25 June 2026

1264

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


AGENZIA VIAGGI E TURISMO E TOUR OPERATING, SITA IN MILANO CENTRO, AMPIA METRATURA, OTTIMA POSIZIONE ESPOSTA SU DUE VETRINE IN STRADA, DISPONIBILE CONDIVISIONE PROPRI SPAZI PER UTILIZZO COMMERCIALE E MARKETING.
MASSIMO BERARDI TEL CELL. 3351644478; 3397336294.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516925" align="alignleft" width="264"] Gabriella Gentile[/caption] La meeting industry italiana continua a mostrare una significativa capacità di tenuta nonostante l’instabilità e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Per sondare il sentiment in merito ai possibili effetti della crisi geopolitica sul turismo congressuale Federcongressi&eventi ha appena condotto una survey coinvolgendo le imprese socie. L’indagine rileva uno scenario sostanzialmente di fiducia che conferma la percezione della precedente indagine condotta dall’associazione all’inizio della crisi facendo però emergere elementi di adattamento al contesto globale. L’impatto del quadro geopolitico attuale sul volume di affari nelle ultime settimane continua a essere complessivamente poco rilevante per ben il 70% dei rispondenti mentre per il 14% non ha alcuna rilevanza. Un dato positivo confermato anche dal fatto che oltre la metà dei rispondenti stima l’attività del 2026 stabile rispetto al 2025 con oltre il 25% che continua a prevederla in crescita. Il sondaggio attuale conferma, quindi, un clima positivo anche se, rispetto a quello precedente, segnala il cambiamento di alcuni indici che riflettono le conseguenze della situazione contingente. Anche se il 40% di coloro che hanno risposto non rileva alcuna cancellazione di eventi, cresce dal 7% della precedente rilevazione all’attuale 18% la quota di chi registra il rinvio di eventi. Aumenta anche la percentuale di chi indica la riduzione dei partecipanti internazionali, dal 9 al 16% e, come prevedibile, nel caso di eventi internazionali a essere maggiormente influenzati sono i partecipanti provenienti dai Paesi del Medio Oriente. La survey evidenzia inoltre un incremento della programmazione sotto data, tendenza confermata anche nel breve e medio termine. “Il quadro che emerge dal nostro sondaggio evidenzia quanto il sistema dei congressi e degli eventi business continui a mostrare capacità di tenuta e di adattamento da parte degli operatori nonostante il contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni economiche e geopolitiche”, commenta la presidente di Federcongressi&eventi Gabriella Gentile. “Tuttavia, l’instabilità in Medio Oriente sta iniziando a produrre effetti tangibili anche sul comparto, incidendo sul mercato e sui processi di pianificazione degli eventi. In questo quadro, i dati delineano un settore ancora resiliente, ma progressivamente più esposto ai rischi derivanti dall’incertezza del momento, con possibili ripercussioni sulla programmazione futura e sull’evoluzione della domanda”. [post_title] => Federcongressi, il sistema tiene bene nonostante l'instabilità politica [post_date] => 2026-06-18T09:26:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781774775000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516772 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli. Anticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante. La ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano. Una curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! Il centro storico della città è uno dei più belli della Svizzera, con la cattedrale di Santa Maria Assunta del XII secolo, la chiesa riformata di San Martino - ricca di affreschi e reperti sacri - caratteristici palazzi in tufo - come lo storico Palazzo amministrativo della Ferrovia Retica - begli edifici barocchi e il Sennhof: l’ex penitenziario cantonale oggi trasformato in un’area residenziale, commerciale e culturale, dove si può pernottare nelle antiche celle. Gli appassionati potranno visitare il Museo d’arte dei Grigioni, che raccoglie opere di importanti artisti locali come Alberto Giacometti, Giovanni Segantini, Ernst Kirchner e Angelica Kauffmann. A Coira si può anche visitare il futuristico Giger Bar, omaggio al creatore di Alien. A soli 3’ dalla stazione ferroviaria si trova la funivia che in 12’ porta al monte Brambrüesch (1600m), un altopiano dove si scia d’inverno e d’estate si possono percorrere sentieri escursionistici e piste ciclabili. A Coira, tra le diverse possibilità di accoglienza, c’è lo storico Hotel Chur, un 3* gestito dalla famiglia Schmid e specializzato in diverse attività: dalle escursioni in treno a quelle in centro città, dall’offerta mice ai percorsi in bicicletta. Si trova all’ingresso del centro storico in prossimità della stazione e offre 58 camere di 4 categorie. Chiara Ambrosioni [gallery ids="516776,516778,516774,516782,516779,516780"] [post_title] => Svizzera: scoprire Coira prima di salire sul Trenino dell’Albula [post_date] => 2026-06-17T09:30:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781688649000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'estate da 6.500 collegamenti al giorno quella firmata Trenitalia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi in tutto il paese, oltre a una rete di assistenza potenziata per accompagnare i viaggiatori durante l’estate. L'offerta, sempre più capillare sul territorio nazionale e verso le principali destinazioni europee, prevede infatti, quotidianamente, 6000 treni del Regionale, 270 Frecce, 126 collegamenti Intercity e Intercity Notte da Nord a Sud Italia, 48 collegamenti Eurocity