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25 giugno 2009 13:37
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Per prossima apertura agenzia viaggi in provincia di Milano, cercasi la figura di direttore tecnico per copertura titolo. Max serietà, compenso equo. Contattatemi: lastef82@hotmail.com
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[post_content] => Mangia’s presenta la destinazione Costa Ragusa, un progetto integrato di ospitalità e sviluppo della destinazione nato per accompagnare l’evoluzione dell’area verso un modello di turismo attivo tutto l’anno. Con il 5 stelle full all-inclusive Mangia’s Costa Ragusa Borgo - in apertura il 1° luglio 2026 -, il 5 stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort - in apertura il 1° agosto 2026 - e il futuro sviluppo di Donnafugata Golf Resort prende forma Costa Ragusa: un nuovo polo ricettivo nato da una visione condivisa tra investimento privato e valorizzazione del contesto locale.
A supporto di questa visione è in corso un articolato programma di riqualificazione che combina il recupero di asset esistenti, la realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e di servizio, il coinvolgimento della filiera locale e il potenziamento dei collegamenti della Sicilia sud-orientale, anche attraverso il ruolo strategico degli aeroporti di Comiso e Catania.
Luxury traveller, famiglie, wellness traveller, viaggiatori interessati a esperienze autentiche, segmenti corporate e ospiti che scelgono la Sicilia per eventi e occasioni speciali trovano qui differenti modalità di fruizione, con una particolare attenzione allo sport e al benessere attivo come leve di attrazione e destagionalizzazione. In questo contesto, lo sport rappresenta, infatti, uno dei principali driver strategici e di destagionalizzazione. Dal tennis al golf, dal padel al pickleball, fino alle attività outdoor e ai training retreat, ogni attività contribuirà ad ampliare l’attrattività della costa ragusana e a intercettare nuovi segmenti di domanda.
Le strutture
Icona’s Costa Ragusa Resort e Mangia’s Costa Ragusa Borgo prevedono 538 camere complessive, di cui 105 camere e suite nel resort 5 stelle L e 433 camere, suite e ville nel Borgo 5 stelle, mentre Donnafugata Golf Resort avrà un ruolo chiave nell’intercettare nuovi flussi nei segmenti golf, leisure e turismo estero ad alta capacità di spesa.
«Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo. Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso esperienze legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri» ha spiegato Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s.
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[post_content] => Viking ha annunciato giovedì di aver preso in consegna le sue nuove navi fluviali, la Viking Annar e la Viking Fjolvar. Costruita presso il cantiere navale Meyer's Neptun Werft di Rostock-Warnemünde, in Germania, la Viking Annar percorrerà gli itinerari della compagnia sui fiumi Reno, Meno e Danubio, mentre la Viking Fjolvar effettuerà le crociere sulla Senna.
Le navi
Come riporta Travelpulse, Viking Annar può ospitare 190 passeggeri in 95 cabine e vanta un elegante design scandinavo e innovazioni all'avanguardia nel settore. La nave effettuerà itinerari che includono una crociera sul Reno, un grand tour europeo, una crociera nell'Europa dell'Est, un soggiorno in Europa e un Natale sul Reno.
La Viking Fjolvar ospiterà 168 passeggeri in 84 cabine e presenta gli stessi elementi di design delle navi vichinghe Longship. È previsto che effettui crociere di andata e ritorno da Parigi sulla Senna, lungo itinerari come "Parigi e il cuore della Normandia" e il nuovo "Natale a Parigi e in Normandia".
«Siamo orgogliosi di dare il benvenuto alla Viking Annar e alla Viking Fjolvar nella nostra flotta in continua espansione di navi fluviali pluripremiate - ha dichiarato Leah Talactac, presidente e ceo di Viking -. Esplorare via fiume offre un modo impareggiabile per scoprire la storia, la cultura e la vita locale di una destinazione, e queste nuove navi permetteranno a un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi di vivere l'Europa nel comfort di Viking."
Oltre alle due navi più recenti, Viking prevede di ricevere in consegna altre 22 navi fluviali entro il 2028, nove navi oceaniche entro il 2031 e due navi da spedizione entro il 2031. Una volta consegnate, Viking vanterà una flotta di 114 navi fluviali nel 2028 e di 26 navi oceaniche e da spedizione nel 2031.
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[post_content] => Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.
Lo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.
La compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».
L'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.
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[post_content] => Pur segnata dall’incertezza derivante dagli effetti della crisi geopolitica a livello internazionale, il trend delle prenotazioni per l’estate 2026 non desta eccessive preoccupazioni.
Un’impresa su 4 (24,5%), infatti, registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025.
