.\r\n\r\nUna terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».\r\n\r\nLufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».\r\n\r\nTill Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».","post_title":"Lufthansa lascia a terra la controllata CityLine. Capacità rivista sull'intero network","post_date":"2026-04-16T14:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.\r\n\r\nKenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25. \r\n\r\nSecondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.\r\n\r\nJarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.\r\n\r\nTuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.\r\n\r\nJarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».","post_title":"EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»","post_date":"2026-04-16T12:41:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776343315000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511977\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]\r\n\r\nL'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».\r\n\r\nIl manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.\r\n\r\nNonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.\r\n\r\n«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».\r\n\r\nLa compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.","post_title":"Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»","post_date":"2026-04-16T11:33:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776339237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511951","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.\r\n\r\n«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.\r\n\r\nIl carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.\r\n\r\nI sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.\r\n\r\nSpirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.\r\n\r\nI problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.","post_title":"Nubi all'orizzonte per Spirit Airlines: probabile liquidazione nei prossimi giorni","post_date":"2026-04-16T10:28:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776335330000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.\r\n\r\n«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.\r\n\r\nLo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre.\r\n\r\nUn'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento.\r\n\r\nIn pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026.\r\n\r\nNel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLa vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata.","post_title":"Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre","post_date":"2026-04-15T12:53:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776257636000]}]}}