ed Euronight verso Svizzera, Austria e Germania. L’Alta Velocità potenzia la sua offerta con più di 130.000 posti disponibili al giorno per raggiungere oltre 150 destinazioni in tutta Italia, con collegamenti estesi verso Calabria, Puglia e costa Adriatica e servizi dedicati nei weekend per le principali località turistiche. In particolare, sono previsti 8 treni al giorno tra Milano e Reggio Calabria, 2 tra Venezia e Reggio Calabria, 14 tra Roma e Reggio Calabria, che diventano 16 nel weekend, e 14 tra Roma e la Puglia, oltre a 28 Frecciarossa al giorno tra Milano, Venezia, Torino, Bologna e la costa Adriatica e ulteriori servizi nei fine settimana tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara. Confermati i 100 collegamenti giornalieri tra Milano e Roma e i 70 tra Milano e Napoli, mentre ritorna l'offerta notturna con due collegamenti tra Milano e Reggio Calabria e altri due tra Milano e Lecce, con fermate in alcune delle più amate località di mare come Monopoli, Fasano e Ostuni. Tra le novità, il primo Frecciarossa diretto Lecce-Napoli che dal 1° luglio consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, rendendo più diretti i collegamenti tra il Sud e il nodo di Napoli. Inoltre, per la prima volta, in alcuni sabato estivi sarà possibile proseguire il viaggio da Bolzano fino a Bressanone e Fortezza, che saranno collegate direttamente con Milano. Con FrecciaLink - il servizio Frecce+bus - si rafforza la rete di collegamenti verso le principali destinazioni turistiche di mare, montagna e città d’arte. Nuove fermate per gli Intercity, tra cui Diamante, Tropea, Paestum, Polignano a Mare, Orbetello, Carrara, Cattolica, Diano, Taggia Arma e Monterosso pensate per raggiungere in modo ancora più comodo e conveniente località balneari, borghi costieri e destinazioni culturali. Tra le novità, il nuovo collegamento Eurocity tra Rimini e Zurigo, attivo fino al 5 ottobre, che consentirà un viaggio confortevole tra le principali località della costa Adriatica e la Svizzera. Inoltre, grazie ai collegamenti Euronight attivi ogni giorno tra Roma, Vienna e Monaco di Baviera è possibile vivere un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort con soluzioni pensate per ogni esigenza. Regionale, conferma la forza della sua capillarità con oltre 1800 mete servite, tra cui più di 500 località turistiche e un’offerta ricca di soluzioni intermodali e treni express per accompagnare i viaggiatori verso alcune delle destinazioni più amate della stagione. In treno si potranno raggiungere le località balneari di Polignano, Camaiore, Jesolo, Praia a Mare e Roccella Jonica, mentre con i servizi Link - oltre 150 collegamenti bus - sarà ancora più semplice raggiungere Cascia, la Cascata delle Marmore e il Lago di Garda, oltre a Palmanova, Paestum e Porto Recanati. Confermati anche i collegamenti da e per gli aeroporti di Cagliari Elmas e di Fiumicino Aeroporto con il Leonardo express, a cui si aggiungono i servizi Link da e per gli aeroporti di Olbia, Salerno, Treviso e Ciampino. [post_title] => Trenitalia firma un'estate da circa 6.500 collegamenti al giorno [post_date] => 2026-06-16T09:40:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781602835000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La black list aggiornata delle compagnie aeree stilata dalla Commissione europea vede l'ingresso di Air Express Algeria, cui viene quindi vietato operare nei cieli dell'Ue, e l'uscita di tutte le compagnie aeree certificate in Kirghizistan. La rimozione dei vettori kirghisi segna la fine di un periodo di 20 anni durante il quale le compagnie aeree del paese erano state di fatto escluse dai cieli dell'Ue. La Commissione ha affermato che la decisione riflette i significativi miglioramenti nella supervisione della sicurezza aerea e nel quadro normativo del Kirghizistan, a seguito di ampie riforme e valutazioni internazionali. Al contrario, ad Air Express Algeria è stato vietato di operare all'interno dell'Ue dopo che gli esperti di sicurezza aerea hanno individuato gravi carenze nel rispetto degli standard di sicurezza internazionali durante le ispezioni e le valutazioni. Con questo aggiornamento (il 48° per la precisione) un totale di 154 compagnie aeree rimangono soggette a divieto di volare nello spazio aereo dell’Ue. Tra queste figurano: 126 compagnie aeree certificate in 16 paesi in cui la supervisione del settore è considerata inadeguata; 22 compagnie aeree certificate in Russia. Sei singole compagnie aeree di altri paesi, tra cui Air Express Algeria, Air Zimbabwe, Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Fly Baghdad e Iraqi Airways. Due vettori rimangono soggetti a restrizioni parziali anziché a un divieto totale: Iran Air e Air Koryo possono operare solo con specifici tipi di aeromobili approvati. L'aggiornamento coincide con il 20° anniversario della Lista di sicurezza aerea dell'Ue, introdotta per la prima volta nel 2006. [post_title] => L'Ue aggiorna la black list delle compagnie aeree: via libera ai vettori del Kirghizistan [post_date] => 2026-06-12T11:49:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781264964000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516356 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516358" align="alignleft" width="300"] Chiara Lagioni, Stephen Winter, Ilaria Antinori e Gigi Torre[/caption] Ponant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale. A presentare la compagnia è stata Ilaria Antinori, cruise director di Ponant e relatrice principale dell’incontro. Presente anche Stephen Winter, international