Le tensioni internazionali stanno, nei fatti, ridisegnando i flussi turistici globali, favorendo quelle destinazioni, come l’Italia, che continuano ad essere percepite come sicure e facilmente accessibili.
È quanto emerge dall’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.
Domanda internazionale
Per il periodo estivo luglio-agosto 2026, le previsioni Isnart stimano 171,8 milioni di presenze turistiche complessive, di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
In questo scenario, rispetto allo stesso periodo del 2025, si avrebbe una crescita media del +4,6%, sostenuta soprattutto dalla componente estera (+8,3%), mentre la domanda italiana si manterrebbe su livelli sostanzialmente stabili.
A supporto del quadro previsivo, il mercato ricettivo alternativo registra già 9,6 milioni di prenotazioni acquisite per il core estivo 2026, in aumento del +18,4% rispetto agli stessi mesi del 2025 (8,1 milioni).
Le prenotazioni già registrate equivalgono al 56,8% del consuntivo estivo 2025, contro il 47,6% rilevato nel 2024, segnalando un rafforzamento dell’anticipo di prenotazione e, soprattutto, una stagione che presenta volumi già rilevanti di domanda acquisita.
Domanda internazionale in rafforzamento, stabilità della domanda interna
Il 48,7% degli operatori segnala la tenuta delle prenotazioni della domanda interna ed il 31,8% un aumento della clientela domestica; dato che sale al 34,7% per le prenotazioni dall’estero. Tra i mercati più promettenti spiccano Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, seguiti dai principali Paesi europei.
Le imprese hanno reagito per tempo all’aumento dell’incertezza, puntando su una maggiore flessibilità nelle prenotazioni ed il rafforzamento dei canali diretti (34,9%) e investendo sul consolidamento del mercato di prossimità (sia domestico che europeo, a discapito del long haul).
Prezzi
Sul fronte dei prezzi, dalle Elaborazioni Isnart e Bmti su dati Istat, continuano a crescere i prezzi dei servizi turistici: ad aprile 2026 ristoranti, bar, pizzerie e simili segnano +3,2% annuo e oltre +10% rispetto a tre anni fa. Anche il comparto ricettivo registra un +1,7% annuo e +13,9% sul 2023, con aumenti più marcati per villaggi vacanze e campeggi (+7,1% su base annua).
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[post_content] => L'aeroporto di Palermo archivia il primo quadrimestre del 2026 con risultati in forte miglioramento sia sul fronte del traffico passeggeri sia sotto il profilo economico-finanziario.
Nei primi quattro mesi dell’anno, secondo i dati della società di gestione, Gesap, lo scalo ha superato i 2,5 milioni di passeggeri, registrando una crescita del +6,73% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainata in particolare dalla forte espansione del traffico internazionale.
La componente internazionale, che rappresenta ormai il 40% del traffico totale, con oltre 344 mila passeggeri e una crescita di sei punti percentuali rispetto allo scorso anno, confermando il progressivo rafforzamento del ruolo di Palermo come porta strategica della Sicilia nel Mediterraneo.
Sul piano economico e gestionale, il primo quadrimestre evidenzia una crescita dell’ebitda, pari a 6 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge i 5,8 milioni di euro. I ricavi complessivi si attestano a 74,3 milioni di euro, accompagnati da un ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria della società e da una riduzione dell’indebitamento bancario. Alla luce dei risultati conseguiti, la società ha rivisto al rialzo la guidance 2026 relativa a ricavi, ebitda e utile netto.
Positiva anche la performance del comparto commerciale non aviation, che registra un incremento complessivo del +12% delle ancillary revenues. In particolare, crescono i ricavi derivanti da parcheggi (+22%), retail (+12%), food & beverage (+10%) e rent a car (+5%).
Parallelamente prosegue il piano di investimenti infrastrutturali e di innovazione dello scalo, con circa 15 milioni di euro di interventi attualmente in corso, focalizzati su customer experience, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e innovazione tecnologica.
“L’aeroporto di Palermo sta vivendo una fase di trasformazione molto importante che non riguarda soltanto la crescita del traffico passeggeri, ma soprattutto il riposizionamento strategico dello scalo nel sistema aeroportuale nazionale ed europeo - sottolinea Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - L’incremento dei collegamenti internazionali, la crescita della componente estera, il rafforzamento delle performance economiche e gli investimenti avviati confermano la validità della strategia industriale intrapresa. Stiamo lavorando per costruire un aeroporto sempre più moderno, efficiente e sostenibile nel quale la qualità dell’esperienza del passeggero diventa un elemento centrale di competitività internazionale. Oggi un aeroporto non è più soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma una piattaforma strategica capace di generare sviluppo economico, attrarre turismo, investimenti e connettività internazionale. Palermo ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei principali gateway del Mediterraneo e la nostra ambizione è accompagnare questa crescita con investimenti, innovazione e una visione industriale di lungo periodo”.
