25 August 2026

Wizz Air sconta l’impatto del conflitto mediorientale e aumenta le perdite del trimestre

Wizz Air sconta le conseguenze del conflitto in Medio Oriente nei risultati del trimestre ottobre-dicembre 2023, nonché delle difficoltà legate al grounding di alcuni aeromobili. La low cost ha infatti registrato un aumento del 16% delle perdite operative, che salgono a 180,4 milioni di euro rispetto ai 155,5 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

I ricavi si sono attestati a 1,06 miliardi di euro mentre il traffico passeggeri ha riportato la cifra record di 15,1 milioni, rispetto ai 12,4 milioni dell’analogo trimestre dello scorso esercizio. La compagnia aerea ha dichiarato che riprenderà alcuni voli per Tel Aviv a partire da marzo, dopo aver sospeso le operazioni verso Israele in seguito all’inizio della guerra in ottobre. Il vettore ha dichiarato che la sua performance finanziaria nel terzo trimestre è stata “materialmente influenzata dalla sospensione e dalla riallocazione della capacità destinata a Israele”.

«Nel terzo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita della capacità leader del settore, in vista del previsto fermo degli aeromobili nel quarto trimestre, quando i motori Gtf saranno rimossi per le ispezioni obbligatorie – ha dichiarato Jozsef Váradi, chief executive officer di Wizz Air – (…) L’inizio del quarto trimestre è stato positivo. Rimaniamo impegnati in un’efficace gestione dei costi, nell’utilizzo degli asset e nella produttività, tutti elementi fondamentali per il futuro e siamo fiduciosi nella nostra capacità di gestire questi elementi».

Confermata la guidance dell’utile netto per l’intero esercizio 202, compresa tra i 350 e i 400 milioni di euro.

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