sales director, che ha ribadito il posizionamento della maison come punto di riferimento per il segmento luxury expedition: un’offerta costruita su eccellenza gastronomica, partnership culturali d’eccezione come l’Opéra de Paris e la Pinault Collection, e un impegno ambientale concreto attraverso la Fondazione Ponant, attiva nel ripristino dei coralli alle Seychelles e nella riforestazione amazzonica. Per Gioco Viaggi a fare gli onori di casa Gigi Torre, presidente, e Chiara Lagioni, product manager, che ha definito Ponant «un unicum del panorama crocieristico» per la combinazione di lusso, spedizione e autenticità esperienziale. La flotta La flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico. Le mete polari Sul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio. Tra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano. (Micol Rossi) [post_title] => Obiettivo trade: Ponant e Gioco Viaggi portano l’esplorazione di lusso a Milano [post_date] => 2026-06-11T13:46:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781185567000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516145" align="alignleft" width="264"] Nicola Ciccarelli[/caption] Nicola Vladimiro Ciccarelli, presidente del gruppo Swadeshi Hotels e vicepresidente di Confindustria Alberghi, è tra i sette vicepresidenti indicati nella nuova squadra di presidenza di Federturismo Confindustria, approvata dal Consiglio Generale su proposta del presidente designato Massimo Caputi. La nuova governance guiderà la Federazione nel quadriennio 2026-2030, in una fase centrale per il futuro dell’industria turistica italiana, chiamata a rafforzare competitività, sostenibilità, qualità dell’occupazione e capacità di rappresentare i territori. L’approvazione del Consiglio Generale precede l’Assemblea dell’11 giugno, chiamata al voto definitivo sulla nuova squadra. “Ringrazio il presidente Caputi e Federturismo Confindustria per la fiducia – dichiara Nicola Vladimiro Ciccarelli –. È una responsabilità che accolgo con spirito di servizio verso un settore decisivo per l’economia italiana. Il turismo non è soltanto industria dell’accoglienza ma infrastruttura economica, sociale e culturale del Paese. Il nostro compito sarà contribuire a una visione di sviluppo capace di coniugare crescita, sostenibilità, lavoro stabile e valorizzazione delle identità locali”. Per Ciccarelli l’impegno in Federturismo rappresenta anche l’occasione per portare nel confronto nazionale l’esperienza maturata con Swadeshi Hotels, gruppo che ha costruito la propria identità su un’idea di ospitalità strettamente legata ai territori. “Con Swadeshi – sottolinea – abbiamo voluto affermare una visione precisa: l’albergo non è un contenitore neutro ma un presidio del territorio, un luogo che ne racconta la cultura, le tradizioni, i sapori, il paesaggio e la comunità. Oggi si parla molto di valori Esg, sostenibilità e responsabilità sociale: principi che appartengono al Dna del gruppo fin dalla nascita”.   [post_title] => Ciccarelli (Swadeshi) vicepresidente del nuovo assetto di Federturismo [post_date] => 2026-06-09T11:59:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781006376000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv Aurora è stata battezzata a Tangeri confermando la centralità dei collegamenti intra-mediterranei nelle strategie di sviluppo della compagnia e il ruolo sempre più rilevante del mercato nordafricano all'interno del suo network. «Vent'anni di presenza nel Regno del Marocco non si costruiscono in un giorno: sono il frutto di un impegno quotidiano fondato sulla pazienza, sull'ascolto e sul rispetto profondo delle istituzioni e delle aspettative del Paese. - ha dichiarato Mohammed Kabbaj, partner storico di Gnv, in occasione del battesimo di Gnv Aurora -. La crescita della compagnia in Marocco è il risultato di una collaborazione stretta e costante con le autorità marocchine e di un  allineamento con la visione strategica portata avanti dal re: una mobilità marittima moderna, di qualità, sostenibile e rispettosa dell'ambiente». Gnv punta a sostenere la crescita dei flussi turistici e commerciali tra Europa e Nord Africa e le sue navi Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operative rispettivamente dal 1° giugno e dal 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Si offre quindi un’occasione ai viaggiatori italiani per conoscere nuove destinazioni. I plus del Marocco settentrionale Il Marocco settentrionale è una regione affascinante, costellata da monti e scogliere a picco. La leggendaria città di Tangeri si affaccia sullo stretto di Gibilterra: il passaggio più stretto tra Africa ed Europa e verso le Americhe. Per il suo valore strategico e commerciale nel corso dei secoli è stata occupata da cartaginesi, romani, arabi, portoghesi e inglesi. In tempi più recenti era governata da francesi, britannici e spagnoli ed era colonia dello Stato Americano.  Dopo un periodo di declino un recente investimento del governo ha cambiato le cose: sono nati un porto turistico, hub per traghetti e pescherecci, un treno ad alta velocità, musei, alberghi e ristoranti. Tangeri è una città in espansione: si lavora ovunque e tutto è verde, curato e pulito. Guarda al futuro, ma preserva una cultura cosmopolita da crocevia di popoli. È una città da scoprire camminando per le strette vie della kasbah e della medina visitando piccoli musei, facendo acquisti nei negozi colorati ed entrando nei caffè iconici, dall’atmosfera coloniale. Sulle colline a ovest di Tangeri si trovano i quartieri più benestanti e, in circa un’ora di viaggio si raggiunge il promontorio di Cap Spartel, il punto in cui L'Africa è più vicina alla Spagna, dominato da un faro costruito dal sultano Mohammed IV e attivo dal 1864. Qui il Mediterraneo incontra l’Atlantico. Poco distante da Cap Spartel si respira il mito: la leggenda dice che il potente Ercole si fermò nelle vicine Grotte d’Ercole per riposare dopo una delle sue fatiche, poi avrebbe spezzato la roccia che univa l’Europa all’Africa. Tutto ebbe origine con il rinvenimento di reperti neolitici che testimoniavano una presenza umana nella grotta. