6 February 2026

Catalogna in rotta verso l’America’s Cup: impatto sul territorio da 1,2 mld di euro

La Catalogna accende i riflettori sulla 37° edizione dell’America’s Cup, che da agosto e fino ad ottobre, vedrà Barcellona ospitare l’edizione 2024 della kermesse, richiamando appassionati ed esperti provenienti da ogni parte del mondo.

L’Ente Turismo della Catalogna ha presentato ieri a Milano l’iniziativa: l’esclusiva location di Feeling Food ha ospitato anche la riproduzione della barca AC75, l’imbarcazione monoscafo a vela di lunghezza 75 piedi (23 m), utilizzata durante la competizione.

«Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento di così grande prestigio, che rappresenta un’importante opportunità per tutto il territorio catalano – sottolinea Marta Teixidor, direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia – La competizione avrà un impatto diretto stimato intorno a 1 miliardo e 200 milioni di euro, grazie anche all’enorme turismo che la manifestazione genererà. Inoltre, secondo uno studio dell’Universitat Pompeu Fabra, l’evento creerà circa 19.000 nuovi posti di lavoro, dal momento della designazione fino al suo svolgimento».

La Catalogna vanta da sempre una grande tradizione marina e relativo turismo nautico. Le sue coste infatti, che sono bagnate dal mar Mediterraneo, misurano circa 580 chilometri e il 60% dei suoi oltre sette milioni di abitanti vive in municipi costieri.

La manifestazione coinvolge amministrazioni pubbliche e aziende private, che da oltre un anno lavorano in sinergia per portare avanti il progetto. Il budget stanziato dal governo spagnolo, dal comune di Barcellona, dalla Generalitat de Catalunya e dalla Diputació de Barcelona ammonta a 70 milioni, beneficiando anche di particolari normative attuate a seguito della nomina dell’America’s Cup come “Evento di interesse speciale”.

La cerimonia di inaugurazione si terrà il 22 agosto 2024 nello storico porto di Villanova i la Geltrù, dove ormeggeranno le barche e i sei team in gara: Ineo Britannia, Alinghi Red Bull Racing, Luna Rossa Prada Pirelli, Nyyc American Magic, Orient Express Racing Team e l’attuale detentore e defender della coppa, Emirates Team New Zealand.

Per la prima volta nei suoi quasi 175 anni di storia la Coppa America a Barcellona includerà una categoria riservata alle donne nonché la terza edizione della Youth America’s Cup, di cui Unicredit è naming partner. Si svolgerà dal 17 al 26 settembre lungo le coste catalane e vedrà protagonisti i giovani velisti tra i 18 e i 25 anni.

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Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».\r\n\r\nIl progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.\r\n\r\n«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».","post_title":"Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture","post_date":"2026-02-05T14:26:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770301586000]}]}}