27 June 2026

British Virgin Islands, McCoy: «Mercato italiano nel mirino»

«L’anno scorso abbiamo avuto 260.000 pernottamenti e quest’anno puntiamo a raggiungerne 350.000» così Clive McCoy, direttore del turismo de The British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, traccia gli obiettivi 2024 dell’arcipelago caraibico la cui filosofia è racchiusa nel claim “When life gets too loud, turn down the noise and turn up what matters”.

«Il maggior numero di ospiti – prosegue McCoy – arriva dal mercato americano, gli italiani sono circa il 2% e speriamo aumentino. Crediamo che le BVI siano un’ottima opzione di viaggio per il turista europeo che ama i Caraibi. Molti italiani e francesi raggiungono l’arcipelago e si fermano per 10 giorni sostando negli eleganti hotel o navigando tra le isole».

Numerose le connessioni. «Si raggiungono le BVI volando da Parigi a Saint Maarten e da lì proseguendo per Tortola su un piccolo velivolo. Oppure dal Regno Unito: si atterra ad Antigua, da dove si vola verso le Isole Vergini. Dallo scorso giugno American Airlines garantisce 2 voli al giorno da Miami durante la settimana e uno in più al sabato fino al prossimo 3 aprile. Tortola è l’isola principale dell’arcipelago, perfetta per iniziare un “island hopping” tra isole a solo 30’ di navigazione l’una dall’altra. La prima a est è Virgin Gorda, che proprio Colombo descrisse come una “vergine grassa sdraiata”. È famosa per “The Baths National Park”, una zona costiera dove formazioni granitiche danno origine a vasche e grotte. A nord c’è Anegada, che non è di origine vulcanica ed è circondata da quasi 50 km di spiaggia. È famosa per le sue aragoste, tra le migliori dei Caraibi, celebrate ogni anno a fine novembre nel Lobster Festival. Andando a ovest si trova la party-island Jost Van Dyke: dopo Time Square e Trafalgar Square è il posto più famoso al mondo per celebrare l’arrivo del Nuovo Anno insieme con star mondiali».

Tante le novità del ricettivo delle Isole Vergini, come il rinnovo completo della proprietà del Peter Island Resort, che era stata danneggiata dall’uragano Maria nel 2017; le prenotazioni saranno aperte dal prossimo 3 ottobre. In continua crescita anche l’offerta del Long Bay Beach Resort, con ville e camere che guardano il mare e una proposta sportiva sempre più ricca. Verranno infine completati in questi mesi i lavori del luxury Scrub Island Resort, Spa&Marina: dallo scorso agosto la struttura è tornata indipendente dopo 11 anni di affiliazione al gruppo Marriott.

Novità anche per gli amanti della navigazione con lo sviluppo di The Moorings: il più grande approdo privato dedicato alle vacanze su yacht, che dispone di una flotta di 254 yacht e catamarani. Si potrà affittare uno yacht con personale di bordo e chef e navigare tra le isole o seguire il ricco programma di regate e trofei che si apre a gennaio con il Latitude 18 Halyard Challenge e si conclude a dicembre con l’O’Neal & Mundy Commodore’s Race. E tanti sono i momenti di festa che si succedono nel corso dell’anno, celebrando la natura, la danza, il ritmo, la cucina e quell’armonia che avvolge ogni cosa alle British Virgin Islands.

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Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. 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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più \"rilevante e in crescita\".\r\n\r\nLo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.\r\n\r\nSul fronte consumer la parola d'ordine è \"esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno\".\r\n\r\nEcco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): \"In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati\". \r\n\r\nTra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.\r\n\r\nIl biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.\r\nIl mercato corporate\r\nLe iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus \"su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta\". 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