20 April 2026

United Airlines: il grounding dei B737 Max 9 si ripercuote sui risultati del primo trimestre 2024

United Airlines stima un risultato in perdita nel primo trimestre del 2024 a causa del grounding dei Boeing 737 Max 9, in linea con la decisione della Federal Aviation Administration, successiva all’incidente che ha coinvolto Alaska Airlines.

Nonostante la battuta d’arresto prevista per il primo trimestre, United rimane ottimista per l’intero anno, prevedendo un utile compreso tra 9 e 11 dollari per azione.

La compagnia statunitense conta 79 velivoli di questo tipo in flotta, più di qualsiasi altro vettore, seguito da Alaska. Ieri, United ha dichiarato che si aspetta che gli aerei rimangano a terra fino al 26 gennaio, anche se la previsione presuppone che non sarà in grado di riportarli in servizio per tutto il mese.

L’allarme per il primo trimestre di United arriva dopo un periodo festivo relativamente forte, anche se le compagnie aeree hanno dovuto affrontare condizioni meteo complesse nelle prime settimane di gennaio.

La compagnia ha dunque chiuso il quarto trimestre 2023 con un utile netto di 600 milioni di dollari, in calo di quasi il 29% rispetto a un anno fa; il fatturato è stato di 13,63 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 10% rispetto all’anno precedente e superiore alle stime degli analisti.  United ha trasportato il maggior numero di passeggeri di sempre in un anno con 165 milioni e ha registrato un load factor record per l’anno con l’86,4%.

«Nonostante gli imprevedibili venti contrari, abbiamo raggiunto il nostro ambizioso obiettivo di eps che pochi pensavano possibile e stabilito nuovi record operativi per i nostri passeggeri – ha affermato Scott Kirby, ceo di United Airlines – Guardando al futuro, ci aspettiamo che questo trend prosegua e United è incredibilmente ben posizionata per trarne vantaggio e per raggiungere i nostri obiettivi finanziari a breve e lungo termine».

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