24 June 2026

Alitalia: arrivano i licenziamenti per 2.700 dipendenti. Giovedì il tavolo con i sindacati

AlitaliaMentre a Bruxelles si esaminano i dettagli dell’intesa fra Ita Airways e Lufthansa, che porteranno il gruppo tedesco ad acquisire il 41% del capitale del vettore italiano, a Roma i commissari di Alitalia (in amministrazione controllata) hanno comunicato in una lettera inviata al governo e ai sindacati “l’avvio di una procedura che determina, suo malgrado, licenziamenti per riduzione di personale“. Si tratta di 2.668 persone che negli ultimi due anni erano rimaste in cassa integrazione a zero ore.

Intanto, dal 1° gennaio prossimo, si aprirà una “finestra” per consentire ai dipendenti, su base volontaria, l’uscita anticipata con la Naspi; chi invece non vorrà aderire continuerà a prendere la Cigs fino alla scadenza. Il licenziamento collettivo avverrà infattialla scadenza di quest’ultima, il 31 ottobre 2024, termine “non ulteriormente prorogabile”, si legge sempre nella lettera.

Allo stato attuale “tutti i prestatori di lavoro non impiegati nelle attività funzionali alla liquidazione appaiono come eccedenti” e “la scrivente è impossibilitata al reimpiego dei lavoratori attualmente sospesi in cassa integrazione”, si legge nella missiva, in cui viene illustrata la vicenda della compagnia.

Proprio sulla Cigs sono intervenuti i sindacati chiedendo, invece, una proroga, come riferito dall’Ansa: “Il governo intervenga subito affinché i lavoratori di Alitalia non vengano abbandonati al loro destino – è l’appello del segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi, e del segretario nazionale, Ivan Viglietti, suggerendo quindi un “ricollocamento” nelle tre aziende nate dallo “spacchettamento” di Alitalia, o in altre aziende del settore. Oppure “allungare” la Cigs per tutto il 2025.

I Commissari di Alitalia hanno precisato che la procedura avviataè stata attentamente valutata al termine di un percorso condiviso, che prevede la sottoscrizione di un accordo specifico con le organizzazioni sindacali e che si attiverà esclusivamente su base volontaria”. Per giovedì prossimo è in calendario un tavolo tra azienda e sindacati.

Nel frattempo, nei giorni scorsi il Mef e Lufthansa hanno comunicato che è stata “formalmente notificata” alla direzione generale della Concorrenza della Commissione europea “l’operazione di concentrazione” con Ita Airways. L’Antitrust Ue ora valuterà l’operazione e il via libera potrebbe arrivare a metà gennaio 2024. 

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