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20 marzo 2009 08:49
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Promotore vendite zona Triveneto – settore viaggi e turismo – offre disponibilità a incarichi di collaborazione con tour operator, compagnie aeree o aziende del settore. Per contatti: salespromoter@freemail.it
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Nel Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia), si ricercano 570 candidati nei settori di ospitalità & ristorazione (465 posti); infanzia (30 posti); benessere & salute (25 posti); sport (10 posti); arte & spettacolo (10 posti); supporto & vendite (30 posti).
Le tappe del recruiting
Le prossime tappe di recruiting sono le seguenti:
martedì 17 marzo, recruiting day presso il resort Club Med Cefalù
mercoledì 18 marzo, recruiting day a Ragusa
Giovedì 19 marzo, recruiting day a Siracusa
mercoledì 25 marzo, recruiting day a Milano
martedì 31 marzo, career talk presso l’alberghiero Ranieri Marcona a Piacenza
mercoledì 8 aprile, recruiting day Job Farm (evento online)
mercoledì 22 aprile, recruiting day a Milano
mercoledì 20 maggio, career talk – France Alumni Day a Roma
mercoledì 20 maggio, recruiting day a Milano
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[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
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[post_content] => Risultati “soddisfacenti” per il 2025 di Sncf, che ha realizzato un fatturato di 43 miliardi di euro (-0,3% rispetto al 2024). Il successo del treno tra i francesi ha quasi interamente compensato il calo registrato da altre divisioni.
Sncf Voyageurs, come evidenzia L'Echo Touristique, ha registrato un fatturato in crescita del 3%, con un record di 168 milioni di passeggeri sui treni Tgv. Tuttavia, le attività logistiche di Keolis e Geodis sono in calo, in un contesto difficile per l'intero mercato.
Complessivamente, il gruppo ha realizzato un utile netto di 1,8 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024 (1,6 miliardi) ma inferiore al livello del 2022. L'ebitda è stato pari a 7,6 miliardi di euro, con un aumento di 700.000 euro.
Secondo l'amministratore delegato, Jean Castex (nella foto), lo sforzo di rinnovamento e modernizzazione della rete ferroviaria “non può gravare solo sul gruppo” nei prossimi anni. “Se i concorrenti si concentreranno solo sui segmenti redditizi, avremo delle difficoltà”, ha aggiunto. Questa osservazione fa ovviamente riferimento a Trenitalia, o addirittura a Velvet, il progetto di Rachel Picard.
La liberalizzazione del mercato crea tensioni, ma anche opportunità per la SNCF. Nell'ambito dell'apertura alla concorrenza delle deleghe di servizio pubblico, il gruppo francese ha vinto quattro gare d'appalto su cinque nel 2025.
Il suo sviluppo va ormai ben oltre i confini della Francia. Ouigo España registra una crescita del fatturato e del numero di passeggeri superiore al 40% nel 2025, con un Ebitda positivo per la prima volta. Tuttavia, questa filiale si è posizionata sui prezzi bassi dall'altra parte dei Pirenei per attirare i clienti.
“Dobbiamo avere una strategia europea forte e ci stiamo lavorando”, ha sottolineato Jean Castex, riferendosi all'Italia e ad altri paesi.
“Aumentare dal 20% al 30%” la quota del low cost
Il gruppo intende inoltre rafforzare le proprie capacità nel segmento low cost. “Dobbiamo aumentare la nostra offerta low cost dal 20% al 30% entro il 2030”.
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[post_content] => Club Med apre ufficialmente la campagna di recruiting in vista della prossima estate. In circa 70 resort situati nelle destinazioni del mondo, Club Med apre 1.900 posizioni in tutta l’area Europa, Medio Oriente e Africa per rafforzare i suoi team e preparare una stagione all’insegna della scoperta, dell’eccellenza e della convivialità.
Nel Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo, Grecia), si ricercano 570 candidati con la voglia di vivere una stagione estiva unica, in luoghi mozzafiato.
Le figure ricercate
In dettaglio, Club Med ricerca 465 figure nel settore Ospitalità & Ristorazione; 30 nel settore Infanzia;, 25 per Benessere & Salute: 10 per lo Sport; 10 per Arte & Spettacolo; 30 per Supporto & Vendite.
Entrare in Club Med significa far parte di una comunità internazionale unita dal desiderio di creare momenti di felicità. Significa anche vivere un’esperienza professionale unica, dove il luogo di lavoro diventa la propria casa e dove i G.O e i G.E possono evolvere rapidamente.