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="516031,516034,516035,516030,516037,516036"] [post_title] => Gnv: Marocco mercato strategico per i collegamenti mediterranei [post_date] => 2026-06-08T12:56:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780923386000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515923 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare. La rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”. Le agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni. Business in calo Il quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%. A pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire. Il vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica. Il punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti. Tra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%). Prospettive e richieste al sistema Lo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma  il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa. Gli italiani vogliono ancora partire “I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit La fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare. L’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.   [post_title] => Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo [post_date] => 2026-06-05T10:44:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780656293000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice. Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale. A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano. Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. «L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice [post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780649297000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1264" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":9,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":92,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516925\" align=\"alignleft\" width=\"264\"] Gabriella Gentile[/caption]\r\nLa meeting industry italiana continua a mostrare una significativa capacità di tenuta nonostante l’instabilità e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Per sondare il sentiment in merito ai possibili effetti della crisi geopolitica sul turismo congressuale Federcongressi&eventi ha appena condotto una survey coinvolgendo le imprese socie. L’indagine rileva uno scenario sostanzialmente di fiducia che conferma la percezione della precedente indagine condotta dall’associazione all’inizio della crisi facendo però emergere elementi di adattamento al contesto globale.\r\nL’impatto del quadro geopolitico attuale sul volume di affari nelle ultime settimane continua a essere complessivamente poco rilevante per ben il 70% dei rispondenti mentre per il 14% non ha alcuna rilevanza. Un dato positivo confermato anche dal fatto che oltre la metà dei rispondenti stima l’attività del 2026 stabile rispetto al 2025 con oltre il 25% che continua a prevederla in crescita.\r\nIl sondaggio attuale conferma, quindi, un clima positivo anche se, rispetto a quello precedente, segnala il cambiamento di alcuni indici che riflettono le conseguenze della situazione contingente. Anche se il 40% di coloro che hanno risposto non rileva alcuna cancellazione di eventi, cresce dal 7% della precedente rilevazione all’attuale 18% la quota di chi registra il rinvio di eventi. Aumenta anche la percentuale di chi indica la riduzione dei partecipanti internazionali, dal 9 al 16% e, come prevedibile, nel caso di eventi internazionali a essere maggiormente influenzati sono i partecipanti provenienti dai Paesi del Medio Oriente.\r\nLa survey evidenzia inoltre un incremento della programmazione sotto data, tendenza confermata anche nel breve e medio termine.\r\n“Il quadro che emerge dal nostro sondaggio evidenzia quanto il sistema dei congressi e degli eventi business continui a mostrare capacità di tenuta e di adattamento da parte degli operatori nonostante il contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni economiche e geopolitiche”, commenta la presidente di Federcongressi&eventi Gabriella Gentile. “Tuttavia, l’instabilità in Medio Oriente sta iniziando a produrre effetti tangibili anche sul comparto, incidendo sul mercato e sui processi di pianificazione degli eventi. In questo quadro, i dati delineano un settore ancora resiliente, ma progressivamente più esposto ai rischi derivanti dall’incertezza del momento, con possibili ripercussioni sulla programmazione futura e sull’evoluzione della domanda”.","post_title":"Federcongressi, il sistema tiene bene nonostante l'instabilità politica","post_date":"2026-06-18T09:26:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781774775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516772","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.\r\n\r\nAnticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.\r\n\r\nLa ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano.