6 February 2026

VisitBritain prevede arrivi ed entrate turistiche in crescita nel 2024

Balzo in avanti del numero dei turisti così come delle entrate legate al settore nel 2024 del Regno Unito: lo affermano le più recenti stime di VisitBritain indicano una spesa dei visitatori internazionali nel Paese pari a 34,1 miliardi di sterline: in altre parole un aumento del 7% rispetto alla spesa prevista per l’intero 2023 e del +20% rispetto al 2019.

L’outlook mostra un totale di 39,5 milioni di arrivi, pari ad un incremento del 5% rispetto ai 37,8 milioni previsti nel 2023, anche se ancora inferiore del 3% rispetto ai livelli del 2019.

Quest’anno visitatori americani hanno registrato una spesa record nel Regno Unito, con una crescita del +28% rispetto al 2019, tenendo conto del tasso di inflazione. VisitBritain prevede che il mercato statunitense avrà un valore di 6,7 miliardi di sterline nel 2024, con i visitatori americani che contribuiranno con quasi 1 sterlina ogni 5 di tutta la spesa in entrata.

Il ritmo di ripresa dell’Europa è rallentato con l’avanzare del 2023, e la spesa, in termini reali, è rimasta appena al di sotto del 2019, secondo gli ultimi dati. VisitBritain prevede che la Cina si riprenderà fino a raggiungere un valore di 1,7 miliardi di sterline nel 2024, diventando il quarto mercato di visitatori in entrata più prezioso del Regno Unito.

A livello globale si prevede che arrivi ed entrate dei visitatori internazionali torneranno ai livelli del 2019 entro l’inizio del 2025.

«I visitatori internazionali spendono decine di miliardi di sterline nel Regno Unito e il denaro generato sostiene le economie locali e i posti di lavoro, quindi è stato fantastico vedere la crescita a due cifre della spesa dagli Stati Uniti e la crescita complessiva prevista per il prossimo anno rispetto al 2023 – ha commentato Patricia Yates, amministratore delegato di VisitBritain -. Tuttavia, abbiamo assistito a un rallentamento del ritmo complessivo della ripresa rispetto alla forte partenza registrata nella prima metà del 2023 e dobbiamo affrontare una forte concorrenza da parte dei nostri vicini europei. Per spingere la spesa in Gran Bretagna, le nostre campagne internazionali rimarranno concentrate sui mercati in forte crescita, tra cui l’Australia e gli Stati Uniti, e continueremo a competere duramente nei nostri principali mercati europei e nei preziosi Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg).

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