7 febbraio 2024 16:27
Nel p
anorama dinamico del marketing turistico, Sojern, azienda globale con oltre 10.000 clienti tra destinazioni turistiche, attrazioni e catene alberghiere, svela i trend principali per il 2024.
Quello dominante è sicuramente il co-marketing, che incoraggia una collaborazione stretta tra le DMO – destination management organizations e le imprese locali per promuovere le destinazioni turistiche in modo più efficace. Questa sinergia non si limita al semplice co-branding ma punta alla creazione di un ecosistema condiviso dove dati, offerte turistiche e analisi del ritorno sull’investimento si integrano per attirare i turisti. L’approccio cooperativo è in crescita in Europa, con il 75% delle DMO che adotta questa strategia per migliorare l’impatto delle campagne e ampliare la propria audience.
Interessanti anche le opportunità di sviluppo offerte dall’intelligenza artificiale generativa, che sta avendo un grande impatto nella creazione dei contenuti per il mondo del turismo, con un’enfasi particolare sull’analisi predittiva e sull’ottimizzazione dei media. L’uso dell’IA permette di attuare azioni di marketing turistico più efficaci, con una maggiore capacità di dialogo nei canali interattivi e nelle piattaforme digitali.
Il mercato del turismo, inoltre, risulta sempre più tematico e Sojern ha individuato i trend cui dedicare maggiore attenzione nel prossimo futuro basandosi non più su una segmentazione demografica (dividendo i cluster per età), ma per i valori che ogni target ricerca. Sostenibilità ambientale, economica e sociale emergono come trend dominanti, con le DMO europee che guidano l’impegno per Net Zero emissioni, la tutela della biodiversità, la diversità e l’inclusione, specialmente verso la disabilità e la comunità LGBTQ+.
“Abbiamo commissionato lo studio State of Destination Marketing per avere un confronto tra tutti gli attori della filiera turistica sul ruolo delle DMO – commenta Luca Romozzi, senior international director destination di Sojern – basandoci sui risultati ottenuti, crediamo sia importante arricchire gli strumenti di queste organizzazioni turistiche per permettere loro di creare opportunità di collaborazione con il settore privato ed investire in partnership che consentano di innovare le tecniche di marketing fondamentali del 2024, come l’applicazione dell’IA su un’enorme mole di dati, e l’uso di questi stessi dati per una segmentazione intelligente delle campagne digitali orientate ai turisti che riconoscono in queste campagne i propri valori, con ritorno concreto per la destinazione”.
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[post_content] => La compagnia aerea polacca Lot ha citato in giudizio Boeing per aver "deliberatamente" nascosto problemi di sicurezza relativi al 737 Max durante le trattative per l'inserimento del velivolo nella propria flotta. Il caso è attualmente in discussione presso un tribunale federale di Seattle e, secondo Reuters, rende la compagnia aerea polacca la prima a intentare una causa relativa agli incidenti di questo modello.
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Sistema Mcas
Il fulcro della controversia ruota attorno al sistema Mcas, un software progettato da Boeing per correggere alcune tendenze in volo. Secondo la causa, Boeing avrebbe nascosto alla Federal Aviation Administration (FAA) statunitense la reale portata del sistema e i problemi rilevati durante i test, al fine di evitare di obbligare i piloti a sottoporsi a un ulteriore addestramento al simulatore.
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[post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.
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Capacità
Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.
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Modello Puglia
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«Le prenotazioni internazionali per i nostri tour nei parchi nazionali statunitensi sono in calo del 42% per il 2026, con quelle canadesi in calo dell'86%: cifre che riflettono il più ampio calo dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti quest'anno”, ha affermato Leigh Barnes, presidente di Intrepid per le Americhe.
Globus sta vivendo quello che il direttore marketing Steve Born ha descritto come un “modesto” calo, con le prenotazioni nei parchi in calo di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Born collega il calo all'incertezza geopolitica che sta influenzando i mercati internazionali. I potenziali viaggiatori sarebbero infatti stati scoraggiati dalle preoccupazioni relative a possibili interruzioni dei servizi nei parchi a seguito dei tagli al personale effettuati l'anno scorso dall'amministrazione Trump per il National Park Service.
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L’Airbus A350-900 e il Boeing 787-9 sostituiranno i modelli più vecchi e quindi meno efficienti a partire dal 2032. La decisione relativa alla compagnia aerea e all’hub in cui saranno impiegati gli aeromobili ordinati sarà presa in un secondo momento.
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[post_content] => Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza.
È su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico.
Con circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai.
Un mercato più veloce e internazionale
Nel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute.
In questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale.
Camisa Essential: l’esperienza oltre la villa
Accanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno.
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Partnership e dettagli di ospitalità
L’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana.
Dettagli che trasformano l’accoglienza in memoria.
Micro-wedding: il viaggio diventa celebrazione
Cresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono.
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Estate 2025: il lusso del vivere lento
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“L’accordo tra Anci e Dimore storiche - dichiara il presidente dell'Anci Gaetano Manfredi - punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualità per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dall’altro sensibilizzare i comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre più integrati nella vita delle comunità, diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino l’intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtà e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territori”.
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[post_content] => Una destinazione «vicina e sicura, fruibile lungo tutto l’arco dell’anno e per tutti i target di turisti»: Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo, mette a fuoco i plus di una meta che oggi «in un momento segnato da questa situazione geopolitica, assumono una valenza ancora maggiore».
L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».
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[post_content] => Gli Stati Uniti hanno messo le catene alberghiere spagnole che operano a Cuba in una situazione critica. Le sanzioni del Dipartimento del Tesoro Usa contro tutte le entità e organizzazioni commerciali associate a Gaesa potrebbero infatti portare alla chiusura dell'attività sull'isola di molte catene alberghiere.
Come riporta Preferente, Donald Trump e Marco Rubio stanno attaccando Cuba nel suo punto debole: Gaesa, il principale conglomerato finanziario e commerciale del Paese di cui fa parte anche la catena alberghiera Gaviota, la più grande di Cuba. Gaviota lavora in sinergia con società alberghiere spagnole, che si vedono costrette a rivedere i rapporti con Gaesa per non incorrere nelle sanzioni statunitensi.
Una collaborazione "pericolosa"
In dettaglio, sempre secondo quanto riportato da Preferente, i gruppi alberghieri spagnoli e il gruppo canadese Sunwing, che gestiscono la maggior parte degli hotel di Cuba, avrebbero tempo fino al 5 giugno per cessare le attività sull'isola. Questa sarebbe la scadenza fissata dal Ministero del Tesoro per chiudere i rapporti con Gaviota, evitando gravi sanzioni economiche.
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