27 March 2026

Spohr: «Agli scioperanti il costo di ogni sciopero». E’ una sopraffazione

Lufthansa

Spohr e gli scioperi. In casa Lufthansa non sanno gestire gli scioperi sacrosanti che in questi mesi stanno causando perdite di circa 250 milioni di euro. Lo sciopero la rivendicazione che dir si voglia mira ad ottenere un ambiente di lavoro più favorevole, un adeguamento degli stipendi, una riclassificazione dei turni ecc ecc. 

Ora Carsten Spohr, ceo della compagnia, è stato intervistato da un importante organo di stampa e, come previsto, gli è stato chiesto dell’ondata di scioperi. La trascrizione della risposta è sorprendente: «Qualche anno fa alla Lufthansa abbiamo deciso che i costi di ogni sciopero vengono attribuiti al gruppo che ha scioperato, quindi hanno un effetto disciplinare su se stessi, il che rende che le persone (i lavoratori) capiscano che alla fine vanno a proprio danno. I nostri collaboratori sanno che gli scioperi li stanno rovinando anche come individui».

Money Money Money

Il che significa in poche parole: non lavori non prendi soldi. Perché loro, i dirigenti-manager-padroni ragionano solo in un modo: con i soldi. Sembra che i soldi gli girano in testa al posto dei neuroni e delle sinapsi. Fare uno sciopero non è soltanto una questione di soldi, lo è anche, ma è soprattutto il modo costituzionale di esprimere il dissenso rispetto a decisioni prese dalla dirigenza. Naturalmente c’è in queste dichiarazioni una forma di sopraffazione, sopruso, costrizione che non si addice ad una grande compagnia come Lufthansa.

Parlate con il personale cercate di capire le ragione, non  fate il muro contro muro. Basta vedere il vostro bilancio per capire che qualche sforzo in più in utti i campi si può fare.

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