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21 settembre 2011 07:41
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Direzione tecnica a copertura titolo offresi per agenzie Regione Emilia Romagna e Marche.
Tel. 338 5705365.
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[post_content] => Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.
Punti approvati
L' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo.
Gli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.
Gli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. Il consiglio ha fissato a cinque il numero dei suoi membri, ha ratificato la nomina di Carlos Ulecia a consigliere e ha approvato il rinnovo dell'incarico di PwC come revisore dei conti della società e del suo gruppo consolidato per il 2026.
La società ha inoltre aggiornato il proprio quadro normativo e operativo, apportando modifiche amministrative allo statuto, al regolamento del consiglio di amministrazione e all'autorizzazione concessa al consiglio di amministrazione per la gestione delle azioni proprie.
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[post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.
Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».
Anno 1906
«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».
«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Il Trenino Rosso dell'Albula, parte della Ferrovia Retica, collega St.Moritz a Coira e offre un affascinante viaggio panoramico tra le montagne della Svizzera, seguendo un percorso adatto a ogni target - senior, famiglie e sportivi - grazie a una ricca offerta di accoglienza, musei e spazi giochi per i bambini. Si raggiunge in due ore e mezza dall'Italia, in macchina; viaggiando in Eurocity fino a Bellinzona e poi usando l'autopostale; oppure arrivando con l’eurocity a Zurigo, cambiando poi in direzione a Coira.
«La Ferrovia Retica ha una storia pluricentenaria - racconta Matteo Zala, market manager Italia della Ferrovia - È nata nei primi anni del ‘900 sul versante nord delle Alpi Retiche svizzere per il trasporto delle merci: nel 1904/5 è stata completata la Linea dell’Albula, che va da Coira a St.Moritz, poi ci si è diretti verso l’Italia con la tratta del Bernina, che arriva fino a Tirano ed è stata inaugurata nel 1907/8.
Nel corso degli anni la bellezza del percorso ha fatto aumentare il turismo: dal 2008 il patrimonio ingegneristico fatto di viadotti storici e gallerie elicoidali della tratta dell'Albula è patrimonio mondiale dell'Unesco. Oggi i nostri ospiti provengono soprattutto dalla Svizzera e poi dalla Germania e dall’Austria, quindi dall’Italia. Nel 2025 la Ferrovia Retica ha lanciato il Mondo del Landwasser: è un prodotto attivo da maggio ad ottobre, mentre la tratta panoramica del Trenino dell’Albula - tra Coira e St.Moritz - è aperta tutto l'anno. Infatti è possibile portare con sé o affittare le attrezzature sportive per fare passeggiate o seguire percorsi in mtb durante l’estate oppure sciare in inverno. La fermata nel cuore della regione è quella di Filisur, da cui si parte con un trenino su ruote per scendere ad ammirare il Viadotto del Landwasser, alto 65 metri e lungo 140. Tra le esperienze più adrenaliniche da vivere nei mesi freddi c’è la slittata che porta da Preda a Bergün, che segue la strada del passo alpino durante la chiusura invernale, tra dicembre e fine febbraio.
Il Museo Ferroviario dell’Albula a Bergün conquista gli appassionati di treni con il suo ampio e accurato modellino e racconta i gemellaggi con altre linee su binari del mondo come l’Hakone Tozan Railway giapponese, il Mariazellerbahn austriaco e l’Alishan Forest Railway: una partnership nata il primo giugno di quest’anno! Per scoprire appieno il territorio si può anche pernottare nell’antico e suggestivo Hotel Kurhaus: un’oasi di pace nella natura, ideale per le famiglie per le tante attività sportive e con una storia unica.
Per rendere più semplice l’utilizzo dei diversi treni è disponibile lo Swiss Travel Pass: un biglietto pensato per chi viene dall’estero che include tutti i viaggi in treno, autobus e battello, le escursioni in montagna e l’ingresso a 500 musei svizzeri. Con una raccomandazione. - conclude Matteo Zala – Sul Trenino dell’Albula si può viaggiare tutti i giorni, mentre sulla Linea del Bernina è meglio viaggiare dal lunedì al giovedì - evitando weekend, ponti e festività - e prenotare il proprio posto».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Generali Real Estate fa il proprio debutto nel mercato alberghiero britannico acquisendo il Novotel Tower Bridge London. Voci non confermate indicano in poco meno di 140 milioni di euro il valore della transazione.
La struttura
La struttura, che si trova in Pepys Street, all’interno della City, è un 4 stelle da 203 camere provvisto anche di ristorante, lounge bar, palestra, sauna e bagno turco, ai quali si aggiungono sette sale riunioni.