\r\n\r\nUna curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! Il centro storico della città è uno dei più belli della Svizzera, con la cattedrale di Santa Maria Assunta del XII secolo, la chiesa riformata di San Martino - ricca di affreschi e reperti sacri - caratteristici palazzi in tufo - come lo storico Palazzo amministrativo della Ferrovia Retica - begli edifici barocchi e il Sennhof: l’ex penitenziario cantonale oggi trasformato in un’area residenziale, commerciale e culturale, dove si può pernottare nelle antiche celle.\r\n\r\nGli appassionati potranno visitare il Museo d’arte dei Grigioni, che raccoglie opere di importanti artisti locali come Alberto Giacometti, Giovanni Segantini, Ernst Kirchner e Angelica Kauffmann. A Coira si può anche visitare il futuristico Giger Bar, omaggio al creatore di Alien. A soli 3’ dalla stazione ferroviaria si trova la funivia che in 12’ porta al monte Brambrüesch (1600m), un altopiano dove si scia d’inverno e d’estate si possono percorrere sentieri escursionistici e piste ciclabili. A Coira, tra le diverse possibilità di accoglienza, c’è lo storico Hotel Chur, un 3* gestito dalla famiglia Schmid e specializzato in diverse attività: dalle escursioni in treno a quelle in centro città, dall’offerta mice ai percorsi in bicicletta. Si trova all’ingresso del centro storico in prossimità della stazione e offre 58 camere di 4 categorie.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"516776,516778,516774,516782,516779,516780\"]","post_title":"Svizzera: scoprire Coira prima di salire sul Trenino dell’Albula","post_date":"2026-06-17T09:30:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781688649000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'estate da 6.500 collegamenti al giorno quella firmata Trenitalia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi in tutto il paese, oltre a una rete di assistenza potenziata per accompagnare i viaggiatori durante l’estate.\r\n\r\nL'offerta, sempre più capillare sul territorio nazionale e verso le principali destinazioni europee, prevede infatti, quotidianamente, 6000 treni del Regionale, 270 Frecce, 126 collegamenti Intercity e Intercity Notte da Nord a Sud Italia, 48 collegamenti Eurocity ed Euronight verso Svizzera, Austria e Germania.\r\n\r\nL’Alta Velocità potenzia la sua offerta con più di 130.000 posti disponibili al giorno per raggiungere oltre 150 destinazioni in tutta Italia, con collegamenti estesi verso Calabria, Puglia e costa Adriatica e servizi dedicati nei weekend per le principali località turistiche.\r\n\r\nIn particolare, sono previsti 8 treni al giorno tra Milano e Reggio Calabria, 2 tra Venezia e Reggio Calabria, 14 tra Roma e Reggio Calabria, che diventano 16 nel weekend, e 14 tra Roma e la Puglia, oltre a 28 Frecciarossa al giorno tra Milano, Venezia, Torino, Bologna e la costa Adriatica e ulteriori servizi nei fine settimana tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.\r\n\r\nConfermati i 100 collegamenti giornalieri tra Milano e Roma e i 70 tra Milano e Napoli, mentre ritorna l'offerta notturna con due collegamenti tra Milano e Reggio Calabria e altri due tra Milano e Lecce, con fermate in alcune delle più amate località di mare come Monopoli, Fasano e Ostuni.\r\n\r\nTra le novità, il primo Frecciarossa diretto Lecce-Napoli che dal 1° luglio consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, rendendo più diretti i collegamenti tra il Sud e il nodo di Napoli.\r\n\r\nInoltre, per la prima volta, in alcuni sabato estivi sarà possibile proseguire il viaggio da Bolzano fino a Bressanone e Fortezza, che saranno collegate direttamente con Milano.\r\n\r\nCon FrecciaLink - il servizio Frecce+bus - si rafforza la rete di collegamenti verso le principali destinazioni turistiche di mare, montagna e città d’arte.\r\n\r\nNuove fermate per gli Intercity, tra cui Diamante, Tropea, Paestum, Polignano a Mare, Orbetello, Carrara, Cattolica, Diano, Taggia Arma e Monterosso pensate per raggiungere in modo ancora più comodo e conveniente località balneari, borghi costieri e destinazioni culturali.\r\n\r\nTra le novità, il nuovo collegamento Eurocity tra Rimini e Zurigo, attivo fino al 5 ottobre, che consentirà un viaggio confortevole tra le principali località della costa Adriatica e la Svizzera. Inoltre, grazie ai collegamenti Euronight attivi ogni giorno tra Roma, Vienna e Monaco di Baviera è possibile vivere un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort con soluzioni pensate per ogni esigenza.\r\n\r\nRegionale, conferma la forza della sua capillarità con oltre 1800 mete servite, tra cui più di 500 località turistiche e un’offerta ricca di soluzioni intermodali e treni express per accompagnare i viaggiatori verso alcune delle destinazioni più amate della stagione.\r\n\r\nIn treno si potranno raggiungere le località balneari di Polignano, Camaiore, Jesolo, Praia a Mare e Roccella Jonica, mentre con i servizi Link - oltre 150 collegamenti bus - sarà ancora più semplice raggiungere Cascia, la Cascata delle Marmore e il Lago di Garda, oltre a Palmanova, Paestum e Porto Recanati. Confermati anche i collegamenti da e per gli aeroporti di Cagliari Elmas e di Fiumicino Aeroporto con il Leonardo express, a cui si aggiungono i servizi Link da e per gli aeroporti di Olbia, Salerno, Treviso e Ciampino.","post_title":"Trenitalia firma un'estate da circa 6.500 collegamenti al giorno","post_date":"2026-06-16T09:40:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781602835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La black list aggiornata delle compagnie aeree stilata dalla Commissione europea vede l'ingresso di Air Express Algeria, cui viene quindi vietato operare nei cieli dell'Ue, e l'uscita di tutte le compagnie aeree certificate in Kirghizistan.