5 February 2026

Alpitour: cinque i pretendenti al ballo finale. Ci sono anche Wamos e Tui

La trattativa per l’acquisizione del gruppo Alpitour sta entrando nel vivo e i pretendenti al ballo finale sono rimasti in cinque, selezionati da un elenco iniziale di 15 interessati. Tra questi, racconta il Sole 24 Ore, tre conferme di nomi che circolano da qualche settimana: a partire dalla tedesca Tui, passando per il terzo gruppo turistico più importante di Spagna, Wamos, e arrivando sino alla società finanziaria Usa, Certares. Totale riserbo, invece, sugli altri due pretendenti: al momento si sa solo che sono due multinazionali: una americana, l’altra asiatica.

Offerte

I cinque dovranno ora presentare le offerte non vincolanti il mese prossimo, verosimilmente verso fine febbraio. Per iniziare a ragionare davvero sull’operazione, si sono peraltro attesi i risultati dell’esercizio 2023, chiuso lo scorso 31 ottobre con numeri estremamente positivi: fatturato a quota 2,3 miliardi di euro, margini operativi lordi (ebitda) per 141 milioni e utili netti per 50 milioni.

Cifre a cui si affianca peraltro un indebitamento quasi vicino allo zero. Stando alle stime che circolano anche queste insistentemente da tempo la valutazione del gruppo dovrebbe aggirarsi attorno agli 1,3 – 1,5 miliardi di euro per il 100% dell’azienda.  Come è noto, a studiare la valorizzazione di Alpitour World, con l’assegnazione all’advisor finanziario Goldman Sachs di un mandato esplorativo, è l’attuale azionista di maggioranza Tip

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