Con questa nuova acquisizione il portfolio paneuropeo di asset alberghieri controllato da Generali Real Estate ha raggiunto circa il miliardo di euro e include hotel a 4 e 5 stelle situati nel centro di città come Milano, Roma, Madrid, Parigi, Praga, Venezia e Lione.
Il Tower Bridge London era uno degli asset di maggior valore compresi in un portfolio di 21 proprietà alberghiere per un totale di più di 3.700 camere brandizzate Novotel e ibis, che il fondo di investimento immobiliare britannico LandSec aveva ceduto nel 2024 alla società di private equity Ares Management in partnership con l’operatore Eq Group, per un valore complessivo superiore ai 400 milioni di sterline. A sua volta AccorInvest aveva venduto il medesimo portfolio, più altri nove alberghi, a Landsec nel 2007 per 711 milioni di euro.
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[post_content] => Qatar Airways si prepara a tornare a volare tra Doha e Philadelphia, il prossimo 1° agosto: il ripristino del collegamento amplia la rete nordamericana della compagnia aerea a 14 destinazioni, rafforzando ulteriormente i collegamenti per i viaggiatori in tutta la regione.
Sulla rotta saranno impiegati Airbus A350-900, dotati della business class Qsuite e di Starlink, il wi-fi più veloce in volo. Oltre 140 aeromobili di Qatar Airways sono dotati di Starlink, rendendola la prima e più grande flotta al mondo di widebody equipaggiati con Starlink.
La ripresa dei voli riflette il profondo impegno della compagnia aerea nei confronti del mercato statunitense e fornirà collegamenti senza soluzione di continuità verso destinazioni in Africa, Asia e Medio Oriente attraverso il suo hub, l'Hamad International Airport. Negli Stati Uniti, la ripresa dei voli offrirà una migliore connettività verso altre destinazioni grazie al partner oneworld di Qatar Airways, American Airlines.
Dal lancio del suo servizio inaugurale negli Stati Uniti verso New York nel 2007, Qatar Airways ha costantemente ampliato la propria presenza in tutto il Nord America, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità, esperienze di viaggio di alto livello e collegamenti senza interruzioni verso oltre 160 destinazioni in tutto il mondo.
Quest'estate il vettore volerà verso le seguenti destinazioni nordamericane: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Miami, Montreal, New York Jfk, San Francisco, Seattle, Toronto e Washington D.C.
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[post_content] => Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.
La rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.
Le agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.
Business in calo
Il quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.
A pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.
Il vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.
Il punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.
Tra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).
Prospettive e richieste al sistema
Lo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.
Gli italiani vogliono ancora partire
“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit
La fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.
L’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.
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[post_content] => Airbus ha consegnato a United Airlines il primo dei 50 A321Xlr in ordine. Una new entry per la flotta del vettore statunitense che rappresenta una tappa fondamentale: i nuovi velivoli a corridoio singolo saranno infatti impiegati sulle rotte a lungo raggio meno trafficate che non giustificano, economicamente, l'utilizzo di velivoli più grandi.
L'A321Xlr offre un'autonomia dichiarata di circa 4.700 miglia nautiche, consentendo a United di operare voli attraverso l'Atlantico e verso mercati europei secondari dove in precedenza era possibile utilizzare solo aeromobili a fusoliera larga.
United ha configurato i propri A321Xlr con una disposizione a tre classi che prevede 20 suite di business class Polaris, 12 posti Premium Plus, 51 posti Economy Plus e 67 posti Economy standard, per una capacità totale di 150 passeggeri. La cabina include poltrone completamente reclinabili nelle suite di business class, dotate di porte: è la prima volta che la compagnia installa un prodotto di questo tipo su un aereo a fusoliera stretta.
Andrew Nocella, chief commercial officer di United, aveva precedentemente dichiarato che l'A321Xlr consentirà al vettore di «aprire nuovi mercati che non erano redditizi con i nostri attuali aerei a fusoliera larga». Nel mirino della compagnia ci sono quindi città europee secondarie, oltre a rotte selezionate dagli hub della costa orientale verso destinazioni in Medio Oriente e Nord Africa.
United prevede di avviare il servizio commerciale con l'A321Xlr dopo un periodo di addestramento dell'equipaggio e di voli di prova sulle rotte. La compagnia aerea ha confermato che l'aeroporto internazionale Newark Liberty fungerà da base iniziale, mentre Washington Dulles dovrebbe seguire una volta che ulteriori velivoli entreranno in servizio.
Le prima rotte commerciali collegheranno Newark con diverse destinazioni europee, tra cui Lisbona, Nizza e Dublino.