\r\n\r\nLa rimozione dei vettori kirghisi segna la fine di un periodo di 20 anni durante il quale le compagnie aeree del paese erano state di fatto escluse dai cieli dell'Ue. La Commissione ha affermato che la decisione riflette i significativi miglioramenti nella supervisione della sicurezza aerea e nel quadro normativo del Kirghizistan, a seguito di ampie riforme e valutazioni internazionali.\r\n\r\nAl contrario, ad Air Express Algeria è stato vietato di operare all'interno dell'Ue dopo che gli esperti di sicurezza aerea hanno individuato gravi carenze nel rispetto degli standard di sicurezza internazionali durante le ispezioni e le valutazioni.\r\n\r\nCon questo aggiornamento (il 48° per la precisione) un totale di 154 compagnie aeree rimangono soggette a divieto di volare nello spazio aereo dell’Ue. Tra queste figurano: 126 compagnie aeree certificate in 16 paesi in cui la supervisione del settore è considerata inadeguata; 22 compagnie aeree certificate in Russia. Sei singole compagnie aeree di altri paesi, tra cui Air Express Algeria, Air Zimbabwe, Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Fly Baghdad e Iraqi Airways.\r\nDue vettori rimangono soggetti a restrizioni parziali anziché a un divieto totale: Iran Air e Air Koryo possono operare solo con specifici tipi di aeromobili approvati.\r\n\r\nL'aggiornamento coincide con il 20° anniversario della Lista di sicurezza aerea dell'Ue, introdotta per la prima volta nel 2006.","post_title":"L'Ue aggiorna la black list delle compagnie aeree: via libera ai vettori del Kirghizistan","post_date":"2026-06-12T11:49:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781264964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516356","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516358\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Chiara Lagioni, Stephen Winter, Ilaria Antinori e Gigi Torre[/caption]\r\n\r\nPonant Explorations insieme a Gioco Viaggi, partner esclusivo della compagnia francese sul mercato italiano, hanno ospitato trade e stampa specializzata a Palazzo Cordusio Gran Meliá per un pomeriggio dedicato alla formazione sulla crocieristica di lusso ed esplorazione firmata Ponant. Al centro dell'incontro, gli itinerari che spaziano dai Caraibi ai due Poli, dalla Polinesia alle zone più remote dell’Australia occidentale.\r\nA presentare la compagnia è stata Ilaria Antinori, cruise director di Ponant e relatrice principale dell’incontro. Presente anche Stephen Winter, international sales director, che ha ribadito il posizionamento della maison come punto di riferimento per il segmento luxury expedition: un’offerta costruita su eccellenza gastronomica, partnership culturali d’eccezione come l’Opéra de Paris e la Pinault Collection, e un impegno ambientale concreto attraverso la Fondazione Ponant, attiva nel ripristino dei coralli alle Seychelles e nella riforestazione amazzonica. Per Gioco Viaggi a fare gli onori di casa Gigi Torre, presidente, e Chiara Lagioni, product manager, che ha definito Ponant «un unicum del panorama crocieristico» per la combinazione di lusso, spedizione e autenticità esperienziale.\r\n\r\nLa flotta\r\nLa flotta spazia dal veliero da 32 passeggeri alle Sistership da 264 ospiti, fino al fiore all’occhiello della gamma: Le Commandant Charcot, primo rompighiaccio da esplorazione polare ibrido-elettrico al mondo, che nel 2026 ha conquistato il secondo posto nella categoria “Prestige” agli Hôtel & Lodge Awards, tra i 100 hotel più belli del pianeta. «In un mondo in cui il vero lusso è rappresentato dall’unicità delle esperienze - sottolinea Gigi Torre - questo premio consacra Ponant Explorations come protagonista di una nuova idea di ospitalità raffinata, autentica e profondamente connessa ai luoghi». Con oltre 650 partenze annue, Ponant propone tre format distinti — crociere di escursione, di spedizione e il formato ibrido découverte — adattati a destinazioni che includono il Mediterraneo, i Caraibi, i poli e le regioni più remote del Pacifico.\r\n\r\nLe mete polari\r\nSul fronte delle destinazioni polari, la presentazione ha chiarito la distinzione tra Artide e Antartide: la prima raggiungibile con volo diretto da Parigi alle Svalbard in circa cinque ore; la seconda con partenza da Ushuaia, con possibilità di itinerari estesi che includono le isole Falkland e la Georgia del Sud. Entrambe le destinazioni prevedono a bordo geologi, biologi ed esperti di fauna marina che accompagnano le uscite in Zodiac e arricchiscono l’esperienza con letture scientifiche del territorio.\r\nTra le destinazioni a più alto potenziale per il mercato italiano, Torre segnala la Polinesia francese, visitabile a bordo del Paul Gauguin, l’unica nave della flotta operativa 365 giorni l’anno nell’arcipelago, già prenotabile per la stagione 2028 con 39 partenze da 7 a 14 notti tra le isole della Società, le Tuamotu e le Marchesi. Una dimensione che riassume bene la filosofia complessiva di Ponant: il lusso non come distanza dal mondo, ma come strumento per avvicinarsi ad esso con rispetto, curiosità e attenzione autentica per la fauna, le comunità e le culture che si attraversano.