13 May 2026

Airbnb trova l’accordo per le tasse. Il ceo si era detto “sorpreso”

Brian Chesky ceo di Airbnb

Airbnb e tasse. Si dovrebbe partire dalle notizie e quindi partiamo: Airbnb ha concluso un accordo con l’Agenzia delle entrate italiana riguardo la ritenuta sui redditi degli host non professionali derivanti da locazioni brevi (la cosiddetta cedolare secca) in relazione agli anni fiscali dal 2017 al 2021, per un pagamento complessivo di 576 milioni di euro

L’annuncio arriva dopo che a inizio novembre la procura di Milano ordinò il sequestro di 779,5 milioni di euro dalla sede europea di Airbnb in Irlanda per presunta evasione fiscale. 

Sospreso

Questa è la notizia. Ma facciamo un passo indietro. Immediatamente dopo il sequestro di 779, 5 milioni di euro, il ceo di Airbnb Brian Chesky  aveva riferito quanto segue: «Evasione fiscale? Sorpreso per l’inchiesta in Italia. Se le città si svuotano non è certo colpa nostra».

Quindi lui era sorpreso per l’inchiesta italiana. Ma come l’inchiesta italiana gli aveva creato un disturbo? Un malessere? Cosa? Lo aveva tanto sorpreso che poi è dovuto scendere a patti con l’Agenzia delle entrate. Ricordo che negli Usa per evasione fiscale le pene sono molto più pesanti (si inizia con tre anni di carcere). E lì, negli Usa le tasse le pagano, eccome e soprattutto nessuno si stupisce.

 

 

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