Queste le prossime tappe del recruiting di Club Med organizzate in Italia:
Giovedì 26 febbraio, Career Talk di Orientamento Turismo (evento online)
Giovedì 26 febbraio, TFP Summit – Job in Tourism all’hotel Excelsior di Bari
Giovedì 5 marzo, Career Talk presso ITS Academy a Milano
Martedì 10 marzo, Career Talk presso I.I.S.S. Piera Cillario Ferrero – Arte Bianca ad Alba
Martedì 17 marzo, Recruiting Day presso il Resort Club Med Cefalù
Mercoledì 18 marzo, Recruiting Day a Ragusa
Giovedì 19 marzo, Recruiting Day a Siracusa
Mercoledì 25 marzo, Recruiting Day a Milano
Martedì 31 marzo, Career Talk presso l’Alberghiero Ranieri Marcona a Piacenza
Mercoledì 8 aprile, Recruiting Day Job Farm (evento online)
Mercoledì 22 aprile, Recruiting Day a Milano
Mercoledì 20 maggio, Career Talk – France Alumni Day a Roma
Mercoledì 20 maggio, Recruiting Day a Milano
Martedì 26 maggio, Career Talk – France Alumni Day a Milano
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[post_content] => Il Trieste Airport è il secondo 'medium airport' (scali che contano da uno a 10 milioni di passeggeri l’anno) in Europa: lo certificano i dati di Aci Europe, che ha pubblicato i ‘top 5 airports’ per crescita di traffico per il 2025.
Lo scalo friulano si piazza secondo nella categoria con una crescita del 25,2% rispetto al 2024, un incremento che continua, con il superamento del record di 1.651.702 passeggeri (+ 136 per cento di crescita dal 2022).
Trieste Airport è secondo solo a quello di Chisinau (Moldavia), che totalizza il +46,8%; al terzo posto della classifica, invece, si piazza Bratislava, al quarto Sarajevo e al quinto lo scalo di Varna (Bulgaria).
«Questo risultato - ha commentato l'amministratore delegato di Trieste Airport, Fabio Gallo, ripreso da TriestePrima - non è solo frutto dell'attività della società di gestione dell'aeroporto Fvg, ma anche dell'impegno profuso da Regione Friuli Venezia Giulia e dagli altri enti territoriali per la promozione e lo sviluppo del territorio di riferimento».
Nelle scorse settimane l'aeroporto di Ronchi è stato protagonista a Londra agli Energy Storage Awards 2025, ricevendo il prestigioso premio 'Energy Storage Decentralised Project of the Year' grazie a un sistema di accumulo energetico realizzato dall’azienda Socomec.
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[post_content] => Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all'anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni.
I dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.
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[post_content] => Cambia la mappa dello shopping Tax Free in Italia e, con essa, il racconto dei flussi turistici ad alta capacità di spesa.
Dal 2019 a oggi il baricentro delle nazionalità protagoniste si è spostato: mentre americani e arabi hanno preso il posto di cinesi e russi, America Latina, Turchia e India sono oggi i nuovi osservati speciali. Insieme hanno più che triplicato la spesa Tax Free (+208% vs 2019), raddoppiando il proprio peso sul mercato dal 7% al 14%.
Il trend
Un trend che non appare congiunturale. Le previsioni di Lybra Tech per il primo quadrimestre 2026 confermano una domanda in rafforzamento, soprattutto da Brasile, Argentina, Turchia e India: mercati che pianificano viaggi articolati, multi-città e con una forte componente esperienziale e di shopping.
Il blocco latinoamericano rappresenta oggi l’area più rilevante tra le nazionalità emergenti (8% del totale), con una crescita della spesa del +161% rispetto al 2019. Roma si conferma hub privilegiato, mentre il profilo di consumo evolve: meno ultra-high spender, più shopper aspirazionali, attenti non solo al lusso ma anche a brand premium, lifestyle e profumeria. Brasile, Messico e Argentina concentrano quasi l’80% dei volumi, con comportamenti d’acquisto e destinazioni differenti, ma un comune denominatore: tempi di permanenza medio-lunghi e viaggi spesso in famiglia.
La Turchia firma la crescita più esplosiva (+428% vs 2019). Milano resta centrale, ma il canale outlet emerge come leva strategica, intercettando una quota crescente della spesa. Lo shopper turco spende di più, compra moda, calzature e orologi e mostra una polarizzazione generazionale che premia sia Gen Z sia over 59, con un ritorno deciso degli UHNWI.
L’India completa il quadro: +164% di spesa rispetto al 2019, una clientela giovane, pianificatrice e fortemente orientata al lusso, con Milano e outlet come poli d’acquisto e Venezia come destinazione simbolica, prevalentemente in primavera con soggiorni medi di 3-4 notti.
Sia il mercato indiano che quello turco mostrano una predilezione per Venezia, con Roma particolarmente forte a gennaio. Milano è composta da un target più eterogeneo, con mix equilibrato di coppie, famiglie e gruppi. Firenze è scelta per soggiorni più brevi e prevalentemente in viaggio con la famiglia, all’interno di itinerari multi-tappa.