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Obiettivo trade: Ponant e Gioco Viaggi portano l’esplorazione di lusso a Milano","post_date":"2026-06-11T13:46:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781185567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516145\" align=\"alignleft\" width=\"264\"] Nicola Ciccarelli[/caption]\r\nNicola Vladimiro Ciccarelli, presidente del gruppo Swadeshi Hotels e vicepresidente di Confindustria Alberghi, è tra i sette vicepresidenti indicati nella nuova squadra di presidenza di Federturismo Confindustria, approvata dal Consiglio Generale su proposta del presidente designato Massimo Caputi.\r\nLa nuova governance guiderà la Federazione nel quadriennio 2026-2030, in una fase centrale per il futuro dell’industria turistica italiana, chiamata a rafforzare competitività, sostenibilità, qualità dell’occupazione e capacità di rappresentare i territori. L’approvazione del Consiglio Generale precede l’Assemblea dell’11 giugno, chiamata al voto definitivo sulla nuova squadra.\r\n“Ringrazio il presidente Caputi e Federturismo Confindustria per la fiducia – dichiara Nicola Vladimiro Ciccarelli –. È una responsabilità che accolgo con spirito di servizio verso un settore decisivo per l’economia italiana. Il turismo non è soltanto industria dell’accoglienza ma infrastruttura economica, sociale e culturale del Paese. Il nostro compito sarà contribuire a una visione di sviluppo capace di coniugare crescita, sostenibilità, lavoro stabile e valorizzazione delle identità locali”.\r\nPer Ciccarelli l’impegno in Federturismo rappresenta anche l’occasione per portare nel confronto nazionale l’esperienza maturata con Swadeshi Hotels, gruppo che ha costruito la propria identità su un’idea di ospitalità strettamente legata ai territori. “Con Swadeshi – sottolinea – abbiamo voluto affermare una visione precisa: l’albergo non è un contenitore neutro ma un presidio del territorio, un luogo che ne racconta la cultura, le tradizioni, i sapori, il paesaggio e la comunità. Oggi si parla molto di valori Esg, sostenibilità e responsabilità sociale: principi che appartengono al Dna del gruppo fin dalla nascita”.\r\n ","post_title":"Ciccarelli (Swadeshi) vicepresidente del nuovo assetto di Federturismo","post_date":"2026-06-09T11:59:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781006376000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Aurora è stata battezzata a Tangeri confermando la centralità dei collegamenti intra-mediterranei nelle strategie di sviluppo della compagnia e il ruolo sempre più rilevante del mercato nordafricano all'interno del suo network.\r\n\r\n«Vent'anni di presenza nel Regno del Marocco non si costruiscono in un giorno: sono il frutto di un impegno quotidiano fondato sulla pazienza, sull'ascolto e sul rispetto profondo delle istituzioni e delle aspettative del Paese. - ha dichiarato Mohammed Kabbaj, partner storico di Gnv, in occasione del battesimo di Gnv Aurora -. La crescita della compagnia in Marocco è il risultato di una collaborazione stretta e costante con le autorità marocchine e di un  allineamento con la visione strategica portata avanti dal re: una mobilità marittima moderna, di qualità, sostenibile e rispettosa dell'ambiente».\r\n\r\nGnv punta a sostenere la crescita dei flussi turistici e commerciali tra Europa e Nord Africa e le sue navi Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operative rispettivamente dal 1° giugno e dal 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Si offre quindi un’occasione ai viaggiatori italiani per conoscere nuove destinazioni.\r\nI plus del Marocco settentrionale\r\nIl Marocco settentrionale è una regione affascinante, costellata da monti e scogliere a picco. La leggendaria città di Tangeri si affaccia sullo stretto di Gibilterra: il passaggio più stretto tra Africa ed Europa e verso le Americhe. Per il suo valore strategico e commerciale nel corso dei secoli è stata occupata da cartaginesi, romani, arabi, portoghesi e inglesi. In tempi più recenti era governata da francesi, britannici e spagnoli ed era colonia dello Stato Americano.  Dopo un periodo di declino un recente investimento del governo ha cambiato le cose: sono nati un porto turistico, hub per traghetti e pescherecci, un treno ad alta velocità, musei, alberghi e ristoranti. Tangeri è una città in espansione: si lavora ovunque e tutto è verde, curato e pulito. Guarda al futuro, ma preserva una cultura cosmopolita da crocevia di popoli. È una città da scoprire camminando per le strette vie della kasbah e della medina visitando piccoli musei, facendo acquisti nei negozi colorati ed entrando nei caffè iconici, dall’atmosfera coloniale. Sulle colline a ovest di Tangeri si trovano i quartieri più benestanti e, in circa un’ora di viaggio si raggiunge il promontorio di Cap Spartel, il punto in cui L'Africa è più vicina alla Spagna, dominato da un faro costruito dal sultano Mohammed IV e attivo dal 1864. Qui il Mediterraneo incontra l’Atlantico. Poco distante da Cap Spartel si respira il mito: la leggenda dice che il potente Ercole si fermò nelle vicine Grotte d’Ercole per riposare dopo una delle sue fatiche, poi avrebbe spezzato la roccia che univa l’Europa all’Africa. Tutto ebbe origine con il rinvenimento di reperti neolitici che testimoniavano una presenza umana nella grotta.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"516031,516034,516035,516030,516037,516036\"]","post_title":"Gnv: Marocco mercato strategico per i collegamenti mediterranei","post_date":"2026-06-08T12:56:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780923386000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515923","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neanche il ponte del 2 giugno ravviva il turismo organizzato. Ancora 9 agenzie di viaggio su 10 segnalano vendite in calo. “Il danno reale non è la guerra, ma la sua narrazione”. Ma c’è fiducia nella stabilizzazione o recupero nel prossimo trimestre per il 53% degli agenti: la crisi non è finita, ma almeno ha smesso di peggiorare.