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[post_content] => Da Milano ai Paesi Bassi in treno e senza cambi: sarà possibile con European Sleeper che amplia il nuovo treno notturno Milano-Svizzera-Colonia-Bruxelles con fermate aggiuntive a Eindhoven, Breda e Anversa, a partire dal cambio d’orario europeo di metà dicembre 2026.
I viaggiatori dall’Italia avranno così, per la prima volta dopo molti anni, un collegamento diretto in treno notturno con i Paesi Bassi, senza dover cambiare treno. Il nuovo percorso amplia il collegamento per Milano annunciato in precedenza da European Sleeper, il cui lancio è previsto per il 9 settembre 2026 tra Milano, la Svizzera, Colonia e Bruxelles (i biglietti sono in vendita sono già in vendita, per viaggiare fino al 3 gennaio 2027).
Dal 14 dicembre 2026, il servizio sarà esteso alle città olandesi di Breda ed Eindhoven, creando un collegamento notturno più diretto e comodo tra Italia, Svizzera e Paesi Bassi. Inoltre, Breda ed Eindhoven sono due fermate strategiche per raggiungere Amsterdam, Rotterdam e L’Aia.
In Svizzera, European Sleeper prevede ora che il treno effettui fermata ad Aarau invece che a Zurigo. Aarau offre comode coincidenze verso numerose destinazioni ed è collegata a Zurigo da frequenti treni nazionali svizzeri, con un tempo di percorrenza di circa trenta minuti.
«Questo collegamento unisce durante la notte importanti regioni europee in modo comodo e pratico, rendendo i viaggi internazionali in treno accessibili a un numero sempre maggiore di persone» ha dichiarato Chris Engelsman, cofondatore di European Sleeper.
Con l’entrata in vigore dell’orario 2027, a metà dicembre 2026, cambieranno anche i giorni di circolazione del treno Milano–Bruxelles. Fino a quella data, le partenze in direzione nord sono previste nelle notti di mercoledì, venerdì e domenica, mentre il servizio di ritorno da Bruxelles partirà nelle serate di lunedì, giovedì e sabato.
Dal lunedì 14 dicembre, le partenze da Bruxelles, dai Paesi Bassi e da Colonia avranno luogo nelle serate di martedì, giovedì e domenica, con arrivo la mattina successiva in Svizzera, a Como e a Milano. I treni in direzione nord da Milano e dalla Svizzera partiranno invece nelle serate di lunedì, mercoledì e venerdì, con arrivo a Colonia, nei Paesi Bassi e a Bruxelles nelle mattine di martedì, giovedì e sabato.
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[post_content] => Ryanair ha inaugurato il suo primo volo sulla rotta Forlì-Londra Stansted: il collegamento verso la capitale londinese mancava dal “Luigi Ridolfi” dal 2008 (quell’anno furono quasi 132.000 i passeggeri transitati).
Il Forlì-Londra sarà operativo nei giorni di mercoledì e sabato: «Il momento tanto atteso è arrivato - ha dichiarato Riccardo Pregnolato, Accountable manager F.A. Srl -. Torniamo a connetterci con una delle destinazioni più importanti del Vecchio Continente, meta tra le preferite per ragioni di turismo, studio, lavoro e che consentirà al territorio della Romagna di poter usufruire di un’opportunità di viaggio estremamente ricca e affascinante.
L’augurio è che attraverso la Londra-Forlì anche gli inglesi, sempre più numerosi nella nostra regione, lo certificano le statistiche del turismo, possano utilizzare questi collegamenti quale ulteriore porta d’accesso all’Emilia-Romagna. Più in dettaglio, è risaputo come esista un forte legame storico-artistico tra alcuni illustri personaggi della cultura d’Oltremanica con la vicina città di Ravenna; a cominciare proprio da Lord Byron, poeta e politico britannico, a cui l’antica capitale del mosaico ha voluto dedicare un grande museo interattivo.
Nei giorni scorsi un altro tassello si è poi aggiunto al pacchetto della mobilità da e per l’aeroporto “Ridolfi” proprio in occasione di questa nuova rotta, mettendo così a sistema un servizio fortemente voluto dall’utenza e nato grazie all'ottimo lavoro di squadra di tutte le istituzioni coinvolte: mi riferisco al servizio Bus Terminal realizzato assieme a Start Romagna, Trenitalia Tper e Comune di Forlì. Ricordo, infine, che sull’onda della collaborazione stretta con VisitRavenna è in procinto di essere attivato un altro servizio navetta diretto - senza fermate intermedie - che collegherà, su prenotazione, la stazione ferroviaria di Ravenna al nostro aeroporto. Navetta concepita appositamente per chi viaggia da e per Londra. Anch’essa sarà fruibile il mercoledì e il sabato».
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