Per il sistema Italia – retail, ospitalità e territori – questi mercati non sono più una promessa, ma una traiettoria già in atto. Intercettarli significa leggere nuovi ritmi stagionali, nuovi comportamenti di consumo e nuove geografie del valore.
(Enzo Scudieri)
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Da Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.
«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».
Con le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. Con aree pubbliche ampliate, più spazio esterno a ponte per ospite e un numero maggiore di ampie Ocean Penthouse e Ocean Residence, la nave offre anche uno dei rapporti host-ospite più elevati del settore, con quasi un host per ospite.
Explora III offre un numero maggiore di Ocean Penthouse e Ocean Residence. Le 313 Ocean Suite, 109 Penthouse e 39 Ocean Residence della nave sono vere case in mare, tutte con vista mare e progettate per un comfort senza pari. Ampie finestre dal pavimento al soffitto invitano la luce naturale negli interni residenziali, mentre le terrazze private estendono lo spazio abitativo all’esterno con viste panoramiche sull’oceano.
Spazio al benessere
A bordo il benessere si è ampliato, per diventare una parte ancora più immersiva e conveniente della vita in mare. Le strutture spa e wellness di Ocean Wellness, insieme alle aree fitness della nave, sono state riunite sul ponte 5.
Ocean Wellness – The Spa propone nuovi trattamenti signature e collaborazioni curate per introdurre rituali olistici ispirati al mare. L’area fitness introduce la collezione premium Technogym Sand Stone. Il fitness si estende all’aperto, con un Sports Court ampliato che invita a padel, pickleball e basket, e una pista da corsa estesa che si snoda lungo i ponti, offrendo viste sull’oceano a ogni passo.
Debuttando per la prima volta in mare su ExploraIII, Chopard introduce l’heritage svizzero della Maison, celebrato per artigianalità, creatività e lusso senza tempo. Di proprietà familiare, come Explora Journeys e la sua società madre Msc Group, Chopard condivide l’impegno di Explora Journeys per l’indipendenza, i valori duraturi e la ricerca dell’eccellenza attraverso le generazioni.
Explora III introduce spazi evoluti con attenzione per gli ospiti più giovani. Il Nautilus Club Juniors offre un ambiente su misura per bambini dai 3 ai 5 anni, mentre il Nautilus Club Teens fornisce un hub coinvolgente per i 6-17 anni, con attività curate per intrattenere e connettere.
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La Toscana si conferma regina dell’incoming nazionale e internazionale, con flussi che non solo hanno recuperato i volumi pre-pandemia, ma che segnano nuovi record di domanda. Il segreto di questa tenuta strutturale risiede in un’offerta poliedrica: un mix di asset culturali, paesaggi iconici e un’enogastronomia che, da semplice corollario, è diventata oggi una vera e propria motivazione di viaggio.
Firenze continua a trainare il comparto, forte di una programmazione ormai totalmente destagionalizzata. Ma il dato interessante riguarda il consolidamento delle altre "big" come Pisa, Siena e Lucca, capaci di intercettare un target leisure e culturale sempre più attento alla qualità del soggiorno, anche se di breve durata.
Spostando lo sguardo oltre i centri urbani, il fenomeno dei borghi e del turismo rurale appare ormai come una tendenza consolidata. Chianti, Val d’Orcia e Val di Chiana rispondono perfettamente alla ricerca di esperienze slow e immersive. In questo contesto, agriturismi di charme e dimore storiche guadagnano quote di mercato crescenti, posizionandosi come segmenti chiave dell'ospitalità regionale per i mercati esteri.
[caption id="attachment_506018" align="aligncenter" width="458"] Photo by Elia Pinzin - pexels[/caption]
Non da meno è il comparto balneare: dalla Versilia alla Maremma, passando per l’Isola d’Elba, la costa toscana ha saputo integrare il prodotto "mare" con lo sport e l'outdoor, riuscendo nell'obiettivo di allungare la stagione turistica fino ai mesi autunnali.
In un ecosistema così ricco di opzioni, la pianificazione del soggiorno diventa un passaggio cruciale per il viaggiatore. Per orientarsi in un'offerta ricettiva così vasta e variegata (che spazia dai boutique hotel ai casali indipendenti) portali specializzati come tosqana.com offrono strumenti di confronto mirati, facilitando la scelta della soluzione ideale in base al mood del viaggio e alla destinazione specifica.
La Toscana, dunque, ribadisce il suo ruolo di pilastro del sistema Italia: una destinazione matura, eppure capace di evolvere per rispondere alle nuove esigenze di un turismo che cerca, sempre di più, l'autenticità del territorio.
Info pr
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