\r\nLa rilevazione di maggio 2026 dell’Osservatorio Aidit su un campione di 274 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale fotografa un settore sotto pressione: il 90% registra ancora vendite in diminuzione rispetto allo scorso anno e quasi la totalità (87,6%) indica nei media il principale fattore che frena la domanda. La fake news che ha fatto più danni? “Il carburante per gli aerei sta finendo. Probabilmente le scorte si esauriranno il 15 maggio.”.\r\nLe agenzie di viaggio italiane lavorano oggi in un clima segnato più dalla percezione del rischio che dal rischio reale. È questo il dato centrale che emerge dalla rilevazione di maggio dell’Osservatorio Aidit, l’indagine continuativa con cui l’Associazione Italiana Distribuzione Turistica raccoglie ogni mese, dall’inizio della guerra in Iran , la voce diretta delle agenzie — oltre 1.300 risposte complessive raccolte nelle diverse rilevazioni.\r\n\r\nBusiness in calo\r\nIl quadro congiunturale è netto. Nelle ultime quattro settimane il 74,7% delle agenzie dichiara un business in calo, e per quasi metà del campione (48%) si tratta di un calo “forte”. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, 9 agenzie su 10 (90%) segnalano vendite in diminuzione. Tra chi è in flessione, la contrazione di fatturato si concentra nella fascia tra il –10% e il –25% (34,1%), ma quasi un terzo (31,8%) stima una perdita superiore al –25%.\r\nA pesare non è la disponibilità di spesa in sé, ma un’incertezza diffusa che modifica i comportamenti di acquisto. Oggi i clienti cercano soprattutto sicurezza (77,4%), prezzo (55,5%) e flessibilità (24,1%); il 73% è meno fiducioso nel prenotare rispetto a un mese fa; servono più preventivi per chiudere una vendita (per il 75% delle agenzie il numero è aumentato) e si prenota molto più sotto data (il 78% rileva un accorciamento dell’anticipo). In altre parole: la domanda non è sparita, ma è diventata più lenta, più prudente e più difficile da convertire.\r\n\r\nIl vero moltiplicatore della crisi: l’informazione allarmistica.\r\n\r\nIl punto su cui le agenzie sono più compatte riguarda il ruolo dei media. L’87,6% indica che i media stanno influenzando “moltissimo” e in modo negativo la domanda (il 98,9% almeno “abbastanza”). E il lavoro di rassicurazione è ormai quotidiano: il 94,5% degli agenti si trova “sempre” (58,8%) o “spesso” (35,7%) a dover smentire informazioni non corrette ai propri clienti.\r\nTra i canali percepiti come più responsabili dell’allarmismo svettano i telegiornali nazionali (86,9%), seguiti dai social network (52,9%) e dai quotidiani online (29,2%). La disinformazione più frequente da smentire è stata, in modo nettissimo, la notizia secondo cui “il carburante per gli aerei sta finendo” (71,2%), davanti al generico “è pericoloso viaggiare a causa della guerra” (14,6%).\r\n\r\nProspettive e richieste al sistema\r\nLo sguardo sui prossimi tre mesi resta cauto: il 47,3% prevede prenotazioni in calo, il 31,9% stabili ma  il 20,9% in crescita. Di fronte a questo scenario la richiesta delle agenzie è chiara: il 60,1% chiede prima di tutto supporto e riconoscimento dalle Istituzioni, il 24% linee guida ufficiali da condividere con i clienti, a conferma che la principale emergenza percepita è oggi quella comunicativa e reputazionale, prima ancora che operativa.\r\n\r\nGli italiani vogliono ancora partire\r\n“I nostri agenti non stanno raccontando una crisi della voglia di viaggiare: gli italiani vogliono ancora partire. Stanno raccontando una crisi di fiducia, alimentata da una narrazione spesso allarmistica e non verificata. Quando il 95% delle agenzie passa le giornate a smentire notizie false — dal carburante che finisce alle destinazioni ‘off limits’ — il danno economico è reale e misurabile. Chiediamo alle Istituzioni e ai media un’informazione responsabile e dati certi: è il modo più efficace per proteggere imprese, lavoro e il diritto delle persone a viaggiare in sicurezza.” ha dichiarato Domenico Pellegrino, presidente di Aidit\r\nLa fotografia di maggio va letta dentro una traiettoria. L’Osservatorio misura il sentiment delle vendite su una scala da −2 (forte calo) a +2 (forte crescita). L’indice, positivo in autunno (+0,20 a ottobre 2025), è scivolato in territorio negativo in inverno (−0,35 a dicembre) e ha toccato il minimo storico ad aprile 2026 (−1,65), in coincidenza con l’acuirsi della crisi mediorientale e dell’ondata di notizie allarmistiche. A maggio si registra un primo, parziale assestamento (−1,10): il clima resta fortemente negativo, ma la curva interna risale di oltre mezzo punto rispetto al punto più basso, segnale di una possibile stabilizzazione ancora tutta da consolidare.\r\nL’indice “andamento vendite” (la dinamica corrente) migliora ad maggio rispetto ad aprile (da −1,65 a −1,10), mentre l’indice “vendite rispetto all’anno precedente” resta sostanzialmente ancorato sul fondo (da −1,33 a −1,28). Tradotto: la ripartenza congiunturale di brevissimo periodo non ha ancora colmato il divario accumulato su base annua. La crisi, insomma, non è finita; al massimo ha smesso di peggiorare.\r\n ","post_title":"Osservatorio Aidit: in 9 agenzie su 10 vendite ancora in calo","post_date":"2026-06-05T10:44:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780656293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]}]}}

Lascia un commento