25 August 2026

King Holidays lancia le Reel Experience, in diretta da Egitto e Giordania

King Holidays non solo conferma tutta la programmazione Egitto, rilanciandola con nuove proposte speciali per le festività, ma spinge ulteriormente sulla destinazione con un’iniziativa di comunicazione ad hoc. “Abbiamo pensato a un metodo semplice e immediato per dimostrare al grande pubblico tutta la sicurezza di un viaggio organizzato – spiega la product manager del to, Barbara Cipolloni -. Il progetto si chiama Reel experience e gioca sull’assonanza tra il termine utilizzato per gli ormai celebri video brevi in formato verticale e la parole real, reale. Abbiamo quindi raccolto immagini e video registrati live dai nostri ospiti, che pubblichiamo poi sui nostri canali online“.

D’altronde, lanciata lo scorso agosto, la destinazione Egitto stava già dando al to capitolino grandissime soddisfazioni prima dello scoppio della nuova crisi mediorientale: “Nel giro di poche settimane avevamo già riempito il nostro charter, in partenza da Roma ogni sabato con 177 posti a disposizione – aggiunge Barbara Cipolloni -. Il prodotto è ottimo: combina il Cairo con una crociera sul Nilo a cura della motonavi a 5 stelle Royal Beau Rivage e Royal Signature. Due unità che abbiamo testato personalmente, facendo anche il fine tuning di un servizio originariamente pensato per il mercato spagnolo. Dopo lo scoppio della guerra c’è però stato un rallentamento, anche si i voli rimangono comunque abbastanza pieni. Non si è trattato tanto di vere e proprie cancellazioni. Qualcuno però si è spaventato e ha pensato di rimandare il viaggio”.

Discorso simile anche per un’altra destinazione importante per King Holidays come la Giordania. “Diffondiamo Reel experience pure per questa meta – conclude Barbara Cipolloni -. Il paese è sicuro. C’è parecchia polizia in giro, che tuttavia esercita un controllo soft, in grado di infondere più sicurezza che inquietudine. I gruppi continuano a partire, sebbene anche qui abbiamo avuto qualche cancellazione e rinvio. Si sta però imponendo un nuovo modello di viaggiatore, più consapevole e informato sui luoghi che va a visitare e che sa di potersi affidare a un’organizzazione che non lo abbandona mai”.

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