[post_title] => Aeroporto Palermo: boom di traffico internazionale e utili nel 1° quadrimestre 2026
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L’amministrazione comunale di Cesana Torinese tira le somme di investimenti effettuati e futuri sul territorio. Alla presenza di Massimo Feira, presidente di Via Lattea, dell'amministratore delegato Luisella Bourlot, del direttore tecnico Alessandro Moschini, e in collegamento con l’amministratore delegato di Club Med Italia Arnaldo Aiolfi sono stati presentati i progetti in via di realizzazione.
Gli investimenti
Come riporta Valsusaoggi, il presidente della Sestrieres Spa Massimo Feira ha ribadito la volontà dell’azionista Icon di continuare ad investire su questo territorio «che è già il 4° comprensorio al mondo, con un fatturato di 63 milioni di euro». Luisella Bourlot ha sottolineato questa volontà del fondo Icon che in questi quattro anni ha realizzato 44 milioni di utili investendone 49 milioni di cui 45 milioni per innevamento e impianti di risalita. Un dato poi di grandi prospettive per Cesana Torinese in quanto l’area di Cesana Sansicario ha fatto registrare in questa stagione il maggior aumento di passaggi con un +16%.
Buone notizie anche dal Club Med di Sansicario con l’amministratore delegato Arnaldo Aiolfi che ha annunciato il via al cantiere ai primi di giugno ed ha rimarcato il valore della sinergia e della partnership tra pubblico e privato.
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[post_content] => Secondo la nuova classifica annunciata oggi alla Fiera IMEX a Francoforte, il nostro Paese è al primo posto in Europa e al secondo posto a livello mondiale per congressi ospitati generando un impatto economico diretto di quasi 15 miliardi di euro.
La voce di spesa più rilevante è l’alloggio, che rappresenta il 44,6% del totale, pari a 5,12 miliardi di euro (+36,5% sul 2023). Seguono trasporti nazionali e regionali (2,61 miliardi), ristorazione esterna (1,80 miliardi) e trasporti locali (555 milioni). La spesa media giornaliera per partecipante raggiunge i 243 euro, che salgono a 301 euro per chi partecipa a eventi su più giornate. Anche la spesa nelle sedi registra una crescita significativa: per i 368 mila eventi ospitati in 5.590 venue italiane, il valore diretto generato è di 3,36 miliardi di euro (+19,5%). Le principali voci sono: catering e ristorazione interni (1,91 miliardi), allestimenti e tecnologie (699 milioni) e affitto degli spazi (575 milioni).
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Nel 2025 Roma è infatti entrata stabilmente nella Top 10 globale, risultando un polo congressuale d’eccellenza per la sua capacità di coniugare storia e innovazione, mentre Milano è leader per congressi corporate e innovazione tecnologica. La Capitale, nel 2025, ha ospitato 114 eventi, Milano 100, Bologna 43 e Firenze 38. L’efficacia del “modello Italia”, tuttavia, risiede nel suo policentrismo. Ad attrarre non sono solo i grandi centri, ma anche le città d’arte e i poli fieristici.
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[post_content] => Dal prossimo 19 maggio, Delta Air Lines non offrirà più bevande e snack gratuiti su centinaia di voli. La nuova misura arriva in un momento in cui i prezzi del carburante hanno raggiunto livelli record, costringendo le compagnie aeree a rivalutare i propri servizi di bordo e a ridurre i tradizionali extra, nell'intento di risparmiare sui costi operativi.
Ad essere interessati dall'intervento saranno tutti i voli con una lunghezza di tratta pari o inferiore a 350 miglia (560 km). Secondo quanto riportato da The Independent, mentre il servizio di bevande e snack verrà completamente eliminato dai voli più brevi, ai passeggeri dei voli più lunghi verrà offerto un menu di snack rinnovato.
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Attualmente Delta opera circa 5.500 voli al giorno, di cui circa il 9% su tratte inferiori a 350 miglia. In base alle modifiche, il 14% dei voli più brevi che superano la soglia delle 350 miglia passerà al servizio completo di bevande e snack offerto sui voli più lunghi della compagnia aerea. Delta ha dichiarato che, con il nuovo sistema, i passeggeri di circa 500 voli al giorno non riceveranno alcun servizio di snack e bevande, mentre i viaggiatori su 700 voli beneficeranno ora dell’offerta completa di servizi della compagnia aerea.
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
Il calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.
Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.
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